{"id":63778,"date":"2025-08-23T07:12:12","date_gmt":"2025-08-23T07:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63778\/"},"modified":"2025-08-23T07:12:12","modified_gmt":"2025-08-23T07:12:12","slug":"i-libri-di-nrw-il-campo-di-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63778\/","title":{"rendered":"I libri di NRW: Il campo di Nessuno"},"content":{"rendered":"<p>Se sei l\u2019undicesimo di tredici figli, tuo padre \u00e8 un calderaio originario della Martinica francese, tua madre una casalinga della Borgogna, o soccombi alle avversit\u00e0 della vita o, da bambino ti affidi alla fantasia, da grande stringi i denti e mordi la societ\u00e0. La seconda che abbiamo detto \u00e8 la storia di Daniel Picouly, che approda finalmente in Italia con questo suo Il campo di Nessuno, ora pubblicato da Nutrimenti. Anche trent\u2019anni dopo la sua prima uscita, questo romanzo autobiografico contiene tutti gli elementi per essere ancora un libro assai moderno: si parla di integrazione e periferie, di fughe oniriche per scacciare la realt\u00e0 e voglia di essere accettati. \u00abNel mio libro ho dieci anni: dieci anni \u00e8 un\u2019et\u00e0 universale. \u00c8 l\u2019et\u00e0 della grazia. L\u2019ultimo momento prima di vedere i fili attaccati alle marionette. A dieci anni si \u00e8 al colmo della nostra arte\u00bb, dice Daniel Picouly, che con questo libro ha ottenuto un successo straordinario, in Francia \u00e8 stato sei mesi in cima alle classifiche dei bestseller, poi \u00e8 stato tradotto in quattordici Paesi. Daniel Picouly, come il protagonista del suo libro, \u00e8 nato in una famiglia di tredici figli, di cui lui \u00e8 l\u2019undicesimo. Il padre \u00e8 un calderaio di Tarbes negli Hautes-Pyr\u00e9n\u00e9es, nella Francia meridionale, originario della Martinica, la madre originaria del Morvan in Borgogna. Cresce in una famiglia povera, in un sobborgo povero di Parigi. Studia diritto e gestione, diventando poi insegnante e dal 1988 docente per corsi post-maturit\u00e0. Comincia la carriera di scrittore nel 1992 con romanzi polizieschi. Raggiunge il successo nel 1995 con Il campo di nessuno, romanzo fortemente autobiografico della sua prima infanzia. Siamo negli Anni Cinquanta. Ci sono tanti adulti e tanti bambini, tra loro anche tredici fratelli, al 93 avenue Meissonnier a Villemomble. Per il giovanissimo protagonista tutto \u00e8 motivo di meraviglia. A cominciare dal padre calderaio al quale attribuisce una vita segreta; o lo sguardo curioso che rivolge a una madre onnipresente. Del resto, come si affronta il mondo quando hai dieci anni, fai parte di una famiglia cos\u00ec numerosa e vivi in una casa minuscola da quando tuo fratello maggiore ha appiccato il fuoco a quella precedente? Ovviamente inventando un mondo straordinario. Siccome ogni notte il padre si alza per andare a compiere il suo misterioso lavoro, lo si pu\u00f2 trasformare presto in eroe: non \u00e8 pi\u00f9 un calderaio, lui \u00e8 Chaudrake ed \u00e8 ovviamente a lui che il generale de Gaulle si rivolge per ogni missione importante\u2026 Poi c\u2019\u00e8 il campo di Nessuno, il luogo magico, il teatro migliore delle proprie gesta. Un romanzo esplosivo di vitalit\u00e0, allegro e giocoso \u2013 c\u2019\u00e8 chi ha paragonato Daniel Picouly a Daniel Pennac \u2013 per far capire cosa significa integrazione.\u00a0Fabio Poletti<\/p>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"39430\" data-permalink=\"https:\/\/www.nuoveradici.world\/attualita\/i-libri-di-nrw\/attachment\/image-4-4\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.nuoveradici.world\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-4.jpeg?fit=839%2C1317&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"839,1317\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image (4)\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.nuoveradici.world\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-4.jpeg?fit=191%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.nuoveradici.world\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-4.jpeg?fit=640%2C1005&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"alignnone wp-image-39430 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"1005\"  \/><\/p>\n<p>Daniel Picouly<br \/>Il campo di Nessuno<br \/>2025 Nutrimenti<br \/>Traduzione di Yasmina Melaouah<br \/>pagine 336 euro 19<\/p>\n<p>Mi piace:<\/p>\n<p>Mi piace Caricamento&#8230;<\/p>\n<p><a class=\"sd-link-color\"\/>  Navigazione articoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se sei l\u2019undicesimo di tredici figli, tuo padre \u00e8 un calderaio originario della Martinica francese, tua madre una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63779,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,50167,203,50168,204,1537,90,89,1609,50169],"class_list":{"0":"post-63778","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-daniel-picouly","10":"tag-entertainment","11":"tag-il-campo-di-nessuno","12":"tag-intrattenimento","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-libri","17":"tag-nutrimenti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}