{"id":640174,"date":"2026-08-19T21:13:18","date_gmt":"2026-08-19T21:13:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640174\/"},"modified":"2026-08-19T21:13:18","modified_gmt":"2026-08-19T21:13:18","slug":"dopo-i-65-anni-il-bmi-puo-ingannare-il-girovita-racconta-unaltra-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640174\/","title":{"rendered":"Dopo i 65 anni il BMI pu\u00f2 ingannare? Il girovita racconta un\u2019altra storia"},"content":{"rendered":"<p>Per decenni la bilancia ha regnato quasi senza rivali, con il <strong>BMI<\/strong> nel ruolo di rapido cerimoniere: peso diviso per il quadrato dell\u2019altezza, ed ecco comparire le categorie \u2014 sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesit\u00e0. Ma dopo i 65 anni entra in scena un concorrente assai meno solenne, il metro da sarta, e il verdetto cambia. Non \u00e8 un colpo di palazzo scientifico; \u00e8, pi\u00f9 semplicemente, il segnale che un solo numero pu\u00f2 non bastare.<\/p>\n<p>A mettere i due strumenti uno di fronte all\u2019altro \u00e8 uno studio pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society: <strong>6.905 statunitensi di almeno 65 anni<\/strong>, seguiti fra il 2011 e il 2024 attraverso dati rappresentativi a livello nazionale. Il BMI, ottimo indicatore quando si osservano le popolazioni, raccontava in generale che valori pi\u00f9 elevati si associavano a una mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassa; la circonferenza della vita, invece, continuava a segnalare un rischio maggiore anche dopo che i ricercatori avevano tenuto conto del BMI. Stesso corpo, due racconti. E non propriamente concordi.<\/p>\n<p>Negli uomini il contrasto balza all\u2019occhio: rispetto alla fascia di BMI considerata normale, il sovrappeso risultava associato a un rischio di mortalit\u00e0 inferiore del <strong>46%<\/strong>, mentre per l\u2019obesit\u00e0 di classe I-II \u2014 BMI da 30 a meno di 40 \u2014 la riduzione associata arrivava al 51%. Poi il metro girava intorno alla vita e guastava la piccola festa: una circonferenza elevata si associava a un rischio superiore del 24%. Nelle donne emergeva un andamento simile. Le percentuali sono vistose, quasi da banditore, ma richiedono cautela: indicano associazioni, non una licenza a ingrassare.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108114\/demenza-fare-un-lavoro-fisico-protegge-come-fare-sport-le-evidenze-su-4-milioni-di-persone.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_19\/ChatGPT_Image_19_ago_2026__09_30_11-1787124750192.png--demenza__fare_un_lavoro_fisico_protegge_come_fare_sport__le_evidenze_su_4_milioni_di_persone.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Ma vediamo la combinazione delle misure, che \u00e8 poi il passaggio decisivo. Un BMI normale non era necessariamente rassicurante quando il <strong>girovita risultava elevato<\/strong>; al contrario, il sottopeso si associava a una mortalit\u00e0 maggiore qualunque fosse la circonferenza addominale. Il punto, dunque, non \u00e8 incoronare il chilo in pi\u00f9 come inatteso elisir della maturit\u00e0. \u00c8 riconoscere che il peso totale, preso da solo, diventa talvolta un abito di taglia standard applicato a corpi assai diversi.<\/p>\n<p>Il motivo \u00e8 concreto. Il BMI non distingue il muscolo dal grasso, n\u00e9 ci dice dove quest\u2019ultimo si sia sistemato; con l\u2019et\u00e0, intanto, la massa muscolare tende a diminuire. Due persone della stessa altezza e dello stesso peso possono cos\u00ec presentare composizioni corporee opposte: l\u2019una con pi\u00f9 muscolo, l\u2019altra con poca massa muscolare e maggiore adiposit\u00e0 addominale. Il numero resta identico. Il corpo no.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108067\/semaglutide-cosa-succede-allinfiammazione-dopo-due-anni-la-nuova-analisi-su-17-mila-persone.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_18\/ChatGPT_Image_18_ago_2026__15_05_06-1787058506705.png--semaglutide__cosa_succede_all_infiammazione_dopo_due_anni__la_nuova_analisi_su_17_mila_persone.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Qui il metro da sarta si prende la sua rivincita: la circonferenza della vita offre un\u2019indicazione pratica dell\u2019adiposit\u00e0 centrale ed \u00e8 pi\u00f9 strettamente associata alla presenza di grasso viscerale e al rischio metabolico rispetto al semplice peso corporeo. Anche l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 definisce il BMI un indicatore surrogato dell\u2019adiposit\u00e0 e ricorda che altre misure, girovita compreso, possono completarne la lettura. Studi precedenti condotti sugli anziani avevano gi\u00e0 rilevato associazioni fra circonferenza addominale e mortalit\u00e0 indipendenti dal BMI. Non si butta dunque la bilancia dalla finestra; le si affianca uno strumento meno prestigioso e, a quanto pare, piuttosto loquace.<\/p>\n<p>Resta il grande paradosso, quello che nella discussione occupa il salotto migliore: il cosiddetto <strong>\u201cobesity paradox\u201d<\/strong>. Diverse ricerche sugli anziani hanno osservato una mortalit\u00e0 pi\u00f9 bassa fra le persone classificate in sovrappeso rispetto a quelle normopeso. Ma il grasso protegge davvero? Non necessariamente. Pu\u00f2 intervenire la selezione dei sopravvissuti e pu\u00f2 pesare soprattutto la causalit\u00e0 inversa: talvolta non si muore perch\u00e9 si pesa meno; si pesa meno perch\u00e9 una malattia, la perdita di muscolo o una condizione di fragilit\u00e0 hanno gi\u00e0 cominciato il loro lavoro.<\/p>\n<p>Un altro studio dello stesso gruppo, pubblicato nel <strong>luglio 2026<\/strong> e dedicato ancora agli anziani statunitensi, aggiunge un dettaglio importante: sia i grandi aumenti sia le grandi diminuzioni di BMI e circonferenza della vita nel tempo si associavano a una mortalit\u00e0 maggiore. Anche la traiettoria conta, non soltanto la fotografia del momento. Peso, girovita, massa muscolare, variazioni nel tempo e condizioni generali di salute devono quindi entrare insieme nella valutazione. La bilancia conserva il suo posto; semplicemente, dopo i 65 anni non pu\u00f2 pi\u00f9 pretendere di parlare da sola.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_19_ago_2026,_19_47_48-1787161740776.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Xu F, et al. \u201cTime-varying body mass index, waist circumference and all-cause mortality in US adults aged 65 or older\u201d. Journal of the American Geriatrics Society, pubblicato online il 19 agosto 2026. DOI: 10.1111\/jgs.70600.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/agsjournals.onlinelibrary.wiley.com\/doi\/10.1111\/jgs.70600\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per decenni la bilancia ha regnato quasi senza rivali, con il BMI nel ruolo di rapido cerimoniere: peso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":640175,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[93627,36669,304432,194604,239,1537,90,89,14411,353660,353661,80814,240],"class_list":["post-640174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-bmi","tag-eta-avanzata","tag-girovita","tag-grasso-viscerale","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-massa-muscolare","tag-mortalita-anziani","tag-obesita-paradosso","tag-peso-corporeo","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117124243143285031","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=640174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/640175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=640174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=640174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=640174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}