{"id":637602,"date":"2026-08-18T06:58:24","date_gmt":"2026-08-18T06:58:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637602\/"},"modified":"2026-08-18T06:58:24","modified_gmt":"2026-08-18T06:58:24","slug":"auto-crisi-globale-dellolio-motore-prezzi-triplicati-e-forniture-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637602\/","title":{"rendered":"Auto, crisi globale dell&#8217;olio motore: prezzi triplicati e forniture a rischio"},"content":{"rendered":"<p>La crisi in Medio Oriente (<a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/08\/17\/usa-iran-accordo-guerra-trump-news-diretta\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">GUERRA IRAN-USA: LE NOTIZIE IN DIRETTA<\/a>) sta mettendo sotto pressione anche la filiera degli oli motore. Secondo quanto riporta il <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/161ee092-d2b6-4375-a853-e7a6fbee60e2?syn-25a6b1a6=1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Financial Times<\/a>, case automobilistiche come Volkswagen, Stellantis e Toyota stanno ricorrendo a nuove miscele e a fornitori alternativi per far fronte alla carenza degli oli base Group III, prodotti altamente raffinati fondamentali per la produzione degli oli motore. Dopo aver utilizzato nei primi mesi di guerra le scorte disponibili, le aziende hanno esaurito le riserve di questi oli di alta qualit\u00e0, di cui Stati Uniti ed Europa si rifornivano in gran parte dal Medio Oriente. Le case automobilistiche hanno quindi trovato forniture alternative, che per\u00f2 restano limitate e vulnerabili a eventuali nuovi shock.<\/p>\n<p>\t\t \tPrezzi quasi triplicati per gli oli base Group III<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>I prezzi degli oli base Group III hanno raggiunto circa 4mila dollari a tonnellata in Europa e negli Stati Uniti, quasi tre volte i livelli precedenti alla guerra. Una situazione che, secondo la fonte, potrebbe avere conseguenze anche per gli automobilisti: un\u2019ulteriore carenza renderebbe pi\u00f9 costosi e soggetti a ritardi i cambi d\u2019olio di routine, una procedura fondamentale per prevenire malfunzionamenti del motore. Le difficolt\u00e0 nella catena di approvvigionamento si sono aggravate a marzo, dopo che missili iraniani hanno colpito il grande impianto gas-to-liquids di Shell in Qatar, rendendo necessari importanti lavori di riparazione. Alcuni fornitori mediorientali di oli Group III destinati a Europa e Stati Uniti hanno poi esaurito le disponibilit\u00e0 e dichiarato la forza maggiore su alcune forniture. \u201cAnche i fornitori alternativi dispongono di volumi limitati e qualsiasi nuova interruzione delle spedizioni, blocco di una raffineria o altro shock potrebbe rapidamente peggiorare la situazione\u201d, ha spiegato Holly Alfano, ceo dell\u2019Independent Lubricant Manufacturers Association. Il settore, ha aggiunto, \u201ccontinua a operare con margini molto ridotti per far fronte a eventuali nuovi problemi\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le case automobilistiche cercano forniture alternative<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Gabriella Twining, responsabile globale dei prezzi degli oli base di Argus Media, anche nell\u2019ipotesi di una riapertura immediata dello Stretto di Hormuz, Europa e Stati Uniti difficilmente riceverebbero nuovi carichi prima di ottobre. Per evitare una crisi, le case automobilistiche hanno cercato nuove fonti di <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/argomenti\/petrolio\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">approvvigionamento<\/a>. Il passaggio a formulazioni diverse non \u00e8 per\u00f2 immediato: i produttori devono verificare che i nuovi lubrificanti garantiscano gli stessi livelli di qualit\u00e0 e prestazioni e ottenere l\u2019approvazione dei prodotti alternativi. Stellantis ha fatto sapere di aver valutato \u201clubrificanti riformulati\u201d e di aver individuato prodotti alternativi conformi agli standard di settore, con l\u2019obiettivo di ridurre al minimo le conseguenze sulle attivit\u00e0 di assistenza e manutenzione dei veicoli. Volkswagen ha invece sottolineato che la carenza riguarda l\u2019intero settore e va oltre il controllo dei singoli produttori. La casa tedesca ha comunque assicurato per il momento le forniture necessarie e sta valutando ulteriori opzioni compatibili con i propri requisiti tecnici e di qualit\u00e0. Anche Toyota ha riferito di essere stata interessata dal problema, ma di aver gi\u00e0 trovato forniture alternative.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In Giappone ritardi nei cambi d\u2019olio\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In Giappone, da giugno, alcuni clienti delle concessionarie Suzuki hanno dovuto affrontare ritardi nei normali cambi dell\u2019olio motore. Il ceo Toshihiro Suzuki ha spiegato che il gruppo sta rivedendo l\u2019intera catena di approvvigionamento e diversificando i fornitori. Nonostante molte case automobilistiche siano riuscite per ora a trovare alternative, alcuni analisti avvertono che la situazione potrebbe cambiare rapidamente. Il consolidamento del settore ha infatti ridotto il numero dei fornitori, mentre produttori alternativi, tra cui quelli sudcoreani, devono a loro volta fare i conti con difficolt\u00e0 nell\u2019<a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2026\/08\/13\/petrolio-consumi-scorte-mondo-stime-opec-2026\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">approvvigionamento di greggio<\/a>.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2026\/07\/11\/chiusura-stretto-hormuz-prezzo-petrolio-gas\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"epa13009258 A handout photo made available by Isna News Agency shows Iranian fishermen steering a boat past ships stuck in the Strait of Hormuz, along the coast of Bandar Abbas, in southern Iran, 01 June 2026. According to Iranian state media, the military's central command warned all vessels to secure Islamic Revolution Guards Corps (IRGC) Navy clearance to pass through the strait or face maritime security risks.  EPA\/AMIRHOSSEIN KHORGOOEI\/ ISNA NEWS AGENCY HANDOUT RESTRICTIONS: NO Access Israel Media\/Persian Language TV Stations Outside Iran\/Strictly No Access BBC Persian\/VOA Persian\/Manoto TV\/Iran International TV. (As mandated by Iran's Directorate General for Foreign Media) -- HANDOUT EDITORIAL USE ONLY\/NO SALES\"  loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/stretto_hormuz_ansa.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         Chiusura Stretto Hormuz, le conseguenze sui prezzi di petrolio e gas\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La crisi in Medio Oriente (GUERRA IRAN-USA: LE NOTIZIE IN DIRETTA) sta mettendo sotto pressione anche la filiera&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":637603,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,5957,177,55368,1537,90,89],"class_list":["post-637602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-automobili","tag-business","tag-fps","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117115218420975601","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=637602"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637602\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/637603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=637602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=637602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=637602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}