{"id":638826,"date":"2026-08-19T00:03:15","date_gmt":"2026-08-19T00:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638826\/"},"modified":"2026-08-19T00:03:15","modified_gmt":"2026-08-19T00:03:15","slug":"emma-e-il-giaguaro-nero-dove-hanno-girato-il-film-location-uniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/638826\/","title":{"rendered":"Emma e il giaguaro nero, dove hanno girato il film: location uniche"},"content":{"rendered":"<p>Foreste verdeggianti, animali selvatici e una natura incontaminata che domina ogni panorama: sembra davvero di essere nel cuore dell\u2019<strong>Amazzonia<\/strong>, tra vegetazione lussureggiante, corsi d\u2019acqua e paesaggi ancora selvaggi. Eppure, le spettacolari immagini di<strong> Emma e il giaguaro nero<\/strong> arrivano da un\u2019altra parte del mondo, altrettanto affascinante.<\/p>\n<p>Nel film diretto da <strong>Gilles de Maistre<\/strong> e con Lumi Pollack nei panni della giovane Emma, in onda in <strong>prima serata su Rai 1 <\/strong>marted\u00ec 18 agosto 2026, gran parte delle riprese \u00e8 stata realizzata in una <strong>zona particolare dell\u2019America Latina,<\/strong> che regala alla pellicola alcuni dei suoi scenari pi\u00f9 suggestivi. Il set si \u00e8 spostato anche in un altro Paese, tra le strade e gli edifici di <strong>una citt\u00e0 affascinante<\/strong>.\n<\/p>\n<p>Di cosa parla<\/p>\n<p>La storia racconta l\u2019<strong>amicizia speciale tra Emma e Hope<\/strong>, un cucciolo di giaguaro nero che la ragazza incontra quando \u00e8 ancora bambina e vive con la famiglia nella<a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/interviste\/attraversa-foresta-amazzonica-bicicletta-viaggio-impossibile-alberto-vaona\/507685\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> foresta amazzonica<\/a>. Tra loro nasce subito un legame profondo, ma un tragico evento costringe Emma a lasciare quel mondo e a trasferirsi a <strong>New York<\/strong>, lontano dalla foresta e dal suo inseparabile compagno di avventure. Il ricordo di Hope, per\u00f2, non l\u2019abbandona mai.<\/p>\n<p>Anni dopo, ormai <strong>adolescente<\/strong>, Emma scopre che il suo<strong> vecchio amico \u00e8 in pericolo<\/strong> e decide di tornare nella foresta per salvarlo senza pensarci due volte.\u00a0Insieme alla sua insegnante di biologia <strong>Anja<\/strong>, intraprende cos\u00ec un viaggio che la riporta nei luoghi della sua infanzia, tra animali selvatici, vegetazione tropicale e le minacce legate al traffico illegale di fauna. Ma quella che sembra una semplice missione di salvataggio diventa anche un\u2019avventura alla scoperta di un<strong> legame indissolubile<\/strong> e un racconto sulla <strong>tutela dell\u2019ambiente e delle specie selvatiche<\/strong>, con la spettacolare foresta amazzonica a fare da sfondo.<\/p>\n<p>Dove \u00e8 stato girato il film<\/p>\n<p>Il viaggio sulle tracce di Emma e il giaguaro nero unisce due scenari agli antipodi: la natura selvaggia del Messico e la dimensione urbana di Montr\u00e9al, trasformata in New York per esigenze cinematografiche. \u00c8 questo gioco di trasformazioni a rendere le location del film cos\u00ec affascinanti: luoghi reali che, grazie alla macchina da presa, diventano qualcosa di completamente diverso.<\/p>\n<p>In Messico, da Playa del Carmen alle Cascate di Agua Azul<\/p>\n<p>Il cuore \u201cselvaggio\u201d del film batte in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/nord-centro-america\/messico\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Messico<\/a> e in particolare in uno dei suoi luoghi pi\u00f9 iconici: l\u2019area di Playa del Carmen, nel Quintana Roo, che d\u00e0 vita alla foresta che nel film rappresenta l\u2019<a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/interviste\/roma-amazzonia-lascia-tutto-vivere-foresta-storia-sara-pangione\/481469\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazzonia<\/a>. La meta caraibica sognata da molti \u00e8 immersa infatti in un paesaggio tropicale che ha permesso di ricreare le atmosfere selvagge della storia, con vegetazione fitta, specchi d\u2019acqua e ambienti naturali capaci di assumere sullo schermo un aspetto molto diverso da quello della celebre localit\u00e0 turistica.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/BonbOo0FLU4\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Playa del Carmen \u00e8 infatti conosciuta in tutto il mondo per le sue spiagge da cartolina, con<strong> sabbia chiara e mare turchese<\/strong>: un paesaggio che nel film assume una dimensione pi\u00f9 selvaggia e cinematografica.<\/p>\n<p>Anche le suggestive <strong>Cascate di Agua Azul,<\/strong> nello Stato del <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/come-organizzare-un-viaggio-nel-chiapas-messico\/244687\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chiapas<\/a>, sono tra i pi\u00f9 sorprendenti scenari messicani scelti come location del film, che si possono distinguere in alcune riprese aeree: un susseguirsi di corsi d\u2019acqua e cascate immersi nella fitta vegetazione tropicale.<\/p>\n<p>Montr\u00e9al, la citt\u00e0 canadese che diventa New York<\/p>\n<p>Per la seconda grande area delle riprese si cambia totalmente scenario: <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/montreal-perche-viaggiare-estate-2026\/572566\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Montr\u00e9al<\/a> si trasforma nella New York in cui Emma si trasferisce dopo aver lasciato la foresta. Un contrasto netto con le immagini del Messico: da una parte c\u2019\u00e8 la giungla tropicale, dall\u2019altra una grande citt\u00e0 nordamericana fatta di<strong> strade, edifici e vita urbana<\/strong>. Due mondi lontanissimi che accompagnano le diverse fasi della crescita di Emma.<\/p>\n<p>Tra le location pi\u00f9 riconoscibili c\u2019\u00e8 il <strong>Pensionnat du Saint-Nom-de-Marie<\/strong>, oggi scuola secondaria privata nel quartiere di Outremont.<\/p>\n<p>L\u2019edificio, al 628 chemin de la C\u00f4te-Sainte-Catherine, \u00e8 stato scelto per le scene ambientate nella <strong>scuola<\/strong> frequentata da Emma durante gli anni trascorsi lontano dalla foresta.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DQHquTukzhg\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Foreste verdeggianti, animali selvatici e una natura incontaminata che domina ogni panorama: sembra davvero di essere nel cuore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":638827,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,5857,7360,7359,32620],"class_list":["post-638826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-itinerari-culturali","tag-location-di-film-e-serie-tv","tag-luoghi-da-film","tag-luxury"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117119248619297357","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=638826"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/638826\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/638827"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=638826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=638826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=638826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}