{"id":636283,"date":"2026-08-17T11:06:18","date_gmt":"2026-08-17T11:06:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636283\/"},"modified":"2026-08-17T11:06:18","modified_gmt":"2026-08-17T11:06:18","slug":"leucemia-perche-alcune-cellule-sopravvivono-anche-quando-si-spegne-il-gene-che-alimenta-il-tumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636283\/","title":{"rendered":"Leucemia, perch\u00e9 alcune cellule sopravvivono anche quando si spegne il gene che alimenta il tumore?"},"content":{"rendered":"<p>Colpire il gene che alimenta un tumore, ridurne drasticamente l\u2019attivit\u00e0 e assistere alla scomparsa delle cellule malate: sembra la strategia perfetta. Eppure un esperimento condotto su topi affetti da leucemia mieloide acuta ha rivelato un fatto sorprendente: eliminate quasi del tutto dal sangue e dalla milza, alcune cellule leucemiche continuavano a sopravvivere nel <strong>midollo osseo<\/strong>. Non solo. In una parte degli animali riuscivano, col tempo, a far ripartire la malattia.<\/p>\n<p>Lo studio, pubblicato il <strong>17 agosto su Oncogene<\/strong>, riguarda una leucemia mieloide acuta associata all\u2019inversione del cromosoma 16. Si tratta di un\u2019alterazione che salda fra loro i geni CBFB e MYH11, producendo la proteina di fusione anomala CBF\u03b2::SMMHC; questa ostacola la normale maturazione delle cellule del sangue e costituisce uno degli eventi iniziali della malattia. Poich\u00e9 compare nelle cellule leucemiche ma non in quelle sane, il bersaglio appare quanto mai attraente. Restava per\u00f2 una domanda: una leucemia ormai formata dipende ancora, in ogni sua cellula e in ogni organo, da quell\u2019interruttore genetico originario?<\/p>\n<p>Per rispondere, i ricercatori hanno preparato cellule leucemiche di topo nelle quali era possibile ridurre in modo controllato l\u2019espressione di <strong>CBFB::MYH11<\/strong>. \u00c8 il cosiddetto knockdown, cio\u00e8 un abbassamento mirato dell\u2019attivit\u00e0 di un gene senza la necessit\u00e0 di eliminarlo materialmente. In laboratorio l\u2019operazione aumentava l\u2019apoptosi \u2014 la morte cellulare programmata \u2014 e diminuiva la capacit\u00e0 delle cellule di generare colonie. Nell\u2019animale, invece, il quadro si faceva assai pi\u00f9 complesso: la risposta cambiava secondo il luogo nel quale le cellule si trovavano.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107944\/tumore-della-prostata-il-cuscinetto-che-allontana-il-retto-dai-raggi-un-centimetro-puo-fare-la-differenza.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_16\/ChatGPT_Image_16_ago_2026__17_25_09-1786894718810.png--tumore_della_prostata__il__cuscinetto__che_allontana_il_retto_dai_raggi__un_centimetro_puo_fare_la_differenza.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Dopo circa due settimane, nel sangue periferico e nella milza la popolazione leucemica era quasi scomparsa; nel midollo osseo, al contrario, la discesa si fermava e le cellule tumorali continuavano a costituire circa il <strong>20-30% della popolazione midollare<\/strong>, fino al ventottesimo giorno. Non era un difetto tecnico: nel midollo risultavano fortemente ridotte sia la quantit\u00e0 di RNA del gene di fusione sia la relativa proteina. Insomma, il comando era stato impartito e il bersaglio colpito, ma una parte della leucemia non obbediva all\u2019esito previsto.<\/p>\n<p>Come riuscivano quelle cellule a resistere? Le superstiti mostravano meno apoptosi, si moltiplicavano pi\u00f9 lentamente e attivavano programmi genetici adatti a sopportare condizioni sfavorevoli. Fra questi comparivano l\u2019autofagia, il processo con cui la cellula recupera e riutilizza alcuni dei propri componenti, e vie di regolazione quali mTOR, AMPK e mitofagia, quest\u2019ultima dedicata alla rimozione selettiva dei mitocondri danneggiati. Per intenderci, una cellula privata del suo principale rifornimento non corre necessariamente pi\u00f9 in fretta: pu\u00f2 invece abbassare i consumi, smontare ci\u00f2 che non serve e ricavarne pezzi utili, aspettando che la difficolt\u00e0 passi. <strong>\u00c8 una sopravvivenza per adattamento.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107970\/farmaci-per-lerezione-e-retina-ce-davvero-un-rischio-per-la-vista.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_17\/ChatGPT_Image_17_ago_2026__00_30_57-1786919715669.png--farmaci_per_l_erezione_e_retina__c_e_davvero_un_rischio_per_la_vista_.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019analisi a singola cellula, che esamina separatamente i profili delle diverse cellule anzich\u00e9 considerarli come una media indistinta, ha poi individuato sottopopolazioni apparentemente meno dipendenti dal gene di fusione. In esse emergevano segnali collegati a citochine e chemochine, molecole mediante le quali le cellule comunicano e regolano le proprie risposte. Ci\u00f2 suggerisce che il microambiente midollare \u2014 l\u2019insieme di cellule, sostanze e segnali che circonda la leucemia \u2014 possa partecipare direttamente alla protezione delle cellule residue.<\/p>\n<p>Ma il dato pi\u00f9 clamoroso \u00e8 apparso prolungando l\u2019esperimento. Dopo la prima, drastica riduzione della leucemia nel sangue, in alcuni animali la malattia \u00e8 ricomparsa bench\u00e9 l\u2019espressione del gene di fusione restasse bassa. Le cellule rifugiate nel midollo sembravano dunque capaci, almeno in questo modello, di riorganizzarsi e riavviare la leucemia senza limitarsi a riaccendere il meccanismo genetico iniziale. Il midollo si comporterebbe come una <strong>nicchia protettiva<\/strong>: non una scatola inerte, ma un riparo capace di fornire segnali di sopravvivenza quando il motore molecolare originario viene spento.<\/p>\n<p>A scanso di equivoci, si tratta di un risultato preclinico ottenuto nei topi: non dimostra che il medesimo fenomeno avvenga nei pazienti, n\u00e9 che bloccare l\u2019autofagia, mTOR, AMPK o altri segnali del microambiente costituisca gi\u00e0 una terapia efficace. Indica per\u00f2 un limite decisivo della medicina di precisione: non basta domandarsi quale mutazione colpire; occorre scoprire anche <strong>dove resistono le cellule residue<\/strong>. Per eliminarle davvero potrebbe essere necessario attaccare insieme il bersaglio genetico e il rifugio che consente alla leucemia di attendere, adattarsi e, infine, tornare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_17_ago_2026,_09_45_02-1786952718255.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Panda S, Wang Y, Dogiparthi VR, et al. \u201cThe Inv(16) Oncogene CBFB::MYH11 is Required for the Survival of Leukemia Cells in the Blood and Spleen, but not the Bone Marrow\u201d. Oncogene. Pubblicato il 17 agosto 2026. DOI: 10.1038\/s41388-026-03956-w.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41388-026-03956-w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Colpire il gene che alimenta un tumore, ridurne drasticamente l\u2019attivit\u00e0 e assistere alla scomparsa delle cellule malate: sembra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":636284,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[158837,106740,351452,239,351451,1537,90,89,132092,351454,351453,240,351455],"class_list":["post-636283","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-autofagia","tag-bersaglio-molecolare","tag-cbfbmyh11","tag-health","tag-inversione-del-cromosoma-16","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leucemia-mieloide-acuta","tag-microambiente-midollare","tag-proteina-di-fusione-cbfbmyh11","tag-salute","tag-terapie-di-precisione"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636283"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636283\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/636284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}