{"id":637571,"date":"2026-08-18T06:28:28","date_gmt":"2026-08-18T06:28:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637571\/"},"modified":"2026-08-18T06:28:28","modified_gmt":"2026-08-18T06:28:28","slug":"nelle-spugne-da-cucina-fino-a-54-miliardi-di-batteri-per-cm%c2%b2-dobbiamo-preoccuparci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637571\/","title":{"rendered":"Nelle spugne da cucina fino a 54 miliardi di batteri per cm\u00b2: dobbiamo preoccuparci?"},"content":{"rendered":"<p>Umida, calda e piena di residui di cibo. Ormai \u00e8 risaputo: la spugna da cucina \u00e8 l&#8217;ambiente ideale per i batteri. Nel 2017, uno studio del microbiologo tedesco Markus Egert ha rilevato fino a 362 specie di microbi e una densit\u00e0 batterica di 54 miliardi di organismi per centimetro quadrato, pari a quella presente in un campione di feci umane.<\/p>\n<p>Una ricerca della Duke University del 2022 ha invece dimostrato che la presenza di pori di diverse dimensioni crea nicchie perfette per i batteri, contribuendo a favorire la crescita microbica.\u00a0<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 basso (ma a volte c&#8217;\u00e8)<\/p>\n<p>Che fare? Intanto va detto che la presenza di questi microrganismi non rappresenta necessariamente un rischio per la nostra salute. I batteri sono ovunque: sulla nostra pelle, nel terreno e nell&#8217;aria che ci circonda.\u00a0<\/p>\n<p>Non tutti sono dannosi, anzi molti svolgono funzioni vitali. La domanda importante, quindi, \u00e8: vale la pena preoccuparsi dei batteri presenti nelle spugne? Come spiega la Bbc il 90% dei ricoveri ospedalieri per malattie di origine alimentare pu\u00f2 essere ricondotto a soli cinque agenti patogeni, tre dei quali sono batteri: escherichia coli, salmonella e campylobacter. Ma fortunatamente questi batteri sono piuttosto rari nelle spugne. Secondo Egert nella ricerca sono stati trovati solo &#8220;batteri potenzialmente patogeni&#8221; che possono essere pericolosi &#8220;per le persone con un sistema immunitario debole&#8221; come &#8220;gli anziani o i bambini&#8221;, ma non per le persone sane. La stragrande maggioranza dei batteri presenti nelle spugne \u00e8 dunque innocua e causa solo il cattivo odore del materiale nel tempo, ma non \u00e8 sempre cos\u00ec.<\/p>\n<p>Nel 2017, Jennifer Quinlan, professoressa di sicurezza alimentare presso la Prairie View A&amp;M University, negli Stati Uniti, ha analizzato insieme ad altri colleghi le spugne da cucina di oltre 100 abitazioni di Filadelfia. Gli studiosi hanno scoperto che solo l&#8217;1-2% conteneva batteri collegati a intossicazioni alimentari nell&#8217;uomo. E laddove erano presenti, i patogeni pi\u00f9 dannosi erano comunque in numero esiguo. &#8220;La stragrande maggioranza dei batteri presenti sulle spugne non causa malattie, si limitano a provocare cattivi odori&#8221; ha commentato Quinlan.\u00a0<\/p>\n<p>La ricercatrice ha per\u00f2 aggiunto che &#8220;alcuni studi hanno dimostrato che \u00e8 possibile isolare agenti patogeni dalle spugne da cucina&#8221;. L&#8217;uso di questo utensile viene sconsigliato ad esempio per pulire carne cruda o succo di pollo e diverse ricerche hanno dimostrato che la struttura della spugna la rende un ambiente ideale per la crescita di patogeni come la salmonella.\u00a0<\/p>\n<p>I rimedi contro i batteri: dalla pulizia all&#8217;utilizzo di spazzole<\/p>\n<p>Come andrebbero pulite dunque le spugne? Diversi studi confermano che il microonde o la lavastoviglie riducono la carica batterica persino pi\u00f9 dell&#8217;ammollo nella candeggina, ma rischiano di selezionare i ceppi batterici pi\u00f9 resistenti, rendendo l&#8217;efficacia del lavaggio sempre minore con il passare del tempo.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;uso di acqua bollente e disinfettante elimina quasi tutti i microbi, ma nulla pu\u00f2 contro quelli protetti da pellicole vischiose. Nonostante ci\u00f2, questo metodo si rivela comunque efficace nel ridurre la carica di batteri pericolosi come la salmonella.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/future\/article\/20250218-when-should-you-throw-away-your-kitchen-sponge\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Secondo la Bbc<\/a> un rimedio potrebbe essere utilizzare delle spazzole da cucina. Uno studio del 2022 realizzato da Solveig Langsrud, scienziata presso l&#8217;istituto norvegese di ricerca alimentare Nofima, ha in effetti scoperto che le spazzole contenevano complessivamente molti meno batteri e si sono rivelate efficaci nel prevenire la proliferazione della salmonella. Anche a detta del microbiologo Markus Egert \u201cuna spazzola \u00e8 molto meglio perch\u00e9 trattiene meno batteri e si asciuga pi\u00f9 facilmente. Inoltre, \u00e8 pi\u00f9 facile da pulire\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;infettivologo del San Martino di Genova Matteo Bassetti <a href=\"https:\/\/www.today.it\/attualita\/bassetti-spugne-batteri.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha proposto<\/a> una soluzione pi\u00f9 drastica. &#8220;Dopo una settimana bisogna buttarle via perch\u00e9 bollirle o igienizzarle non serve. I batteri rimangono ancorati all&#8217;interno, quindi si stratificano&#8221;. L&#8217;unica cosa da fare, ha spiegato il camice bianco in un video dello scorso anno, \u00e8 &#8220;buttarle e comprarle nuove&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Umida, calda e piena di residui di cibo. 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