{"id":63818,"date":"2025-08-23T07:38:14","date_gmt":"2025-08-23T07:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63818\/"},"modified":"2025-08-23T07:38:14","modified_gmt":"2025-08-23T07:38:14","slug":"intervista-alla-neodirettrice-della-fiera-frieze-masters-emanuela-tarizzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63818\/","title":{"rendered":"Intervista alla neodirettrice della fiera Frieze Masters Emanuela Tarizzo"},"content":{"rendered":"<p>La fiera<strong> Frieze Masters<\/strong> \u00e8 stata lanciata a Londra nel 2012 con una narrativa innovativa, un focus distintivo e obiettivi chiari: fornire una prospettiva contemporanea sull\u2019arte storica, esponendo, in una strategia di collegamento e<strong> complementarit\u00e0 con Frieze London<\/strong>, opere realizzate<strong> tra l\u2019antichit\u00e0 e la fine del XX Secolo <\/strong>e coinvolgendo il pubblico contemporaneo in questo viaggio senza steccati e senza confini. Una visione oggi sempre pi\u00f9 diffusa, che punta a un collezionismo spesso trasversale, pronto a muoversi con disinvoltura sulla linea del tempo della storia dell\u2019arte, avvicinandosi sia all\u2019antico che al contemporaneo, per passione e per ragioni di investimento.\u00a0<\/p>\n<p>A dirigere quella che negli anni \u00e8 diventata una delle pi\u00f9 importanti fiere d\u2019arte a livello internazionale, <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/fiere\/2025\/03\/emanuela-tarizzo-frieze\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 arrivata, dallo scorso aprile, <strong>Emanuela Tarizzo<\/strong><\/a>, italo-britannica classe 1988, storica dell\u2019arte ed esperta di mercato con anni di esperienza nel mercato dell\u2019arte. L\u2019abbiamo raggiunta in piena estate per farci raccontare tutte le novit\u00e0 in cantiere e le leve strategiche necessarie per rendere rilevante una manifestazione come Frieze Masters, in un periodo ad alto tasso di complessit\u00e0 per il mercato dell\u2019arte.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>L\u2019intervista alla direttrice di Frieze Masters: obiettivi e novit\u00e0<\/p>\n<p><strong>Rispetto all\u2019avvio di Frieze Masters, o anche solo a qualche anno fa, come direttrice ti trovi ad affrontare un contesto mutato e un mercato dell\u2019arte in difficolt\u00e0, tra post-Brexit, situazione fiscale, aumento dei costi, collezionisti pi\u00f9 cauti e selettivi e nuovi gusti. Come si risponde a tutto questo?<\/strong><br \/>Il contesto si \u00e8 evoluto dalla prima edizione di Frieze Masters, ma la premessa della fiera \u2013 promuovere conversazioni tra l\u2019arte del XX Secolo e opere dall\u2019antichit\u00e0 al primo periodo moderno \u2013 rimane pi\u00f9 rilevante che mai. Gli ultimi anni hanno visto una rinascita dell\u2019interesse per l\u2019arte storica e un aumento del \u201ccross collecting\u201d. I collezionisti sono effettivamente selettivi, come dici, ma sono anche curiosi e meno vincolati dalle categorie di quanto potessero essere in passato.<\/p>\n<p><strong>E la fiera pu\u00f2 incentivare questa attitudine, no?<\/strong><br \/>A Frieze Masters incontriamo un ampio spettro di interessi collezionistici, e questo riflette un cambiamento pi\u00f9 ampio. Il fatto che gli specialisti di arte contemporanea stiano ora facendo offerte alle aste di Old Masters e che le pubblicazioni di interior design mettano frequentemente in evidenza gli interessi e i gusti ad ampio raggio dei collezionisti sono entrambi segnali di questo panorama in evoluzione. Il nostro obiettivo principale rimane quello di garantire che Frieze Masters e i suoi espositori offrano ai visitatori un approccio innovativo e opportunit\u00e0 di scoperta.<\/p>\n<p><strong>Come si raggiunge, nella pratica, questo obiettivo?<\/strong><br \/>Lavoriamo con gallerie da oltre 25 Paesi, che collettivamente coprono millenni di storia. Inoltre, le nostre sezioni curate sono fondamentali per garantire che il pubblico di Frieze Masters si senta coinvolto e venga introdotto a narrazioni nuove e avvincenti. Spotlight, ad esempio, ci permette di presentare ogni anno il lavoro di artisti diversi e sottostimati della seconda met\u00e0 del XX Secolo, mentre Studio porta in fiera il lavoro di artisti viventi, accompagnato da riflessioni sulle loro fonti di ispirazione dal passato, e la sezione dedicata agli oggetti \u2013 quest\u2019anno intitolata Reflections \u2013 ha introdotto per anni nuove gallerie in fiera.<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/pace-gallery-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning.jpg\" data-pswp-width=\"2047\" data-pswp-height=\"1365\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/pace-gallery-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning-768x512.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Pace Gallery, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning\"  \/>                        1 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Pace Gallery, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/antonietta-brandeis-venice-the-rialto-bridge-from-the-north-courtesy-charles-beddington-limited-e-frieze-scaled.jpg\" data-pswp-width=\"2560\" data-pswp-height=\"2133\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/antonietta-brandeis-venice-the-rialto-bridge-from-the-north-courtesy-charles-beddington-limited-e-fr.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Antonietta Brandeis (1848-1926), Venice: The Rialto Bridge From the North. Courtesy Charles Beddington Limited e Frieze\"   style=\"object-position:50% 50%\"\/>                        2 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Antonietta Brandeis (1848-1926), Venice: The Rialto Bridge From the North. Courtesy Charles Beddington Limited e Frieze<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/abraham-hendricksz-van-beyeren-162021-1690-a-still-life-with-oysters-lemons-a-large-roemer-and-a-venetian-wine-goblet-courtesy-johnny-van-haeften-e-frieze.jpg\" data-pswp-width=\"2477\" data-pswp-height=\"2500\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"775\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/abraham-hendricksz-van-beyeren-162021-1690-a-still-life-with-oysters-lemons-a-large-roemer-and-a-ven.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Abraham Hendricksz. Van Beyeren (1620\/21-1690), A Still Life with Oysters, Lemons, a large Roemer and a Venetian wine Goblet. Courtesy Johnny Van Haeften e Frieze\"   style=\"object-position:50% 50%\"\/>                        3 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Abraham Hendricksz. Van Beyeren (1620\/21-1690), A Still Life with Oysters, Lemons, a large Roemer and a Venetian wine Goblet. Courtesy Johnny Van Haeften e Frieze<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/hauser-and-wirth-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning.jpg\" data-pswp-width=\"2047\" data-pswp-height=\"1365\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/hauser-and-wirth-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning-768x512..jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Hauser and Wirth, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning\"  \/>                        4 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Hauser and Wirth, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning<\/p>\n<p>Frieze Masters: la direzione strategica di Emanuela Tarizzo<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li\/><\/ol>\n<p><strong>Anche dopo le ultime sessioni d\u2019asta estive, come sta andando il mercato di arte antica?<\/strong><br \/>I recenti risultati delle aste di Londra a luglio sono stati molto positivi, non solo per quanto riguarda il <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/mercato\/2025\/07\/artiste-old-masters-londra\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">prezzo raggiunto da Venezia, Il Ritorno del Bucintoro nel Giorno dell\u2019Ascensione di Canaletto<\/a>. Dipinti di tutte le categorie, dai ritratti ai paesaggi e alle nature morte, hanno avuto buoni risultati e l\u2019asta serale di Christie\u2019s ha venduto l\u201987% per lotto. Inoltre, quest\u2019estate, Trois Crayons, una mostra che ha raggruppato opere proposte da galleristi di disegni dal XV Secolo al moderno, tenutasi nello spazio espositivo di Frieze, No. 9 Cork Street, ha avuto un\u2019affluenza eccezionale, cos\u00ec come una nuova iniziativa dedicata all\u2019arte storica a Londra chiamata Studiolo. Mi sembra che stiamo assistendo a un pubblico nuovo, e spesso pi\u00f9 giovane, che si avvicina sempre pi\u00f9 all\u2019arte storica insieme all\u2019arte contemporanea, attratto dalla qualit\u00e0 e dal potenziale narrativo.<\/p>\n<p><strong>Quali sono state e saranno i tuoi primi indirizzi come direttrice?\u00a0<\/strong><br \/>Il mio mandato \u00e8 cominciato da poco, e di certo la mia priorit\u00e0 \u00e8 ascoltare \u2013 le nostre gallerie, i collezionisti e i colleghi \u2013 in modo da poter costruire su quanto gi\u00e0 raggiunto con un chiaro senso della direzione. Detto questo, ovviamente, puntiamo a continuare a essere una piattaforma chiave per gallerie di eccezionale qualit\u00e0 in tutto il mondo, rafforzando la nostra lista di partecipanti, approfondendo le relazioni con collezionisti privati e istituzionali e arricchendo l\u2019esperienza della fiera per tutti.<\/p>\n<p><strong>Quali delle tue esperienze precedenti saranno pi\u00f9 preziose per te in questa sfida?<\/strong><br \/>Ho trascorso quasi otto anni presso la galleria Tomasso a Londra, ricoprendo, infine, il ruolo di Gallery Director. Durante quel periodo, sono stata coinvolta molto e da vicino nella nostra partecipazione a numerose fiere d\u2019arte internazionali, inclusa Frieze Masters. Vivere la fiera dal punto di vista di un espositore mi ha dato una comprensione pi\u00f9 articolata delle opportunit\u00e0 e delle sfide che le gallerie devono affrontare, e di come le fiere possono giocare un ruolo in questo contesto. Questa intuizione sar\u00e0 centrale nel mio pensiero come Direttrice della fiera, garantendo che continuiamo a sostenere i suoi espositori, coinvolgere i collezionisti e promuovere incontri significativi con l\u2019arte.<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sam-fogg-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning.jpg\" data-pswp-width=\"2047\" data-pswp-height=\"1365\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sam-fogg-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning-768x512.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Sam Fogg, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning\"   style=\"object-position:50% 50%\"\/>                        1 \/ 3<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Sam Fogg, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/daniel-crouch-rare-books-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning.jpg\" data-pswp-width=\"2047\" data-pswp-height=\"1365\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/daniel-crouch-rare-books-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning-.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Daniel Crouch Rare Books, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning\"   style=\"object-position:50% 50%\"\/>                        2 \/ 3<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Daniel Crouch Rare Books, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/david-aaron-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning.jpg\" data-pswp-width=\"2047\" data-pswp-height=\"1365\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/david-aaron-frieze-masters-2024-ph-hugo-glendinning-courtesy-frieze-e-hugo-glendinning-768x512.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"David Aaron, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning\"  \/>                        3 \/ 3<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    David Aaron, Frieze Masters 2024. Ph. Hugo Glendinning. Courtesy Frieze e Hugo Glendinning<\/p>\n<p>Frieze Masters, tra identit\u00e0 presente e modelli futuri<\/p>\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li\/><\/ol>\n<p><strong>In cosa si distingue l\u2019identit\u00e0 di Frieze Masters?\u00a0<\/strong><br \/>Frieze Masters ha un\u2019identit\u00e0 chiara e distinta, radicata nell\u2019ampiezza storica e geografica della sua proposta e nel modo curato e ponderato in cui diverse narrazioni e specializzazioni vengono riunite. Questi sono i punti di forza che distinguono la fiera dalla maggior parte delle altre.<\/p>\n<p><strong>Hai in cantiere aggiornamenti del modello fiera in considerazione delle esigenze di artisti, gallerie, collezionisti e della societ\u00e0 pi\u00f9 in generale?<\/strong><br \/>Una fiera pu\u00f2 avere luogo una volta all\u2019anno, ma \u00e8 il risultato di un lavoro costante e di una collaborazione a lungo termine. La visione si sviluppa nel tempo e pu\u00f2 formarsi solo attraverso l\u2019esperienza diretta, una comprensione accurata dei punti di forza della fiera, un\u2019attenta lettura del mercato e, soprattutto, attraverso il dialogo con colleghi, espositori e collezionisti. \u00c8 un processo collettivo che si evolve. Quindi, mentre \u00e8 troppo presto per me parlare di revisioni e nuovi modelli, sono molto consapevole che il mercato dell\u2019arte, e il mondo in generale, continuano a cambiare. Il nostro compito \u00e8 quello di tenere traccia di questi cambiamenti e rispondere nel miglior modo possibile per la nostra comunit\u00e0 di gallerie, collezionisti e istituzioni.<\/p>\n<p>Attrattivit\u00e0 del mercato dell\u2019antico e nuove generazioni di collezionisti<\/p>\n<ol start=\"4\" class=\"wp-block-list\">\n<li\/><\/ol>\n<p><strong>In un mercato \u201corso\u201d, con tendenze al ribasso e poca voglia di rischiare, l\u2019antico e gli Old Masters possano essere una scelta intelligente per i collezionisti?\u00a0<\/strong><br \/>Ogni acquisto di arte \u00e8 una buona scelta, nel momento in cui viene presa in maniera ponderata e verso un\u2019opera che ci ispira e coinvolge. Mi rendo conto che il mercato attuale in generale, non solo nel mondo dell\u2019arte, possa incoraggiare alcuni venditori e acquirenti a essere pi\u00f9 cauti. Ma \u00e8 proprio in questo contesto che vendere e acquistare tramite gallerie, in una fiera internazionale che conduce un processo di vetting di tutte le opere d\u2019arte come Frieze Masters, pu\u00f2 offrire rassicurazione sulla qualit\u00e0, l\u2019autenticit\u00e0 e la provenienza.\u00a0<\/p>\n<p><strong>E cosa pensi della necessit\u00e0 di coinvolgere le nuove generazioni di appassionati?\u00a0<\/strong><br \/>Grazie alla variet\u00e0 delle specializzazioni delle nostre gallerie e alla nostra posizione in una delle citt\u00e0 pi\u00f9 internazionali del mondo, attiriamo un pubblico con interessi diversi, da collezionisti esperti a visitatori alle prime armi e di tutte le et\u00e0. Le nuove generazioni sono una parte fondamentale di questo mix e i nostri espositori lo tengono sempre presente quando pensano alla presentazione e alla contestualizzazione delle opere d\u2019arte a Frieze Masters. Da non dimenticare poi la presenza in fiera di giovani espositori, che aumentano ogni anno e sono perfettamente posizionati per aprire un dialogo con giovani visitatori e collezionisti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Esistono anche iniziative mirate organizzate dalla fiera, giusto?<\/strong><br \/>S\u00ec, lavoriamo per rendere la fiera il pi\u00f9 accessibile e coinvolgente possibile: il nostro programma di talk \u00e8 aperto a tutti i visitatori senza bisogno di prenotazione anticipata, e siamo orgogliosi di gestire un programma per curatori in partnership con l\u2019Art Fund, contribuendo a portare la prossima generazione di voci istituzionali in fiera. \u00c8 un programma completamente finanziato, con posti per un massimo di otto curatori internazionali e dieci basati nel Regno Unito, da musei che spesso non dispongono dei budget di viaggio per i loro curatori pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p>La concorrenza di Parigi e i punti di forza di Frieze Masters e di Londra\u00a0<\/p>\n<ol start=\"6\" class=\"wp-block-list\">\n<li\/><\/ol>\n<p><strong>Si parla spesso, in modo un po\u2019 sensazionalistico anche, della concorrenza di Parigi a Londra, e della rivalit\u00e0 tra le due, su fiere e collezionisti. Cosa pu\u00f2 mettere al riparo da uno sbilanciamento del mondo dell\u2019arte verso la capitale francese?\u00a0<\/strong><br \/>Frieze Masters offre qualcosa di molto diverso, esplorando l\u2019arte da una vasta gamma di ambiti e periodi. Ogni fiera ha il suo focus ed energia distinti. Londra stessa gioca un ruolo cruciale: la citt\u00e0 offre un panorama incredibilmente ricco e in evoluzione di musei, istituzioni, gallerie e fondazioni, molte delle quali allineano la loro programmazione con la Frieze Week. Per i collezionisti, visitare Frieze Masters significa non solo visitare la fiera, ma accedere a questa incredibile gamma di attivit\u00e0. \u00c8 meno una rivalit\u00e0 e pi\u00f9 un caso di due citt\u00e0 e due fiere che insieme arricchiscono il calendario artistico internazionale.<\/p>\n<p>Cristina Masturzo<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La fiera Frieze Masters \u00e8 stata lanciata a Londra nel 2012 con una narrativa innovativa, un focus distintivo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63819,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-63818","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63818","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63818"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63818\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}