{"id":637629,"date":"2026-08-18T07:22:27","date_gmt":"2026-08-18T07:22:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637629\/"},"modified":"2026-08-18T07:22:27","modified_gmt":"2026-08-18T07:22:27","slug":"come-la-dieta-amica-del-clima-che-protegge-il-cervello-rallentando-linvecchiamento-cellulare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637629\/","title":{"rendered":"Com\u2019\u00e8 la dieta \u00abamica del clima\u00bb che protegge il cervello rallentando l&#8217;invecchiamento cellulare"},"content":{"rendered":"<p>La Planetary Health Diet nasce dall\u2019esigenza di rispondere a una domanda enorme: come nutrire in maniera sana una popolazione mondiale in crescita senza oltrepassare i limiti ambientali del pianeta?<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un modello alimentare prevalentemente vegetale, ma non necessariamente vegetariano o vegano. La sua struttura ricorda per alcuni aspetti quella della <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/dieta-mediterranea-5-regole-per-applicarla-correttamente-sulla-propria-tavola\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dieta mediterranea<\/a>: grande spazio a <strong>frutta e verdura, cereali integrali, legumi, frutta secca e semi, grassi prevalentemente insaturi<\/strong>. Quantit\u00e0 pi\u00f9 contenute, invece, di alimenti di origine animale e soprattutto di carne rossa, oltre a una <strong>forte limitazione degli zuccheri aggiunti<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma la differenza tra questo regime alimentare e la dieta mediterranea sta soprattutto nel punto di partenza. Se le linee guida nutrizionali tradizionali si chiedono principalmente quali alimenti possano favorire la nostra salute, la Planetary Health Diet aggiunge un secondo livello: <strong>qual \u00e8 l&#8217;impatto ambientale di quello che mangiamo?<\/strong><\/p>\n<p>Il principio di fondo \u00e8 che le due esigenze non debbano necessariamente entrare in conflitto. Negli ultimi anni, infatti, la ricerca ha iniziato a indagarne sempre di pi\u00f9 anche le possibili ricadute di questa dieta amica del clima sulla salute, trovando associazioni tra una maggiore aderenza alla Planetary Health Diet e un minor rischio di mortalit\u00e0, malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2. In altre parole, <strong>molte delle scelte alimentari pensate per ridurre l&#8217;impatto della nostra <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/alimentazione\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alimentazione<\/a> sul pianeta sembrano muoversi nella stessa direzione di quelle che gi\u00e0 sappiamo essere favorevoli alla salute.<\/strong><\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio da questa sovrapposizione che nasce una delle domande pi\u00f9 interessanti della ricerca recente: i benefici potrebbero riguardare anche il modo in cui invecchiano il nostro organismo e il nostro cervello?<\/p>\n<p>La ricerca: cosa hanno scoperto gli scienziati seguendo quasi 70 mila persone per oltre 12 anni<\/p>\n<p>Per indagare il rapporto tra alimentazione, invecchiamento biologico e salute cerebrale, gli autori della ricerca <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0165032725024176?via%3Dihub\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Planetary health diet benefits brain health by decelerating biological aging<\/a>, pubblicata sul Journal of Affective Disorders hanno utilizzato i dati della UK Biobank, uno dei pi\u00f9 grandi database sanitari al mondo. Lo studio ha coinvolto <strong>69.370 persone<\/strong>, per il 54,6% <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/donne\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">donne<\/a>, con un&#8217;et\u00e0 media iniziale di circa 56 anni. I partecipanti sono stati seguiti per una mediana di <strong>148 mesi, quindi oltre 12 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno innanzitutto ricostruito le abitudini alimentari e calcolato per ciascun caso un <strong>Planetary Health Diet Index<\/strong>, cio\u00e8 un punteggio che indica quanto l&#8217;alimentazione individuale si avvicinasse ai principi della dieta planetaria. In questo modo hanno potuto confrontare le persone che vi aderivano maggiormente con quelle che ne seguivano meno le indicazioni.<\/p>\n<p>Successivamente hanno osservato l&#8217;insorgenza di diverse patologie neurologiche e psichiatriche. Ed \u00e8 qui che sono emerse le prime differenze.<\/p>\n<p>Rispetto alle persone con l&#8217;aderenza pi\u00f9 bassa, quelle appartenenti al gruppo con l&#8217;aderenza maggiore presentavano un rischio inferiore del <strong>12% di ictus, del 13% di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/depressione\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">depressione<\/a>, del 13% di <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/topic\/ansia\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ansia<\/a> e del 19% di multimorbidit\u00e0<\/strong>, cio\u00e8 della compresenza di pi\u00f9 condizioni cerebrali considerate nello studio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Planetary Health Diet nasce dall\u2019esigenza di rispondere a una domanda enorme: come nutrire in maniera sana una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":637630,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[8165,261,8589,239,1537,90,89,240,8264],"class_list":["post-637629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-alimentazione","tag-alimentazione-sana","tag-dieta","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-salute","tag-sostenibilita"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117115312403769887","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=637629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/637630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=637629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=637629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=637629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}