{"id":636416,"date":"2026-08-17T12:55:16","date_gmt":"2026-08-17T12:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636416\/"},"modified":"2026-08-17T12:55:16","modified_gmt":"2026-08-17T12:55:16","slug":"menopausa-dormire-troppo-o-troppo-poco-puo-pesare-sulla-bilancia-lo-studio-su-68-mila-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636416\/","title":{"rendered":"Menopausa, dormire troppo o troppo poco pu\u00f2 pesare sulla bilancia: lo studio su 68 mila donne"},"content":{"rendered":"<p>Il cambiamento del peso dopo la menopausa viene attribuito, quasi automaticamente, agli ormoni, alla riduzione dell\u2019attivit\u00e0 fisica o a un\u2019alimentazione meno equilibrata. Sono fattori importanti, ma il quadro \u00e8 pi\u00f9 ampio. Un grande studio prospettico, pubblicato il <strong>17 agosto<\/strong> su Frontiers in Endocrinology, indica che anche il sonno merita di essere considerato nella valutazione del rischio di obesit\u00e0. Va chiarita subito, tuttavia, una distinzione essenziale: lo studio rileva un\u2019associazione, non dimostra che una determinata durata del sonno sia la causa diretta dell\u2019aumento di peso.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno seguito <strong>68.419 donne in postmenopausa<\/strong>, tutte non obese all\u2019inizio dell\u2019osservazione, per un periodo mediano di 13,3 anni. In questo intervallo sono stati documentati 1.146 nuovi casi di obesit\u00e0. Il dato pi\u00f9 significativo \u00e8 che il rapporto tra durata del sonno e rischio non procede in modo lineare: rispetto alle donne che dichiaravano di dormire fra 7 e 9 ore, presentavano un tasso pi\u00f9 elevato di nuovi casi sia coloro che dormivano poco sia coloro che dormivano molto. La curva statistica assumeva infatti una forma a U, con il livello di rischio stimato pi\u00f9 basso intorno alle 7 ore.<\/p>\n<p>Che cosa significano, concretamente, questi numeri? Dormire 6 ore o meno risultava associato a un hazard pi\u00f9 alto del 21%, cio\u00e8 a un maggiore tasso di comparsa di nuovi casi durante il periodo osservato. Per una durata pari o superiore a 10 ore, l\u2019hazard ratio raggiungeva 1,654, corrispondente a un incremento di circa il <strong>65%<\/strong>. Quest\u2019ultimo risultato \u00e8 certamente vistoso, ma deve essere interpretato con prudenza, perch\u00e9 il gruppo delle donne che dormivano almeno 10 ore comprendeva meno di mille persone. Non \u00e8 dunque corretto concludere che \u201cdormire molto fa ingrassare\u201d. \u00c8 pi\u00f9 corretto ritenere che gli estremi della durata del sonno possano segnalare un equilibrio metabolico e generale pi\u00f9 fragile, talvolta condizionato da altri problemi di salute.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107962\/menopausa-perche-arriva-prima-per-alcune-donne-lo-studio-che-guarda-oltre-geni-e-ormoni.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_16\/ChatGPT_Image_16_ago_2026__21_38_10-1786909205259.png--menopausa__perche_arriva_prima_per_alcune_donne__lo_studio_che_guarda_oltre_geni_e_ormoni.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>La durata, del resto, non era l\u2019unico elemento associato all\u2019obesit\u00e0. Lo studio ha rilevato un aumento del 32% in presenza di insonnia frequente, del 22% nelle donne con cronotipo serale \u2014 vale a dire una naturale propensione a essere pi\u00f9 attive e vigili nelle ore tarde \u2014 e del 23% in quelle che russavano. Viceversa, dopo gli opportuni aggiustamenti statistici, la sonnolenza durante il giorno non mostrava un rapporto altrettanto chiaro. Ne deriva una prima indicazione: non dobbiamo limitarci a contare le ore, ma considerare anche la <strong>qualit\u00e0 e la regolarit\u00e0 del sonno<\/strong>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questa relazione acquista particolare rilievo dopo la menopausa? Innanzitutto, durante la transizione menopausale tende ad aumentare la massa grassa e pu\u00f2 modificarsi la composizione corporea, con una maggiore propensione all\u2019accumulo adiposo. In secondo luogo, le variazioni ormonali, le vampate e i risvegli notturni rendono pi\u00f9 frequenti l\u2019insonnia e la frammentazione del riposo. Infine, il sonno partecipa alla regolazione della sensibilit\u00e0 all\u2019insulina, del consumo energetico, dell\u2019ossidazione dei grassi e del ritmo circadiano, cio\u00e8 dell\u2019organizzazione biologica delle funzioni dell\u2019organismo nell\u2019arco delle ventiquattro ore. Sonno e metabolismo, pertanto, non sono due realt\u00e0 separate, ma sistemi che si influenzano reciprocamente.<\/p>\n<p>Un trial randomizzato condotto su donne in postmenopausa aveva gi\u00e0 mostrato che appena quattro notti di restrizione del sonno potevano ridurre la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina e l\u2019ossidazione dei grassi. Nel nuovo studio sono comparsi inoltre segnali riguardanti la proteina C reattiva, i trigliceridi, il colesterolo HDL e altri metaboliti lipidici. Sono indicazioni biologicamente interessanti, perch\u00e9 suggeriscono possibili direttrici di ricerca; ma non costituiscono ancora la prova di un meccanismo causale. <strong>La ricerca deve confermare<\/strong>, attraverso ulteriori studi, quali alterazioni siano una causa, quali una conseguenza e quali, invece, semplici marcatori di condizioni concomitanti.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107980\/mal-di-schiena-quando-ce-da-preoccuparsi-lo-studio-su-1-2-milioni-di-persone.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_17\/ChatGPT_Image_17_ago_2026__07_57_37-1786946413820.png--mal_di_schiena__quanto_spesso_nasconde_davvero_qualcosa_di_serio__lo_studio_su_1_2_milioni_di_persone.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Questo non significa che si debba trasformare il sonno in una nuova ossessione, sostituendo alla tirannia della bilancia quella dell\u2019orologio. Non basta dormire sette ore per controllare il peso, cos\u00ec come non \u00e8 possibile ricondurre l\u2019obesit\u00e0 a un solo comportamento. Una lunga durata del sonno, per esempio, pu\u00f2 riflettere altre condizioni cliniche capaci, a loro volta, di incidere sul metabolismo. Il valore dello studio consiste proprio nel richiamarci alla complessit\u00e0: alimentazione, attivit\u00e0 fisica, pressione arteriosa, glicemia, composizione corporea e riposo notturno devono essere esaminati insieme, non isolati l\u2019uno dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Il problema, a questo punto, diventa operativo. Un\u2019insonnia persistente, un russamento importante o un sonno abitualmente non ristoratore non sono soltanto disagi notturni da sopportare con rassegnazione. Sono segnali che meritano di essere riferiti al medico, anche per valutare la possibile presenza di disturbi respiratori del sonno, ai quali gli stessi autori invitano a prestare particolare attenzione. Nello stesso tempo, medici e strutture sanitarie dovrebbero includere il sonno nella valutazione complessiva del <strong>rischio metabolico<\/strong> delle donne in postmenopausa.<\/p>\n<p>La bilancia, dunque, non dipende soltanto da ci\u00f2 che avviene a tavola. Dipende da un insieme di fattori biologici, comportamentali e clinici che la medicina ha il dovere di riconoscere e collegare. Non promesse semplicistiche, ma conoscenza, prevenzione e ascolto: \u00e8 questa la strada per tutelare la salute senza alimentare paure e senza ridurre la complessit\u00e0 della persona a un solo numero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_17_ago_2026,_09_11_19-1786950688322.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Zhu M, Liu S, Gang X, Wang Y. \u201cMultidimensional sleep behaviours and incident obesity in postmenopausal women: a prospective cohort study\u201d. Frontiers in Endocrinology. 2026;17:1890100. Pubblicato il 17 agosto 2026. DOI: 10.3389\/fendo.2026.1890100.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/journals\/endocrinology\/articles\/10.3389\/fendo.2026.1890100\/full\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cambiamento del peso dopo la menopausa viene attribuito, quasi automaticamente, agli ormoni, alla riduzione dell\u2019attivit\u00e0 fisica o&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":636417,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[181678,351526,239,38623,1537,90,89,5868,14436,43528,351525,240,1718],"class_list":["post-636416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-cronotipo","tag-disturbi-respiratori-del-sonno","tag-health","tag-insonnia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-menopausa","tag-metabolismo","tag-obesita","tag-russamento","tag-salute","tag-sonno"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117110960517347034","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636416\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/636417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}