{"id":636496,"date":"2026-08-17T13:53:15","date_gmt":"2026-08-17T13:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636496\/"},"modified":"2026-08-17T13:53:15","modified_gmt":"2026-08-17T13:53:15","slug":"hamas-celebra-il-combattente-15enne-ha-fatto-esplodere-un-carro-armato-e-lo-inserisce-tra-i-bambini-uccisi-da-israele-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636496\/","title":{"rendered":"Hamas celebra il combattente 15enne: &#8220;Ha fatto esplodere un carro armato&#8221;, e lo inserisce tra i bambini uccisi da Israele \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/075916619-8ba9d431-2b3f-4520-938b-d2888b9bb1cb.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Un adolescente tra le macerie di Gaza, un lanciarazzi anticarro, l&#8217;attacco contro un mezzo corazzato israeliano e, dopo la sua morte, i video che ne celebrano la figura come quella di un combattente. \u00c8 il caso di Suhaib Labad, 15 anni, palestinese, presentato da fonti vicine ad Hamas come membro delle Brigate Ezzedin al-Qassam, l&#8217;ala militare del movimento islamista. La sua vicenda \u00e8 al centro di una serie di filmati rilanciati nelle ultime ore sui social network e da media in lingua araba.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-media-max-width=\"560\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"es\">Esto no te lo muestran los periodistas de internacionales:<\/p>\n<p>Gaza, un \u201cni\u00f1o\u201d de 16 a\u00f1os llamado Suhaib Abu Labad disparando RPGs contra las Fuerzas de Defensa de Israel.<\/p>\n<p>Si realmente dicen defender a los gazat\u00edes, deber\u00edan alzar la voz contra quienes convierten a sus propios\u2026 <a href=\"https:\/\/t.co\/0mFHz2L3wD\" rel=\"nofollow\">pic.twitter.com\/0mFHz2L3wD<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Dani Lerer (@danilerer) <a href=\"https:\/\/x.com\/danilerer\/status\/2088987762674319539?ref_src=twsrc%5Etfw\" rel=\"nofollow\">August 16, 2026<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione diffusa da fonti vicine a Hamas, Labad avrebbe partecipato ai combattimenti contro le forze israeliane, utilizzando un&#8217;arma anticarro contro un mezzo militare. Alcuni dei contenuti che accompagnano le immagini sostengono che il bersaglio fosse un carro armato Merkava. In altri materiali, al giovane vengono attribuite anche azioni come il posizionamento di esplosivi e l&#8217;impiego di un rpg. Al momento, tuttavia, non \u00e8 possibile verificare in modo indipendente n\u00e9 l&#8217;identit\u00e0 del mezzo mostrato dopo l&#8217;esplosione n\u00e9 che sia stato effettivamente colpito da Labad, cos\u00ec come non \u00e8 possibile ricostruire con certezza l&#8217;intera dinamica dell&#8217;attacco.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un altro elemento che rende il caso particolarmente significativo: il modo in cui la sua morte \u00e8 stata successivamente classificata e raccontata. Secondo fonti israeliane che hanno ricostruito la vicenda, dopo essere stato ucciso mentre combatteva contro le forze di difesa israeliane, Labad sarebbe stato inserito nelle statistiche del ministero della Sanit\u00e0 di Gaza tra i &#8220;bambini uccisi da Israele&#8221;. Il dato introduce una evidente differenza di rappresentazione: lo stesso giovane viene infatti descritto, da un lato, come un minore ucciso nel conflitto e, dall&#8217;altro, come un combattente delle Brigate al-Qassam morto durante un&#8217;azione contro le forze israeliane.<\/p>\n<p>La vicenda, secondo fonti israeliane, solleva quindi anche interrogativi sul modo in cui vengono rappresentate e classificate le vittime del conflitto nelle statistiche palestinesi, soprattutto quando si tratta di minori associati a gruppi armati. \u00c8 proprio la celebrazione successiva alla morte a rafforzare questo aspetto. Le immagini che mostrano il giovane impegnato in attivit\u00e0 militari vengono accostate a quelle relative alla sua morte, costruendo una narrazione nella quale Labad viene presentato come un combattente caduto sul campo. Secondo la ricostruzione pubblicata da Israel HaBahiyr, l&#8217;ala militare di Hamas avrebbe diffuso dopo la sua morte un video &#8220;in suo onore&#8221;, presentandolo come un &#8220;martire&#8221;.<\/p>\n<p>Il caso si inserisce in un contesto pi\u00f9 ampio, caratterizzato da anni di programmi di addestramento militare e paramilitare rivolti a giovani e adolescenti nella Striscia di Gaza. Gi\u00e0 nel gennaio 2015, il Washington Post document\u00f2 un campo organizzato dalle Brigate al-Qassam per adolescenti di Gaza, con ragazzi in uniforme impegnati in attivit\u00e0 di formazione militare. Un mese pi\u00f9 tardi, l&#8217;Afp raccont\u00f2 la cerimonia conclusiva di uno dei programmi organizzati dall&#8217;ala armata di Hamas, riferendo della partecipazione di migliaia di giovani. Nel luglio dello stesso anno, l&#8217;Afp rifer\u00ec dell&#8217;apertura di un programma estivo destinato a circa 25mila partecipanti, con un&#8217;et\u00e0 minima di 15 anni. Secondo quanto dichiarato all&#8217;epoca dalle stesse Brigate al-Qassam, le attivit\u00e0 comprendevano tecniche militari, esercitazioni con munizioni vere, primo soccorso e soccorso ai feriti. Il programma veniva presentato da Hamas come una preparazione &#8220;spirituale, intellettuale e fisica&#8221; alla &#8220;liberazione&#8221;.<\/p>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un adolescente tra le macerie di Gaza, un lanciarazzi anticarro, l&#8217;attacco contro un mezzo corazzato israeliano e, dopo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":636497,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[14,164,165,75,72,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-636496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-hamas","tag-israele","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117111187250997195","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/636497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}