{"id":638180,"date":"2026-08-18T14:55:15","date_gmt":"2026-08-18T14:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638180\/"},"modified":"2026-08-18T14:55:15","modified_gmt":"2026-08-18T14:55:15","slug":"uomini-impassibili-donne-arrabbiate-la-mostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638180\/","title":{"rendered":"\u00abUomini impassibili, donne arrabbiate\u00bb, la mostra"},"content":{"rendered":"<p>Arezzo, 18 agosto 2026 \u2013 Appuntamento alla<strong>\u00a0Gallera di via Cesalpino ad Arezzo Rosy Boa ch<\/strong>e presenta <strong>\u201cUomini impassibili, donne arrabbiate\u201d, <\/strong>mostra personale di Grazia Mori, a cura di Matilde Puleo, visitabile fino al 16 settembre 2026. La ricerca pittorica di Grazia Mori prende avvio dalla questione relativa al quanto di ci\u00f2 che vediamo appartiene realmente alla realt\u00e0 e quanto, invece, \u00e8 il risultato della nostra interpretazione.<\/p>\n<p><strong>La mostra<\/strong> si sviluppa attorno alla distanza, inevitabile e incolmabile, tra ci\u00f2 che appare e ci\u00f2 che crediamo di riconoscere. Ogni volto che incontriamo viene immediatamente investito di significati, aspettative e proiezioni. Prima ancora di osservarne i contorni, attribuiamo intenzioni, emozioni, caratteri. Lo sguardo umano difficilmente \u00e8 neutrale: la percezione \u00e8 sempre attraversata dalla memoria, dall\u2019esperienza e dal pregiudizio. Guardare qualcuno significa, quasi inevitabilmente, interpretarlo. \u00c8 proprio questo meccanismo che l\u2019opera di Grazia Mori mette in discussione. L\u2019artista non ritrae persone esistenti: le genera. I suoi dipinti danno vita a figure prive di una biografia, di un nome, di un passato documentabile. Sono presenze che esistono soltanto nel momento in cui vengono dipinte. Volti senza storia, eppure sorprendentemente familiari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arezzo, 18 agosto 2026 \u2013 Appuntamento alla\u00a0Gallera di via Cesalpino ad Arezzo Rosy Boa che presenta \u201cUomini impassibili,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":638181,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[352640,1615,1613,1614,1611,1610,1612,2429,203,352639,204,1537,90,89,632,4412],"class_list":["post-638180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arrabbiate","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-donne","tag-entertainment","tag-impassibili","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mostra","tag-uomini"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117117093455673812","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=638180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/638181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=638180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=638180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=638180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}