{"id":640786,"date":"2026-08-20T07:54:21","date_gmt":"2026-08-20T07:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640786\/"},"modified":"2026-08-20T07:54:21","modified_gmt":"2026-08-20T07:54:21","slug":"ali-dia-chi-e-lattaccante-piu-scarso-di-sempre-autore-della-truffa-del-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640786\/","title":{"rendered":"Ali Dia, chi \u00e8 l&#8217;attaccante pi\u00f9 scarso di sempre autore della truffa del secolo"},"content":{"rendered":"<p>                                Dopo una carriera ai pi\u00f9 bassi livelli, il senegalese oggi 61enne riusc\u00ec a giocare in Premier League: serv\u00ec ingegno e una strategia ben riuscita&#8230;<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">A volte non serve essere un fenomeno per ottenere l\u2019eternit\u00e0; lo sa bene Ali Dia &#8211; che proprio oggi compie 61 anni -, attaccante senegalese famoso per essere stato etichettato come il giocatore pi\u00f9 scarso della storia della Premier League e protagonista di una delle vicende pi\u00f9 incredibili del calcio moderno. La sua carriera inizi\u00f2 nel 1988 nelle serie inferiori del campionato francese. Poi arriv\u00f2 l\u2019intuizione geniale. Cambiare ruolo? No, fingersi il cugino del Pallone d&#8217;Oro George Weah. Senza Internet era quasi impossibile verificare le informazioni e cos\u00ec arrivarono i primi contratti: nel 1995 cambi\u00f2 ben tre squadre, passando dai finlandesi del FinnPA e del PK-35 fino ai tedeschi del Lubecca. La stagione si concluse con dieci presenze totali e un solo gol a porta vuota. Numeri decisamente insufficienti, che resero necessario migliorare la strategia.\u00a0<\/p>\n<p>        la truffa del secolo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Dia decise quindi di far impersonare Weah da un suo amico, con il compito di telefonare ai club di Premier League per offrire le prestazioni del suo &#8220;talentuosissimo&#8221; cugino, che vantava un glorioso passato con la maglia del PSG e ben tredici presenze con il Senegal. Il primo a chiedere informazioni fu Harry Redknapp, manager del West Ham, che per\u00f2 fiut\u00f2 subito l&#8217;inganno. Non ebbe lo stesso intuito Graeme Souness, allenatore del Southampton, che gli offr\u00ec un contratto di un mese. Prima della firma, il mister voleva comunque valutarlo in un&#8217;amichevole, ma il destino sorrise ancora al senegalese: la partita contro le riserve dell\u2019Arsenal venne annullata per pioggia e il contratto fu siglato senza neanche un minuto di provino. Negli allenamenti fu subito chiaro che qualcosa non andava: Dia era tecnicamente impresentabile e non riusciva a fare il torello con i compagni. La fortuna, per\u00f2, lo aveva preso in simpatia e la settimana successiva, complice una lunghissima lista di infortuni nel reparto avanzato, arriv\u00f2 l&#8217;esordio in Premier League. Al 32&#8242; minuto di Southampton-Leeds subentr\u00f2 all&#8217;icona del club, Matt Le Tissier. La sua partita dur\u00f2 appena 53 minuti, costellati da lisci clamorosi e movimenti sgraziati. Dia cerc\u00f2 in tutti i modi di toccare meno palloni possibili, motivo per cui Souness, furioso in panchina, decise di finire la gara senza attaccanti e lo tolse dal campo all&#8217;85&#8217;. Anni dopo, lo stesso Le Tissier ricord\u00f2 cos\u00ec quella prestazione: \u201cIn squadra pensavamo avesse vinto un concorso per giocare con noi. Sembrava Bambi sul ghiaccio, era imbarazzante. \u00c8 quasi colpa mia: mi sono fatto male per far entrare il peggior giocatore della storia della Premier&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/fantacampionato.gazzetta.it\/?intcmp=FC2627_CTArticolo2627\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">60 milioni di fantallenatori, un&#8217;unica classifica nazionale: sfida l&#8217;Italia intera su Fantacampionato! Oltre 340.000\u20ac di montepremi. 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Dopo la partenza per Doha, in Qatar, dove vive ancora oggi con il nome di Aly Dia (cambiato al termine della sua esperienza calcistica), non si sono pi\u00f9 avute sue notizie, ma il suo cognome \u00e8 ancora al primo posto nella classifica dei 50 peggiori calciatori all-time del campionato inglese stilata dal Times.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo una carriera ai pi\u00f9 bassi livelli, il senegalese oggi 61enne riusc\u00ec a giocare in Premier League: serv\u00ec&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":640787,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[9558,353958,2201,45217,1262,562,391,721,1856,1902,554,6693,11017,9185,53380,2097,1740,1889,564,1976,1173,1570,1537,90,89,1980,3479,3483,23276,1290,115,7138,8483,38633,1323,286204,1821,1739,353959,85836,245,244,577,1567,353960,14557],"class_list":["post-640786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-ali","tag-ali-dia","tag-appena","tag-appena-minuti","tag-arrivo","tag-attaccante","tag-ben","tag-calcio","tag-campionato","tag-carriera","tag-club","tag-contratto","tag-cugino","tag-decise","tag-dia","tag-far","tag-football","tag-giocare","tag-giocatore","tag-gol","tag-informazioni","tag-inglese","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-league","tag-minuti","tag-minuto","tag-ottenere","tag-partita","tag-premier","tag-premier-league","tag-presenze","tag-scarso","tag-secolo","tag-senegalese","tag-serie","tag-soccer","tag-souness","tag-southampton","tag-sport","tag-sports","tag-stagione","tag-storia","tag-storia-premier","tag-truffa"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=640786"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/640786\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/640787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=640786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=640786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=640786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}