{"id":641430,"date":"2026-08-20T16:50:13","date_gmt":"2026-08-20T16:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/641430\/"},"modified":"2026-08-20T16:50:13","modified_gmt":"2026-08-20T16:50:13","slug":"montepremi-us-open-oltre-100-milioni-di-euro-e-dal-2027-nasce-il-consiglio-atleti-slam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/641430\/","title":{"rendered":"Montepremi Us Open: oltre 100 milioni di euro e dal 2027 nasce il Consiglio atleti-Slam"},"content":{"rendered":"<p>                                Dopo le proteste dei tennisti sulla quota di profitti dedicati ai premi, lo slam americano aumenta notevolmente la quota. E d&#8217;ora in poi gli atleti avranno pi\u00f9 voce in capitolo<\/p>\n<p>\n                                                                    Pellegrino Dell&#8217;Anno\n                            <\/p>\n<p>                    20 agosto &#8211; 17:38  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Non saremo ai livelli del compromesso storico che \u00e8 rimasto impresso nella cultura e nella politica italiana, ma indubbiamente la comunicazione del montepremi ufficiale dello<a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Tennis\/ATP\/18-08-2026\/sinner-us-open-il-numero-1-non-ha-ancora-sciolto-i-dubbi.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Il dilemma di Sinner: Us Open s\u00ec o no? Jannik valuta i rischi, teme di farsi male\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> Us Open 2026 <\/a>segna un punto fondamentale nella storia del tennis. E soprattutto nel rapporto tra giocatori e tornei dello Slam. Per la prima volta nella storia, infatti, un singolo torneo superer\u00e0 i 100 milioni di dollari totali di montepremi, precisamente 108 milioni (circa 93 milioni di euro), con un aumento del 20% rispetto al 2025. Ovviamente, un avvenimento che si verificher\u00e0 allo Us Open, storicamente il pi\u00f9 ricco nel destinare denaro ai giocatori tra i quattro Slam. Certo, i top player continuano a richiedere di avere almeno il 22% dei guadagni totali dei tornei, una protesta che ha portato anche al boicottaggio di alcune attivit\u00e0 mediatiche durante il Roland Garros e a \u201cricatti\u201d vari, obbligando il Major americano, al primo anno della presenza di Craig Tiley quale amministratore delegato della Usta, a regolarsi di conseguenza. Ma non \u00e8 detto che basti, per quanto ci sia stato un ulteriore segno di vicinanza tra top player e Slam.\u00a0<\/p>\n<p>        organizzazione\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Infatti \u00e8 notizia di oggi che \u00e8 stato ufficialmente fondato, annunciato da Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open, un Consiglio consultivo tra giocatori e Slam. Un organo nuovo, assolutamente necessario, che possa fungere da comunicazione diretta tra i tennisti e i dirigenti dei quattro tornei pi\u00f9 importanti. Cos\u00ec da dirimere nel modo migliore possibile le questioni pi\u00f9 spinose, come appunto \u00e8 quella dei montepremi. Il Consiglio diventer\u00e0 effettivo dopo lo Us Open 2026, con i giocatori che per essere coinvolti potranno presentare la propria candidatura cos\u00ec da entrare nel direttivo e potersi sedere al tavolo delle trattative con i Major. Per aumentare sotto vari punti di vista il sostegno ai tennisti, che sono i principali protagonisti dei tornei pi\u00f9 importanti. \u201cAvere un posto al tavolo delle trattative con i tornei dello Slam \u00e8 qualcosa che desideravamo da tempo\u201d, ha riferito il n.6 al mondo Ben Shelton, \u201cquindi sono lieto di vedere questo Consiglio prendere forma. Ci offre una reale opportunit\u00e0 di far sentire la nostra voce e di aiutare a plasmare i tornei\u201d. Un\u2019accoglienza positiva, confermata anche da Jessica Pegula, tra le giocatrici pi\u00f9 attive da un punto di vista politico: \u201cL\u2019impatto degli Slam sulla carriera di un giocatore non pu\u00f2 essere sottovalutato, ed \u00e8 per questo che \u00e8 cos\u00ec importante avere voce in capitolo. La costituzione di questo Consiglio ne \u00e8 la dimostrazione, e sono lieta che i tornei abbiano promosso questa iniziativa\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>        avvicinamento\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019iniziativa \u00e8 stata promossa direttamente dagli Slam, ognuno dei quali ha provato durante l\u2019anno a venire in qualche modo incontro ai giocatori. Anche Wimbledon aveva ad esempio alzato il proprio montepremi, ma senza arrivare a destinare ai giocatori il 22% dei guadagni totali, quello che viene percepito nei tornei Atp e Wta. Ma, tra boicottaggi minacciati, boicottaggi avvenuti e ancora il rischio che qualcuno dei top player non giochi il doppio misto allo Us Open, nella settimana che precede l\u2019inizio del tabellone principale, le classi dirigenti degli Slam hanno avvertito il bisogno di arrivare ad un\u2019unit\u00e0 di intenti. I presidenti federali dei Paesi interessati, Chris Harrop per l\u2019Australia, Gilles Moretton per la Francia e Brian Vahaly per gli Stati Uniti si sono detti ben contenti di poter lavorare al fianco dei giocatori per migliorare i propri tornei. Cos\u00ec come Deborah Jevans, presidente dell\u2019All England Club di Wimbledon: \u201cAbbiamo ascoltato il desiderio dei giocatori di avere maggiore voce in capitolo e questo Consiglio rappresenta un passo importante verso un rapporto pi\u00f9 solido\u201d. Le cose dunque cambieranno in maniera sensibile dal 2027 in poi, con i giocatori che potranno discutere anche separatamente con ogni Slam in merito ad alcune questioni, mentre quelle sportive, condivise da tutti, verranno trattate in maniera collettiva. Con lo Us Open che ha avuto l\u2019onere di dover rispettare le aspettative economiche per tenere saldo (almeno per il momento) l\u2019equilibrio.\u00a0<\/p>\n<p>        montepremi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Come visto, lo Us Open proporr\u00e0 il pi\u00f9 alto montepremi della storia del tennis per un singolo torneo, con i vincitori del singolare maschile e femminile che porteranno a casa un assegno da 5,5 milioni di dollari (4,7 milioni di euro), anche qui il pi\u00f9 alto della storia. Record segnato anche per il primo turno, con i giocatori che perderanno all\u2019esordio che avranno comunque la possibilit\u00e0 di incassare 140.000 dollari, il 27% in pi\u00f9 rispetto al 2025, in un chiaro atto di buona volont\u00e0 anche per chi si trova alla base della piramide. I giocatori eliminati al terzo turno di qualificazione invece riceveranno 66.000 dollari. E, oltre ai soldi finalizzati ai montepremi, lo Us Open destiner\u00e0 anche 2 milioni di dollari, da dividere equamente tra uomini e donne, in un programma di supporto ai giocatori. \u00c8 il primo Slam ad adottare una tale politica, con l\u2019obiettivo di dare pi\u00f9 ascolto possibile, e venire incontro anche in maniera concreta, ai tennisti, dando una mano a chi si avvia al ritiro, rendendo pi\u00f9 dolce la fine dell\u2019attivit\u00e0 agonistica. Una sorta di fondo pensione. \u201cLo Us Open vanta una lunga tradizione di ascolto dei giocatori\u201d, ha spiegato Vahaly, \u201ce questo programma di sostegno e il Consiglio nascono da tale impegno. Non vediamo l\u2019ora di lavorare a stretto contatto per comprendere meglio le opportunit\u00e0 e le sfide che i giocatori devono affrontare e trovare modi per sostenerli dentro e fuori\u201d. L\u2019impegno, negli Usa, prende forma concretamente, e il montepremi cos\u00ec alto (2,8 milioni di dollari per i semifinalisti, 1,4 circa per chi arriva ai quarti) \u00e8 un segno di pace per tentare di placare la polemica dei giocatori. Il futuro, tramite una loro risposta, potr\u00e0 dire se sar\u00e0 bastato.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo le proteste dei tennisti sulla quota di profitti dedicati ai premi, lo slam americano aumenta notevolmente la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":641431,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[3960,839,4197,536,36,9063,1498,391,74527,8827,11693,134584,6929,3761,724,2498,3650,3412,85548,29801,354303,1167,48,2666,399,6402,1537,90,89,3776,2027,10582,26489,354304,354305,2006,3457,50332,477,4565,8069,897,494,4570,9609,899,42458,1270,32851,14175,13634,4409,3423,245,244,1567,1273,19346,3413,50553,1995,108633,7379,6665,2938,354302,1274],"class_list":["post-641430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-alcune","tag-almeno","tag-alto","tag-americano","tag-arrivare","tag-ascolto","tag-attivita","tag-ben","tag-boicottaggi","tag-capitolo","tag-comunicazione","tag-destinare","tag-dirigenti","tag-dollari","tag-euro","tag-forma","tag-garros","tag-giocatori","tag-giocatori-slam","tag-guadagni","tag-guadagni-totali","tag-impegno","tag-importante","tag-importanti","tag-incontro","tag-iniziativa","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorare","tag-major","tag-maniera","tag-montepremi","tag-montepremi-us","tag-montepremi-us-open","tag-open","tag-opportunita","tag-player","tag-politica","tag-possibile","tag-potranno","tag-programma","tag-punto","tag-questioni","tag-quota","tag-rapporto","tag-ricco","tag-rispetto","tag-roland","tag-roland-garros","tag-segno","tag-singolo","tag-slam","tag-sport","tag-sports","tag-storia","tag-tennis","tag-tennisti","tag-top","tag-top-player","tag-tornei","tag-totali","tag-us","tag-us-open","tag-voce","tag-voce-capitolo","tag-wimbledon"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/641430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=641430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/641430\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/641431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=641430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=641430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=641430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}