{"id":64254,"date":"2025-08-23T12:45:18","date_gmt":"2025-08-23T12:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64254\/"},"modified":"2025-08-23T12:45:18","modified_gmt":"2025-08-23T12:45:18","slug":"la-guerra-ibrida-di-putin-dai-baltici-alla-francia-e-anche-in-italia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64254\/","title":{"rendered":"la guerra ibrida di Putin dai Baltici alla Francia (e anche in Italia)"},"content":{"rendered":"<p>La <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a> sta conducendo una guerra segreta, sottotraccia, non convenzionale contro l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/europa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Europa<\/a>. Una vera a propria campagna di sabotaggi, atti di vandalismo, spionaggio e azioni nascoste, L&#8217;obiettivo di Mosca \u00e8 quello di minare la stabilit\u00e0\u00a0dei governi europei, mettere a rischio il sostegno pubblico all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ucraina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina<\/a> imponendo costi sociali ed economici all&#8217;Europa e indebolire la capacit\u00e0 collettiva della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nato<\/a> e dell&#8217;Unione Europea di rispondere all&#8217;aggressione russa. Questa guerra non convenzionale, ibrida,\u00a0ha iniziato a intensificarsi nel 2022 parallelamente all&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina. Sebbene la Russia non sia finora riuscita a raggiungere il suo obiettivo primario, le capitali europee hanno faticato a rispondere alle operazioni di sabotaggio russe e hanno trovato difficile concordare una risposta unitaria, coordinare le azioni, sviluppare misure di deterrenza efficaci e imporre costi sufficienti al Cremlino. L&#8217;area pi\u00f9 colpita \u00e8 ovviamente quella dei Paesi Baltici e scandinavi. Seppur in casi pi\u00f9 isolati per\u00f2, Mosca ha compiuto azioni ostili anche verso le grandi nazioni della Nato, dalla Germania alla Gran Bretagna alla Francia, e anche l&#8217;Italia.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/gy9w0hfwgaen_tf_23085958.jpg\"\/><\/p>\n<p>La mappa degli attacchi russi all&#8217;Europa <\/p>\n<p>L&#8217;International Institute for Strategic Studies (IISS) ha creato un database open source completo di operazioni di sabotaggio russe sospette e confermate contro l&#8217;Europa. Una mappa con\u00a0i dati che rivelano come il sabotaggio russo abbia preso di mira le infrastrutture critiche europee, come sia decentralizzato e, nonostante i funzionari europei della sicurezza e dell&#8217;intelligence abbiano lanciato l&#8217;allarme, sia\u00a0in gran parte indifferente alle risposte della Nato, dell&#8217;UE e degli Stati membri fino ad oggi. Il Cremlino ha sfruttato le lacune dei sistemi legali attraverso il suo approccio basato sulla &#8220;gig economy&#8221;, che le ha consentito di evitare attribuzioni e responsabilit\u00e0. Dal 2022, anno in cui centinaia di funzionari dei suoi servizi segreti sono stati espulsi dalle capitali europee, Mosca \u00e8 risultata molto efficace nel reclutamento online di cittadini di paesi terzi per eludere le misure di controspionaggio europee. Sebbene la tattica si sia dimostrata efficace in termini di portata e volume, consentendo operazioni su larga scala, la sfida principale per i servizi segreti russi \u00e8 stata la qualit\u00e0 dei proxy, spesso scarsamente addestrati o mal equipaggiati, il che rende le loro attivit\u00e0 soggette a rilevamento, interruzione o fallimento.\u00a0\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guerra_ibrida_23090234.jpg\"\/><\/p>\n<p>La guerra ibrida <\/p>\n<p>La dottrina militare russa integra profondamente il sabotaggio delle Infrastrutture Critiche Nazionali (CNI) nella\u00a0gibridnaya voyna\u00a0(<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/guerra-ibrida\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">guerra ibrida<\/a>). Le infrastrutture critiche europee sono particolarmente vulnerabili al sabotaggio perch\u00e9 versano in pessime condizioni a seguito di decenni di manutenzione differita e di mancanza di investimenti da parte dei governi nazionali e del settore privato. La Russia ha preso di mira le infrastrutture critiche per ottenere un vantaggio strategico diretto nella sua guerra in Ucraina e nell&#8217;ambito del suo pi\u00f9 ampio conflitto con l&#8217;Occidente. Sebbene alcune iniziative, come l&#8217;operazione marittima Nato Baltic Sentry\u00a0nel Mar Baltico, siano state in qualche modo efficaci, la mancanza di budget e risorse ha impedito all&#8217;Alleanza Atlantica\u00a0e all&#8217;Ue di adottare una risposta duratura e concreta. Inoltre, non \u00e8 chiaro, di fronte a priorit\u00e0 di sicurezza nazionale contrastanti, quanto siano impegnate le capitali europee nel dissuadere la guerra non convenzionale della Russia contro l&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Le azioni di Mosca e la risposta di Kiev <\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito delle ambizioni di Mosca contro l&#8217;Europa, le operazioni di sabotaggio e la campagna di sovversione e disinformazione del Cremlino, unite all&#8217;invasione su vasta scala dell&#8217;Ucraina nel 2022, sono parte integrante della sua pi\u00f9 ampia guerra ibrida volta a indebolire l&#8217;Occidente. Un obiettivo primario della guerra non convenzionale della Russia \u00e8 quello di ridurre il sostegno all&#8217;Ucraina aumentando i costi per governi e industrie, molestando le popolazioni e sfruttando le vulnerabilit\u00e0 delle difese europee.\u00a0L&#8217;Ucraina \u00e8 anche attivamente coinvolta in operazioni informatiche e con droni contro le infrastrutture petrolifere e del gas russe e le installazioni dell&#8217;industria della difesa, sfruttando le persistenti vulnerabilit\u00e0. Queste operazioni di rappresaglia mirano a imporre costi, interrompere le operazioni e influenzare la volont\u00e0 pubblica di entrambe le parti, caratterizzando un contesto pi\u00f9 ampio e globale. Alcuni stati membri della Nato\u00a0hanno valutato la guerra ibrida di Putin\u00a0come parte dei preparativi a lungo termine per un potenziale confronto militare con la Nato e ritengono che l&#8217;attenzione sia rivolta ad attaccare obiettivi fisici e virtuali utilizzando spionaggio, sovversione, ransomware e l&#8217;abuso delle catene di fornitura IT globali. A questo\u00a0si aggiungono operazioni informative che utilizzano campagne di disinformazione, propaganda e la diffusione di deepfake e teorie del complotto. Questi vettori di attacco si intersecano nei metodi e negli effetti, integrando capacit\u00e0 di vari settori dell&#8217;esercito russo, dei servizi segreti e di attori non statali, tra cui il Gruppo Wagner e la criminalit\u00e0.<\/p>\n<p> Gli obiettivi russi <\/p>\n<p>Negli ultimi dieci anni, il Cremlino ha preso di mira settori come energia, trasporti, banche, infrastrutture dei mercati finanziari, sanit\u00e0, acqua, infrastrutture digitali e strutture governative, incluse installazioni militari. Pi\u00f9 recentemente, le operazioni di sabotaggio russe in Europa hanno ampliato il raggio dei loro obiettivi e la gravit\u00e0 degli attacchi. Il numero di attacchi \u00e8 quasi quadruplicato dal 2023 al 2024. I dati dell\u2019IISS mostrano che gli obiettivi pi\u00f9 frequenti sono le strutture collegate alla guerra in Ucraina e le strutture governative. La Russia prende di mira basi, impianti di produzione e strutture coinvolte nel trasporto di aiuti militari all\u2019Ucraina. Questo rapporto si basa su un database dettagliato assemblato dallo IISS, costruito sul lavoro del professor Bart Schuurman dell\u2019Universit\u00e0 di Leiden nei Paesi Bassi e ampliato grazie all\u2019integrazione con il progetto ACLED (Armed Conflict Location &amp; Event Data) e con il monitoraggio degli incidenti effettuato dallo IISS stesso. Il risultato \u00e8 il database open source pi\u00f9 completo attualmente disponibile sulle operazioni di sabotaggio russe in Europa e nelle aree periferiche e copre l\u2019intero spettro delle attivit\u00e0 con effetti fisici: dal sabotaggio dei cavi sottomarini al blocco del Gps in diversi ambiti e geografie.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/onecms_1l85hyjpihsygl5ho2k_23090912.jpg\"\/><\/p>\n<p>Il 2025, l&#8217;avvento di Trump e le azioni dell&#8217;Ue <\/p>\n<p>Le operazioni di sabotaggio russe in Europa sono proseguite anche nel 2025, sebbene i dati dell\u2019IISS suggeriscano una pausa in tali attivit\u00e0 durante la prima met\u00e0 dell\u2019anno. Nonostante gli attacchi segnalati sembrino essere diminuiti tra gennaio e luglio, diversi fattori potrebbero spiegare questo calo apparente. In primo luogo, alcuni incidenti verificatisi all\u2019inizio del 2025 sono probabilmente ancora non confermati dalle autorit\u00e0 locali, e le forze dell\u2019ordine e i servizi di intelligence impiegano spesso tempo per raccogliere prove, creando cos\u00ec un ritardo nei dati. In secondo luogo, \u00e8 possibile che l\u2019inizio del secondo mandato del presidente statunitense Donald Trump abbia indotto il Cremlino a sospendere temporaneamente le operazioni, per evitare di alienarsi un&#8217;amministrazione americana pi\u00f9 conciliante. Infine, la risposta guidata dagli Stati Uniti all\u2019incidente DHL del 2024 potrebbe aver spinto il Cremlino a interrompere momentaneamente le operazioni e indotto i RIS a contenerle. Inoltre\u00a0i governi europei hanno avviato numerose iniziative quest\u2019anno. Nel marzo 2025, Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia si sono ritirate dalla Convenzione di Ottawa che vieta le mine antiuomo, citando un \u00abdeterioramento fondamentale della situazione di sicurezza\u00bb nella regione baltica. Il 1\u00b0 aprile, anche la Finlandia ha seguito l\u2019esempio. Tale cambiamento segnala probabilmente al Cremlino una maggiore prontezza militare, nel tentativo di evitare un confronto diretto con la Nato. In ambito marittimo, nel 2025 \u00e8 stato lanciato NorthSeal, uno sforzo congiunto per la sicurezza nel Mare del Nord, insieme a Baltic Sentry.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Russia sta conducendo una guerra segreta, sottotraccia, non convenzionale contro l&#8217;Europa. 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