{"id":636261,"date":"2026-08-17T10:44:13","date_gmt":"2026-08-17T10:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636261\/"},"modified":"2026-08-17T10:44:13","modified_gmt":"2026-08-17T10:44:13","slug":"ranucci-portato-in-trionfo-come-fosse-la-madonna-il-giudice-ceccarelli-fa-tremare-lanm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636261\/","title":{"rendered":"\u201cRanucci portato in trionfo come fosse la Madonna\u201d. Il giudice Ceccarelli fa tremare l\u2019Anm"},"content":{"rendered":"<p class=\"c-paragraph\">Per capire fino a che punto l\u2019<b>Anm<\/b> abbia trasformato la battaglia referendaria in una partita politica, bastano due parole: \u201cTanto meglio\u201d. Sono quelle pronunciate da<b> Stefano Celli<\/b>, pm di Rimini ed esponente di Magistratura democratica, parlando al Corriere della Sera del<b> caso Sigfrido Ranucci<\/b>. Una frase stroncata senza mezzi termini da <b>Natalia Ceccarelli<\/b>, consigliere della Corte d\u2019appello di Napoli, fuoriuscita dall\u2019Anm dopo la vittoria del No al referendum. La sua sentenza \u00e8 secca: \u201cMachiavellismo puro\u201d.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Celli aveva difeso la <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/i-giudici-si-spaccano-sugli-osanna-a-ranucci-molti-irritati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">decisione dell\u2019Anm di invitare Ranucci alla propria assemblea<\/a> &#8211; \u201cc\u2019era stato l\u2019attentato. Risulta che non lo sapesse. Non abbiamo fatto un reato\u201d \u2013 aggiungendo un commento destinato ad infiammare il dibattito: \u201cSe poi questo ha favorito il No e la difesa della Costituzione, tanto meglio\u201d. Ed \u00e8 proprio quel \u201ctanto meglio\u201d che, secondo la Ceccarelli, fa<b> crollare tutta la retorica moralizzatrice delle correnti progressiste della magistratura<\/b>: \u201cQuel \u2018tanto meglio\u2019 non ha niente a che fare con il rigore moralista e moralizzatore tanto propugnato da Md. Hanno saltato il fosso\u201d. Quale fosso? Quello della tutela dei principi e dei valori. La Ceccarelli, sempre al Corriere, non usa mezzi termini: \u201cHanno mostrato che<b> se il risultato viene raggiunto qualsiasi strategia \u00e8 assolvibile\u201d<\/b>.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Il punto politico sta tutto qui. Ranucci, durante la campagna referendaria, non fu semplicemente invitato a parlare, ma <b>venne trasformato in un simbolo<\/b>. Il consigliere della Corte d\u2019appello di Napoli ricostruisce cos\u00ec quella scena: \u201cHanno fatto un colpo di mano, <b>portando Ranucci in trionfo all\u2019assemblea dell\u2019Anm come la Madonna Pellegrina<\/b>\u201d. Parole pesantissime. Soprattutto alla luce di ci\u00f2 che \u00e8 emerso successivamente sull\u2019attentato denunciato dal giornalista. Il giudice osserva: \u201cEsce fuori che l\u2019attentato era finto, che era stato organizzato dal migliore amico suo ed era strumentale a un fantomatico disegno di incoronazione del giornalista a candidato premier dell\u2019area di centrosinistra. <b>L\u2019Anm non pu\u00f2 tacere<\/b>\u201d. Ed \u00e8 proprio il silenzio dell\u2019Anm che diventa il cuore dell\u2019accusa. Perch\u00e9 se Ranucci era stato utile come simbolo durante la campagna per il No, oggi, sostiene Ceccarelli, non si pu\u00f2 fingere che nulla sia accaduto.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">\u201c<b>\u00c8 doveroso prendere le distanze da Ranucci<\/b> almeno finch\u00e9 lui non le prende da se stesso\u201d, afferma la magistrata, contestando anche<b> l\u2019atteggiamento pubblico del conduttore<\/b> di Report, \u201cvisto che continua a vaneggiare che vuole rimanere a Report, <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/attualita\/la-sorella-del-giudice-falcone-gela-ranucci-il-suo-post-sopra-le-righe\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si paragona a Falcone e Borsellino<\/a>. C\u2019\u00e8 un profilo etico\u201d. Non \u00e8 una questione di anticipare sentenze n\u00e9 di dimenticare che Ranucci, nella vicenda dell\u2019attentato, resta parte offesa. Ceccarelli lo riconosce. Ma pone un problema diverso, quello della<b> credibilit\u00e0 personale e professionale del giornalista<\/b>. \u201cPer quanto ignaro Ranucci viola le regole deontologiche\u201d, sostiene ancora prima di aggiungere: \u201cBastava leggere il suo libro che narra liaison con fonti e con stagiste per capirlo\u201d. Poi la domanda pi\u00f9 velenosa:<b> \u201cIl grande segugio della verit\u00e0 se l\u2019\u00e8 lasciata sfuggire?\u201d<\/b>. La Ceccarelli invita anche alla prudenza perch\u00e9, sottolinea, l\u2019inchiesta non sarebbe affatto conclusa: \u201cIn pi\u00f9 si attende un indagato dall\u2019Africa, un nuovo interrogatorio degli esecutori e forse nuovi dettagli da Lavitola. Molto deve ancora venire fuori\u201d.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">La Ceccarelli pone la questione in termini ancora pi\u00f9 espliciti: \u201cCi sono<b> profili di opportunit\u00e0 politica<\/b>. Se \u00e8 vero che dietro l\u2019attentato c\u2019era la volont\u00e0 di sponsorizzare un candidato progressista serve <b>salvaguardare l\u2019immagine di imparzialit\u00e0 e indipendenza della magistratura<\/b>\u201d. Tradotto: l\u2019Anm dovrebbe fare esattamente il contrario di ci\u00f2 che sembra suggerire Celli. Non rivendicare il risultato, ma tirarsi fuori da qualsiasi suggestione politica: \u201cDevi dire: il futuro politico di Ranucci non ci riguarda. Non puoi dire tanto meglio\u201d.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Eppure quel \u201ctanto meglio\u201d \u00e8 stato pronunciato. E anzi la Ceccarelli riconosce almeno a Celli una forma di sincerit\u00e0: \u201cCerto. Almeno dice la verit\u00e0\u201d. Il problema, secondo la giudice, <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/magistratura\/lanm-lo-osannava-ora-si-deve-rifugiare-nel-silenzio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riguarda anche chi non ha parlato<\/a>:<b> \u201cIl silenzio delle correnti moderate \u00e8 un silenzio colpevole\u201d.<\/b> Perch\u00e9 colpevole? La risposta \u00e8 ancora pi\u00f9 dura: \u201cEvidenzia il ruolo di gregariato che hanno svolto nella campagna referendaria rispetto a quelle progressiste\u201d.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">Altro che Anm compatta attorno alla Costituzione. Secondo la Ceccarelli, la battaglia per il No avrebbe <b>difeso soprattutto l\u2019assetto interno del potere togato<\/b>: \u201cSi sono difese solo le correnti e i loro interessi sotto forma di composizione elettiva del Csm\u201d. E il resto della Carta? \u201cIl resto della Costituzione, a partire dall\u2019articolo 21 sulla libert\u00e0 di espressione, no. Come dimostra l\u2019atteggiamento che hanno con chi era per il s\u00ec\u201d.<\/p>\n<p class=\"c-paragraph\">\u00c8 forse il passaggio pi\u00f9 politico dell\u2019intervista. Perch\u00e9 <b>mette in discussione la narrazione <\/b>secondo cui l\u2019Anm avrebbe combattuto esclusivamente una battaglia di principio, neutrale e istituzionale. Per la Ceccarelli, dietro quella mobilitazione c\u2019erano invece <b>interessi precisi delle correnti<\/b>. E Ranucci sarebbe stato uno degli <b>strumenti simbolici di quella campagna<\/b>. Ora che il caso presenta contorni imbarazzanti, per\u00f2, nessuno sembra avere voglia di parlarne. Celli sostiene che nell\u2019Anm non ci sia alcun imbarazzo. La Ceccarelli replica senza esitazioni: <b>\u201cL\u2019imbarazzo invece c\u2019\u00e8. Non avevano messo in conto che potesse finire cos\u00ec\u201d.<\/b> E poi chiude con una frase che vale pi\u00f9 di molte dichiarazioni ufficiali: \u201cMa una parolina andrebbe detta. \u00c8 un\u2019associazione di magistrati mica di ferrotranvieri\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per capire fino a che punto l\u2019Anm abbia trasformato la battaglia referendaria in una partita politica, bastano due&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":636262,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,30051,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-636261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-ranucci","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117110444497504403","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/636262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}