{"id":636804,"date":"2026-08-17T17:58:12","date_gmt":"2026-08-17T17:58:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636804\/"},"modified":"2026-08-17T17:58:12","modified_gmt":"2026-08-17T17:58:12","slug":"maria-falcone-contro-travaglio-indegne-le-parole-su-mio-fratello-giovanni-e-giulio-andreotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/636804\/","title":{"rendered":"Maria Falcone contro Travaglio: \u00abIndegne le parole su mio fratello Giovanni e Giulio Andreotti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Serena Palumbo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La sorella del magistrato ucciso dalla mafia: \u00abMio fratello non lavorava per il governo di Giulio Andreotti. Giovanni Falcone lavorava per lo Stato italiano\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Maria Falcone replica a Marco Travaglio e difende la memoria del fratello Giovanni<\/b>, dopo un passaggio pubblicato sul Fatto Quotidiano nella rubrica Ma mi faccia il piacere. Al centro della polemica, un commento del giornalista a un articolo del Foglio firmato da Luciano Violante, Pietro Grasso e Giuseppe Ayala, nel quale si diceva che Giovanni Falcone non avrebbe mai cenato con Valter Lavitola. \u00ab<b>Ho letto oggi un passaggio dedicato a mio fratello Giovanni che mi ha profondamente amareggiata<\/b>\u00bb, scrive Maria Falcone, in un post pubblicato sui social della fondazione in memoria del magistrato ucciso dalla mafia. E poi continua: \u00abCommentando l\u2019articolo del Foglio del 14 agosto, nel quale Luciano Violante, Pietro Grasso e Giuseppe Ayala affermano che <b>\u201cFalcone non avrebbe cenato con Lavitola\u201d, Travaglio liquida la questione con una battuta: \u201cLavorava solo nel governo di Giulio Andreotti<\/b>\u201d. \u00c8 una frase che trovo indegna, un esempio di cattivo giornalismo, costruito sulla battuta anzich\u00e9 sulla verit\u00e0 dei fatti\u00bb. E puntualizza che \u00abmio fratello non lavorava per il governo di Giulio Andreotti. <b>Giovanni Falcone lavorava per lo Stato italiano<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sorella del magistrato ucciso dalla mafia il 23 maggio del 1992, ha poi ricostruito\u00a0le ragioni che portarono il fratello, nel 1991, ad accettare l&#8217;incarico di direttore generale degli Affari penali al ministero della Giustizia. Scelta che non rappresent\u00f2 un avvicinamento alla politica, n\u00e9 un abbandono della Sicilia: \u00abQuando Giovanni accett\u00f2 l\u2019incarico non lasci\u00f2 Palermo per avvicinarsi alla politica: <b>fu Palermo, in qualche modo, a costringerlo ad andare via. Era stato progressivamente isolato<\/b>, delegittimato e ostacolato, anche a causa dei timori suscitati dalle sue pi\u00f9 diverse amicizie e connivenze e di una certa diffusa invidia, proprio mentre conduceva la battaglia pi\u00f9 difficile contro Cosa nostra\u00bb.\u00a0A contribuire a quel clima, aggiunge Maria Falcone, furono \u00abuna certa politica furono\u00a0\u00ab<b>una certa politica, un cattivo giornalismo che, allora come ora, preferiva il sospetto alla verit\u00e0 dei fatti <\/b>e, dolorosamente, anche una parte della stessa magistratura e diversi suoi colleghi. Giovanni non abbandon\u00f2 la lotta alla mafia: la port\u00f2 nel cuore dello Stato\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E ancora, Maria Falcone rivendica nel suo discorso il valore istituzionale del periodo trascorso dal fratello al ministero. Un anno e mezzo circa, sostiene, nel quale il magistrato trasform\u00f2 l&#8217;esperienza maturata nella lotta alla criminalit\u00e0 organizzata in nuovi strumenti di contrasto a Cosa nostra: \u00abQuello che qualcuno oggi maldestramente tenta di rappresentare con una battuta come una vicinanza a un governo fu, in realt\u00e0, uno dei periodi pi\u00f9 importanti della sua vita istituzionale: <b>un anno e mezzo o poco meno nel quale riusc\u00ec a trasformare anni di esperienza nella lotta alla mafia in strumenti concreti dello Stato contro Cosa nostra<\/b>. Giovanni non apparteneva a un governo. Non apparteneva a un partito, mentre oggi molti rincorrono il consenso della politica. Giovanni Falcone apparteneva e appartiene allo Stato, alla Repubblica e a tutti gli italiani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il richiamo finale \u00e8 alla memoria delle vittime delle stragi mafiose. E, soprattutto, al loro onore. \u00abConsidero ancora pi\u00f9 doloroso vedere il suo nome utilizzato, trentaquattro anni dopo la strage di Capaci, come argomento di una polemica politica. <b>Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte sono tra i morti che pi\u00f9 onorano l\u2019Italia<\/b> e, se non si riesce ad avere rispetto della loro storia, qualche volta il silenzio \u00e8 la scelta pi\u00f9 dignitosa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sulla vicenda \u00e8 intervenuta anche\u00a0<b>Rita Dalla Chiesa<\/b>, deputata di Forza Italia:\u00a0 \u00abVicinissima a Maria Falcone per <b>l&#8217;ennesimo schiaffo ricevuto oggi alla memoria di suo fratello, Giovanni<\/b>. Lui non lavorava per il governo Andreotti. Lui lavorava per una giustizia che a Palermo, in quel periodo, non riusciva a uscire dai cassetti del Tribunale. Proprio perch\u00e9 c&#8217;era qualcuno, a Roma, che non voleva che uscisse. Una giustizia che per essere ascoltata si dovette trasferire a Roma, grazie al ministro Martelli. <b>Non posso accettare, come persona che quel periodo l&#8217;ha vissuto con grande dolore per tutto quello che stava vivendo il giudice Falcone<\/b>, che il suo nome possa anche essere &#8220;solo&#8221; associato a quello del governo Andreotti. Un forte abbraccio a Maria Falcone\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-17T19:38:46+02:00\">17 agosto 2026 ( modifica il 17 agosto 2026 | 19:38)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Serena Palumbo La sorella del magistrato ucciso dalla mafia: \u00abMio fratello non lavorava per il governo di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":636805,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[6576,51040,351778,351779,85565,3749,351780,26370,3648,45638,351781,339889,14,4876,3957,351782,351783,351784,4031,39685,3688,217491,351785,2759,35188,15258,51561,485,8,1537,90,89,14626,351773,351774,4948,13410,23927,351775,351776,1259,351772,12572,7,15,82,9,83,10,6652,1667,477,13,14524,4584,351777,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-636804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-accettare","tag-andreotti","tag-andreotti-giovanni","tag-andreotti-giovanni-falcone","tag-apparteneva","tag-articolo","tag-articolo-foglio","tag-ayala","tag-battuta","tag-cattivo","tag-cattivo-giornalismo","tag-cenato","tag-cronaca","tag-esperienza","tag-falcone","tag-falcone-cenato","tag-falcone-lavorava","tag-falcone-lavorava-italiano","tag-fatti","tag-foglio","tag-fratello","tag-fratello-giovanni","tag-fratello-lavorava","tag-giovanni","tag-giovanni-falcone","tag-giulio","tag-giulio-andreotti","tag-giustizia","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorava","tag-lavorava-giulio","tag-lavorava-giulio-andreotti","tag-lotta","tag-mafia","tag-magistrato","tag-magistrato-ucciso","tag-magistrato-ucciso-mafia","tag-maria","tag-maria-falcone","tag-memoria","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-palermo","tag-periodo","tag-politica","tag-titoli","tag-travaglio","tag-ucciso","tag-ucciso-mafia","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=636804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/636804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/636805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=636804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=636804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=636804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}