{"id":639815,"date":"2026-08-19T16:04:19","date_gmt":"2026-08-19T16:04:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/639815\/"},"modified":"2026-08-19T16:04:19","modified_gmt":"2026-08-19T16:04:19","slug":"partita-la-ciclostaffetta-del-ramo-adriatico-di-cop-31-bike-ride-direzione-turchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/639815\/","title":{"rendered":"Partita la ciclostaffetta del ramo Adriatico di COP 31 Bike Ride: direzione Turchia"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 partita oggi 19 agosto dal piazzale del municipio di Padova la staffetta ciclistica COP 31 Bike Ride per il ramo italiano lungo l\u2019Adriatico. A dare simbolicamente il via al gruppo di ciclisti e cicliste dirette per questa prima frazione a Ferrara, l\u2019assessore all\u2019ambiente Andrea Ragona che oltre a sottolineare l\u2019importanza e il valore di testimonianza di questa iniziativa ha ricevuto dagli organizzatori il documento con le 10 Proposte della Bike Ride. COP31 Bike Ride propone alle amministrazioni di aderire ai 10 punti del documento, che sar\u00e0 presentato anche ad Antalya in Turchia in occasione della Conferenza.<\/p>\n<p><strong>Le 10 proposte<\/strong><\/p>\n<p>Realizzare una rete strutturale di base di piste ciclabili entro il 2030, con particolare attenzione alla connettivit\u00e0 interurbana e multimodale per gli spostamenti quotidiani. Se la base \u00e8 gi\u00e0 presente, puntare pi\u00f9 in alto. Ridurre il traffico automobilistico limitandone sia la velocit\u00e0 che il volume.<br \/>Elaborare piani specifici fino al 2030 che coprano tutte le possibili leve per sviluppare la mobilit\u00e0 ciclistica (con finanziamenti adeguati e dedicati e revisioni dell&#8217;attuazione che includano le associazioni di ciclisti). Aumentare in modo significativo le aree riservate alle biciclette e ai pedoni entro il 2030 in prossimit\u00e0 di scuole, nodi di trasporto pubblico, negozi di quartiere e aree verdi.<br \/>Generalizzare una capacit\u00e0 adeguata di deposito biciclette nei nodi di trasporto, nelle aree commerciali, nelle scuole, negli uffici e nelle abitazioni entro il 2030 (comprese le cargo-bike).<br \/>Creare un momento e un luogo dedicati alla bicicletta: un grande evento ciclistico annuale, per tutte le et\u00e0, per sensibilizzare un vasto pubblico + una &#8220;casa della bicicletta&#8221; per riparare, formarsi, incontrarsi, ospitare. Formare e informare: formazione, in particolare per i minori di 12 anni e le donne, per una migliore pratica della bicicletta e l&#8217;empowerment: promuovere i benefici finanziari.<br \/>Sviluppare il settore economico associato (produzione, riparazione, cicloturismo, noleggio, condivisione) tramite incentivi fiscali e sovvenzioni specifici. Sviluppare la logistica con le cargo-bike per le consegne &#8220;ultimo chilometro&#8221; (uno studio recente mostra che il 42% delle consegne con furgoni commerciali potrebbe essere effettuato con le cargo-bike). Implementare e condividere con regolarit\u00e0 indicatori per misurare e monitorare (soddisfazione, incidenti, dimensioni della rete dedicata, quota modale).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/la-partenza-2.jpg\" alt=\"La partenza-2\" title=\"La partenza-2\"\/><\/p>\n<p><strong>Il COP 31 Bike Ride<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 una grande ciclostaffetta internazionale, nata nel 2024 organizzata per promuovere la mobilit\u00e0 sostenibile e consegnare le proposte dei cittadini sul clima direttamente alle Conferenze Onu per il cambiamento climatico che si tengono ogni anno in una diversa nazione del pianeta. Dimostra che la bicicletta \u00e8 uno strumento concreto contro il cambiamento climatico, mobilita migliaia di ciclisti e associazioni (in Italia Fiab e Legambiente e in particolare Fiab Veneto per la tappa Adriatica). Quest\u2019anno la COP 31 si svolger\u00e0 ad Antalya, in Turchia, dal 9 al 20 novembre. La ciclostaffetta \u00e8 partita dal Brasile (dove si \u00e8 tenuta la COP lo scorso anno) e dopo aver attraversato l\u2019Atlantico \u00e8 sbarcata in Spagna, ha attraversato la Francia e dopo aver solcato la Val Padana, proseguir\u00e0 attraverso Slovenia, Croazia, Serbia e Bulgaria per entrare finalmente in Turchia meta finale del viaggio che si calcola possa coinvolgere complessivamente 10mila ciclisti. Il percorso italiano si sviluppa in due grandi rami: quello ovest-est lungo la pianura Padana da Susa a Trieste e quello nord-sud da Padova a Bari. La COP31 Bike Ride entrer\u00e0 in Piemonte e accoglier\u00e0 la staffetta dai ciclisti francesi il 20 agosto a Susa; terminer\u00e0 il suo percorso in Italia a Trieste il 5 settembre. Tante le citt\u00e0 attraversate come Torino, Milano, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Venezia e Udine.<\/p>\n<p><strong>COP 31 Bike Ride: la staffetta lungo l\u2019Adriatico<\/strong><\/p>\n<p>La staffetta \u00e8 quindi partita questa mattina da Padova e percorrer\u00e0 tutta la costa adriatica fino a Bari, dove arriver\u00e0 il primo settembre per poi imbarcarsi direzione Durazzo. Dopo un giorno di sosta la ciclostaffetta proseguir\u00e0 infatti fino a Belgrado, passando da Albania, Montenegro e Serbia, per unirsi al ramo principale diretto in Turchia. L\u2019assessore alla mobilit\u00e0 e ambiente del Comune di Padova Andrea Ragona ha dichiarato: \u00abVanno ringraziati gli organizzatori e i partecipanti di questa iniziativa perch\u00e9 ha il pregio di diffondere ovunque il senso della Cop31. La Cop \u00e8 il luogo pi\u00f9 importante dove gli Stati discutono del cambiamento climatico e dei suoi effetti. Effetti che per\u00f2 vediamo tutti e questa estate di siccit\u00e0 ne \u00e8 la dimostrazione. Quanto pi\u00f9 il dibattito e le iniziative sono diffuse sul territorio quanto pi\u00f9 i temi discussi dagli Stati diventano dirimenti. E quindi quanto pi\u00f9 le iniziative si moltiplicano quanto pi\u00f9 la questione del cambiamento climatico non pu\u00f2 essere rinviata\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 partita oggi 19 agosto dal piazzale del municipio di Padova la staffetta ciclistica COP 31 Bike Ride&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":639816,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,353476,1825,1537,90,89,99044,9839,1290,245,244],"class_list":["post-639815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-ciclostaffetta","tag-cycling","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-municipio","tag-padova","tag-partita","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117123028427225009","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/639815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=639815"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/639815\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/639816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=639815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=639815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=639815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}