{"id":635698,"date":"2026-08-17T00:16:20","date_gmt":"2026-08-17T00:16:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635698\/"},"modified":"2026-08-17T00:16:20","modified_gmt":"2026-08-17T00:16:20","slug":"colesterolo-perche-alcune-persone-ne-assorbono-piu-di-altre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635698\/","title":{"rendered":"Colesterolo, perch\u00e9 alcune persone ne assorbono pi\u00f9 di altre?"},"content":{"rendered":"<p>Due persone possono portare in tavola pi\u00f9 o meno gli stessi alimenti e, tuttavia, assorbire quantit\u00e0 assai diverse di colesterolo. La spiegazione non si trova soltanto nel piatto: una parte potrebbe essere scritta nei geni. \u00c8 quanto suggerisce uno studio pubblicato il <strong>16 agosto su Nutrients<\/strong>, che ha individuato alcune varianti genetiche associate ai meccanismi con cui l\u2019intestino lascia passare \u2014 oppure respinge \u2014 gli steroli.<\/p>\n<p>Quando il colesterolo raggiunge l\u2019intestino, proveniente sia dagli alimenti sia dalla bile prodotta dal nostro organismo, non viene infatti accolto senza condizioni. Una quota attraversa la parete intestinale; un\u2019altra viene ricacciata nel lume, cio\u00e8 nello spazio interno dell\u2019intestino, e poi eliminata; nel frattempo il fegato continua a fabbricarne autonomamente. Ne deriva un equilibrio personale e sorprendentemente variabile: in una popolazione statunitense di mezza et\u00e0, l\u2019efficienza dell\u2019assorbimento oscillava dal <strong>29 all\u201980%<\/strong>, con una media vicina al 56%.<\/p>\n<p>Ma quanto pesa il patrimonio genetico in questa notevole differenza? Per scoprirlo, i ricercatori hanno esaminato il DNA di 398 persone sane di origine europea mediante un GWAS (Genome-Wide Association Study), vale a dire un\u2019analisi estesa all\u2019intero genoma che confronta un gran numero di varianti per individuare quelle associate a una determinata caratteristica. Superati i controlli di qualit\u00e0, sono rimaste 166.037 varianti comuni. Una massa di minuscoli cambiamenti da setacciare, come si farebbe con altrettanti interruttori per capire quali contribuiscano davvero ad accendere o spegnere una funzione biologica.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107952\/il-paradosso-della-tiroide-esami-normali-ma-piu-grasso-meno-muscoli-e-un-segnale-inatteso-sulleta-biologica.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_16\/ChatGPT_Image_16_ago_2026__19_28_58-1786901479072.png--il_paradosso_della_tiroide__esami_normali_ma_cambiano_grasso__muscoli_ed_eta_biologica__lo_studio_su_19_mila_persone.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Gli studiosi, precisiamo, non hanno misurato direttamente i milligrammi di colesterolo assorbiti. Hanno adoperato i rapporti tra campesterolo o sitosterolo e colesterolo totale: indicatori utilizzati per stimare l\u2019assorbimento intestinale degli steroli. Sono cos\u00ec emersi 16 SNP \u2014 polimorfismi a singolo nucleotide, cio\u00e8 variazioni di una sola \u201clettera\u201d del DNA \u2014 associati a tali marcatori; otto comparivano per entrambi, due superavano la severa soglia di significativit\u00e0 richiesta dagli studi sull\u2019intero genoma e cinque associazioni non erano mai state collegate prima a questi indicatori.<\/p>\n<p>Il risultato pi\u00f9 interessante conduce ad <strong>ABCG8<\/strong>. Insieme al gene ABCG5, ABCG8 contribuisce a formare nelle cellule intestinali un apparato di espulsione: gli steroli penetrano nell\u2019enterocita, la cellula che riveste l\u2019intestino, ma una parte viene subito rimandata verso il lume anzich\u00e9 proseguire nell\u2019organismo. Per intenderci, non si tratta di una porta che possa soltanto aprirsi o chiudersi, bens\u00ec di un varco munito di nastro di ritorno: alcune molecole avanzano, altre vengono rispedite indietro.<\/p>\n<p>Tre varianti di ABCG8 \u2014 rs4299376, rs6544713 e rs4245791 \u2014 risultavano associate a valori pi\u00f9 elevati di entrambi i marcatori. Il dato \u00e8 biologicamente plausibile, tanto pi\u00f9 che studi precedenti avevano gi\u00e0 indicato questa regione genetica come uno dei centri importanti nella regolazione degli steroli. Ma attenzione: un\u2019associazione non dimostra, da sola, che una singola variante provochi necessariamente un maggiore assorbimento in ogni persona. <strong>Il gene accompagna il fenomeno; non \u00e8 ancora la prova definitiva della causa.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107944\/tumore-della-prostata-il-cuscinetto-che-allontana-il-retto-dai-raggi-un-centimetro-puo-fare-la-differenza.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_16\/ChatGPT_Image_16_ago_2026__17_25_09-1786894718810.png--tumore_della_prostata__il__cuscinetto__che_allontana_il_retto_dai_raggi__un_centimetro_puo_fare_la_differenza.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto. Due varianti di CETP, gene noto soprattutto perch\u00e9 interviene nel trasferimento degli esteri del colesterolo fra le lipoproteine del sangue, erano associate a livelli pi\u00f9 bassi dei marcatori; un altro segnale riguardava ADAM12, mentre ulteriori associazioni cadevano in regioni non codificanti del genoma, porzioni che non forniscono direttamente le istruzioni per costruire proteine. \u00c8 questo il tratto pi\u00f9 sconcertante e, insieme, pi\u00f9 incerto del lavoro: alcune piste conducono verso meccanismi gi\u00e0 riconoscibili, altre terminano per ora in zone delle quali resta da chiarire la funzione biologica.<\/p>\n<p>La prudenza \u00e8 dunque necessaria. Il campione \u00e8 piccolo per gli standard di un GWAS e comprende esclusivamente persone di ascendenza europea; i risultati dovranno essere verificati in popolazioni pi\u00f9 numerose e differenti. N\u00e9 lo studio autorizza a concludere che la dieta sia inutile, o che occorra gi\u00e0 oggi un esame del DNA per decidere che cosa mangiare.<\/p>\n<p>La prospettiva, tuttavia, \u00e8 notevole: il metabolismo del colesterolo appare sempre meno come una risposta identica per tutti e sempre pi\u00f9 come l\u2019esito di tre forze che agiscono insieme \u2014 alimentazione, produzione interna e patrimonio genetico. Se le associazioni saranno confermate, riconoscere chi assorbe pi\u00f9 steroli e per quale ragione potr\u00e0 rendere pi\u00f9 precise le strategie nutrizionali e farmacologiche contro l\u2019<strong>ipercolesterolemia<\/strong>. Per ora, il tornello intestinale ha mostrato alcuni dei suoi ingranaggi. Resta da stabilire quanto ciascuno di essi conti davvero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_16_ago_2026,_22_07_07-1786910911818.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Mokhtar F.B.A., Nuwaylati D.A., Plat J., Coort S.L.M., Popeijus H.E., Kleber M.E., L\u00fctjohann D., Mensink R.P. Genome-Wide Association of Genetic Variants with Intestinal Cholesterol Absorption Markers in a European Population. Nutrients. 2026;18(16):2679. doi:10.3390\/nu18162679.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2072-6643\/18\/16\/2679\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due persone possono portare in tavola pi\u00f9 o meno gli stessi alimenti e, tuttavia, assorbire quantit\u00e0 assai diverse&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":635699,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[350984,154690,83406,21799,344459,239,350985,1537,90,89,260,240,350983],"class_list":["post-635698","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-abcg8","tag-assorbimento-intestinale","tag-colesterolo","tag-genetica","tag-gwas","tag-health","tag-ipercolesterolemia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nutrizione","tag-salute","tag-steroli"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117107975689851378","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=635698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/635699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=635698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=635698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=635698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}