{"id":641546,"date":"2026-08-20T18:26:16","date_gmt":"2026-08-20T18:26:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/641546\/"},"modified":"2026-08-20T18:26:16","modified_gmt":"2026-08-20T18:26:16","slug":"che-cosa-e-successo-al-sogno-americano-di-harry-e-meghan-hollywood-doveva-renderli-indipendenti-dalla-corona-ma-non-tutto-e-andato-come-previsto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/641546\/","title":{"rendered":"Che cosa \u00e8 successo al sogno americano di Harry e Meghan: Hollywood doveva renderli indipendenti dalla Corona, ma non tutto \u00e8 andato come previsto"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019infrangersi del sogno americano dei Sussex potrebbe quindi essere una delle principali cause del loro ritorno nel Regno Unito. <strong>A questo proposito vengono in mente le parole di Oprah Winfrey pronunciate lo scorso luglio durante un\u2019intervista a Vanity Fair, realizzata per la rubrica Scene Selection,<\/strong> nella quale la conduttrice e magnate dei media ha ripercorso alcuni degli episodi pi\u00f9 significativi della sua carriera, tornando sulla famosa intervista con Harry e Meghan.<\/p>\n<p><strong>Oprah non ha parlato di fallimento, n\u00e9 ha preso le distanze dai Sussex. Ma il suo ritorno su quell\u2019intervista ha offerto uno straordinario punto di osservazione per rileggere il percorso della coppia:<\/strong> dall\u2019America che, nel 2020, doveva rappresentare libert\u00e0, indipendenza e un nuovo impero mediatico, alla Gran Bretagna nella quale Harry sembra oggi voler ritrovare famiglia, radici e appartenenza. Era il 2021 e anche lei era ancora molto condizionata dalla pandemia: Oprah ha ricordato di essere rimasta a casa per 322 giorni. L\u2019intervista, inizialmente rinviata circa tre volte, dur\u00f2 alla fine tre ore e mezza.<\/p>\n<p><strong>La conduttrice americana ha spiegato anche che, prima dell\u2019incontro, aveva detto a Harry e Meghan che avrebbe cercato di affrontare tutto ci\u00f2 che era emerso fino a quel momento.<\/strong> I due non conoscevano in anticipo le domande specifiche, ma sapevano che Oprah avrebbe affrontato i temi pi\u00f9 delicati. Il suo obiettivo era che l\u2019intervista fosse \u00abwin-win\u00bb, cio\u00e8 vantaggiosa per entrambe le parti. Voleva realizzare un\u2019intervista approfondita, ma anche dare loro la possibilit\u00e0 di raccontare la propria versione dei fatti.<\/p>\n<p><strong>Nel corso della conversazione con Vanity Fair, Oprah ha ricordato in particolare una delle domande pi\u00f9 delicate rivolte a Meghan durante l\u2019intervista: se fino a quel momento fosse stata \u00absilenziosa\u00bb di sua spontanea volont\u00e0 o se fosse stata \u00abmessa a tacere\u00bb<\/strong> durante il periodo in cui era stata un membro attivo della famiglia reale britannica. Per Oprah, il momento pi\u00f9 prezioso di un&#8217;intervista arriva quando l&#8217;interlocutore riesce a vedere qualcosa sotto una luce completamente diversa. <strong>\u00abIl mio momento preferito in qualsiasi intervista \u00e8 quando una persona dice: \u201cNon avevo mai pensato alle cose in questo modo prima\u201d\u00bb, ha spiegato.<\/strong> Oppure, ha aggiunto, quando lo si vede semplicemente nei suoi occhi: \u00abCapisci che \u00e8 appena successo qualcosa e che non aveva mai considerato la questione da quella prospettiva\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019infrangersi del sogno americano dei Sussex potrebbe quindi essere una delle principali cause del loro ritorno nel Regno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":641547,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,311713,3105,6123,6124],"class_list":["post-641546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-paywall-subscriber-only-content","tag-royals","tag-textabovecenterfullbleed","tag-web"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117129247884207456","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/641546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=641546"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/641546\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/641547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=641546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=641546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=641546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}