{"id":64328,"date":"2025-08-23T13:44:19","date_gmt":"2025-08-23T13:44:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64328\/"},"modified":"2025-08-23T13:44:19","modified_gmt":"2025-08-23T13:44:19","slug":"estate-in-salute-come-e-dove-e-curarsi-se-mi-ammalo-in-vacanza-in-italia-in-europa-e-fuori-dalla-comunita-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64328\/","title":{"rendered":"E\u2026STATE IN SALUTE. COME E DOVE E CURARSI SE MI AMMALO IN VACANZA, IN ITALIA, IN EUROPA E FUORI DALLA COMUNITA&#8217; EUROPEA"},"content":{"rendered":"<p class=\"block image align center\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755956659_470_image.jpeg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>La \u201cstagione calda\u201d corrisponde, per molti cittadini della provincia di Ferrara (e non solo), con la partenza per le classiche ferie estive. Da una parte il giustificato entusiasmo per l\u2019inizio di un periodo di riposo e divertimento, dall\u2019altro il senso di responsabilit\u00e0 verso la propria salute e quella delle persone che viaggiano con noi.<\/p>\n<p>Per questo motivo l\u2019Area Comunicazione delle Aziende Sanitarie ferraresi ha deciso di organizzare un piccolo \u201cviaggio\u201d di informazione su come affrontare, dal punto di vista sanitario, le ferie estive. Verranno trattate le principali problematiche, relative alla salute, che si possono incontrare lontani da casa, sia in Italia che all\u2019estero. Consigli, ma anche spiegazioni su come prevenire alcune patologie e cosa portare in valigia per non farsi trovare impreparati.<\/p>\n<p>Il nostro viaggio si conclude parlando di <strong>COME E DOVE E CURARSI SE MI AMMALO IN VACANZA, IN ITALIA, IN EUROPA E FUORI DALLA COMUNITA&#8217; EUROPEA<\/strong>. Su questo abbiamo interpellato la <strong>dott.ssa Federica Camurri dell\u2019Unit\u00e0 Operativa \u201cGoverno Percorsi Outpatient\u201d dell\u2019Azienda USL di Ferrara e la dott.ssa Anna Giacometti dell\u2019Ufficio Rapporti con l&#8217;Unione Europea dell\u2019Azienda USL Ferrara.<\/strong><\/p>\n<p><strong>CITTADINO ITALIANO CHE VA IN VACANZA SUL TERRITORIO ITALIANO. <\/strong>Se si \u00e8 in Italia, in orario diurno, \u00e8 opportuno recarsi direttamente presso gli ambulatori della guardia medica turistica. Normalmente \u00e8 attiva nei luoghi di maggiore affluenza turistica anche nei giorni festivi e prefestivi e garantisce le visite ambulatoriali, la richiesta di visite specialistiche, la prescrizione di farmaci. Non garantisce servizio notturno e le prestazioni pi\u00f9 impegnative e di Pronto Soccorso. Nel caso in cui nella localit\u00e0 in cui si soggiorna non sia presente la guardia medica turistica \u00e8 possibile accedere, in orario diurno, all\u2019ambulatorio di un medico di famiglia per una visita a pagamento. <\/p>\n<p>Negli orari notturni nelle localit\u00e0 turistiche le prestazioni mediche non urgenti sono assicurate dal Servizio di Continuit\u00e0 Assistenziale (ex Guardia Medica), mentre per le urgenze \u00e8 necessario telefonare in qualsiasi orario al numero di emergenza 118 che \u00e8 sempre attivo.<\/p>\n<p>Per usufruire delle prestazioni mediche in regime di Servizio Sanitario Nazionale (SSN) fuori dal luogo di residenza \u00e8 necessario esibire sempre la tessera sanitaria.<\/p>\n<p>Le prestazioni della Guardia medica turistica si pagano? E\u2019 possibile il pagamento di un ticket, il cui importo varia secondo la tipologia delle prestazioni ed \u00e8 disciplinato autonomamente dalle singole Regioni, motivo per cui \u00e8 consigliabile chiedere ai servizi informazione dell\u2019Ausl in cui si soggiorna.<\/p>\n<p><strong>CITTADINO ISCRITTO AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE ITALIANO CHE VA IN VACANZA IN UN PAESE DELL\u2019UNIONE EUROPEA. <\/strong>Il cittadino iscritto al Servizio Sanitario Nazionale che si reca per temporaneo soggiorno (turismo, motivi personali, ecc.) in un Paese dell\u2019Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechliechtenstein, nel Regno Unito e in Svizzera) potr\u00e0 utilizzare, per l\u2019accesso alle cure, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) in corso di validit\u00e0. Per quanto riguarda la Svizzera viene garantita solo l\u2019assistenza indiretta, cio\u00e8 qualunque prestazione erogata va pagata per intero, salvo poi poterne chiedere il rimborso alla propria ASL.<\/p>\n<p>Se non si \u00e8 in possesso della TEAM e la partenza \u00e8 prevista in tempi troppo brevi per poterla ottenere \u00e8 possibile richiedere, presso gli Sportelli Unici CUP dell\u2019AUSL di Ferrara, il certificato sostitutivo provvisorio. <\/p>\n<p><strong>Durante il soggiorno. <\/strong>In caso di bisogno di cure mediche, presentando la TEAM o il certificato sostitutivo al medico, all\u2019ospedale pubblico o alla struttura convenzionata, il cittadino iscritto al SSN ha diritto a tutte le cure medicalmente necessarie, anche se non urgenti, alle medesime condizioni degli assistiti dal Paese che eroga le cure. Le prestazioni sono gratuite, salvo il pagamento dell\u2019eventuale ticket o di altra partecipazione alla spesa che non sia rimborsabile. <\/p>\n<p>Se, per una qualsiasi ragione, non \u00e8 stato possibile utilizzare la TEAM o il certificato sostitutivo provvisorio e le prestazioni sanitarie sono state pagate, \u00e8 necessario conservare le ricevute e l\u2019eventuale documentazione sanitaria per procedere alla richiesta di rimborso, che deve essere presentata all\u2019Ufficio Mobilit\u00e0 Internazionale entro 90 giorni dall\u2019avvenuto pagamento.<\/p>\n<p>Se il soggiorno all\u2019estero supera i 30 giorni \u00e8 opportuno comunicarlo all\u2019ASL per la sospensione del medico di famiglia, come previsto dalle norme in vigore. Al rientro in Italia, alla scadenza prevista o in anticipo rispetto alla stessa, \u00e8 necessario recarsi presso l\u2019ASL per ripristinare il rapporto con il medico di fiducia (Circolare 11 maggio 1984) o effettuare una nuova scelta del medico. <\/p>\n<p>Sul sito del Ministero della Salute \u00e8 presente una sezione \u201cSe parto per\u2026\u201d in cui, indicando il paese di destinazione ed il motivo del viaggio, vengono riportate tutte le informazioni utili.<\/p>\n<p><strong>CITTADINO ISCRITTO AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE ITALIANO CHE VA IN VACANZA IN UN PAESE NON DELL\u2019UNIONE EUROPEA MA CHE HA CONVENZIONE BILATERALE CON L\u2019ITALIA. <\/strong>L\u2019Italia ha stipulato delle Convenzioni Bilaterali con i seguenti Paesi: Argentina, Australia, Brasile, Capoverde, Citt\u00e0 del Vaticano, Serbia, Montenegro, Bosnia, Erzegovina, Macedonia, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Tunisia. Questi Paesi assicurano l\u2019assistenza sanitaria da Paese a Paese in modo diverso e con alcune limitazioni.<\/p>\n<p>L\u2019assistenza varia in base alle convenzioni. L\u2019assistito che si reca per turismo o motivi diversi nei Paesi sopraelencati pu\u00f2 accedere all\u2019assistenza sanitaria presentando la documentazione prevista, richiedibile presso lo Sportello Unico-CUP dell\u2019AUSL di Ferrara.<\/p>\n<p><strong>CITTADINO ISCRITTO AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE ITALIANO CHE VA IN VACANZA IN UN PAESE EXTRA UNIONE EUROPEA. <\/strong>Quando ci si reca in un paese extra UE per breve soggiorno o turismo, bench\u00e9 si sia iscritti al SSN, non sono previste forme di tutela da parte del Servizio Sanitario Nazionale. E\u2019 pertanto esclusa anche la copertura delle prestazioni di Pronto Soccorso. Quindi \u00e8 opportuno provvedere &#8211; prima della partenza &#8211; alla stipula di un\u2019assicurazione sanitaria privata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La \u201cstagione calda\u201d corrisponde, per molti cittadini della provincia di Ferrara (e non solo), con la partenza per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64329,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-64328","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64328"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64328\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}