{"id":637579,"date":"2026-08-18T06:33:14","date_gmt":"2026-08-18T06:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637579\/"},"modified":"2026-08-18T06:33:14","modified_gmt":"2026-08-18T06:33:14","slug":"la-lite-gli-spari-di-vittorio-emanuele-di-savoia-e-il-giovane-dick-hamer-morto-cosa-e-successo-48-anni-fa-allisola-di-cavallo-il-principe-diceva-vi-ammazzo-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637579\/","title":{"rendered":"La lite, gli spari di Vittorio Emanuele di Savoia e il giovane Dick Hamer morto: cosa \u00e8 successo 48 anni fa all&#8217;isola di Cavallo. \u00abIl principe diceva: vi ammazzo tutti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Luca Mastrantonio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La sera del 17 agosto 1978 Vittorio Emanuele di Savoia sta cenando al ristorante dell&#8217;isola (dove \u00e8 esiliato) quando arriva il gruppo di italiani, costretti dal maltempo a rimandare il ritorno in Sardegna<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;estate del 1978 \u00e8 la pi\u00f9 calda di sempre, come ogni anno. Per combattere l\u2019afa, sulla banchina di Porto Rotondo, in Sardegna, la mattina del 17 agosto, ci sono tre yacht pronti a salpare. <b>A bordo una trentina di persone, tra aristocratici, ricchi borghesi e giovani benestanti, come Nicola Pende<\/b>, detto Nicky, medico e noto playboy, separatosi di recente da Stefania Sandrelli. Il \u00abCoke\u00bb \u00e8 di Paolo Poma e della principessa Torlonia; poi c\u2019\u00e8 il \u00abMaster\u00bb del giovane Giovanni Malag\u00f2, figlio del presidente della a.s. Roma. E il \u00abMapagi\u00e0\u00bb, il cui nome \u00e8 composto dalle iniziali di Mauro, <b>Paolo e Giancarlo, i figli dell\u2019ex presidente della Repubblica, Giovanni Leone<\/b>. La barca ora \u00e8 di un giovane marchese, Vittorio Guglielmi Grazioli Lante della Rovere, parente del duca sequestrato e ucciso dalla banda della Magliana. Anche per questo porta con s\u00e9 una pistola.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In primavera le Brigate rosse hanno rapito il capo della Dc Aldo Moro, uccidendo gli uomini della scorta. <b>E poi lui, dopo un finto processo. \u00c8 il momento pi\u00f9 buio della Repubblica. E Oltretevere non si scherza<\/b>: mentre a Torino migliaia di fedeli visitano la Sindone, in Vaticano la sede \u00e8 vacante. Il 1978 verr\u00e0 ricordato come l\u2019anno dei tre Papi. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/24_febbraio_03\/dirk-hamer-vittorio-emanuele-quel-maledetto-18-agosto-78-sull-isola-cavallo-storia-un-delitto-435fe8b0-c293-11ee-97f1-40ebc5b696dc.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La meta della gita in barca \u00e8 Cavallo<\/a>, tra la Sardegna e la Corsica. Un\u2019isola petrosa piena di insenature incantevoli, che da pascolo per le pecore \u00e8 diventata prima una colonia di nudisti aristocratici, poi night a cielo aperto progettato da Jean Castel, infine consorzio privato di ville da sogno, l\u2019isola dei vip. <b>I comuni mortali l\u2019hanno vista al cinema, dove l\u2019isola \u00e8 protagonista del film La cagna, con Catherine Deneuve e Marcello Mastroianni<\/b>. Il regista, Marco Ferreri, \u00e8 un habitu\u00e9 dell\u2019isola, come Paolo Villaggio, ospite del principe Vittorio Emanuele di Savoia. Vic, come lo chiamano gli amici, ha destituito con un atto segreto il padre, l\u2019ultimo Re d\u2019Italia, Umberto II, perch\u00e9 non avrebbe dovuto accettare l\u2019esito del referendum dove la Repubblica ha sconfitto la Monarchia.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Costretto all\u2019esilio, considera l\u2019isola il suo regno. Qui fa affari immobiliari, ha una villa in costruzione e un super yacht dei cantieri Riva. <b>\u00c8 suo quello ormeggiato a Cala di Palma, accanto al quale hanno dato \u00e0ncora le tre barche di Porto Rotondo: l\u2019\u00abAnir\u00e0m\u00bb<\/b>, anagramma di Marina, la moglie che gli ha dato il piccolo Emanuele Filiberto. La sera del 17 agosto sta cenando al ristorante-hotel des Pecheurs quando arriva il gruppo di italiani, costretti dal maltempo improvviso nelle Bocche di Bonifacio a rimandare il ritorno. Si scambiano saluti, sguardi e qualche battuta, forse di troppo, ma niente che possa far andare di traverso crudit\u00e9s di pesce e champagne.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alle 3 di notte la luna \u00e8 alta in un cielo sgombro. Tra chi \u00e8 tornato alle barche e chi ha preso una stanza all\u2019hotel sono quasi tutti a letto. Tranne l\u2019uomo che a Cala di Palma sale su un gommone con un fucile. <b>Raggiunge il gruppo di barche ormeggiate vicino all\u2019\u00abAnir\u00e0m\u00bb. Si ferma a poppa di quella pi\u00f9 vicina, libera un canottino, poi tocca delle bombole che iniziano a fischiare<\/b>. Un uomo, nudo, esce da sottocoperta e lo fronteggia. Volano insulti, interrotti da un colpo. Si sente un secondo colpo. Seguito da un tonfo, grosso. I due sono finiti in acqua e da sotto vedono il cielo rosso, illuminato da un razzo. Non si \u00e8 ancora spento, quando ne viene sparato un secondo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il primo uomo a riemergere sale sul canotto con il fucile e torna a riva. \u00c8 nudo, come l\u2019altro, che sale sulle barche, dove vengono puntati i fari gialli di una jeep dalla spiaggia. <b>Sugli yacht si \u00e8 spenta la confusione attorno al marchese, intenzionato a reagire con la sua arma<\/b>. Ma il silenzio dura poco, rotto dal grido di un\u2019ombra che avanza barcollando sulla coperta della barca pi\u00f9 lontana da riva. Il costume sporco di sangue, urla \u00abAnestesia, anestesia\u00bb. Birgit, che dormiva un paio di barche accanto, riconosce la voce di Dirk, il fratello. Lo soccorre, mentre lui invoca la mamma, il papa, e chiede da bere, da bere del latte, prima di perdere i sensi. <b>Le dicono chi \u00e8 stato a sparare, ma lei non sa chi sia questo principe: \u00abUrlava contro gli italiani di merda\u00bb<\/b>, ripete, \u00abdiceva vi ammazzo tutti\u2026 Mio fratello \u00e8 tedesco, dormiva tranquillo, cosa c\u2019entra?\u00bb. I due fratelli non erano presenti al ristorante, troppo costoso per loro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo il primo soccorso ricevuto dal medico dell\u2019isola, e la vana attesa di un elicottero del conte Agusta, amico del principe, il ferito \u00e8 portato via mare a Bonifacio e poi a Porto Vecchio. Con le prime luci dell\u2019alba, il 18 agosto, arriva la gendarmerie. <b>Il Savoia racconta di essere andato a recuperare il canotto del figlio, che gli era stato sottratto<\/b>. Si \u00e8 trovato di fronte uno sconosciuto che, dice, l\u2019ha aggredito verbalmente. Il fucile? L\u2019ha portato per legittima difesa. S\u00ec, ha sparato due colpi, ma senza voler colpire nessuno. Firma il verbale dove si prende la responsabilit\u00e0 del ferimento e consegna l\u2019arma, una carabina M1 Winchester: \u00e8 un fucile semiautomatico, il suo porto d\u2019armi che ha non vale per un\u2019arma da guerra.<b> La consegna con il caricatore dove ci sono gli altri proiettili<\/b>, tutti rivestiti in rame, per rendere il colpo pi\u00f9 potente. Possono colpire un elefante. Anche se a Cavallo, di elefanti, non ce ne sono.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La\u00a0Pende conferma che c\u2019\u00e8 stata una colluttazione sul \u00abCoke\u00bb, dice che il principe li chiamava \u00abladri di gommoni, drogati\u00bb e sottolinea di averlo affrontato disarmato, gli \u00e8 saltato addosso dopo aver rischiato di venire colpito. <b>Sulle barche i rilievi indicano che il proiettile ha bucato il finestrino della pilotina del \u00abMapagi\u00e0\u00bb dove dormiva Dirk e prima ancora lo scafo di un\u2019altra barca<\/b>. A bordo del \u00abMapagi\u00e0\u00bb si cerca un\u2019altra arma, la pistola calibro 38 del marchese. Ma \u00e8 scomparsa, l\u2019ha presa il guardiano dell\u2019isola, temeva potessero usarla contro il principe. La rid\u00e0 ai gendarmi mostrando che mancano dal tamburo due colpi, poi annusa la canna: ancora calda, dice platealmente.<b> I gendarmi la riprendono in consegna, vanno dal proprietario e gliela ridanno, il porto d\u2019armi \u00e8 in regola<\/b>. Questa leggerezza sar\u00e0 un elemento che peser\u00e0 molto, al processo. Cos\u00ec come l\u2019assenza di rame dalla porzione di piombo, 4,16 grammi, estratta dal corpo di Dirk. All\u2019epoca dubbi non c\u2019erano. C\u2019era l\u2019arma e il reo confesso, che viene trasferito ad Ajaccio, in carcere. \u00abMonsieur Savoia\u00bb, scrivono sulla cella.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Porto Vecchio Dirk ha perso conoscenza. Con il blocco della circolazione si rischia di perdere la gamba, serve una struttura pi\u00f9 attrezzata. Lo portano in aereo a Marsiglia, dove \u00e8 sottoposto a pi\u00f9 operazioni, a dialisi e a una parziale amputazione. Quando si risveglia \u00e8 circondato da medici. Due di loro gli restano accanto e si tolgono la mascherina: sono il padre, arrivato dalla Germania, e la madre.<b> I genitori sono medici anche loro. Affiancano i colleghi francesi, finendo presto in contrasto con alcune valutazioni, e alla fine decidono di portare il figlio a Heidelberg<\/b>. Qui, secondo quanto il padre riferisce ai giornalisti, il ragazzo migliora. \u00abUn miracolo\u00bb, dice il padre, che non crede ai miracoli ma \u00e8 convinto che la sua presenza costante, le sue amorose cure siano state determinanti per superare quel senso di imprigionamento che l\u2019ospedale francese gli trasmetteva. Sar\u00e0 questa visione psicologica il cuore della futura teoria pseudomedica del padre di Dirk, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/25_maggio_19\/il-delitto-di-cavallo-il-metodo-hamer-e-il-pensiero-magico-applicato-alla-medicina-quel-buco-nero-dentro-di-noi-72e8567f-2881-4f6e-878e-41bfd71bbxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Geerd Hamer<\/a>, la <b>Nuova medicina germanica, con cui pretende di curare ogni malattia, e invece condanna ad atroci sofferenze malati e moribondi<\/b>. Ma il miracolo, per Dirk, non c\u2019\u00e8 stato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La morte. Il 7 dicembre 1978 \u00e8 la sua prima notte di quiete. I funerali sono al Cimitero acattolico di Roma. \u00ab\u00c8 finita\u00bb mormora Umberto, l\u2019amico di Dirk, quando vede la bara sottoterra. Lui era sul \u00abMapagi\u00e0\u00bb quella notte, accanto a Dirk. <b>Non si era fatto interrogare dai gendarmi per evitare guai, quell\u2019estate era in permesso dal servizio militare, non poteva sconfinare. Gli altri sono stati interrogati<\/b>, s\u00ec, ma ad eccezione di Birgit e Pende non saranno tra i testimoni del processo, che si svolger\u00e0 13 anni dopo. Dirk \u00e8 morto, una prima volta nel 1978. Poi nel 1991, quando il tribunale di Parigi ha assolto il Savoia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Morir\u00e0 altre volte, e muore tuttora, ogni volta che qualcuno si affida alla Nuova medicina germanica che il dottor Hamer ha battezzato nel nome del figlio. <b>L\u2019amico Umberto, in quell\u2019inverno del 1978, non poteva sapere che la storia non sarebbe finita l\u00ec<\/b>. Anche lui, come gli altri, aspettava solo che una nuova estate prendesse il posto di quella vecchia. Un\u2019altra estate come le altre, la pi\u00f9 calda di sempre.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-18T07:56:45+02:00\">18 agosto 2026 ( modifica il 18 agosto 2026 | 07:56)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Luca Mastrantonio La sera del 17 agosto 1978 Vittorio Emanuele di Savoia sta cenando al ristorante dell&#8217;isola&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":637580,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[5781,2699,2537,1495,4008,69185,47194,352177,225932,14006,7961,2478,352178,352179,4119,22780,27777,352180,129190,8650,26454,352181,16541,152356,4644,352182,352183,12783,37700,2023,9789,5371,42679,12681,352184,14,93,94,1277,14839,352185,25159,17656,11422,352175,1533,2716,846,3688,10309,260784,352186,229,2759,107480,6139,10714,1537,90,627,352187,352188,89,437,352174,55430,1222,5277,352189,452,19769,300,7,1693,15,4476,29384,273,352190,352191,3608,35098,652,61171,8013,10301,1916,2755,263233,292056,333541,13281,135,4661,405,8015,22107,981,228329,352192,1402,3675,13792,987,5158,3954,2829,11,84,91,12,85,92,5573,10023,117184,352176,2747],"class_list":["post-637579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-accanto","tag-agosto","tag-altra","tag-altre","tag-amico","tag-ammazzo","tag-anestesia","tag-aniram","tag-aristocratici","tag-arma","tag-armi","tag-arriva","tag-arriva-italiani","tag-arriva-italiani-costretti","tag-barca","tag-barche","tag-bere","tag-birgit","tag-bonifacio","tag-bordo","tag-cala","tag-cala-palma","tag-calda","tag-canotto","tag-cavallo","tag-cenando","tag-cenando-ristorante","tag-cielo","tag-coke","tag-colpi","tag-colpire","tag-colpo","tag-consegna","tag-costretti","tag-costretti-maltempo","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-dato","tag-diceva","tag-diceva-ammazzo","tag-dirk","tag-dormiva","tag-emanuele","tag-emanuele-savoia","tag-estate","tag-figlio","tag-finita","tag-fratello","tag-fucile","tag-gendarmi","tag-germanica","tag-giovane","tag-giovanni","tag-hamer","tag-hotel","tag-isola","tag-it","tag-italia","tag-italiani","tag-italiani-costretti","tag-italiani-costretti-maltempo","tag-italy","tag-maltempo","tag-mapagia","tag-marchese","tag-medici","tag-medicina","tag-medicina-germanica","tag-medico","tag-miracolo","tag-morto","tag-news","tag-nome","tag-notizie","tag-notte","tag-nudo","tag-nuova","tag-nuova-medicina","tag-nuova-medicina-germanica","tag-padre","tag-palma","tag-paolo","tag-pende","tag-perdere","tag-pistola","tag-portato","tag-porto","tag-porto-armi","tag-porto-rotondo","tag-porto-vecchio","tag-poteva","tag-presidente","tag-principe","tag-processo","tag-quell","tag-rame","tag-repubblica","tag-rimandare","tag-rimandare-ritorno","tag-ristorante","tag-ritorno","tag-riva","tag-roma","tag-sale","tag-sardegna","tag-savoia","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-umberto","tag-vittorio","tag-vittorio-emanuele","tag-vittorio-emanuele-savoia","tag-yacht"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=637579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/637580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=637579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=637579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=637579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}