{"id":638133,"date":"2026-08-18T14:11:15","date_gmt":"2026-08-18T14:11:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638133\/"},"modified":"2026-08-18T14:11:15","modified_gmt":"2026-08-18T14:11:15","slug":"ceuta-il-barbiere-a-due-euro-ma-gratis-per-gli-amici-e-la-moschea-di-cartone-sulla-spiaggia-di-el-trampolin-la-vita-dei-migranti-sullexclave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638133\/","title":{"rendered":"Ceuta, il barbiere a due euro (ma gratis per gli amici) e la moschea di cartone sulla spiaggia di El Trampol\u00edn: la vita dei migranti sull&#8217;exclave"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Un rasoio, un paio di forbici e uno specchio. Sono gli strumenti con cui Hamed Salah al-Din, 31 anni, ha ricreato sulla spiaggia di El Trampol\u00edn, a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ceuta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ceuta<\/a>, il mestiere che faceva in Sudan. <strong>Ogni giorno taglia i capelli agli altri <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/migranti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">migranti<\/a> accampati sulla sabbia: chiede uno o due euro, ma per gli amici lavora gratis<\/strong>. Intorno a lui, intanto, \u00e8 nata una piccola comunit\u00e0 fatta di tende improvvisate, oggetti recuperati e attivit\u00e0 organizzate per affrontare le giornate.\u00a0\u00c8 il racconto che emerge da un reportage de El Pais, che ha osservato da vicino che prosegue la vita a Ceuta, simbolo di questa estate di emergenza migranti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>  La spiaggia di El Trampolin, il barbiere a 2 euro <\/p>\n<p>El Trampol\u00edn \u00e8 diventata una sorta di villaggio spontaneo per decine di migranti che, dopo la traversata dal Marocco, non hanno trovato posto nel Centro di soggiorno temporaneo per immigrati\u00a0e hanno scelto di restare sulla spiaggia piuttosto che tornare verso il confine di El Tarajal. <strong>La maggior parte sono uomini provenienti dall&#8217;Africa subsahariana, ma tra loro ci sono anche algerini, marocchini e tunisini<\/strong>.<\/p>\n<p>Hamed \u00e8 arrivato dal Sudan dopo essere fuggito dalla guerra. Ha attraversato Libia e Algeria prima di raggiungere il Marocco e tentare l&#8217;ingresso a Ceuta. <strong>Ora il suo piccolo &#8220;negozio&#8221; \u00e8 un pallet blu appoggiato sulla sabbia, uno sgabello e uno specchio<\/strong>. <\/p>\n<p>Gli strumenti del mestiere vengono custoditi ogni sera nello zaino, insieme ai pochi effetti personali che possiede.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/onecms_1t5pu8gjovbxkcl3yt3_18093228.jpg\"\/><\/p>\n<p>La moschea di cartone <\/p>\n<p>Ma il barbiere \u00e8 soltanto uno degli elementi di questa insolita vita sulla spiaggia. I migranti hanno costruito capanne con cartone, rami e foglie di palma, dove conservano pentole, fornelli e vestiti. Qualcuno cucina, altri pescano, altri ancora vendono oggetti di seconda mano. <strong>E sulla sabbia \u00e8 comparsa persino una moschea improvvisata: il perimetro \u00e8 tracciato a terra e i cartoni del latte distribuiti dalla Croce Rossa vengono utilizzati come una sorta di parete<\/strong>. Un tubo rotto \u00e8 diventato il minareto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/onecms_1t64qgcwed1f8exq49i_18093241.jpg\"\/><\/p>\n<p>I tornei, dal calcio alla lotta, tra i rifiuti <\/p>\n<p>Anche il tempo libero assume forme proprie. C&#8217;\u00e8 chi gioca a calcio e chi organizza veri e propri tornei di lotta: gli uomini si dispongono in cerchio e due di loro si sfidano al centro, tra applausi e risate. Il vincitore viene spesso sollevato dagli altri e, qualche volta, finisce direttamente in mare. Dietro questa apparente normalit\u00e0 resta per\u00f2 una situazione di forte precariet\u00e0. <strong>La spiaggia \u00e8 disseminata di rifiuti e le condizioni igieniche sono difficili<\/strong>. La Croce Rossa distribuisce razioni alimentari e i medici volontari visitano periodicamente gli accampati, ma non esiste un numero preciso delle persone che dormono a El Trampol\u00edn.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/onecms_1t5pugi14w6cuxqg6uy_18093650.jpg\"\/><\/p>\n<p>La tensione \u00e8 emersa anche durante una protesta di alcuni migranti nordafricani, che hanno rifiutato il cibo chiedendo di poter presentare domanda di asilo. \u00abTutti i migranti sono uguali\u00bb, hanno gridato. Una protesta che mostra come, dietro la vita quotidiana costruita sulla spiaggia, restino aperte le questioni dell&#8217;accoglienza, dell&#8217;accesso al sistema di asilo e del trasferimento verso la Spagna continentale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Un rasoio, un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":638134,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[336208,14,164,165,2092,337455,166,7,15,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-638133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ceuta","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-migranti","tag-migranti-ceuta","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=638133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/638134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=638133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=638133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=638133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}