{"id":641221,"date":"2026-08-20T13:53:18","date_gmt":"2026-08-20T13:53:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/641221\/"},"modified":"2026-08-20T13:53:18","modified_gmt":"2026-08-20T13:53:18","slug":"west-nile-nuovi-casi-a-chieti-e-oristano-312-infezioni-in-italia-come-si-trasmette-e-chi-rischia-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/641221\/","title":{"rendered":"West Nile, nuovi casi a Chieti e Oristano: 312 infezioni in Italia. Come si trasmette e chi rischia di pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p><strong>La West Nile<\/strong> continua a circolare in Italia. Due nuovi aggiornamenti arrivano da <strong>Chieti<\/strong> e <strong>Oristano<\/strong>, mentre l\u2019ultimo bollettino dell\u2019<strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong> fotografa una presenza del virus ormai documentata in <strong>60 province<\/strong> di <strong>16 regioni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Chieti, primo caso: ricoverata una donna di 75 anni<\/strong><\/p>\n<p>In provincia di <strong>Chieti<\/strong> \u00e8 stato accertato il <strong>primo caso umano<\/strong> di <strong>West Nile<\/strong>. Si tratta di una donna di <strong>75 anni<\/strong> ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell\u2019ospedale SS. Annunziata.<\/p>\n<p>La paziente era arrivata in Pronto Soccorso nei giorni scorsi in condizioni critiche, con febbre e importanti disturbi neurologici, in un quadro complicato da patologie preesistenti.<\/p>\n<p>La diagnosi \u00e8 stata confermata dagli esami effettuati dall\u2019<strong>Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell\u2019Abruzzo e del Molise<\/strong> di Teramo. Attualmente la donna \u00e8 in condizioni stabili e non necessita di supporto ventilatorio.<\/p>\n<p>La ASL ha attivato le procedure di prevenzione e controllo e un\u2019indagine epidemiologica per ricostruire i luoghi frequentati dalla paziente e capire dove possa essere avvenuta l\u2019infezione.<\/p>\n<p><strong>Oristano, i casi salgono a 19<\/strong><\/p>\n<p>Nuovo caso anche in provincia di <strong>Oristano<\/strong>, dove le infezioni accertate dall\u2019inizio della stagione sono salite a <strong>19<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo caso riguarda un ultracinquantenne che, dopo aver manifestato i sintomi, si \u00e8 rivolto al Pronto Soccorso dell\u2019ospedale San Martino ed \u00e8 stato ricoverato.<\/p>\n<p>Il Dipartimento di Prevenzione della <strong>ASL 5<\/strong> ha avviato l\u2019indagine epidemiologica e le attivit\u00e0 di profilassi, che prevedono anche la disinfestazione dell\u2019area di residenza. Tra i casi registrati nell\u2019Oristanese figura anche il decesso di una persona <strong>ultranovantenne<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>West Nile in Italia: 312 casi confermati e 13 decessi<\/strong><\/p>\n<p>I casi di Chieti e Oristano si inseriscono in un quadro nazionale che richiede attenzione e sorveglianza.<\/p>\n<p>Secondo il report dell\u2019<strong>ISS<\/strong> del 20 agosto, aggiornato al 19 agosto, in Italia sono stati segnalati <strong>312 casi confermati<\/strong> di infezione da <strong>West Nile Virus<\/strong>, rispetto ai 226 del bollettino precedente.<\/p>\n<p>Di questi, <strong>156<\/strong> hanno sviluppato una forma <strong>neuro-invasiva<\/strong>, <strong>115<\/strong> la febbre West Nile e <strong>40<\/strong> sono infezioni asintomatiche individuate grazie ai controlli sui donatori di sangue. I decessi notificati sono <strong>13<\/strong>, uno relativo a un caso importato.<\/p>\n<p>Un dato aiuta per\u00f2 a leggere correttamente i numeri: nello stesso periodo del 2025 i casi erano <strong>351<\/strong> e i decessi <strong>22<\/strong>. Quest\u2019anno, dunque, i casi sono finora inferiori, anche se il virus \u00e8 stato rilevato in un territorio pi\u00f9 ampio: <strong>60 province<\/strong> di <strong>16 regioni<\/strong>, contro 52 province di 15 regioni nello stesso periodo dello scorso anno.<\/p>\n<p><strong>Come si prende la West Nile?<\/strong><\/p>\n<p>La West Nile non si trasmette normalmente da una persona all\u2019altra attraverso i comuni contatti.<\/p>\n<p>Il virus arriva all\u2019uomo soprattutto attraverso la puntura di una zanzara infetta, in particolare del genere <strong>Culex<\/strong>, la comune zanzara presente anche in Italia.<\/p>\n<p>Il ciclo naturale coinvolge principalmente uccelli e zanzare: l\u2019insetto si infetta pungendo un uccello che ospita il virus e pu\u00f2 successivamente trasmetterlo all\u2019uomo o ad altri mammiferi.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i sintomi?<\/strong><\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi l\u2019infezione passa inosservata: circa <strong>8 persone su 10<\/strong> non sviluppano sintomi.<\/p>\n<p>Quando la malattia si manifesta possono comparire febbre, mal di testa, nausea, stanchezza e dolori muscolari.<\/p>\n<p>Solo in una piccola parte delle persone infettate il virus pu\u00f2 interessare il sistema nervoso e provocare forme pi\u00f9 gravi, come <strong>meningite<\/strong> o <strong>encefalite<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Chi rischia di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>A dover prestare maggiore attenzione sono soprattutto <strong>anziani<\/strong> e <strong>persone fragili<\/strong>, nei quali aumenta il rischio che l\u2019infezione possa avere conseguenze pi\u00f9 serie.<\/p>\n<p>Questo non significa che una puntura di zanzara debba creare allarme: anche nelle zone dove il virus circola, la maggior parte delle infezioni non provoca sintomi.<\/p>\n<p>In presenza di febbre persistente \u00e8 opportuno confrontarsi con il medico, soprattutto nelle persone anziane o fragili. Sintomi neurologici importanti, come confusione, forte sonnolenza, difficolt\u00e0 nei movimenti o alterazioni dello stato di coscienza, richiedono invece una valutazione medica tempestiva.<\/p>\n<p><strong>Come proteggersi dalla West Nile<\/strong><\/p>\n<p>Al momento non esiste un <strong>vaccino<\/strong> contro la West Nile per uso umano. La prevenzione passa quindi soprattutto dalla protezione contro le punture di zanzara.<\/p>\n<p><strong>Repellenti<\/strong>, <strong>zanzariere<\/strong> e abiti che coprano maggiormente la pelle possono ridurre il rischio. Altrettanto importante \u00e8 eliminare i ristagni d\u2019acqua da balconi e giardini: sottovasi, secchi, annaffiatoi e altri contenitori possono infatti diventare luoghi di riproduzione delle zanzare.<\/p>\n<p>I numeri confermano quindi la necessit\u00e0 di mantenere alta la sorveglianza, senza allarmismi. Nonostante casi e decessi siano finora inferiori allo stesso periodo dello scorso anno, il virus continua a circolare in una parte significativa del territorio nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_20_ago_2026,_12_02_33-1787220167670.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0 \u2013 EpiCentro<\/strong>, Report della sorveglianza dei casi umani di West Nile e Usutu virus in Italia, n. 4 del 20 agosto 2026, dati aggiornati al 19 agosto.<\/p>\n<p><strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong> \u2013 West Nile: in Italia 312 casi confermati, 13 decessi, 20 agosto 2026.<\/p>\n<p><strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0 \u2013 EpiCentro<\/strong>, Febbre West Nile: informazioni su trasmissione, sintomi e prevenzione.<\/p>\n<p><strong>ANSA<\/strong>, 20 agosto 2026 \u2013 Salgono a 19 i casi di contagio di febbre del Nilo nell\u2019Oristanese.<\/p>\n<p><strong>ASL 5 Oristano<\/strong> \u2013 Dipartimento di Prevenzione.<\/p>\n<p><strong>ASL Lanciano Vasto Chieti<\/strong> \u2013 aggiornamento sul primo caso di West Nile in provincia di Chieti.<\/p>\n<p><strong>Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell\u2019Abruzzo e del Molise<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La West Nile continua a circolare in Italia. 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