{"id":63894,"date":"2025-08-23T08:27:11","date_gmt":"2025-08-23T08:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63894\/"},"modified":"2025-08-23T08:27:11","modified_gmt":"2025-08-23T08:27:11","slug":"acosta-non-possiamo-pretendere-di-vincere-solo-grazie-a-una-carena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/63894\/","title":{"rendered":"Acosta: &#8220;Non possiamo pretendere di vincere solo grazie a una carena&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/pedro-acosta\/458181\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Pedro Acosta<\/a> ha iniziato ad alto livello il ritorno del Gran Premio d&#8217;Ungheria, nel debutto del Balaton Park. Lo spagnolo sta sfruttando i passi avanti della KTM per migliorare i suoi risultati, come si \u00e8 visto a Brno e una settimana fa in Austria. E sembra che i segnali continuino ad essere incoraggianti.<\/p>\n<p>Lo &#8220;Squalo di Mazarron&#8221; ha iniziato la giornata con il terzo tempo nelle prove libere 1, 1&#8217;38&#8243;526 a 570 millesimi di secondo da <a href=\"https:\/\/it.motorsport.com\/driver\/marc-marquez\/159980\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Marc Marquez<\/a>. Nel pomeriggio, per\u00f2, lo spagnolo ha fatto segnare un ottimo 1&#8217;37&#8243;061 per conquistare la vetta della classifica dei tempi e precedere il leader del Mondiale di 6 millesimi di secondo. Solo un incidente alla fine della sessione, un highside in entrata di curva, ha rovinato la sua giornata. Ma, fortunatamente, \u00e8 riuscito ad uscirne fisicamente bene.<\/p>\n<p>&#8220;Per ora \u00e8 venerd\u00ec, vedremo come andr\u00e0 domani&#8221;, ha esordito un cauto Acosta, raccontando ai media, tra cui Motorsport.com. &#8220;Ma sono contento perch\u00e9, beh, abbiamo avuto delle &#8216;difficolt\u00e0&#8217; nelle FP1, ma la verit\u00e0 \u00e8 che abbiamo lavorato abbastanza bene durante la giornata. Per capire dove dovevo lavorare di pi\u00f9 e, soprattutto, dove potevamo migliorare un po&#8217; la moto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La cosa positiva \u00e8 che i problemi che ho avuto negli ultimi tre o quattro weekend sono abbastanza simili,\u00a0quindi, pi\u00f9 o meno, le soluzioni che abbiamo sono abbastanza simili, e la moto sembra sempre la stessa. Sono abbastanza contento di aver trovato una base abbastanza buona, mi sento bene e non devo uscire troppo da questo setting. Penso che abbiamo lavorato bene&#8221;, ha proseguito.<\/p>\n<p>Il pilota che sfoggia sul cupolino il numero 37 sta sfruttando i miglioramenti della RC16 grazie alla nuova carena introdotta da KTM\u00a0in Austria, ma \u00e8 chiaro che non far\u00e0 miracoli e che la moto ha bisogno di qualcosa di pi\u00f9: &#8220;Da quando abbiamo montato questa carena, riesco a fare giri veloci pi\u00f9 facilmente,\u00a0con l&#8217;altra era in qualche modo pi\u00f9 difficile. Gi\u00e0 in Austria ero riuscito ad andare molto forte, anche se non ero riuscito ad esprimere tutto il potenziale nelle qualifiche,\u00a0ma andavo abbastanza forte. Qui sono riuscito a partire subito forte, dalla partenza e andando da solo, anche il ritmo era buono. A poco a poco, non possiamo aspettarci di vincere il Campionato del Mondo o di lottare per la vittoria in questo momento,\u00a0ma dobbiamo cercare la nostra costanza nella Top 5 e stabilirci l\u00ec, mettendo i piedi per terra nella Top 5&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>   <img decoding=\"async\" draggable=\"false\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755937631_188_pedro-acosta-red-bull-ktm-fact.jpg\" alt=\"Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing\" loading=\"lazy\" width=\"1200\" height=\"800\"\/> <\/p>\n<p class=\"title\">Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing<\/p>\n<p class=\"photographer\">Foto di: Gold and Goose Photography \/ LAT Images \/ via Getty Images<\/p>\n<p>&#8220;Non rinuncio a vincere domenica, ma non possiamo ora, dopo 11 gare, voler vincere il Campionato del Mondo,\u00a0o vincere direttamente perch\u00e9 una carena \u00e8 andata meglio. Ecco cosa intendo: solo perch\u00e9 le cose stanno andando bene ora, non dobbiamo pensare di essere pronti a vincere. Non siamo ancora al livello della Ducati, questo \u00e8 chiaro, quindi dobbiamo essere molto realisti nel capire quando \u00e8 una buona opportunit\u00e0 e quando no. E quando, come l&#8217;altro giorno in Austria, vale pi\u00f9 la pena finire la gara\u00a0piuttosto che cadere per cercare di salire sul podio&#8221;, ha continuato.<\/p>\n<p>Dopodich\u00e9, Acosta ha analizzato la sua caduta &#8220;a orecchio&#8221;, che ha descritto come strana e che non ha ben compreso: &#8220;La verit\u00e0 \u00e8 che \u00e8 stata molto simile a quella dell&#8217;anno scorso in Australia, che non ho capito bene\u00a0perch\u00e9 sono caduto. Oggi \u00e8 stato molto simile. Non ho nemmeno toccato il gas per cadere in quel modo, \u00e8 arrivato un momento in cui sapevo che sarei caduto\u00a0e sono andato a terra, solo che la moto ha preso slancio e mi ha colpito ancora pi\u00f9 forte. Ma dobbiamo essere contenti perch\u00e9 sono riuscito a cavarmela bene e sono a posto per domani&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;incidente \u00e8 avvenuto mentre stava inseguendo Marc Marquez in pista: &#8220;Ero dietro di lui per vedere che cambio stavano facendo, per vedere se possiamo migliorare qualcosa,\u00a0perch\u00e9 il problema \u00e8 che nessuno \u00e8 venuto qui con la MotoGP. E&#8217; molto difficile sapere quale cambio va meglio,\u00a0quale cosa va meglio, quale marca fa una cosa, quale pilota ne fa un&#8217;altra, quindi volevo sapere cosa stava facendo. Perch\u00e9 Marc, un ragazzo con cos\u00ec tanta esperienza, pu\u00f2 sempre avere un&#8217;idea che a nessun altro viene in mente&#8221;.<\/p>\n<p>Alla domanda se il nuovo controllo di stabilit\u00e0 avrebbe dovuto evitare l&#8217;incidente, Acosta ha spiegato perch\u00e9 non \u00e8 stato cos\u00ec: &#8220;No. Perch\u00e9 non ho dato gas. Sono andato dritto con l&#8217;acceleratore chiuso. Sono cose che non devono accadere, non \u00e8 logico che accadano&#8221;.<\/p>\n<p>Infine, il due volte campione del mondo ha commentato come possono essere le gare al Balaton Park: &#8220;Sar\u00e0 complicato, sar\u00e0 una delle gare pi\u00f9 complicate, perch\u00e9 non ci sono tanti posti dove puoi andare pi\u00f9 veloce degli altri per sorpassare, per posizionarti, almeno per difendere su altri.\u00a0E non si va cos\u00ec veloci da poter dare gas al massimo e dire &#8216;vedo come mi fermo&#8217;. In terza marcia si frena cos\u00ec forte in curva\u00a0che se il pilota davanti chiude un po&#8217; non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 pista, per quanto piccola sia. Quindi chi parte davanti avr\u00e0 un grande vantaggio rispetto agli altri&#8221;, ha concluso.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<p>In questo articolo<\/p>\n<p>Diventa il primo a sapere le novit\u00e0 e iscriviti per ricevere notizie in tempo reale via e-mail su questi temi<\/p>\n<p>    Iscriviti agli avvisi di notizie<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pedro Acosta ha iniziato ad alto livello il ritorno del Gran Premio d&#8217;Ungheria, nel debutto del Balaton Park.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63895,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[23264,20186,1537,90,89,1783,1785,50259,1784,1836,8478,245,244],"class_list":{"0":"post-63894","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-balaton-park","9":"tag-gp-dungheria","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-moto","14":"tag-motogp","15":"tag-motogp-acosta-non-possiamo-pretendere-di-vincere-solo-grazie-a-una-carena","16":"tag-motorcycle","17":"tag-pedro-acosta","18":"tag-red-bull-ktm-factory-racing","19":"tag-sport","20":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}