{"id":636226,"date":"2026-08-17T10:16:18","date_gmt":"2026-08-17T10:16:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636226\/"},"modified":"2026-08-17T10:16:18","modified_gmt":"2026-08-17T10:16:18","slug":"leconomia-russa-non-reggera-a-lungo-la-guerra-di-logoramento-e-mosca-licenzia-in-tronco-il-banchiere-andrei-klepach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636226\/","title":{"rendered":"\u00abL\u2019economia russa non regger\u00e0 a lungo la guerra di logoramento\u00bb: e Mosca licenzia in tronco il banchiere Andrei Klepach"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Economia<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il capo economista di Veb, Andrei Klepach, aveva avvertito dei rischi rilevanti di una lunga guerra economica e tecnologica con l\u2019Occidente. Ora lascia l\u2019incarico. Le banche russe chiudono 1.300 filiali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una previsione scomoda pu\u00f2 costare cara in Russia. <b>Andrei Klepach, 67 anni, capo economista di Vnesheconombank (Veb), una delle principali banche statali russe<\/b>, ha lasciato l\u2019incarico dopo aver messo pubblicamente in guardia sui rischi di una<b> guerra di logoramento economica e tecnologica con l\u2019Occidente<\/b>.\u00a0<br \/>La notizia \u00e8 emersa dopo la pubblicazione da parte del Moscow Times di un suo intervento risalente a maggio. <b>Secondo quanto riferito da un amico dell\u2019economista al progetto indipendente The Bell, sarebbe stato l\u2019amministratore delegato di Veb, Igor Shuvalov, a licenziare Klepach \u00absu ordine delle autorit\u00e0\u00bb.<\/b> Una seconda fonte ha collegato direttamente l\u2019uscita alle dichiarazioni pubbliche dell\u2019economista. Veb, attraverso un rappresentante citato da Vedomosti, ha invece sostenuto che Klepach si \u00e8 dimesso, senza fornire ulteriori spiegazioni.<\/p>\n<p>    Le parole controverse<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al centro della vicenda ci sono le parole pronunciate da Klepach durante un evento organizzato dalla Borsa di Mosca. <b>L\u2019economista aveva messo in dubbio la capacit\u00e0 della Russia di sostenere nel lungo periodo il confronto con l\u2019Ucraina sostenuta dall\u2019Occidente<\/b>. \u00abNon vinceremo la competizione in questa guerra di logoramento\u00bb, aveva avvertito, osservando che l\u2019economia ucraina, nonostante la guerra, \u00absta sopravvivendo\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Secondo Klepach, a Mosca persisteva l\u2019illusione che l&#8217;economia ucraina sarebbe crollata sotto il peso del conflitto. <\/b>\u00abNon \u00e8 crollato e non croller\u00e0. I nostri costi stanno aumentando\u00bb, aveva detto. Un giudizio particolarmente pesante per un economista che da dodici anni ricopriva il ruolo di chief economist della principale banca statale russa, istituzione incaricata di finanziare i progetti strategici del Cremlino e con lo status di \u00absociet\u00e0 statale di sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>    La doppia sfida: tecnologia ed economia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Klepach non si era limitato a mettere in discussione la sostenibilit\u00e0 finanziaria della guerra. Aveva sostenuto che la Russia stesse perdendo anche la competizione tecnologica ed economica globale, non soltanto nei confronti di Stati Uniti e Cina, ma, \u00abin un certo senso\u00bb, persino rispetto all\u2019Ucraina. <b>Un giudizio che assume un peso particolare alla luce della crescente dipendenza dell&#8217;economia russa dalla spesa pubblica e dal comparto della difesa.\u00a0<\/b><br \/>Alexandra Prokopenko, ricercatrice del Carnegie Center, ha ricordato che Klepach non ha mai avuto paura di difendere le proprie posizioni. S<b>econdo la studiosa, il suo allontanamento non cambierebbe i problemi strutturali indicati dall\u2019economista: crescita appena superiore allo zero, un\u2019industria sempre pi\u00f9 divisa<\/b> tra settori favoriti dalla guerra e comparti in difficolt\u00e0, investimenti in calo e una spesa militare crescente.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Klepach \u00e8 uno dei macroeconomisti pi\u00f9 noti del Paese.\u00a0<b>Prima di approdare a Veb aveva trascorso circa dieci anni al ministero dello Sviluppo economico, dove aveva avuto anche contrasti con l\u2019allora ministro Alexei Ulyukayev.<\/b> La sua uscita dalla banca statale diventa cos\u00ec un segnale anche sul grado di tolleranza delle autorit\u00e0 russe verso analisi economiche che mettano in discussione la sostenibilit\u00e0 del modello imposto dalla guerra.<\/p>\n<p>    La ritirata degli sportelli bancari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A complicare il quadro arriva un altro indicatore, questa volta dal sistema bancario. <b>Gli istituti di credito russi stanno accelerando la chiusura delle filiali fisiche, spinti dalla diffusione dei servizi online ma anche dalla necessit\u00e0 di ridurre i costi<\/b> in un contesto caratterizzato da tassi d\u2019interesse elevati, inflazione, carenza di personale e domanda di credito pi\u00f9 debole.<br \/><b>Secondo i dati della Banca centrale russa citati da Izvestia, tra gennaio e agosto sono state chiuse circa 1.370 filiali<\/b>, il dato pi\u00f9 elevato degli ultimi sette anni per i primi otto mesi dell\u2019anno. La media \u00e8 di circa 196 chiusure al mese, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente. Se il ritmo dovesse proseguire, a fine 2026 le chiusure potrebbero superare quota 2.100, un livello record.\u00a0<\/p>\n<p>    Il colosso Sberbank<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A guidare la riduzione della rete fisica \u00e8 Sberbank, responsabile di circa il 40% delle chiusure, con quasi 540 sedi eliminate dall\u2019inizio dell\u2019anno. <b>La trasformazione digitale spiega buona parte del fenomeno: applicazioni mobili e sistemi di pagamento rapido consentono di spostare sempre pi\u00f9 operazioni fuori dalle filiali e ridurre i costi operativi<\/b>. Ma la digitalizzazione non \u00e8 l\u2019unica ragione. Gli elevati tassi di interesse e la minore domanda di credito rendono alcune sedi non pi\u00f9 redditizie, mentre le banche devono fare i conti con costi del personale e problemi di liquidit\u00e0. Non tutti gli istituti, per\u00f2, stanno seguendo la stessa strategia: Alfa Bank prevede di aprire 28 nuove filiali entro la fine dell\u2019anno, mentre Vtb e Dom.rf Bank intendono rafforzare la propria presenza fisica.<\/p>\n<p>    Un\u2019economia sotto pressione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due fenomeni \u2014 l\u2019uscita di scena di un economista che aveva messo in discussione la sostenibilit\u00e0 della guerra e la \u00abrazionalizzazione\u00bb della rete bancaria \u2014 raccontano, da prospettive diverse, un\u2019economia sottoposta a pressioni crescenti. <b>La chiusura delle filiali non \u00e8 di per s\u00e9 una prova di crisi: la migrazione verso i servizi digitali \u00e8 un processo globale<\/b>. Ma in Russia si inserisce in un contesto particolare, segnato da costi elevati del denaro, difficolt\u00e0 sul mercato del lavoro e una crescente concentrazione delle risorse sull\u2019economia di guerra.\u00a0<br \/>Anche per questo le parole di Klepach acquistano un significato politico oltre che economico. Il problema, secondo la sua analisi, non \u00e8 soltanto quanto la Russia possa spendere per continuare il conflitto, ma <b>quanto a lungo possa sostenere una competizione che coinvolge contemporaneamente industria, tecnologia, investimenti e finanza. <\/b>E il fatto che l\u2019economista sia stato allontanato pochi mesi dopo aver espresso pubblicamente questi dubbi rischia di trasformare la sua previsione in qualcosa di ancora pi\u00f9 significativo: non la voce di un dissidente, ma quella di un economista interno al sistema che ha descritto i costi di una guerra destinata a diventare sempre pi\u00f9 una prova di resistenza economica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-17T11:21:38+02:00\">17 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Economia Il capo economista di Veb, Andrei Klepach, aveva avvertito dei rischi rilevanti di una lunga&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":636227,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[5143,46101,351422,351424,917,918,1421,198599,3721,14979,777,313424,432,351425,31074,5002,394,879,3524,6692,16259,14,164,165,5376,43,351423,2341,351426,184,9770,351427,4726,351428,351429,9644,33352,351430,351431,66194,11403,1713,5538,4183,77,24763,49,3738,5292,5430,2633,351420,351432,351433,24765,9476,166,382,7,15,1635,4979,4152,4465,171,8264,429,33183,170,11,167,12,168,12099,351421,161,162,163],"class_list":["post-636226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-analisi","tag-andrei","tag-andrei-klepach","tag-andrei-klepach-capo","tag-autorita","tag-avvertito","tag-banca","tag-banca-statale","tag-banche","tag-bank","tag-capo","tag-capo-economista","tag-chiusura","tag-chiusura-filiali","tag-chiusure","tag-competizione","tag-conflitto","tag-contesto","tag-costi","tag-credito","tag-crescente","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-difficolta","tag-discussione","tag-discussione-sostenibilita","tag-domanda","tag-domanda-credito","tag-economia","tag-economia-russa","tag-economia-ucraina","tag-economica","tag-economica-tecnologica","tag-economica-tecnologica-occidente","tag-economico","tag-economista","tag-economista-messo","tag-economista-veb","tag-elevati","tag-filiali","tag-fisica","tag-giudizio","tag-globale","tag-guerra","tag-guerra-logoramento","tag-incarico","tag-industria","tag-interesse","tag-investimenti","tag-istituti","tag-klepach","tag-klepach-capo","tag-klepach-capo-economista","tag-logoramento","tag-messo","tag-mondo","tag-mosca","tag-news","tag-notizie","tag-occidente","tag-parole","tag-russa","tag-russe","tag-russia","tag-sostenibilita","tag-statale","tag-tecnologica","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uscita","tag-veb","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636226\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/636227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}