{"id":639704,"date":"2026-08-19T14:22:17","date_gmt":"2026-08-19T14:22:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/639704\/"},"modified":"2026-08-19T14:22:17","modified_gmt":"2026-08-19T14:22:17","slug":"amin-jaffer-il-mio-sogno-casa-e-amici-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/639704\/","title":{"rendered":"Amin Jaffer: \u00abIl mio sogno, casa e amici a Venezia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/venezia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">VENEZIA<\/a> &#8211; Per secoli abbiamo sovrapposto il concetto di &#8220;casa&#8221; a quello di un indirizzo statico, dimenticando che le radici non sempre affondano nella terra: a volte si intrecciano attorno a una poltrona ereditata, a una vecchia fotografia. Casa, oggi, \u00e8 un perimetro emotivo che si sceglie, si smonta e si ricostruisce altrove, dimostrando che siamo fatti per abitare i nostri ricordi.<br \/>Alla 61\u00aa Esposizione d&#8217;Arte della <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/biennale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Biennale<\/a> (2026), <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/amin-jaffer\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amin Jaffer<\/a> ha curato il Padiglione Nazionale dell&#8217;India intitolato &#8220;Geografie della distanza: ricordare casa&#8221;, segnando il ritorno dell&#8217;India alla manifestazione dopo sette anni e riunendo cinque artisti per esplorare il concetto di casa non come luogo fisico, ma come spazio legato al ricordo. Un sentimento che vale prima di tutto per la sua storia personale: nato a Kigali, in Ruanda, da una solida famiglia di commercianti indiani originari del Gujarat (Kutchi), a causa di questa eredit\u00e0 diasporica, ha vissuto un&#8217;infanzia e una giovinezza costantemente in viaggio, crescendo tra Ruanda, Kenya, Belgio, Inghilterra, Canada e Stati Uniti. Oggi direttore della Al Thani Collection a Parigi, gi\u00e0 direttore artistico della seconda edizione della Islamic Arts Biennale a Gedda e Senior Curator al Victoria &amp;Albert Museum di Londra, lo storico dell&#8217;arte ha per\u00f2 un luogo del cuore: la sua casa di Venezia. La folgorazione per la citt\u00e0 viene da lontano. E&#8217; la casa \u00e8 un punto fermo messo nella geografia della sua vita.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/venezia\/biennale_mostra_cinema_ucraina_attacca_film_russia_dau-9713585.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/9713585_19092247_biennale_mostra_cinema_ucraina_attacca_film_russia_dau.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p><strong>Ricorda le sue prima impressioni su Venezia?<\/strong><br \/>\u00abHo visitato Venezia per la prima volta in compagnia dei miei genitori quando avevo 9 anni. Ricordo di aver fatto a mio padre infinite domande su come facessero gli edifici della citt\u00e0 a restare a galla. L&#8217;esperienza visiva di Venezia mi ha segnato: \u00e8 stato uno dei primi luoghi che ho visitato quando ho iniziato a viaggiare da solo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando ha capito che voleva che Venezia diventasse una citt\u00e0 importante nella sua vita?<\/strong><br \/>\u00abGi\u00e0 durante l&#8217;adolescenza Venezia era diventata importante per me, attraverso i dipinti che la raffiguravano. Non appena me lo sono potuto permettere, ho iniziato ad affittare piccoli appartamenti in citt\u00e0, soprattutto quando scrivevo un libro. La mia presenza costante in citt\u00e0 ha portato alla nascita di alcune delle mie prime amicizie. L&#8217;attrice italiana Valentina Cortese mi ha davvero fatto scoprire la citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come ha scelto la sua casa a Venezia?<\/strong><br \/>\u00abDa molti anni cercavo una base veneziana che avesse tutte le caratteristiche che chiunque spera di trovare: una vista indimenticabile su un canale, uno spazio all&#8217;aperto, una porta d&#8217;acqua e un posto dove ormeggiare una barca. Grazie a Serena Bombassei il mio appartamento da sogno \u00e8 diventato realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i suoi rituali quando arriva in citt\u00e0?<\/strong><br \/>\u00abUn caff\u00e8 o un aperitivo sulla mia altana \u00e8 un rituale del mio ritorno a Venezia. I miei vicini sono tutti cari amici; non appena apro le persiane del mio appartamento, comincio a ricevere messaggi che mi propongono di vederci\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 un luogo in particolare che la emoziona?<\/strong><br \/>\u00abHo alcune chiese preferite: San Sebastiano, San Francesco della Vigna, la Madonna del Orto e i Santi Giovanni e Paolo sono luoghi in cui torno continuamente in cerca di ispirazione. Adoro passeggiare lungo tutta la Giudecca e, in particolare, visitare i Giardini del Redentore. Naturalmente, chi non rimane commosso dalla vista da Punta della Dogana? Apprezzo la messa domenicale ai Frari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E c&#8217;\u00e8 qualcosa che cambierebbe di questa citt\u00e0?<\/strong><br \/>\u00abMi mancano i piccoli negozi di quartiere che ricordo dai miei viaggi a Venezia di 30 anni fa: le leggi di mercato e le autorizzazioni urbanistiche fanno s\u00ec che la citt\u00e0 sia sempre pi\u00f9 invasa da catene di negozi e locali che vendono dolciumi e riproduzioni in vetro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Venezia e il turismo: una convivenza impossibile?<\/strong><br \/>\u00abTutti meritano di vedere Venezia! Sotto molti aspetti la citt\u00e0 funziona straordinariamente bene nonostante l&#8217;afflusso quotidiano di turisti: il sistema dei trasporti \u00e8 eccellente e la citt\u00e0 rimane molto pulita. Naturalmente, si potrebbero adottare misure per preservare la citt\u00e0 nei periodi di picco turistico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa pensa del futuro di Venezia? Come si pu\u00f2 salvare una citt\u00e0 minacciata ogni giorno dall&#8217;acqua?<\/strong><br \/>\u00abVenezia deve essere salvata per l&#8217;umanit\u00e0. Nonostante gli ostacoli, ho piena fiducia nell&#8217;ingegno umano\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In che modo si sente un po&#8217; veneziano?<\/strong><br \/>\u00abHo imparato a seguire il ritmo della citt\u00e0 e, in particolare, a vivere in modo pi\u00f9 spontaneo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il suo piatto veneziano preferito.<\/strong><br \/>\u00abSono dipendente dalle moeche e dal carciofo violetto di Sant&#8217;Erasmo\u00bb<\/p>\n<p><strong>Quando parla di Venezia al resto del mondo, quali parole usa?<\/strong><br \/>\u00ab&#8221;Ne sono innamorato&#8221; \u00e8 una frase che ricorre in ogni conversazione che ho su Venezia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"VENEZIA &#8211; Per secoli abbiamo sovrapposto il concetto di &#8220;casa&#8221; a quello di un indirizzo statico, dimenticando che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":639705,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[353437,1615,1613,1614,1611,1610,41582,1612,203,204,1537,90,89,222],"class_list":["post-639704","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-amin-jaffer","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-biennale","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-venezia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117122627448534791","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/639704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=639704"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/639704\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/639705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=639704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=639704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=639704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}