{"id":640529,"date":"2026-08-20T03:09:16","date_gmt":"2026-08-20T03:09:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640529\/"},"modified":"2026-08-20T03:09:16","modified_gmt":"2026-08-20T03:09:16","slug":"nuove-indicazioni-nazionali-primo-ciclo-dal-1-settembre-docente-curriculum-maker-latino-alle-medie-corsivo-e-poesie-a-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640529\/","title":{"rendered":"Nuove Indicazioni Nazionali primo ciclo dal 1\u00b0 settembre: docente &#8220;curriculum maker&#8221;, latino alle medie, corsivo e poesie a memoria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo,<\/strong> si parte dal 1\u00b0 settembre 2026. Ecco una lista sintetica delle principali novit\u00e0 con cui dovranno confrontarsi i docenti quest\u2019anno:<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Latino alle medie;<\/li>\n<li>Stimolo a usare il corsivo e la scrittura manuale;<\/li>\n<li>Introduzione di pensiero computazionale e Intelligenza artificiale;<\/li>\n<li>Ripristino centralit\u00e0 della grammatica;<\/li>\n<li>Poesie a memoria;<\/li>\n<li>Importanza della geografia di base;<\/li>\n<li>Educazione all\u2019empatia;<\/li>\n<li>Bibbia tra i testi consigliati alla primaria.<\/li>\n<\/ol>\n<p>1. Latino alle medie<\/p>\n<p>L\u2019insegnamento opzionale del <strong>latino per l\u2019educazione linguistica (LEL)<\/strong> pu\u00f2 essere avviato a partire dalle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Questa disciplina mira a stimolare la logica, a far comprendere pi\u00f9 a fondo le fondamenta grammaticali dell\u2019italiano e ad avvicinare gli alunni alla comprensione storica della civilt\u00e0 europea. Si propone come una risorsa per il confronto interlinguistico e interdisciplinare, integrandosi con lo studio di altre materie.<\/p>\n<p>2. Stimolo a usare il corsivo e la scrittura manuale<\/p>\n<p>Nel primo ciclo d\u2019istruzione, l\u2019apprendimento della scrittura a mano \u2014 con particolare riferimento al <strong>corsivo e alla calligrafia<\/strong> \u2014 riveste un ruolo pedagogico e umanistico cruciale. Questa pratica aiuta a sviluppare la coordinazione oculo-manuale, favorisce l\u2019attenzione al dettaglio e allontana i bambini dal sovraccarico degli schermi digitali. Pur convivendo armoniosamente con le tecnologie, la scrittura manuale corsiva \u00e8 considerata un esercizio insostituibile per strutturare il pensiero e concettualizzare.<\/p>\n<p>3. Introduzione di pensiero computazionale e Intelligenza artificiale<\/p>\n<p>L\u2019<strong>informatica<\/strong> viene introdotta fin dalla scuola primaria per fornire agli alunni i concetti scientifici alla base del mondo digitale, come il funzionamento degli algoritmi e la codifica dei dati. L\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> e le tecnologie digitali devono essere integrate con prudenza e spirito critico, sotto la costante mediazione relazionale dell\u2019insegnante. Ci\u00f2 assicura che gli studenti imparino a governare la tecnica in modo consapevole, tutelando la propria libert\u00e0 e la privacy.<\/p>\n<p>4. Ripristino centralit\u00e0 della grammatica<\/p>\n<p>Le nuove indicazioni propongono uno studio dell\u2019italiano che valorizza i <strong>meccanismi strutturali e le regole della sintassi<\/strong>, distanziandosi da una didattica incentrata solo sull\u2019uso spontaneo della lingua. La grammatica viene rivalutata come un insieme di regole necessarie per raggiungere un\u2019adeguata competenza comunicativa sia scritta che orale. Esprimersi con chiarezza e precisione grammaticale viene presentato agli alunni come una forma di rispetto e un vero e proprio dovere sociale.<\/p>\n<p>5. Poesie a memoria<\/p>\n<p>L\u2019<strong>apprendimento delle poesie a memoria<\/strong> viene fortemente raccomandato poich\u00e9, come confermato da evidenze neuroscientifiche, allena l\u2019attenzione, la concentrazione e la memoria a breve e lungo termine. Questo esercizio non si limita a un puro sforzo mnemonico, ma stimola attivamente la sensibilit\u00e0 estetica degli alunni e ne arricchisce il vocabolario. Inoltre, permette di apprezzare pienamente il ritmo, le figure di suono e la musicalit\u00e0 insiti nella lingua italiana.<\/p>\n<p>6. Importanza della geografia di base<\/p>\n<p>La <strong>geografia di base<\/strong> \u00e8 considerata fondamentale per la formazione di una cittadinanza attiva, poich\u00e9 permette agli alunni di collocare nello spazio fisico e sociale i luoghi della propria identit\u00e0. Le indicazioni prevedono che gli studenti acquisiscano la conoscenza dei principali dati geografici d\u2019Italia (regioni, citt\u00e0, mari, monti, fiumi e laghi). Questo orientamento di base, partendo dal contesto locale, si allarga poi gradualmente alle scale geografiche europea e mondiale.<\/p>\n<p>7. Educazione all\u2019empatia<\/p>\n<p>La scuola \u00e8 chiamata a promuovere un\u2019<strong>educazione del cuore<\/strong> incentrata sull\u2019empatia, sulla gestione costruttiva dei conflitti e sul rispetto della persona. Questo profondo lavoro relazionale e preventivo aiuta gli studenti a comprendersi nella complementarit\u00e0 delle differenze, decostruendo gli stereotipi e contrastando la violenza. Tutte le discipline scolastiche e i diversi metodi didattici fungono da alleati per far sperimentare sentimenti positivi come la fiducia e la gentilezza.<\/p>\n<p>8. Introduzione della Bibbia<\/p>\n<p>Nelle Indicazioni nazionali per il programma di storia del primo e secondo anno della scuola primaria, \u00e8 previsto lo studio di personaggi e vicende ricavati dalla <strong>Bibbia<\/strong>, proposti in una forma molto semplificata. Questa introduzione, presentata insieme alle narrazioni dell\u2019Iliade, dell\u2019Odissea e dell\u2019Eneide, ha l\u2019obiettivo di far scoprire e comprendere ai giovanissimi studenti le radici fondative della cultura occidentale<\/p>\n<p>La funzione del docente<\/p>\n<p>Ecco cosa si dice nel testo in merito al <strong>ruolo del docente<\/strong>: \u201cTroppo spesso si dimentica che un insegnante \u00e8 magis (da cui magister) \u2018di pi\u00f9\u2019, e che pu\u00f2 essere volano del desiderio di apprendere di un allievo. Come tale, egli pu\u00f2 diventare un punto di riferimento essenziale del percorso di formazione dello studente.<br \/>L\u2019allievo, infatti, \u00e8 animato dal desiderio di imparare e sceglie una guida che sappia stimolarlo in tale direzione. E la funzione di \u2018guida\u2019 assunta dal \u2018magister\u2019 \u00e8 fondamentale affinch\u00e9 il desiderio<br \/>dell\u2019allievo si orienti verso le esperienze e i contenuti del curricolo. L\u2019espressione Magister vuole sottolineare l\u2019autorevolezza ritrovata della figura del docente. \u00c8 questo il presupposto essenziale per poter svolgere quella funzione di valorizzazione dei talenti di ogni giovane che \u00e8 propria di una scuola che metta realmente al centro la persona dello studente.<\/p>\n<p>La dimensione educativa di una scuola \u00e8 peraltro immediatamente riconoscibile dall\u2019impegno che insegnanti, dirigenti e personale ATA \u2013 con spirito di collegialit\u00e0 \u2013 svolgono quotidianamente al servizio degli studenti nel capire stili e orientamenti delle famiglie valorizzando, attraverso il dialogo, esperienze di comprensione e di accoglienza\u201d.<\/p>\n<p>Dalla quantit\u00e0 alla qualit\u00e0<\/p>\n<p>Il cambiamento pi\u00f9 profondo riguarda l\u2019approccio ai programmi. Se nel 2012 si puntava su un vasto scenario di stimoli culturali, il 2025 adotta il motto latino\u00a0<strong>\u201cNon multa, sed multum\u201d<\/strong>.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>2012:<\/strong>\u00a0focalizzazione su una \u201cscuola di tutti e di ciascuno\u201d con una forte enfasi sull\u2019acquisizione di competenze-chiave europee basate sulla raccomandazione del 2006.<\/li>\n<li><strong>2018:<\/strong>\u00a0la\u00a0<strong>cittadinanza diventa lo \u201csfondo integratore\u201d<\/strong>\u00a0di tutto il curricolo; ogni materia deve concorrere a formare cittadini consapevoli e responsabili verso il pianeta<\/li>\n<li><strong>2025:<\/strong>\u00a0richiesta di\u00a0<strong>essenzializzazione<\/strong>. Non occorre insegnare \u201ctante cose\u201d, ma approfondire \u201cconoscenze essenziali\u201d per evitare la frammentazione del sapere e l\u2019ansia del tempo. L\u2019insegnante non \u00e8 pi\u00f9 solo un facilitatore, ma un\u00a0<strong>\u201cMaestro\u201d<\/strong>\u00a0e un\u00a0<strong>\u201cCurriculum Maker\u201d<\/strong>\u00a0che decide cosa \u00e8 davvero rilevante.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il confronto col 2012<\/p>\n<p>Mentre <a href=\"https:\/\/www.tecnicadellascuola.it\/dalle-indicazioni-nazionali-primo-ciclo-2012-alle-nuove-2025-come-cambia-la-scuola-italiana\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel 2012<\/a> le tecnologie erano viste come una \u201crivoluzione epocale\u201d per l\u2019accesso alle informazioni, oggi il focus si sposta sull\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>2012:<\/strong>\u00a0diffusione delle tecnologie di comunicazione (TIC) come opportunit\u00e0 per esplorare le discipline.<\/li>\n<li><strong>2025:<\/strong>\u00a0introduzione dell\u2019<strong>Intelligenza Artificiale<\/strong>\u00a0con un richiamo alla prudenza. La scuola deve formare un pensiero critico capace di valutare l\u2019IA, usandola in modo \u201cancillare\u201d e mai sostitutivo della mediazione umana.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il nuovo documento rivoluziona l\u2019area scientifica con l\u2019<strong>Istruzione integrata STEM<\/strong>\u00a0(Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica).<a href=\"https:\/\/www.eadv.it\/p\/adv.html?utm_source=eADVbanner&amp;utm_medium=Logobanner&amp;utm_content=Logobanner&amp;utm_campaign=Autopromo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>2012:<\/strong>\u00a0discipline separate con traguardi specifici per Matematica, Scienze e Tecnologia.<\/li>\n<li><strong>2018:<\/strong>\u00a0introduce ufficialmente il\u00a0<strong>pensiero computazionale<\/strong>\u00a0non solo come programmazione, ma come processo logico-creativo per risolvere problemi in ogni ambito.<\/li>\n<li><strong>2025:<\/strong>\u00a0approccio interdisciplinare per superare la frammentazione. La grande novit\u00e0 \u00e8 l\u2019<strong>Informatica<\/strong>, che entra come disciplina trasversale fin dalla scuola primaria per insegnare il pensiero computazionale e gli algoritmi non solo come uso di strumenti, ma come logica di risoluzione dei problemi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In controtendenza con la digitalizzazione estrema, il 2025 riscopre i pilastri della cultura classica e manuale.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Latino (LEL):<\/strong>\u00a0viene introdotto il \u201cLatino per l\u2019educazione linguistica\u201d nella scuola secondaria di primo grado per rafforzare la padronanza dell\u2019italiano e la comprensione delle radici europee.<\/li>\n<li><strong>Scrittura manuale:<\/strong>\u00a0mentre il 2012 citava genericamente la scrittura, il 2025 difende con forza la\u00a0<strong>scrittura manuale e il corsivo<\/strong>, considerandoli strumenti cognitivi insostituibili per affinare il pensiero e allontanare i bambini dagli schermi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il testo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo, si parte dal 1\u00b0 settembre 2026. 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