{"id":635994,"date":"2026-08-17T06:34:17","date_gmt":"2026-08-17T06:34:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635994\/"},"modified":"2026-08-17T06:34:17","modified_gmt":"2026-08-17T06:34:17","slug":"andy-diaz-il-cubano-di-roma-che-gestisce-una-pescheria-ora-voglio-il-record-i-14-centimetri-che-mancano-non-sono-niente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/635994\/","title":{"rendered":"Andy Diaz, il cubano di Roma che gestisce una pescheria: \u00abOra voglio il record. \u200bI 14 centimetri che mancano non sono niente\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il pi\u00f9 sfortunato fu proprio un romano, Giuseppe Gentile. Lui, il record del mondo del triplo, lo stabil\u00ec due volte, tra qualificazione (17,10) e finale (17,22) ai Giochi di Citt\u00e0 del Messico nel &#8217;68, e per tre volte venne superato in quella stessa finale. Dal 1995 tiene banco quel capolavoro di cinetica che \u00e8 il 18,29 stabilito nel 1995 da Jonathan Edwards, 60 anni compiuti a maggio, l&#8217;atleta che per motivi religiosi non saltava di domenica (ci ripens\u00f2 nel &#8217;93). <strong>L&#8217;impresa firmata da <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/andy-diaz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andy Diaz<\/a> sabato sera porta necessariamente a un ripasso di storia. Sebbene quel 18,15, quarta misura di sempre al mondo, apra le porte del futuro<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/onecms_1t55qak8snq092ro33i_16234228.jpg\"\/><\/p>\n<p>&#8220;Ionatan&#8221; <\/p>\n<p>\u00abSto arrivando, Jonathan. Se prima dubitavi, ora non dubiti pi\u00f9\u00bb. In zona mista, l&#8217;accento di Diaz porta in realt\u00e0 a un simpatico &#8220;Ionatan&#8221;. Il trentenne saltatore cubano che grazie all&#8217;amicizia con il suo ex collega e oggi coach Fabrizio Donato ha trovato una nuova vita assicura di non aver &#8220;visto&#8221; nulla di particolare oltre quel tab\u00f9 dei 18 metri. \u00abMi sento come sempre. Questa volta per\u00f2 sono uscito dalla pedana felice\u00bb. Per\u00f2 si \u00e8 incavolato anche in questa occasione quando, a medaglie acquisite e all&#8217;ultimo turno di salti, ha sbagliato lo stacco. Insieme a lui, protagonista dello splendido momento del salto triplo c&#8217;\u00e8 l&#8217;argento ai Mondiali di Tokyo, Andrea Dallavalle. \u00abEra da record anche il primo salto, poi nullo &#8211; assicura Andy &#8211; Ma non lo abbiamo misurato. Fabrizio mi ha detto: &#8220;Accorcia di un piede e mezzo la rincorsa&#8221;. Io l&#8217;ho accorciata di un piede, il mezzo \u00e8 il nullo. Sono un &#8220;capoccione&#8221;, vedrai se non me la far\u00e0 pesare. Per\u00f2 tutti sanno che posso farlo. Dalla tribuna qualche consiglio me lo hanno dato anche Christian Taylor e Teddy Thamgo\u00bb. Altri pezzi di storia: lo statunitense salt\u00f2 18,21 nel 2015, il francese 18,04 nel 2013. Matematica: 18,29-18,15=0,14. \u00ab<strong>Quei 14 centimetri sono niente, sono uno stacco<\/strong>\u00bb. Sulla pedana dell&#8217;Alexander Stadium, venerd\u00ec sera ne ha lasciati 12,3 sull&#8217;asse di battuta. \u00abBisogna fare bene il primo salto\u00bb. Servir\u00e0 per\u00f2 anche altro, perch\u00e9 \u00ab<strong>quello che faceva Edwards era bellissimo. Non si vedeva allo stacco, era lineare nel suo movimento quasi unico e senza perdere velocit\u00e0. Io rimbalzo troppo, troppo da cubano<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/diaz_16234241.jpg\"\/><\/p>\n<p>Riconoscenza <\/p>\n<p>Un bronzo ai Giochi di Parigi, alla prima gara indossando l&#8217;azzurro. Poi un titolo europeo indoor, due mondiali indoor e questo nuovo oro europeo. Il tutto nella convinzione che \u00abnon posso deludere l&#8217;Italia. In albergo ho visto in tv Tamberi e gli altri e ho detto che dovevo contribuire\u00bb. Rientra nel romanzo la notte trascorsa all&#8217;addiaccio qualche anno fa, in fila per la cittadinanza. Ad aiutarlo quel Fabrizio Donato che, da atleta, aveva incrociato per la prima volta proprio a Birmingham, ai Mondiali indoor 2018. Infine l&#8217;ingresso nelle Fiamme Gialle e una vita da ricostruire a Castelporziano. \u00abUna seconda opportunit\u00e0 per me e per aiutare la mia famiglia\u00bb. <strong>Oggi, con mamma e nonna, &#8220;il cubano di Roma&#8221; gestisce una pescheria. \u00abMa siamo chiusi per ferie fino al 28 &#8211; informa &#8211; Il mio pesce preferito? Boh, a me non piace tanto. Meglio cos\u00ec, mica posso mangiarlo tutto io\u00bb<\/strong>. Con la cittadinanza italiana si \u00e8 acuita anche la rivalit\u00e0 con Pichardo. \u00abSono arrivato dietro di lui a Parigi, poi lui ha vinto i Mondiali di Tokyo l&#8217;anno scorso e io sono arrivato sesto. Dovevo togliermi questa spina. Mi ha detto: \u201dCi vediamo al meeting di Losanna il 21\u201d. Gli ho risposto: &#8220;Dove vuoi&#8221;. Voglio vincere tutto. L\u00ec a Losanna e poi le finali di Diamond League. Mi dispiace soltanto che il triplo, inspiegabilmente, non sia nel programma degli Ultimate Championship di Budapest che chiuderanno la stagione\u00bb.<\/p>\n<p>Un messaggio profetico, il 14 agosto, per augurare a Fabrizio buon compleanno (il 50\u00b0!): \u00abIl regalo te lo faccio domani\u00bb. Invece lo smalto sulle unghie verde, bianco e rosso fa parte del personaggio. La carbonara come premio anche: al ritorno a Roma sar\u00e0 la prima cosa con Fabrizio. Oltre all&#8217;abbraccio pi\u00f9 bello della loro vita.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il pi\u00f9 sfortunato fu proprio un romano, Giuseppe Gentile. 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