{"id":637706,"date":"2026-08-18T08:20:15","date_gmt":"2026-08-18T08:20:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637706\/"},"modified":"2026-08-18T08:20:15","modified_gmt":"2026-08-18T08:20:15","slug":"iran-usa-le-ultime-notizie-di-oggi-sullaccordo-di-trump-e-riapertura-stretto-di-hormuz-diretta-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/637706\/","title":{"rendered":"Iran USA, le ultime notizie di oggi sull\u2019accordo di Trump e riapertura stretto di Hormuz. DIRETTA"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente americano alza i toni nel giorno in cui scade la tregua con Teheran e torna a minacciare l&#8217;Oman sullo stretto di Hormuz. In una telefonata con Erdogan, il leader turco ha invitato la Casa Bianca a non abbandonare la via diplomatica. Sul fronte di Gaza, Netanyahu pone la sua pregiudiziale davanti all&#8217;inviato Usa Kushner e al Board of Peace, nel giorno delle primarie del Likud: senza il disarmo completo di Hamas non ci sar\u00e0 alcuna ricostruzione della Striscia. Washington intanto stringe: Kushner chiede al premier israeliano di \\&#8221;non creare ostacoli\\&#8221;, mentre Trump esorta Israele a fermare i raid su Gaza. Alla scadenza del memorandum tra Stati Uniti e Iran, il tycoon avverte Muscat, che sta trattando un&#8217;intesa con Teheran su Hormuz: \\&#8221;Se l&#8217;Oman si mette di mezzo, lo bombarderemo senza piet\u00e0\\&#8221;.\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Gli approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<ul>\\n  <\/p>\n<li>Il canale Whatsapp di Sky TG24 (<a href=\"\\&quot;https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDyGIp90x2wDXgUnV2j\\&quot;\" data-intcmp-qp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n  <\/p>\n<li>Le notizie audio con i titoli del tg (<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/approfondimenti\/audio-news-sky-tg24.html\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n<\/ul>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;217ef783-f0c1-4fec-9c99-2de4c61a5692&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}],&#8221;posts&#8221;:[{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-18T07:58:44.911Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T09:58:44+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Yemen, attacco houthi contro raffineria in Arabia Saudita&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>I ribelli houthi hanno colpito una raffineria di petrolio sulla costa meridionale del Mar Rosso in Arabia Saudita. Secondo quanto riferito dall&#8217;agenzia di stampa &#8216;Houthi Saba&#8217; gli houthi \\&#8221;hanno preso di mira la raffineria Aramco di Jazan con diversi droni in risposta alle violazioni dello spazio aereo sui governatorati di Saada e Hajjah\\&#8221; nello Yemen.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;81f17784-6418-48e5-bc59-6d39ecc5f729&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-18T07:51:14.629Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T09:51:14+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran: transiti giornalieri da Hormuz ancora a cifra singola&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>I transiti navali attraverso lo Stretto di Hormuz sono rimasti a una sola cifra ieri, giorno della scadenza del memorandum tra Usa e Iran siglato a giugno, nonostante un leggero aumento rispetto al fine settimana. Lo si apprende dai dati preliminari sul traffico marittimo di Kpler, rilanciati da diversi media internazionali, che mostrano come sei sole navi mercantili abbiano attraversato lo Stretto ieri, tre in entrata e tre in uscita. Secondo i dati forniti da Kpler, la media degli ultimi 10 giorni \u00e8 di 11 navi al giorno. Sabato tre navi hanno transitato dallo Stretto di Hormuz, domenica solo due, e nessuna di queste era una superpetroliera o nave gasiera per il trasporto del gas naturale liquefatto, anche se alcune imbarcazioni potrebbero attraversare lo stretto con i transponder spenti e non sono dunque considerate nel conteggio.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;959fc02f-0c79-42b3-b32c-accc7a8131da&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-18T07:34:08.672Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T09:34:08+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Telefonata Erdogan-Trump: focus anche su Gaza &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con il presidente americano Donald Trump durante il quale i due leader hanno affrontato temi come il conflitto\\nUsa-Iran, l&#8217;intesa della Mecca siglata da Turchia, Pakistan e Arabia\\nSaudita, ma anche la seconda fase del processo di pace a Gaza. Secondo quanto riferito dalla presidenza turca, durante il colloquio sono state affrontate le relazioni bilaterali tra Turchia e Stati Uniti, nonch\u00e9 questioni regionali e globali. Erdogan ha sottolineato l&#8217;importanza di sfruttare al massimo gli strumenti della diplomazia per allentare le tensioni tra Iran e Stati Uniti, esprimendo l&#8217;auspicio che i negoziati proseguano &#8211; viene riferito &#8211; e ribadendo che la Turchia continuer\u00e0 a sostenere gli sforzi per la pace. Erdogan ha inoltre dichiarato che, con l&#8217;accordo di difesa comune firmato insieme a Pakistan e Arabia Saudita, i tre Paesi hanno assunto una posizione forte a favore della stabilit\u00e0 e della sicurezza regionale. Il presidente turco ha poi evidenziato che, proprio mentre si punta a passare alla seconda fase del processo di pace a Gaza, si \u00e8 registrato un aumento delle azioni del governo israeliano\\ncontro la popolazione palestinese. Erdogan ha ribadito che la Turchia continuer\u00e0 a sostenere gli sforzi volti a garantire una pace duratura nella regione e a promuovere le iniziative per la ricostruzione di Gaza.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c73b3013-e8b5-4daf-a6f2-2a239d0dad48&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-18T07:22:25.938Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T09:22:25+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, Araghchi accusa: \\&#8221;Israele \u00e8 il principale ostacolo all&#8217;accordo con gli Usa\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha puntato il dito contro Israele, indicandolo come il vero responsabile del mancato accordo per un cessate il fuoco con gli Stati Uniti. \\&#8221;Il regime sionista \u00e8 stato e rimane il principale oppositore e ostacolo all&#8217;attuazione del memorandum d&#8217;intesa. Hanno fatto di tutto per impedire il raggiungimento di tale accordo, di tutto per farlo fallire e di tutto per impedirne l&#8217;attuazione\\&#8221;, ha dichiarato il capo della diplomazia di Teheran, secondo quanto riferisce l&#8217;agenzia Irna.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>Araghchi ha inoltre respinto l&#8217;idea di una capitolazione iraniana: la richiesta di Donald Trump di una \\&#8221;resa incondizionata\\&#8221;, ha sostenuto, non si \u00e8 mai realizzata, perch\u00e9 l&#8217;Iran ha accettato la tregua e negoziato con Washington alle proprie condizioni. Il ministro ha ricordato che chi all&#8217;inizio del conflitto pretendeva la resa senza condizioni, poco dopo \\&#8221;imploravano l&#8217;avvio di negoziati\\&#8221;. \\&#8221;Siamo stati noi a dire che non avremmo accettato un cessate il fuoco e abbiamo continuato la guerra fino a quando non abbiamo raggiunto un punto in cui hanno accettato un cessate il fuoco e i negoziati alle condizioni dell&#8217;Iran\\&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;9409775d-9fcc-4f2f-98c2-18c148d0f1cd&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-18T04:10:08.737Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T06:10:08+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran, droni contro il premier curdo Barzani. Teheran: \\&#8221;Attacco sospetto, possibile false flag\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il portavoce della diplomazia iraniana, Esmail Baghaei, ha bollato come \\&#8221;sospetto\\&#8221; il raid con droni condotto ieri contro l&#8217;ufficio del premier del Kurdistan iracheno, Masrour Barzani, e la residenza del capo dell&#8217;intelligence regionale. Barzani ha attribuito gli attacchi a Teheran, definendoli \\&#8221;una pericolosa escalation e una minaccia diretta alla sicurezza e alla stabilit\u00e0 della regione\\&#8221;.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;agenzia di Stato iraniana Irna, Baghaei ha messo in guardia contro \\&#8221;piani sinistri da parte dei nemici di Iran e Iraq\\&#8221;, sostenendo che funzionari iracheni avrebbero segnalato attacchi \\&#8221;false flag\\&#8221; pianificati per incrinare i rapporti tra i due Paesi. Sullo sfondo le ricostruzioni secondo cui i curdi avrebbero fatto da canale riservato tra Washington e Teheran.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;37652e36-7016-4274-9355-df9f8d9f1b1d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-18T03:10:00.894Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T05:10:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Nave colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz, un membro dell&#8217;equipaggio ferito&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Una nave in transito in uscita dallo Stretto di Hormuz \u00e8 stata colpita da un proiettile di natura non identificata, che ha provocato danni alla sala macchine e una vittima tra l&#8217;equipaggio. Lo riferisce lo United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO), l&#8217;organismo della Marina britannica che monitora il traffico marittimo nell&#8217;area, precisando di aver ricevuto la segnalazione marted\u00ec. Il resto dell&#8217;equipaggio \u00e8 stato soccorso dalla Guardia costiera dell&#8217;Oman.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;47a959b2-7700-4d2f-9fcf-d2f82ab1ce69&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-18T01:22:00.644Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T03:22:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Iran: \\&#8221;Pronti ad attaccare per rompere il blocco Usa nello Stretto di Hormuz\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Teheran \u00e8 pronta a un&#8217;azione militare per forzare il blocco navale statunitense nello Stretto di Hormuz, qualora la via diplomatica per chiudere il conflitto dovesse fallire. Lo riferisce un funzionario iraniano citato dalla Reuters, secondo cui i negoziati con Washington sono in stallo: gli Stati Uniti avrebbero rifiutato di prolungare l&#8217;intesa temporanea sul cessate il fuoco, scaduta luned\u00ec.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>I contatti tra le parti proseguono comunque attraverso canali informali. L&#8217;ex direttrice dell&#8217;intelligence nazionale Usa, Tulsi Gabbard, avrebbe fatto recapitare un messaggio al comandante delle Guardie Rivoluzionarie, il generale Ahmad Wahidi, tramite un leader curdo iracheno vicino ai Pasdaran. Il genero di Donald Trump, Jared Kushner, ha parlato di un&#8217;intensificazione dei rapporti con Teheran: \\&#8221;I colloqui tra il governo statunitense e varie componenti del governo iraniano a tutti i livelli sono probabilmente pi\u00f9 intensi ora che mai\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c670b222-dd86-47e1-b443-5aefd44bab7b&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2026-08-17T23:13:00.867Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2026-08-18T01:13:00+0200&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Erdogan a Trump: proseguano i negoziati Usa-Iran&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Colloquio telefonico tra Recep Tayyip Erdogan e Donald Trump. Il presidente turco ha sottolineato l&#8217;importanza di sfruttare al massimo la via diplomatica per allentare le tensioni in Medio Oriente, auspicando in particolare che vadano avanti le trattative tra Washington e Teheran. Erdogan ha poi definito l&#8217;Accordo congiunto di difesa della Mecca, siglato questo mese da Turchia, Pakistan e Arabia Saudita, un segnale di \\&#8221;una posizione forte nel garantire la stabilit\u00e0 e la sicurezza regionali\\&#8221;.<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p>Nel corso della conversazione si \u00e8 parlato anche di Gaza. Secondo il leader di Ankara, \\&#8221;in un momento in cui l&#8217;obiettivo \u00e8 passare alla seconda fase del processo di pace, si \u00e8 registrato un aumento delle azioni del governo israeliano contro i palestinesi\\&#8221;. Erdogan ha assicurato che la Turchia \\&#8221;continuer\u00e0 a sostenere una pace duratura nella regione e le iniziative volte alla ricostruzione\\&#8221; della Striscia.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;f3591816-ccd9-46f6-b2a7-565153122b06&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}]}&#8221; query='{&#8220;configurationName&#8221;:&#8221;LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET&#8221;,&#8221;liveblogId&#8221;:&#8221;bda9738e-2e5f-42da-a6d1-930833e67991&#8243;,&#8221;tenant&#8221;:&#8221;tg24&#8243;,&#8221;limit&#8221;:800}&#8217; config='{&#8220;live&#8221;:true,&#8221;isWebView&#8221;:false,&#8221;postsPerPageMobile&#8221;:10,&#8221;postsPerPageDesktop&#8221;:10}&#8217;&gt;<\/p>\n<p>Il presidente americano alza i toni nel giorno in cui scade la tregua con Teheran e torna a minacciare l&#8217;Oman sullo stretto di Hormuz. In una telefonata con Erdogan, il leader turco ha invitato la Casa Bianca a non abbandonare la via diplomatica. Sul fronte di Gaza, Netanyahu pone la sua pregiudiziale davanti all&#8217;inviato Usa Kushner e al Board of Peace, nel giorno delle primarie del Likud: senza il disarmo completo di Hamas non ci sar\u00e0 alcuna ricostruzione della Striscia. Washington intanto stringe: Kushner chiede al premier israeliano di &#8220;non creare ostacoli&#8221;, mentre Trump esorta Israele a fermare i raid su Gaza. Alla scadenza del memorandum tra Stati Uniti e Iran, il tycoon avverte Muscat, che sta trattando un&#8217;intesa con Teheran su Hormuz: &#8220;Se l&#8217;Oman si mette di mezzo, lo bombarderemo senza piet\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Gli approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>16 minuti fa<\/p>\n<p>Yemen, attacco houthi contro raffineria in Arabia Saudita<\/p>\n<p>I ribelli houthi hanno colpito una raffineria di petrolio sulla costa meridionale del Mar Rosso in Arabia Saudita. Secondo quanto riferito dall&#8217;agenzia di stampa &#8216;Houthi Saba&#8217; gli houthi &#8220;hanno preso di mira la raffineria Aramco di Jazan con diversi droni in risposta alle violazioni dello spazio aereo sui governatorati di Saada e Hajjah&#8221; nello Yemen.<\/p>\n<p>24 minuti fa<\/p>\n<p>Iran: transiti giornalieri da Hormuz ancora a cifra singola<\/p>\n<p>I transiti navali attraverso lo Stretto di Hormuz sono rimasti a una sola cifra ieri, giorno della scadenza del memorandum tra Usa e Iran siglato a giugno, nonostante un leggero aumento rispetto al fine settimana. Lo si apprende dai dati preliminari sul traffico marittimo di Kpler, rilanciati da diversi media internazionali, che mostrano come sei sole navi mercantili abbiano attraversato lo Stretto ieri, tre in entrata e tre in uscita. Secondo i dati forniti da Kpler, la media degli ultimi 10 giorni \u00e8 di 11 navi al giorno. Sabato tre navi hanno transitato dallo Stretto di Hormuz, domenica solo due, e nessuna di queste era una superpetroliera o nave gasiera per il trasporto del gas naturale liquefatto, anche se alcune imbarcazioni potrebbero attraversare lo stretto con i transponder spenti e non sono dunque considerate nel conteggio.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>41 minuti fa<\/p>\n<p>Telefonata Erdogan-Trump: focus anche su Gaza <\/p>\n<p>Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto un colloquio telefonico con il presidente americano Donald Trump durante il quale i due leader hanno affrontato temi come il conflitto<br \/>\nUsa-Iran, l&#8217;intesa della Mecca siglata da Turchia, Pakistan e Arabia<br \/>\nSaudita, ma anche la seconda fase del processo di pace a Gaza. Secondo quanto riferito dalla presidenza turca, durante il colloquio sono state affrontate le relazioni bilaterali tra Turchia e Stati Uniti, nonch\u00e9 questioni regionali e globali. Erdogan ha sottolineato l&#8217;importanza di sfruttare al massimo gli strumenti della diplomazia per allentare le tensioni tra Iran e Stati Uniti, esprimendo l&#8217;auspicio che i negoziati proseguano &#8211; viene riferito &#8211; e ribadendo che la Turchia continuer\u00e0 a sostenere gli sforzi per la pace. Erdogan ha inoltre dichiarato che, con l&#8217;accordo di difesa comune firmato insieme a Pakistan e Arabia Saudita, i tre Paesi hanno assunto una posizione forte a favore della stabilit\u00e0 e della sicurezza regionale. Il presidente turco ha poi evidenziato che, proprio mentre si punta a passare alla seconda fase del processo di pace a Gaza, si \u00e8 registrato un aumento delle azioni del governo israeliano<br \/>\ncontro la popolazione palestinese. Erdogan ha ribadito che la Turchia continuer\u00e0 a sostenere gli sforzi volti a garantire una pace duratura nella regione e a promuovere le iniziative per la ricostruzione di Gaza.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>53 minuti fa<\/p>\n<p>Iran, Araghchi accusa: &#8220;Israele \u00e8 il principale ostacolo all&#8217;accordo con gli Usa&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha puntato il dito contro Israele, indicandolo come il vero responsabile del mancato accordo per un cessate il fuoco con gli Stati Uniti. &#8220;Il regime sionista \u00e8 stato e rimane il principale oppositore e ostacolo all&#8217;attuazione del memorandum d&#8217;intesa. Hanno fatto di tutto per impedire il raggiungimento di tale accordo, di tutto per farlo fallire e di tutto per impedirne l&#8217;attuazione&#8221;, ha dichiarato il capo della diplomazia di Teheran, secondo quanto riferisce l&#8217;agenzia Irna.<\/p>\n<p>Araghchi ha inoltre respinto l&#8217;idea di una capitolazione iraniana: la richiesta di Donald Trump di una &#8220;resa incondizionata&#8221;, ha sostenuto, non si \u00e8 mai realizzata, perch\u00e9 l&#8217;Iran ha accettato la tregua e negoziato con Washington alle proprie condizioni. Il ministro ha ricordato che chi all&#8217;inizio del conflitto pretendeva la resa senza condizioni, poco dopo &#8220;imploravano l&#8217;avvio di negoziati&#8221;. &#8220;Siamo stati noi a dire che non avremmo accettato un cessate il fuoco e abbiamo continuato la guerra fino a quando non abbiamo raggiunto un punto in cui hanno accettato un cessate il fuoco e i negoziati alle condizioni dell&#8217;Iran&#8221;, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>06:10<\/p>\n<p>Iran, droni contro il premier curdo Barzani. Teheran: &#8220;Attacco sospetto, possibile false flag&#8221;<\/p>\n<p>Il portavoce della diplomazia iraniana, Esmail Baghaei, ha bollato come &#8220;sospetto&#8221; il raid con droni condotto ieri contro l&#8217;ufficio del premier del Kurdistan iracheno, Masrour Barzani, e la residenza del capo dell&#8217;intelligence regionale. Barzani ha attribuito gli attacchi a Teheran, definendoli &#8220;una pericolosa escalation e una minaccia diretta alla sicurezza e alla stabilit\u00e0 della regione&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;agenzia di Stato iraniana Irna, Baghaei ha messo in guardia contro &#8220;piani sinistri da parte dei nemici di Iran e Iraq&#8221;, sostenendo che funzionari iracheni avrebbero segnalato attacchi &#8220;false flag&#8221; pianificati per incrinare i rapporti tra i due Paesi. Sullo sfondo le ricostruzioni secondo cui i curdi avrebbero fatto da canale riservato tra Washington e Teheran.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>05:10<\/p>\n<p>Nave colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz, un membro dell&#8217;equipaggio ferito<\/p>\n<p>Una nave in transito in uscita dallo Stretto di Hormuz \u00e8 stata colpita da un proiettile di natura non identificata, che ha provocato danni alla sala macchine e una vittima tra l&#8217;equipaggio. Lo riferisce lo United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO), l&#8217;organismo della Marina britannica che monitora il traffico marittimo nell&#8217;area, precisando di aver ricevuto la segnalazione marted\u00ec. Il resto dell&#8217;equipaggio \u00e8 stato soccorso dalla Guardia costiera dell&#8217;Oman.<\/p>\n<p>03:22<\/p>\n<p>Iran: &#8220;Pronti ad attaccare per rompere il blocco Usa nello Stretto di Hormuz&#8221;<\/p>\n<p>Teheran \u00e8 pronta a un&#8217;azione militare per forzare il blocco navale statunitense nello Stretto di Hormuz, qualora la via diplomatica per chiudere il conflitto dovesse fallire. Lo riferisce un funzionario iraniano citato dalla Reuters, secondo cui i negoziati con Washington sono in stallo: gli Stati Uniti avrebbero rifiutato di prolungare l&#8217;intesa temporanea sul cessate il fuoco, scaduta luned\u00ec.<\/p>\n<p>I contatti tra le parti proseguono comunque attraverso canali informali. L&#8217;ex direttrice dell&#8217;intelligence nazionale Usa, Tulsi Gabbard, avrebbe fatto recapitare un messaggio al comandante delle Guardie Rivoluzionarie, il generale Ahmad Wahidi, tramite un leader curdo iracheno vicino ai Pasdaran. Il genero di Donald Trump, Jared Kushner, ha parlato di un&#8217;intensificazione dei rapporti con Teheran: &#8220;I colloqui tra il governo statunitense e varie componenti del governo iraniano a tutti i livelli sono probabilmente pi\u00f9 intensi ora che mai&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>01:13<\/p>\n<p>Erdogan a Trump: proseguano i negoziati Usa-Iran<\/p>\n<p>Colloquio telefonico tra Recep Tayyip Erdogan e Donald Trump. Il presidente turco ha sottolineato l&#8217;importanza di sfruttare al massimo la via diplomatica per allentare le tensioni in Medio Oriente, auspicando in particolare che vadano avanti le trattative tra Washington e Teheran. Erdogan ha poi definito l&#8217;Accordo congiunto di difesa della Mecca, siglato questo mese da Turchia, Pakistan e Arabia Saudita, un segnale di &#8220;una posizione forte nel garantire la stabilit\u00e0 e la sicurezza regionali&#8221;.<\/p>\n<p>Nel corso della conversazione si \u00e8 parlato anche di Gaza. Secondo il leader di Ankara, &#8220;in un momento in cui l&#8217;obiettivo \u00e8 passare alla seconda fase del processo di pace, si \u00e8 registrato un aumento delle azioni del governo israeliano contro i palestinesi&#8221;. Erdogan ha assicurato che la Turchia &#8220;continuer\u00e0 a sostenere una pace duratura nella regione e le iniziative volte alla ricostruzione&#8221; della Striscia.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il presidente americano alza i toni nel giorno in cui scade la tregua con Teheran e torna a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":637707,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[470,14,164,165,206,73,75,764,72,1208,56742,7673,166,7,15,11,167,12,168,410,161,162,163],"class_list":["post-637706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-benjamin-netanyahu","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donald-trump","tag-gaza","tag-hamas","tag-iran","tag-israele","tag-libano","tag-liveblog","tag-medio-oriente","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-usa","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117115540398178450","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=637706"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/637706\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/637707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=637706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=637706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=637706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}