{"id":639428,"date":"2026-08-19T10:25:20","date_gmt":"2026-08-19T10:25:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/639428\/"},"modified":"2026-08-19T10:25:20","modified_gmt":"2026-08-19T10:25:20","slug":"david-bowie-e-il-tumore-al-fegato-tenuto-segreto-la-malattia-che-accompagno-i-suoi-ultimi-18-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/639428\/","title":{"rendered":"David Bowie e il tumore al fegato tenuto segreto: la malattia che accompagn\u00f2 i suoi ultimi 18 mesi"},"content":{"rendered":"<p>Per il pubblico fu una notizia improvvisa. <strong>Il 10 gennaio 2016 David Bowie mor\u00ec a 69 anni<\/strong>, circondato dalla famiglia. Il comunicato pubblicato sul suo sito ufficiale parl\u00f2 di una <strong>\u00abbattaglia di 18 mesi contro il cancro\u00bb<\/strong>, senza specificare inizialmente quale forma tumorale lo avesse colpito. Nei giorni successivi fu Ivo van Hove, regista del musical <strong>Lazarus<\/strong> e una delle poche persone a conoscenza delle sue condizioni, a riferire che Bowie aveva <strong>un tumore al fegato<\/strong>. Non sono mai stati resi pubblici in modo completo il <strong>tipo istologico, lo stadio della malattia, le terapie ricevute<\/strong> o l\u2019eventuale presenza di altre patologie epatiche. Ed \u00e8 un dettaglio importante: attribuire oggi al cantante una causa precisa o ricostruire il suo percorso clinico oltre ci\u00f2 che \u00e8 stato documentato significherebbe entrare nel campo delle <strong>supposizioni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultimo album e una malattia vissuta in privato<\/strong><\/p>\n<p>La vicenda colp\u00ec anche per la coincidenza con uno dei periodi creativamente pi\u00f9 intensi della sua carriera. <strong>Blackstar, ventottesimo e ultimo album in studio di Bowie, usc\u00ec l\u20198 gennaio 2016<\/strong>, nel giorno del suo 69\u00b0 compleanno, appena due giorni prima della morte. L\u2019opera, insieme al musical <strong>Lazarus<\/strong>, sarebbe stata inevitabilmente riletta dopo la sua scomparsa attraverso i temi della <strong>mortalit\u00e0<\/strong> che la attraversavano. Ma sul piano sanitario il dato pi\u00f9 significativo resta un altro: <strong>Bowie riusc\u00ec a mantenere la sua diagnosi quasi completamente privata per circa un anno e mezzo<\/strong>, continuando nel frattempo a lavorare.<\/p>\n<p><strong>Che cos\u2019\u00e8 il tumore del fegato<\/strong><\/p>\n<p>Quando si parla di \u201ctumore al fegato\u201d \u00e8 necessario distinguere le neoplasie che nascono direttamente nell\u2019organo da quelle che vi arrivano come metastasi provenienti da altri tumori. Tra i tumori primitivi, <strong>la forma pi\u00f9 comune nell\u2019adulto \u00e8 l\u2019epatocarcinoma, o carcinoma epatocellulare<\/strong>. Non sappiamo per\u00f2 se questa fosse esattamente la diagnosi di Bowie.<\/p>\n<p>Il fegato \u00e8 un organo fondamentale per il metabolismo, la produzione della bile e l\u2019elaborazione di numerose sostanze presenti nel sangue. Il problema \u00e8 che <strong>un tumore epatico pu\u00f2 crescere per un certo periodo senza provocare sintomi evidenti<\/strong>. AIRC sottolinea infatti che nelle fasi iniziali la malattia \u00e8 spesso asintomatica.<\/p>\n<p>Quando compaiono, i segnali possono comprendere dolore o fastidio nella parte superiore destra dell\u2019addome, gonfiore addominale, perdita di appetito e di peso non intenzionale, nausea, stanchezza, ittero, urine scure e alterazioni del colore delle feci. <strong>Sono sintomi poco specifici e non significano automaticamente avere un tumore<\/strong>, perch\u00e9 possono essere provocati da numerose altre condizioni. Se persistono o compaiono senza una spiegazione evidente, per\u00f2, devono essere riferiti al medico.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 pu\u00f2 comparire: i principali fattori di rischio<\/strong><\/p>\n<p>Per il carcinoma epatocellulare i fattori di rischio pi\u00f9 importanti comprendono <strong>le infezioni croniche da virus dell\u2019epatite B e C, la cirrosi e il consumo elevato e prolungato di alcol<\/strong>. Anche obesit\u00e0, diabete e alcune forme di malattia epatica metabolica possono contribuire ad aumentare il rischio, mentre il fumo di sigaretta \u00e8 stato associato a una probabilit\u00e0 maggiore di sviluppare la malattia.<\/p>\n<p>Questo non significa, per\u00f2, che si possa applicare automaticamente questo elenco alla vita di Bowie. <strong>Non esistono informazioni cliniche pubbliche sufficienti per stabilire perch\u00e9 il cantante abbia sviluppato il tumore<\/strong>. Inoltre, avere uno o pi\u00f9 fattori di rischio non equivale ad ammalarsi: il National Cancer Institute ricorda che <strong>il cancro epatico pu\u00f2 comparire anche in persone senza fattori di rischio conosciuti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il punto pi\u00f9 importante: chi deve controllarsi<\/strong><\/p>\n<p>Non esiste uno screening del tumore del fegato raccomandato indistintamente a tutte le persone con rischio medio. La situazione cambia per chi presenta <strong>cirrosi o altre condizioni croniche del fegato che aumentano significativamente il rischio<\/strong>. In questi pazienti possono essere previsti programmi di sorveglianza con ecografie periodiche e, secondo il quadro clinico e le indicazioni specialistiche, il dosaggio nel sangue dell\u2019alfafetoproteina. AIRC indica generalmente <strong>controlli a intervalli di circa sei mesi<\/strong> nei pazienti ad alto rischio.<\/p>\n<p>La storia di David Bowie non insegna che un tumore al fegato sia necessariamente \u00abinvisibile\u00bb fino all\u2019ultimo, n\u00e9 che la malattia possa essere riconosciuta osservando una persona dall\u2019esterno. Ricorda piuttosto quanto <strong>una diagnosi oncologica possa restare privata anche mentre una persona continua a lavorare e apparire in pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p>Bowie scelse di continuare a creare mentre affrontava la malattia. Dal punto di vista della salute, per\u00f2, il messaggio da portare a casa \u00e8 pi\u00f9 concreto: <strong>conoscere i propri fattori di rischio, curare le malattie croniche del fegato e rispettare i controlli indicati dallo specialista pu\u00f2 aumentare le possibilit\u00e0 di individuare precocemente un tumore nelle persone maggiormente esposte<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_19_ago_2026,_01_22_13-1787095342198.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<p><strong> sito ufficiale David Bowie; National Cancer Institute; Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro; American Cancer Society; ANSA.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per il pubblico fu una notizia improvvisa. 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