{"id":643486,"date":"2026-08-21T22:54:14","date_gmt":"2026-08-21T22:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/643486\/"},"modified":"2026-08-21T22:54:14","modified_gmt":"2026-08-21T22:54:14","slug":"ricina-i-volti-del-giallo-dal-tecnico-di-laboratorio-allamica-del-marito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/643486\/","title":{"rendered":"Ricina, i volti del giallo: dal tecnico di laboratorio all\u2019amica del marito"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alfio Sciacca<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Molise, dopo il lungo faccia a faccia tra Gianni Di Vita e l&#8217;amica docente, convocato anche il marito della donna. In otto mesi ascoltate 200 persone<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La deposizione era prevista per ieri, ma \u00e8 saltata per dare precedenza a un improvviso  blitz antidroga.  Tutto  rinviato, forse a luned\u00ec.<b> Un appuntamento ritenuto \u00abimportante\u00bb nell\u2019ambito delle indagini sul giallo della ricina<\/b> che,  a otto mesi di distanza, sembra ancora non portare da nessuna parte. Ma <b>in questi ultimi giorni trapela un cauto ottimismo.<\/b> Presto potrebbero avere  un nome, o pi\u00f9 nomi, i presunti  responsabili della morte di Antonella Di Ielsi e della figlia  Sara di 16 anni. Sempre che non si tratti di un suggestivo spunto investigativo che poi va infrangersi contro la mancanza di riscontri.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Chiare le ultime mosse degli inquirenti. A partire dal <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_agosto_21\/madre-figlia-ricina-gianni-di-vita-amica-e81fd5d7-1b47-4199-a1e4-822395f8fxlk.shtml\" title=\"Madre e figlia uccise con la ricina, due ore di confronto in Questura tra Gianni Di Vita e un\u2019amica di lunga data\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lungo confronto all\u2019americana<\/a> di gioved\u00ec tra Gianni Di Vita, marito e padre delle due vittime, e un sua cara amica. <b>Un\u2019insegnante di matematica al Liceo Scientifico di Riccia,<\/b> comune a 20 chilometri da Pietracatella. Per ieri  era stato convocato anche il marito della docente. Un tecnico di laboratorio che insegna sempre a Riccia, ma all\u2019istituto agrario. Convocazione che, appunto, \u00e8 slittata probabilmente a luned\u00ec.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da ribadire che <b>al momento non ci sono indagati<\/b>. La deposizione della docente e del marito rientra nella pi\u00f9 vasta attivit\u00e0 di indagine tra parenti e   conoscenti della famiglia travolta dalla tragedia. <b>In otto mesi indagini sono state convocate ben 20o persone<\/b>. La docente e il marito erano gi\u00e0 stati ascoltati in passato e lo stesso istituto agrario di Riccia \u00e8 stato al centro delle indagini degli uomini della Squadra mobile di Campobasso guidata da Marco Graziano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019era stato anche un sopralluogo<\/b>, ma viene smentito che siano mai stati sequestri  materiale didattico o pc. Si \u00e8 persino fantasticato della possibilit\u00e0 che <b>nei laboratori dell\u2019istituto agrario sia   possibile lavorare la ricina<\/b>, ma anche questo viene categoricamente smentito. Piuttosto, ci\u00f2 che interessa la Mobile di Campobasso e la Procura di Larino \u00e8 focalizzare bene i<b> rapporti  tra la  docente di matematica e l\u2019ex sindaco Gianni Di Vita.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando erano stati ascoltati separatamente <b>si sarebbero pi\u00f9 volte contraddetti.<\/b> Per questo gli  inquirenti hanno voluti metterli faccia a faccia per oltre sei ore, come previsto dal Codice di procedura penale  quando dalle precedenti dichiarazioni <b>\u00abc\u2019\u00e8 un disaccordo su fatti e circostanze importanti\u00bb<\/b>. Insomma ci sarebbe qualcosa che non torna su   quanto hanno raccontato  separatamente. Se a questo si aggiunge che gli inquirenti ritengano  ora necessario riascoltare   anche il marito della donna,  tutto lascia pensare che <b>quel triangolo potrebbe nascondere una possibile chiave di lettura del mistero della ricina<\/b>. Ieri il quotidiano molisano Primo Piano, sempre bene informato sul caso, ha scritto, citando fonti qualificate, che i rapporti tra l\u2019insegnante di matematica e   Antonella Di Ielsi non fossero dei migliori.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Senza voler fare nessuna morbosa incursione nella vita privata di Gianni Di Vita e degli  altri testi convocati in Questura,  \u00e8  per\u00f2 evidente che gli inquirenti ritengono che <b>la soluzione del giallo sia da ricercare  tutta all\u2019interno della cerchia  di conoscenze della famiglia Di Vita<\/b>. Un perimetro che man mano appare  sempre pi\u00f9 definito, solo mettendo in fila le persone  ascoltate per ore. Un tempo che non si sposa con l\u2019esigenza di confermare o meno un dettaglio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanto al possibile movente, anche questo appare chiaro leggendo le mosse degli inquirenti:   <b>si sta scavando  anche su eventuali tensioni di natura sentimentale<\/b>. Piste investigative che, correttamente, vengono battute. Anche se non \u00e8 detto che portino alla soluzione del giallo. Il tutto in attesa che gli specialisti del Koch-Institute di Berlino accerti la presenza di tracce della ricina. Da ricercare oltre che su cibi e bevande, persino sui vestiti e sui mobili della casa di Pietracatella.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-21T23:23:18+02:00\">21 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alfio Sciacca Molise, dopo il lungo faccia a faccia tra Gianni Di Vita e l&#8217;amica docente, convocato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":643487,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[118103,7074,3579,167829,1420,140760,78280,5442,17732,355153,14,93,94,76715,52763,355154,1731,1909,3225,11405,167832,486,21776,4505,355155,1196,355152,1537,90,89,4947,1691,7242,179018,5916,4344,355156,3740,7,15,4565,188253,240496,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-643486","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-agrario","tag-amica","tag-antonella","tag-antonella-ielsi","tag-appare","tag-ascoltate","tag-ascoltati","tag-campobasso","tag-convocato","tag-convocato-marito","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-deposizione","tag-docente","tag-docente-marito","tag-donna","tag-famiglia","tag-giallo","tag-gianni","tag-ielsi","tag-indagini","tag-inquirenti","tag-insegnante","tag-insegnante-matematica","tag-istituto","tag-istituto-agrario","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laboratorio","tag-lunedi","tag-marito","tag-marito-donna","tag-matematica","tag-mobile","tag-mobile-campobasso","tag-mosse","tag-news","tag-notizie","tag-possibile","tag-riccia","tag-ricina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/643486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=643486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/643486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/643487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=643486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=643486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=643486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}