{"id":637049,"date":"2026-08-17T21:27:13","date_gmt":"2026-08-17T21:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637049\/"},"modified":"2026-08-17T21:27:13","modified_gmt":"2026-08-17T21:27:13","slug":"filippo-galli-bacchetta-maldini-non-si-e-mai-occupato-di-settore-giovanile-e-su-daniel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637049\/","title":{"rendered":"Filippo Galli bacchetta Maldini: &#8220;Non si \u00e8 mai occupato di settore giovanile. E su Daniel."},"content":{"rendered":"<p>                                L&#8217;ex responsabile del settore giovanile rossonero replica all&#8217;intervista di Paolo al Corriere della Sera: &#8220;Non si pu\u00f2 parlare della formazione dei giovani calciatori senza avere mai attraversato, da dentro, il lavoro quotidiano che la formazione richiede&#8221;<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Nel calcio ci sono cose che uniscono e, anche se si \u00e8 antichi sodali, altre che dividono. L&#8217;ultima volta che Filippo Galli e Paolo Maldini si sono visti \u00e8 stato a un funerale, per condividere il grande dolore della scomparsa di Baresi. Entrambi con le lacrime agli occhi, entrambi portatori di un milanismo puro come quello del Capitano. Ora, per\u00f2, appaiono piuttosto divisi nelle riflessioni sui massimi sistemi del pallone. O meglio: sul sistema calcio italiano, tema diventato drammaticamente centrale dopo la terza Apocalisse mondiale azzurra. Maldini, dopo aver abdicato dal ruolo di rifondatore federale, ha rilasciato <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Nazionale\/09-08-2026\/maldini-malago-ct-italia-guardiola-pirlo.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un&#8217;intervista al Corriere della Sera &#8211; datata 9 agosto <\/a>&#8211; in cui ha appunto toccato l&#8217;argomento &#8220;sistema&#8221;. Ovvero riportando alcuni di quelli che, secondo lui, sono i motivi per i quali il nostro calcio si \u00e8 liquefatto. Tra i quali c&#8217;\u00e8 il modo di gestire i ragazzi del settore giovanile, citando come esempio quello rossonero applicato ai suoi figli. Galli utilizza il suo blog (&#8220;La complessit\u00e0 del calcio&#8221; &#8211; Filippogalli.com) per rispondergli, cortese ma molto, molto fermo, anche perch\u00e9 in passato \u00e8 stato uno dei responsabili storici del vivaio milanista.\u00a0Inutile dire che le parole di Galli sono state oggetto di parecchie discussioni sul web, con i tifosi divisi su chi, ai loro occhi, aveva ragione.<\/p>\n<p>        approccio\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Galli apre il suo intervento citando il passaggio di Maldini a cui intende replicare (&#8220;Tecnicamente siamo un Paese che non crea pi\u00f9 giocatori di talento. Qualcosa non funziona a livello sistemico. I miei figli l\u2019hanno visto nelle giovanili del Milan: si parla solo di tattica; se un ragazzo ha talento, \u00e8 un problema. Ma questo va contro le regole del calcio moderno. E poi abbiamo stadi fatiscenti, centri sportivi inadeguati. Volevamo coinvolgere tutti per cambiare norme e regolamenti nel minor tempo possibile)&#8221; e poi parte al contrattacco: &#8220;Sono stato Responsabile del Settore Giovanile di AC Milan dal 2009 al 2018. Quelle affermazioni, dunque, mi riguardano direttamente.\u00a0In quegli anni costruimmo un approccio lontano dalla ricerca esasperata del risultato, fondato sull\u2019idea di un calcio propositivo che ponesse ciascun ragazzo nelle condizioni di essere il principale protagonista del proprio percorso di formazione: sostenendolo nella creativit\u00e0, restituendo all\u2019errore la sua funzione di tappa e non di colpa, coltivando l\u2019aiuto reciproco tra compagni come una competenza da allenare quanto il primo controllo o il tiro. Nessuno ha mai vietato, a nessun giocatore di saltare l\u2019uomo in dribbling: tutt\u2019altro&#8221;.<\/p>\n<p>        tatticismo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Le puntualizzazioni proseguono: &#8220;La tecnica risiede nella tattica. \u00c8 la lettura della situazione a permettere al giocatore di scegliere quale gesto impiegare per risolverla. Non si apprende un gesto per poi &#8216;inserirlo&#8217; nel gioco, il gesto si forma dentro la complessit\u00e0 del gioco, o rischia di non trasferirsi mai davvero in partita&#8221;. E ancora: &#8220;<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Calcio\/Nazionale\/17-08-2026\/filippo-galli-la-critica-a-maldini-e-il-calcio-dei-cortili-il-commento-della-gazzetta.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il problema della tecnica in Italia non \u00e8 il muro ma, semmai, il cortile<\/a>. Non servono pi\u00f9 esercitazioni analitiche ripetute contro un muro: servono le migliaia di ore di gioco libero e non supervisionato che un tempo si facevano nei cortili, nei parchi, per strada, prima ancora di arrivare a un allenamento organizzato. Forse, per &#8216;tattica&#8217;, nell\u2019intervista si intendeva tatticismo. Il tatticismo difensivo abita, purtroppo, buona parte dei nostri settori giovanili, perch\u00e9 spesso si pensa pi\u00f9 a vincere subito che a &#8216;costruire&#8217; qualcuno.  Non era cos\u00ec nel nostro Settore Giovanile. Eravamo votati al gioco offensivo, il che non significava ignorare la fase difensiva, ma significava, semmai, difendere tenendo il pallone. E non abbiamo mai barattato la nostra idea di calcio formativo con il risultato immediato&#8221;.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/ad.doubleclick.net\/ddm\/trackclk\/N1792338.340088CAIRORCSMEDIAS.P.\/B28038690.452531709;dc_trk_aid=646241311;dc_trk_cid=173665161;dc_lat=;dc_rdid=;tag_for_child_directed_treatment=;tfua=;gdpr=%24%7BGDPR%7D;gdpr_consent=%24%7BGDPR_CONSENT_755%7D;ltd=;dc_tdv=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale pi\u00f9 vicino a te.<\/a><\/p>\n<p>        aspirazione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Galli entra anche nello specifico di Daniel Maldini: &#8220;Ha attraversato il nostro progetto proprio nel suo pieno svolgimento. Era, tecnicamente parlando, un &#8216;tardivo&#8217;: pi\u00f9 lento nella maturazione fisica rispetto a molti compagni, e per questo, in un\u2019et\u00e0 in cui la differenza di pochi mesi si misura in centimetri e chilogrammi, spesso in difficolt\u00e0 nel confronto atletico diretto. Riconoscemmo il suo talento e lavorammo &#8211; con la pazienza che il metodo richiedeva &#8211; per tutelarlo e farlo esprimere: lo facemmo giocare con continuit\u00e0, anche quando sarebbe stato pi\u00f9 comodo, nell\u2019immediato, lasciarlo in panchina a favore di compagni pi\u00f9 sviluppati fisicamente. Fu tra i protagonisti della nostra Under 16 che batt\u00e8 la Roma in finale con un risultato netto. Mi pare la dimostrazione pi\u00f9 concreta che un metodo attento al talento, anche a quello non ancora pronto, anche a quello che va aspettato, non era un\u2019aspirazione astratta nel nostro Settore Giovanile: era una pratica quotidiana&#8221;. Spiega ancora Galli: &#8220;Su un punto, credo, la distanza tra il nostro pensiero e quello di Paolo \u00e8 pi\u00f9 profonda di una differenza di sensibilit\u00e0, ed \u00e8 utile provare a definirla con precisione. La sua idea, per come l\u2019ho sentita raccontare pi\u00f9 volte in questi anni, si potrebbe riassumere cos\u00ec: dai la palla al talento, anche in mezzo a molti avversari, e lascia che si arrangi. \u00c8 un\u2019idea solo in parte vera: il calcio \u00e8 un gioco collettivo, e il talento individuale non esiste isolato, ma immerso nelle dinamiche fluide di un sistema complesso fatto di compagni, avversari, spazi che si aprono e si chiudono in una frazione di secondo. Proprio per questo, per\u00f2, l\u2019uno-contro-uno acquista pienamente senso nel momento in cui il movimento collettivo ha gi\u00e0 creato le condizioni perch\u00e9 quella scelta sia efficace &#8211; non prima, e non a prescindere da esso&#8221;. Infine, una precisazione affilata a Paolo: &#8220;Non posso muovergli una colpa per non avere, negli anni da dirigente, seguito da vicino il Settore Giovanile. Sono ruoli diversi, tempi diversi, priorit\u00e0 diverse, e capisco quanto la prima squadra assorba ogni energia. Gli muovo, semmai, l\u2019osservazione che non si possa parlare della formazione dei giovani calciatori senza avere mai attraversato, da dentro, il lavoro quotidiano che la formazione richiede. Avr\u00f2 certamente commesso degli errori in quegli anni, ma non posso lasciar passare, senza una parola, una descrizione cos\u00ec distante da ci\u00f2 che \u00e8 stato quel lavoro&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;ex responsabile del settore giovanile rossonero replica all&#8217;intervista di Paolo al Corriere della Sera: &#8220;Non si pu\u00f2 parlare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":637050,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[4925,66365,57926,351856,351857,8449,1952,351858,351859,721,6385,18266,2905,4021,37209,3858,4864,18909,23583,3451,2391,58006,2731,9435,64876,1974,351860,351861,351862,10135,324,564,2024,1598,351863,351864,14446,11370,128,125205,10562,1282,1537,90,89,20361,5950,553,4092,1890,1955,652,5775,351865,351866,6092,1885,16759,980,351867,6811,18588,861,1858,2099,245,244,3445,8608,351855],"class_list":["post-637049","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-approccio","tag-aspirazione","tag-attraversato","tag-attraversato-quotidiano","tag-attraversato-quotidiano-formazione","tag-avversari","tag-calciatori","tag-calciatori-attraversato","tag-calciatori-attraversato-quotidiano","tag-calcio","tag-citando","tag-collettivo","tag-colpa","tag-compagni","tag-complessita","tag-condizioni","tag-corriere","tag-corriere-sera","tag-daniel","tag-differenza","tag-diversi","tag-divisi","tag-figli","tag-filippo","tag-filippo-galli","tag-formazione","tag-formazione-giovani","tag-formazione-giovani-calciatori","tag-formazione-richiede","tag-galli","tag-gesto","tag-giocatore","tag-gioco","tag-giovani","tag-giovani-calciatori","tag-giovani-calciatori-attraversato","tag-giovanile","tag-giovanili","tag-idea","tag-idea-calcio","tag-immediato","tag-intervista","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maldini","tag-metodo","tag-milan","tag-muro","tag-occhi","tag-pallone","tag-paolo","tag-parlare","tag-parlare-formazione","tag-parlare-formazione-giovani","tag-posso","tag-problema","tag-quegli","tag-quotidiano","tag-quotidiano-formazione","tag-risultato","tag-semmai","tag-settore","tag-settore-giovanile","tag-sistema","tag-sport","tag-sports","tag-talento","tag-tattica","tag-tatticismo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=637049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637049\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/637050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=637049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=637049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=637049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}