{"id":63608,"date":"2025-08-23T04:55:10","date_gmt":"2025-08-23T04:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63608\/"},"modified":"2025-08-23T04:55:10","modified_gmt":"2025-08-23T04:55:10","slug":"il-capolavoro-di-stom-lascia-soncino-per-la-mostra-bresciana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63608\/","title":{"rendered":"Il capolavoro di Stom lascia Soncino per la mostra bresciana"},"content":{"rendered":"<p>SONCINO &#8211; Per cinque mesi la <strong>basilica di Santa Maria Assunta<\/strong> rester\u00e0 priva del suo gioiello pi\u00f9 luminoso. Il grande dipinto di <strong>Matthias Stom<\/strong>, <strong>Vespasiano che libera Giuseppe Flavio dalle catene<\/strong>, ha lasciato il <strong>borgo<\/strong> per raggiungere la <strong>Pinacoteca Tosio Martinengo<\/strong> di <strong>Brescia<\/strong>, dove dal <strong>18 settembre<\/strong> al <strong>15 febbraio 2026<\/strong> sar\u00e0 tra le opere-cardine della mostra <strong>\u201cMatthias Stom \u2013 Un caravaggesco nelle collezioni lombarde\u201d<\/strong>, curata da <strong>Gianni Papi<\/strong> e promossa da <strong>Comune di Brescia<\/strong>, <strong>Fondazione Brescia Musei<\/strong> e <strong>Alleanza Cultura<\/strong>.<\/p>\n<p>Il trasferimento non \u00e8 una semplice operazione di <strong>prestito<\/strong>, ma l\u2019ingresso di <strong>Soncino<\/strong> in un <strong>itinerario critico<\/strong> di respiro <strong>europeo<\/strong>. L\u2019esposizione intende infatti raccogliere e presentare insieme tutte le opere dell\u2019artista fiammingo conservate in <strong>Lombardia<\/strong>, componendo un mosaico unitario della sua presenza e della sua influenza nel nostro territorio. L\u2019unica assenza, per ragioni logistiche, sar\u00e0 l\u2019<strong>Assunzione di Chiuduno<\/strong>: il resto del <strong>corpus lombardo<\/strong> sar\u00e0 riunito <strong>per la prima volta<\/strong>, offrendo al pubblico un colpo d\u2019occhio senza precedenti.<\/p>\n<p>L\u2019opera soncinese occupa un posto <strong>speciale<\/strong>, se non il pi\u00f9 <strong>privilegiato<\/strong>, in questo quadro complessivo. Non solo per le sue <strong>qualit\u00e0 pittoriche<\/strong> (con la <strong>tensione drammatica<\/strong>, il <strong>chiaroscuro<\/strong> che scolpisce i corpi, la <strong>teatralit\u00e0<\/strong> del gesto liberatorio) ma anche per la storia che la lega al borgo. Non \u00e8 un caso che <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>, amico di Soncino e frequentatore assiduo della sua pieve tramite il compianto tipografo <strong>Antonio Binda<\/strong>, abbia sempre indicato proprio questo dipinto come il suo <strong>preferito<\/strong> in assoluto. Per lui Stom, qui, tocca la <strong>vetta<\/strong> della propria capacit\u00e0 espressiva, coniugando <strong>pathos<\/strong> e <strong>forza compositiva<\/strong> in una tela che non ha eguali.<\/p>\n<p>Ma chi era <strong>Matthias Stom<\/strong>? Nato ad <strong>Amersfoort<\/strong> intorno al <strong>1600<\/strong> e morto in <strong>Sicilia<\/strong> dopo il <strong>1650<\/strong>, \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 originali interpreti del <strong>caravaggismo europeo<\/strong>. Formatosi in <strong>Italia<\/strong>, assimil\u00f2 la lezione dei cosiddetti <strong>Caravaggisti di Utrecht<\/strong>, ma seppe distaccarsene scegliendo con coerenza i <strong>temi biblici<\/strong>, evitando scene triviali o allegorie decorative. Nei suoi lavori emergono la <strong>concentrazione spirituale<\/strong>, la <strong>drammaticit\u00e0<\/strong> contenuta, la <strong>luce<\/strong> che diventa quasi sostanza teologica.<\/p>\n<p>Stom viaggi\u00f2 molto: <strong>Roma<\/strong>, <strong>Napoli<\/strong>, la <strong>Sicilia<\/strong>. A contatto con <strong>Ribera<\/strong> e <strong>Rubens<\/strong> affin\u00f2 il suo linguaggio, trovando una voce personale capace di mediare tra <strong>realismo<\/strong> e <strong>trascendenza<\/strong>. In Sicilia lasci\u00f2 una traccia profonda, grazie a <strong>commissioni religiose<\/strong> e <strong>nobiliari<\/strong> che contribuirono a fissarne lo stile. Non \u00e8 un caso che ancora oggi la critica lo consideri tra i maggiori protagonisti del <strong>Seicento europeo<\/strong>, pur con un <strong>catalogo<\/strong> relativamente contenuto.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/cultura-e-spettacoli\/540981\/le-stanze-di-piero-sbarcano-a-new-york.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_08_19\/2008-CremoSpe38_A023456789765%2Cph01-1755628364486.jpg--le_stanze_di_piero_sbarcano_a_new_york.jpg?1755628364995\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"SONCINO &#8211; Per cinque mesi la basilica di Santa Maria Assunta rester\u00e0 priva del suo gioiello pi\u00f9 luminoso.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63609,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,50029,6073,50032,1612,203,50031,50027,204,1537,90,89,50025,50030,50028,50026,29146],"class_list":{"0":"post-63608","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-basilica-di-santa-maria-assunta","14":"tag-brescia","15":"tag-comune-di-brescia","16":"tag-design","17":"tag-entertainment","18":"tag-gianni-papi","19":"tag-giuseppe-flavio","20":"tag-intrattenimento","21":"tag-it","22":"tag-italia","23":"tag-italy","24":"tag-matthias-stom","25":"tag-pinacoteca-tosio-martinengo","26":"tag-soncino","27":"tag-vespasiano","28":"tag-vittorio-sgarbi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}