{"id":637704,"date":"2026-08-18T08:19:20","date_gmt":"2026-08-18T08:19:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637704\/"},"modified":"2026-08-18T08:19:20","modified_gmt":"2026-08-18T08:19:20","slug":"ai-perche-lo-scoppio-della-bolla-puo-travolgere-anche-il-risparmio-ue-la-scommessa-inconsapevole-da-440-miliardi-delle-famiglie-europee-sul-tech-americano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637704\/","title":{"rendered":"Ai, perch\u00e9 lo scoppio della bolla pu\u00f2 travolgere anche il risparmio Ue: la scommessa (inconsapevole) da 440 miliardi delle famiglie europee sul tech americano"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesco Bertolino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Lo studio sul blog della Bce: \u00abUn crollo dell\u2019intelligenza artificiale statunitense non rimarrebbe una un problema americano\u00bb. Il nodo dell\u2019esposizione di fondi pensione e assicurazioni europee<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le famiglie europee hanno piazzato, pi\u00f9 o meno consapevolmente, una scommessa da 440 miliardi sulle sette principali aziende tecnologiche e sul successo dei loro piani di investimento nell\u2019intelligenza artificiale. Perci\u00f2, avvertono quattro economisti della Bce in uno studio pubblicato ieri, \u00abun crollo finanziario dell\u2019AI negli Stati Uniti non rimarrebbe un problema americano\u00bb, ma diventerebbe presto \u00abuna questione di stabilit\u00e0 finanziaria per l\u2019area euro\u00bb. Che, secondo gli autori dell\u2019analisi, inevitabilmente si presenter\u00e0.<\/p>\n<p>    Le valutazioni ai massimi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le valutazioni delle azioni americane sono infatti vicine al massimo storico. L\u2019euforia che circonda i titoli legati all\u2019AI \u2014 notano gli esperti Bce \u2014 ricorda boom precedenti come quello delle ferrovie all\u2019inizio del 19esimo secolo, quello dell\u2019elettricit\u00e0 nel 1920 e quello di internet negli anni \u201990. Tutte queste innovazioni avrebbero in effetti cambiato il mondo come, pure, promette di fare l\u2019intelligenza artificiale. E, tuttavia, dopo una fase iniziale di enorme entusiasmo da parte degli investitori, tutte sono egualmente passate  per una fase di profonda sfiducia, prima di assestarsi su valori di Borsa in linea con il loro reale impatto economico.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il cambio di umore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La luna di miele fra il mercato e le aziende dell\u2019Ai dura ormai da quattro anni, durante i quali, per esempio, il colosso dei chip Nvidia ha moltiplicato per 20 la sua capitalizzazione di Borsa. Gli economisti di Francoforte sono per\u00f2 convinti che un cambio di umore sia una questione non di se ma di quando. \u00abInvestitori eccessivamente fiduciosi e ottimisti spingono i prezzi oltre i fondamentali\u00bb, ossia oltre i dati di ricavi e utili, spiegano. \u00abQuando la fiducia eccessiva svanisce, i prezzi possono crollare ancora pi\u00f9 bruscamente\u00bb rispetto a quanto sarebbe ragionevole per riconciliare valutazioni di Borsa e numeri di bilancio.\u00a0<\/p>\n<p>    L\u2019esposizione indiretta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando ci\u00f2 avverr\u00e0, per\u00f2, a soffrirne non saranno solo i listini e gli investitori statunitensi. Da un lato, infatti, i mercati Usa e Ue sono da sempre \u00abfortemente correlati\u00bb nei loro andamenti.  Dall\u2019altro, calcolano gli economisti Bce, famiglie, assicurazioni e fondi pensioni europei sono esposti nell\u2019insieme per oltre 800 miliardi alle Magnifiche Sette (Mag7)  ossia alle azioni di Alphabet (Google), Amazon, Apple, Tesla, Meta, Microsoft e Nvidia. La \u00abscommessa\u00bb \u00e8 perlopi\u00f9 indiretta, ossia passa tramite fondi di investimento che hanno in portafoglio questi titoli in gran quantit\u00e0. \u00abLe famiglie dell\u2019area euro, che investono sempre pi\u00f9 in Etf a basso costo (fondi che replicano un indice azionario, ndr), hanno un\u2019esposizione di circa 440 miliardi in titoli tecnologici statunitensi, senza essere necessariamente consapevoli del rischio di concentrazione associato\u00bb stima l\u2019analisi, secondo cui l\u2019esposizione di assicurazioni e fondi pensione europei \u00e8 di entit\u00e0 simile.\u00a0<\/p>\n<p>    Il rischio contagio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In questo modo, il risparmio europeo sta non solo alimentando lo sviluppo tecnologico americano<\/b>, come gi\u00e0 rilevato da Mario Draghi ed Enrico Letta nei rispettivi rapporti. <b>Ma si sta anche esponendo al rischio di un contagio qualora la corsa delle Magnifiche Sette in Borsa dovesse arrestarsi e, anzi, ingranare la retromarcia.<\/b> Se cio\u00e8 l\u2019intelligenza artificiale dovesse rivelarsi una bolla finanziaria destinata prima o poi a sgonfiarsi. \u00abUn profondo calo\u00bb delle Mag7 \u00abpu\u00f2 costringere i fondi a vendere le attivit\u00e0 in portafoglio per far fronte ai riscatti\u00bb, liquidando azioni, bond e altri titoli finanziari in modo indiscriminato. Ci\u00f2 finirebbe per deprimere ulteriormente le valutazioni di Borsa, spingendo altri investitori a chiedere indietro i soldi. <b>Si potrebbe cos\u00ec innescare un effetto domino sull\u2019intero mercato non solo americano ma <\/b>&#8211; alla luce della menzionata esposizione indiretta di famiglie, assicurazioni e fondi pensione &#8211;<b> anche su quello europeo.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p>    L\u2019allarme per la stabilit\u00e0 finanziaria<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab\u00c8 per questo che una correzione delle Magnifiche Sette \u00e8 un problema di stabilit\u00e0 finanziaria per l\u2019area euro\u00bb, sostengono gli esperti Bce.\u00a0<b>\u00abLo scenario pi\u00f9 grave non \u00e8 un calo azionario in s\u00e9 ma un calo che coincide con una pi\u00f9 ampia instabilit\u00e0 del mercato <\/b>che le istituzioni di governo non sono in grado di placare\u00bb, avvertono gli economisti. \u00abDiversamente che nel caso della crisi dot-com\u00bb degli anni \u201990, concludono per\u00f2, <b>\u00aboggi c\u2019\u00e8 molto meno margine per tagliare i tassi o per usare le politiche fiscali come strumenti per attutire le ricadute\u00bb dello scoppio della bolla dell\u2019intelligenza artificiale.\u00a0<\/b><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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