{"id":638417,"date":"2026-08-18T18:08:20","date_gmt":"2026-08-18T18:08:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638417\/"},"modified":"2026-08-18T18:08:20","modified_gmt":"2026-08-18T18:08:20","slug":"tu-rimani-perche-sei-nei-ricordi-di-qualcuno-carru-si-racconta-attraverso-un-secolo-di-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638417\/","title":{"rendered":"\u00abTu rimani perch\u00e9 sei nei ricordi di qualcuno\u00bb: Carr\u00f9 si racconta attraverso un secolo di storia"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">\u00abNulla siamo se non la somma dei nostri ricordi\u00bb. \u00c8 forse questa la frase che pi\u00f9 di ogni altra racchiude il senso di <strong>\u201cQuando la memoria si fa sentiero\u201d<\/strong>, il docu-film di <strong>Remo Schellino<\/strong> che torna a Carr\u00f9 per una nuova proiezione e, questa volta, si trasforma anche in una mostra fotografica dedicata alla storia della comunit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Dal <strong>27 al 30 agosto<\/strong>, la <strong>Chiesa dei Battuti Bianchi<\/strong> ospiter\u00e0 infatti <strong>\u201cUn viaggio fotografico nella memoria di Carr\u00f9\u201d<\/strong>, un percorso tra fotografie, opere, documenti e testimonianze capace di attraversare circa un secolo di storia carrucese. L&#8217;inaugurazione \u00e8 in programma <strong>gioved\u00ec 27 agosto alle 18.30<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Un progetto che nasce dall&#8217;idea di mettere in dialogo immagini del passato e sguardi sul presente, recuperando volti, luoghi e storie che rischiano di scomparire dalla memoria collettiva. Il lavoro e la\u00a0profonda conoscenza del territorio del <strong>fotografo carrucese Marco Aimo<\/strong>\u00a0hanno contribuito a dare forma all&#8217;esposizione.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DbqhpHLgzX4\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\"><p>&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p><\/blockquote>\n<p>La memoria senza nostalgia<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00c8 proprio Schellino, attraverso il suo docu-film, a indicare la chiave di lettura dell&#8217;intero progetto. La sua non \u00e8 una Carr\u00f9 raccontata attraverso la nostalgia o la celebrazione di un passato idealizzato.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00abNel film c&#8217;\u00e8 il racconto della memoria orale, il <strong>documentario del vero<\/strong>. I<strong> testimoni non sono attori<\/strong> e, proprio per questo, il loro racconto \u00e8 molto pi\u00f9 efficace. Non c&#8217;\u00e8 retorica. Non sopporto infatti la retorica del bel tempo passato\u00bb, spiega il regista.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Un approccio che permette al film di restituire una <strong>Carr\u00f9 meno conosciuta e meno prevedibile<\/strong>, andando oltre le immagini pi\u00f9 consolidate della citt\u00e0.\u00a0\u00ab\u00c8 una Carr\u00f9 che non ci si aspettava venisse raccontata, ma volevo andare oltre il Bue grasso e la fiera, che pure \u00e8 presente doverosamente\u00bb, sottolinea Schellino.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/WhatsApp_Image_2026-08-18_at_11.41.36_(1)-1787061902623.jpeg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1279\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Donna Ida Einaudi nel &#8217;49 riceve i fiori da Maria Calleri (nonna Allemandi) con le miss della Sagra dell&#8217; uva (foto ricolorata da Marco Aimo)\u00a0<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il risultato \u00e8 un racconto fatto soprattutto di persone. Testimonianze, ricordi personali e frammenti di vita diventano tasselli di una storia pi\u00f9 grande, quella di una comunit\u00e0 che nel corso dei decenni \u00e8 cambiata insieme ai suoi luoghi.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\n    <a href=\"https:\/\/www.unionemonregalese.it\/news\/territorio\/308101\/se-il-paese-si-ritrova-in-un-film-quando-la-memoria-con-la-m-maiuscola-si-fa-sentiero.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.unionemonregalese.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_02_02\/Progetto_senza_titolo_%2858%29-1770037145184.jpg--se_il_paese_si_ritrova_in_un_film__quando_la_memoria__con_la_m_maiuscola__si_fa_sentiero.jpg?1770037145322\"\/><\/a><\/p>\n<p>Dal campanile del 1958 alla Carr\u00f9 di oggi<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Uno dei fili conduttori del docu-film \u00e8 il confronto tra passato e presente. Un ruolo importante \u00e8 affidato anche al documentario<strong>\u00a0realizzato da <\/strong><strong>Giulio Michelotti nel 1958<\/strong>, utilizzato da Schellino per creare un ponte tra ci\u00f2 che Carr\u00f9 era e ci\u00f2 che \u00e8 diventata. Altri spezzoni arrivano invece da un precedente lavoro dello stesso regista fariglianese risalente al 1991.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00abNel film uno dei testimoni \u00e8 Pier Luigi Tomatis, che racconta di quando da piccolo saliva sul campanile. Da l\u00ec parte una ripresa dall&#8217;alto del campanile, che \u00e8 proprio da dove comincia il documentario di Michelotti\u00bb, racconta il regista.<\/p>\n<p>Il rapporto con il Tanaro<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il fiume \u00e8 stato luogo di incontro, socialit\u00e0 e quotidianit\u00e0, ma il legame con il Tanaro appare oggi molto diverso rispetto al passato.\u00a0\u00abCi sono per\u00f2 dei posti bellissimi, che potrebbero essere utilizzati. Carr\u00f9 ha un rapporto poco sfruttato con il fiume\u00bb, osserva Schellino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/WhatsApp_Image_2026-08-18_at_11.41.36_(2)-1787062118618.jpeg\" alt=\"\" width=\"1880\" height=\"1316\" caption=\"false\"\/><br \/>\nUn&#8217;altra delle foto presenti in mostra<\/p>\n<p>Una mostra che aggiunge nuovi tasselli<\/p>\n<p>La mostra nasce con l\u2019obiettivo di affiancare al racconto cinematografico attraverso fotografie, gualdrappe, ceramiche, oggetti e altre testimonianze capaci di raccontare l\u2019evoluzione del paese, delle sue tradizioni e delle persone che hanno contribuito a riscriverne la storia recente. L\u2019esposizione non sar\u00e0 quindi una semplice raccolta di materiali, ma un progetto culturale dedicato alla <b>memoria collettiva della comunit\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p>Alla realizzazione del progetto hanno collaborato il fotografo <b>Marco Aimo<\/b>, il pittore <b>Bruno Bianco<\/b>, l\u2019imprenditrice <b>Claudia Marruccelli<\/b> (Villa Perotti), l\u2019Associazione Culturale gli <b>Amici di Carr\u00f9<\/b> e l\u2019<b>ANPI locale<\/b>. Il Comune ha inoltre avviato una collaborazione con il <b>Museo della Ceramica di Mondov\u00ec<\/b>, con l\u2019obiettivo di porre il focus su uno dei carrucesi pi\u00f9 illustri: il ceramista Sandro Vacchetti.<\/p>\n<p>Il percorso dedicato alla memoria proseguir\u00e0 anche <b>domenica 30 agosto<\/b>, quando sar\u00e0 possibile partecipare a una speciale <b>visita guidata alla scoperta di alcuni dei luoghi pi\u00f9 significativi della storia e del patrimonio di Carr\u00f9<\/b>, promossa dal <b>Comune e dalla Bcc Alpi Marittime<\/b>.<\/p>\n<p>La visita, in programma <b>dalle 15 alle 18<\/b>, partir\u00e0 da <b>Villa Perotti<\/b> e proseguir\u00e0 verso la <b>Chiesa dei Battuti Bianchi<\/b>, quindi la <b>Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine Assunta<\/b>, la <b>Battagliera<\/b>, fino ad arrivare al <b>Castello di Carr\u00f9<\/b> che, per l\u2019occasione, sar\u00e0 eccezionalmente aperto al pubblico. \u00c8 possibile riservare il proprio posto attraverso il<a href=\"https:\/\/www.tickettailor.com\/events\/nicolbono\/2360466\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"> seguente link<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0\u00abQuesti tre appuntamenti \u2013 spiega <b>Nicol\u00f2 Bono, assessore alle Manifestazioni di Carr\u00f9<\/b> \u2013 nascono dalla volont\u00e0 di costruire un unico percorso dedicato alla memoria di Carr\u00f9 che hanno come filo conduttore il film-documentario \u201cQuando la memoria si fa sentiero\u201d di Remo Schellino. L\u2019obiettivo di questi tre giorni \u00e8 offrire alla comunit\u00e0 tre prospettive diverse ma coesistenti: il cinema all\u2019aperto, il viaggio fotografico e la scoperta del centro storico attraverso la visita guidata, il tutto unito dal filo conduttore della memoria\u00bb<\/p>\n<p>Nel ricordo c&#8217;\u00e8 l&#8217;immortalit\u00e0<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Da qui il titolo &#8220;Quando la memoria si fa sentiero&#8221;. \u00abPerche quando segui il sentiero della vita, calpesti la memoria. L\u2019uomo senza memoria non \u00e8 nulla\u00bb, spiega Schellino.\u00a0\u00abTu rimani perch\u00e9 sei nei ricordi di qualcuno. \u00c8 quasi una sorta di immortalit\u00e0: il ricordo passer\u00e0 a qualcun altro\u00bb.\u00a0Ed \u00e8 proprio questo il senso dell&#8217;iniziativa di Carr\u00f9: <strong>non conservare il passato sotto una teca, ma farlo tornare a parlare<\/strong> attraverso le immagini, le voci e i luoghi.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abNulla siamo se non la somma dei nostri ricordi\u00bb. \u00c8 forse questa la frase che pi\u00f9 di ogni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":638418,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[352740,352736,73160,352735,352737,203,454,352738,204,1537,90,89,132471,1521,352739,115468,36229],"class_list":["post-638417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-amici-di-carru","tag-bruno-bianco","tag-carru","tag-chiesa-dei-battuti-bianchi","tag-claudia-marruccelli","tag-entertainment","tag-film","tag-giuseppe-perotti","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marco-aimo","tag-movies","tag-museo-della-ceramica","tag-remo-schellino","tag-tanaro"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117117853400335504","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=638417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638417\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/638418"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=638417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=638417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=638417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}