{"id":63595,"date":"2025-08-23T04:43:30","date_gmt":"2025-08-23T04:43:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63595\/"},"modified":"2025-08-23T04:43:30","modified_gmt":"2025-08-23T04:43:30","slug":"fratini-relazioni-italia-tunisia-sempre-piu-intense-e-dinamiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63595\/","title":{"rendered":"Fratini \u201cRelazioni Italia-Tunisia sempre pi\u00f9 intense e dinamiche\u201d"},"content":{"rendered":"<p>TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) \u2013 \u201cLe relazioni tra Tunisia e Italia vivono una fase particolarmente intensa e dinamica. I due Paesi condividono una storia secolare di scambi e dialogo che oggi si traduce in una cooperazione solida su pi\u00f9 frontiLe relazioni tra Italia e Tunisia\u201d. Ne parla in un\u2019<strong>intervista all\u2019Italpress Sandro Fratini,<\/strong> presidente di Delta Center e del Com.It.Es. (Comitato degli italiani all\u2019estero) in Tunisia.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le principali attivit\u00e0 che svolgete a sostegno della comunit\u00e0 italiana residente in Tunisia?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCome Presidente, sento con forza il ruolo del Com.It.Es., che rappresenta un punto di riferimento per gli italiani residenti in Tunisia. La nostra missione \u00e8 essere un raccordo costante tra la comunit\u00e0 italiana e la rete diplomatico-consolare, con la quale, negli ultimi tre anni, abbiamo costruito un rapporto solido e altamente collaborativo, fondato su fiducia reciproca ed efficacia operativa. Tra le iniziative pi\u00f9 concrete vi \u00e8 lo sportello d\u2019ascolto attivo ad Hammamet, con un appuntamento settimanale dedicato ai connazionali e la Carta Servizi Com.It.Es., riservata agli iscritti AIRE: grazie a una rete di oltre cento partner locali, offre agevolazioni su servizi e attivit\u00e0 commerciali in tutto il Paese. La carta pu\u00f2 essere richiesta facilmente tramite un semplice formulario disponibile sul nostro sito.<br \/>Parallelamente, partecipiamo alle principali ricorrenze istituzionali e promuoviamo eventi di aggregazione che rafforzano il legame identitario della nostra comunit\u00e0. L\u2019obiettivo rimane invariato: far sentire ogni italiano in Tunisia parte di una comunit\u00e0 viva, unita e presente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come descriverebbe oggi le relazioni tra Tunisia e Italia sul piano culturale, economico e sociale?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe relazioni tra Tunisia e Italia vivono oggi una fase particolarmente intensa e dinamica. I due Paesi condividono una storia secolare di scambi e dialogo che oggi si traduce in una cooperazione solida su pi\u00f9 fronti. <br \/>La comunit\u00e0 italiana in Tunisia conta oltre 8.000 connazionali iscritti AIRE, di cui circa 6.500 concentrati nell\u2019area di Hammamet. <br \/>Sul piano economico, l\u2019Italia \u00e8 tra i principali partner del Paese, con oltre 900 imprese italiane attive che generano occupazione, innovazione e valore aggiunto. <br \/>Non si tratta soltanto di commercio, ma di investimenti produttivi, joint venture e trasferimento di competenze. Sul piano culturale, l\u2019Italia gode di grande prestigio: la lingua italiana \u00e8 insegnata in moltissime scuole e ogni anno migliaia di giovani partecipano a progetti formativi e culturali che li mettono in contatto con il nostro Paese. <br \/>L\u2019Istituto Italiano di Cultura di Tunisi svolge un ruolo fondamentale, organizzando iniziative museali, musicali e artistiche molto apprezzate. <br \/>Infine, sul piano sociale, la comunit\u00e0 italiana contribuisce con discrezione e concretezza al tessuto sociale tunisino, vivendo in armonia e dialogo con la societ\u00e0 locale. In sintesi, quello tra Italia e Tunisia \u00e8 un rapporto maturo e profondo, radicato nella storia ma orientato al futuro\u201d.<\/p>\n<p><strong>In quali settori vede maggiore cooperazione tra i due Paesi? E che prospettive future si possono attendere?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cI settori di cooperazione sono molteplici e in continua espansione. In primo luogo vi \u00e8 l\u2019energia e la transizione ecologica: la Tunisia rappresenta un partner strategico per l\u2019Italia nella costruzione di un sistema energetico mediterraneo pi\u00f9 sostenibile. Penso, ad esempio, al progetto Elmed, il cavo sottomarino che collegher\u00e0 le reti elettriche dei due Paesi.<br \/>Centrale \u00e8 anche il tema dell\u2019economia del mare, che consideriamo un ponte naturale tra Italia e Tunisia: la collaborazione riguarda la sicurezza marittima, la sostenibilit\u00e0 ambientale e lo sviluppo delle economie blu. Grande attenzione \u00e8 dedicata alla formazione professionale, con programmi di mobilit\u00e0, tirocini, gemellaggi scolastici e collaborazioni tra centri di formazione tecnica, per offrire ai giovani strumenti concreti di crescita. L\u2019industria manifatturiera, con particolare riferimento al tessile, all\u2019agroalimentare e alla meccanica, rimane un altro pilastro di cooperazione, insieme al turismo sostenibile, alla ricerca archeologica e alla cooperazione universitaria. Le prospettive sono incoraggianti, soprattutto se sapremo coinvolgere in maniera crescente giovani, donne e reti imprenditoriali locali. Anche i legami istituzionali si rafforzano: il Com.It.Es. Tunisia ha avviato accordi di amicizia con il Com.It.Es. Lussemburgo e il Com.It.Es. d\u2019Egitto e altri seguiranno, a dimostrazione di una rete sempre pi\u00f9 coesa e dinamica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali iniziative sono in programma dal Comitato per rafforzare i legami tra i due paesi?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl nostro approccio si muove su due linee parallele: da un lato sosteniamo i connazionali presenti sul territorio, dall\u2019altro promuoviamo nuove occasioni di scambio con la societ\u00e0 tunisina. Abbiamo in cantiere iniziative itineranti per portare il Com.It.Es. anche nelle aree meno servite, cos\u00ec da raggiungere italiani che vivono lontano dai centri principali. <br \/>Al tempo stesso stiamo preparando eventi culturali congiunti, rassegne cinematografiche e laboratori scolastici nei quali giovani italiani e tunisini possano lavorare insieme su temi come l\u2019ambiente, l\u2019identit\u00e0 e la cittadinanza attiva. Non manca l\u2019impegno sociale, che portiamo avanti in collaborazione con la Societ\u00e0 Italiana di Assistenza, a sostegno delle persone in difficolt\u00e0.<br \/>Tutto questo con un unico obiettivo: rafforzare il senso di comunit\u00e0, che non \u00e8 soltanto italiana in Tunisia, ma pienamente italo-tunisina.<br \/>La comunit\u00e0 italiana in Tunisia \u00e8 una presenza preziosa, spesso discreta ma profondamente attiva. I nostri connazionali non sono soltanto residenti: sono cittadini che partecipano, investono e costruiscono legami. Molti di loro lavorano in settori chiave per lo sviluppo locale e lo fanno con spirito di collaborazione e rispetto verso la societ\u00e0 tunisina. Questo impegno genera un duplice beneficio: da un lato favorisce il trasferimento di competenze ed esperienze, dall\u2019altro rafforza i rapporti economici e sociali con l\u2019Italia. In questo modo la Tunisia riceve un contributo concreto al proprio sviluppo, mentre l\u2019Italia consolida la sua presenza e la fiducia reciproca con un Paese vicino e strategico. E\u2019 la dimostrazione che, quando due comunit\u00e0 si incontrano e cooperano, entrambe crescono\u201d.<\/p>\n<p>\u2013 Foto ufficio stampa Delta Center \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) \u2013 \u201cLe relazioni tra Tunisia e Italia vivono una fase particolarmente intensa e dinamica. 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