{"id":640896,"date":"2026-08-20T09:23:19","date_gmt":"2026-08-20T09:23:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640896\/"},"modified":"2026-08-20T09:23:19","modified_gmt":"2026-08-20T09:23:19","slug":"diabete-linsulina-che-dura-una-settimana-cosa-cambia-davvero-per-chi-deve-fare-le-punture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/640896\/","title":{"rendered":"Diabete, l\u2019insulina che dura una settimana: cosa cambia davvero per chi deve fare le punture"},"content":{"rendered":"<p>Sul calendario resta un solo segno, sempre nello stesso giorno. Non pi\u00f9 una puntura basale ogni mattina o ogni sera, per anni, con quella disciplina minuta che finisce per entrare nei viaggi, nel lavoro, nel sonno, nella vita; ma una somministrazione capace di accompagnare il corpo per sette giorni. \u00c8 questo il cambiamento reso possibile: da 365 iniezioni basali all\u2019anno a 52, circa l\u201986% in meno. Sette giorni dentro una dose.<\/p>\n<p>Occorre per\u00f2 dirlo subito, perch\u00e9 le promesse semplici sono spesso quelle che confondono di pi\u00f9: non spariscono necessariamente tutte le punture. Sostituisce l\u2019insulina basale, quella \u201cdi fondo\u201d che contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia fra un pasto e l\u2019altro e durante la notte. Chi ha bisogno anche dell\u2019insulina rapida ai pasti continuer\u00e0 a usarla. La settimana riguarda la basale, non l\u2019intera terapia insulinica.<\/p>\n<p>A questo punto la domanda non pu\u00f2 essere evitata: una sola dose riesce davvero a fare il lavoro di sette? Il programma di studi di fase 3 <strong>ONWARDS<\/strong> ha dato una risposta complessivamente positiva, pur con le cautele che accompagnano ogni terapia nuova. In ONWARDS 1, pubblicato sul New England Journal of Medicine, sono stati coinvolti 984 adulti con diabete di tipo 2 che non avevano mai usato insulina. Una parte ha ricevuto <strong>icodec<\/strong> una volta alla settimana, l\u2019altra glargine U100 ogni giorno.<\/p>\n<p>Dopo 52 settimane, l\u2019HbA1c media era scesa dall\u20198,50% al 6,93% nel gruppo trattato con icodec e dall\u20198,44% al 7,12% in quello trattato con glargine. Anche il tempo trascorso nell\u2019intervallo glicemico desiderato era maggiore con la terapia settimanale: <strong>71,9% contro 66,9%<\/strong>. Risultati coerenti sono emersi dagli altri studi ONWARDS, condotti su differenti gruppi di pazienti. Gli studi registrativi sono stati finanziati da Novo Nordisk, l\u2019azienda produttrice della molecola.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/italia---mondo\/108163\/salmonella-207-casi-e-un-morto-nel-regno-unito-perche-gli-indizi-portano-alle-uova.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_20\/ChatGPT_Image_20_ago_2026__07_51_35-1787205706743.png--salmonella__207_casi_e_un_morto_nel_regno_unito__perche_gli_indizi_portano_alle_uova.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Ma sarebbe sbagliato leggere quei numeri come la prova di un\u2019insulina semplicemente \u201cpi\u00f9 potente\u201d. Il punto \u00e8 un altro, ed \u00e8 pi\u00f9 concreto: concentrare sette giorni di terapia basale in una somministrazione mantenendo un controllo glicemico almeno comparabile. Ridurre il numero dei gesti senza svuotare il gesto della sua efficacia. \u00c8 qui che l\u2019innovazione smette di essere una formula e comincia a misurarsi con il tempo della malattia.<\/p>\n<p>Meno punture, tuttavia, non significa meno vigilanza. L\u2019insulina conserva il suo rischio centrale: l\u2019<strong>ipoglicemia<\/strong>, la discesa eccessiva della glicemia. In ONWARDS 1 gli episodi clinicamente significativi o severi sono rimasti nel complesso poco frequenti, ma il loro tasso \u00e8 risultato superiore con icodec rispetto a glargine. Una dose destinata a restare attiva per una settimana, del resto, non possiede la stessa elasticit\u00e0 di una dose quotidiana, che pu\u00f2 essere modificata gi\u00e0 il giorno successivo.<\/p>\n<p>\u00c8 un vantaggio o un vincolo? Pu\u00f2 essere l\u2019uno e l\u2019altro. Dipende dal paziente, dal tipo di diabete, dalla capacit\u00e0 di monitoraggio, dall\u2019accuratezza con cui viene impostato il passaggio dalla terapia precedente. La titolazione deve essere attenta; i dosaggi settimanali non devono essere confusi con quelli giornalieri. Proprio per evitare questo errore, l\u2019EMA ha previsto materiali educativi specifici destinati sia ai pazienti sia ai professionisti sanitari.<\/p>\n<p>La cautela aumenta nel <strong>diabete di tipo 1<\/strong>. In questi pazienti l\u2019EMA segnala una frequenza pi\u00f9 alta di ipoglicemie rispetto alle insuline basali giornaliere e raccomanda di iniziare icodec soltanto quando la somministrazione settimanale offre vantaggi evidenti. Non \u00e8 dunque una liberazione automatica dalla routine, n\u00e9 una soluzione uguale per tutti. \u00c8 un congegno nuovo, pi\u00f9 comodo per alcuni, meno adattabile per altri, che richiede di essere scelto e governato con precisione.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/108159\/ha-lappendicite-ma-il-dolore-e-a-sinistra-la-tc-rivela-che-tutti-gli-organi-sono-al-contrario.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_20\/ChatGPT_Image_20_ago_2026__00_19_29-1787178558842.png--ha_l_appendicite__ma_il_dolore_e_a_sinistra__la_tc_rivela_che_tutti_gli_organi_sono_al_contrario.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Intanto la molecola \u00e8 uscita dai trial ed \u00e8 entrata negli ambulatori. L\u2019Unione europea l\u2019ha autorizzata nel <strong>maggio 2024<\/strong> per il trattamento del diabete negli adulti. In Italia, AIFA ne ha approvato la rimborsabilit\u00e0 nel gennaio 2025; la riclassificazione \u00e8 stata poi pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 25 marzo dello stesso anno. Nel marzo 2026 \u00e8 arrivata anche l\u2019approvazione negli Stati Uniti per gli adulti con diabete di tipo 2.<\/p>\n<p>\u00c8 ora che comincia la prova pi\u00f9 lunga, quella che nessun protocollo pu\u00f2 riprodurre fino in fondo: la vita quotidiana. Cinquantadue appuntamenti invece di 365 significheranno davvero meno dosi dimenticate? Renderanno pi\u00f9 accettabile l\u2019inizio dell\u2019insulina? Miglioreranno l\u2019aderenza negli anni, quando la novit\u00e0 sar\u00e0 finita e resteranno soltanto il calendario, il farmaco, il corpo?<\/p>\n<p>Un indizio esiste. In un\u2019analisi di ONWARDS 2, il <strong>93,7%<\/strong> dei partecipanti trattati con icodec che aveva completato il questionario ha dichiarato di preferire la basale settimanale a quella quotidiana usata prima dello studio. \u00c8 un dato suggestivo, non una sentenza; racconta una preferenza, non dimostra che quella terapia sia la migliore per ogni persona.<\/p>\n<p>Eppure non dovremmo liquidare tutto con la parola \u201ccomodit\u00e0\u201d. In una malattia che accompagna una persona per anni, i gesti si accumulano: uno oggi, uno domani, poi ancora, fino a diventare centinaia e migliaia. Togliere sei punture su sette non cancella il diabete, non elimina il rischio, non sostituisce l\u2019attenzione. Ma lascia sul calendario sei segni in meno. Sei piccoli spazi restituiti alla vita.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"245\" class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\">Rosenstock J, Bain SC, Gowda A, et al. \u201cWeekly Icodec versus Daily Glargine U100 in Type 2 Diabetes without Previous Insulin\u201d. New England Journal of Medicine, 2023;389:297-308. DOI: 10.1056\/NEJMoa2303208. <\/p>\n<p data-start=\"247\" data-end=\"656\">Bajaj HS, et al. \u201cImproved treatment satisfaction with once-weekly insulin icodec compared with once-daily basal insulin in individuals with type 2 diabetes: An analysis of patient-reported outcomes and participant interviews from ONWARDS 2 and 5 and a physician survey from ONWARDS 1\u201d. Diabetes Research and Clinical Practice, 2024. DOI: 10.1016\/j.diabres.2024.111885. <\/p>\n<p data-start=\"658\" data-end=\"877\">European Medicines Agency (EMA). Awiqli (insulin icodec), European Public Assessment Report (EPAR). Autorizzazione all\u2019immissione in commercio nell\u2019Unione europea: 17 maggio 2024. <\/p>\n<p data-start=\"879\" data-end=\"1161\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). \u201cIl CdA AIFA approva la rimborsabilit\u00e0 di 13 farmaci\u201d, 29 gennaio 2025; Determina AIFA n. 273\/2025, riclassificazione di Awiqli (insulina icodec), Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 70 del 25 marzo 2025.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sul calendario resta un solo segno, sempre nello stesso giorno. 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