{"id":643610,"date":"2026-08-22T01:07:22","date_gmt":"2026-08-22T01:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/643610\/"},"modified":"2026-08-22T01:07:22","modified_gmt":"2026-08-22T01:07:22","slug":"fenomeno-geely-lauto-cinese-che-trasloca-in-europa-dal-2028-produrra-anche-nelle-fabbri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/643610\/","title":{"rendered":"Fenomeno Geely, l\u2019auto cinese che trasloca in Europa: dal 2028 produrr\u00e0 anche nelle fabbri"},"content":{"rendered":"<p>                                Partner sempre pi\u00f9 stretto di Renault, e ora anche di Ford, l\u2019azienda di Hangzhou decide di utilizzare gli stabilimenti del marchio svedese: nel mercato del lusso del Vecchio Continente \u00e8 appena cominciata e forse punta su Stoccarda<\/p>\n<p>\n                                                                    Gianluigi Giannetti\n                            <\/p>\n<p>                    21 agosto &#8211; 13:12  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">&#8220;L\u2019auto cinese si prende l\u2019Europa&#8221; \u00e8 uno di quegli slogan che pu\u00f2 nascondere la notizia, quando non la si vede arrivare. L\u2019idea che Pechino possa occupare il nostro mercato per la maggior parte con modelli prodotti all\u2019estero, o che comunque abbiano un gran numero di componenti importati dall\u2019Asia, \u00e8 in realt\u00e0 una seria possibilit\u00e0, ma non l\u2019unica eventualit\u00e0. <b>Geely<\/b> non la considera neppure la migliore, se \u00e8 vero che sta andando in una <b>direzione totalmente diversa<\/b>, in relativo silenzio, ma facendo cos\u00ec la vera notizia. Il gruppo con sede a Hangzhou non ha scelto affatto l\u2019Europa come mercato di sbocco, ma casomai come destinazione di un <b>trasloco industriale<\/b> su larga scala, creando una formula di azienda <b>multinazionale cinese<\/b> che ha zero precedenti nell\u2019auto e ben pochi anche nel mondo della alta tecnologia. \u201c<b>Metodo Geely<\/b>\u201d, ormai \u00e8 questa l\u2019espressione che racconta una strategia unica nel suo genere,\u00a0costruendo <b>relazioni e accordi<\/b> capaci di formare una ragnatela di marchi e partner dalle dimensioni ormai colossali. Perfino le dimissioni da presidente di Geely Automobile del fondatore <b>Li Shufu<\/b>, o Eric Li come ora si fa chiamare fuori dalla Cina, diventano un segnale. Diventa presidente onorario a vita, passa la mano suo ex direttore esecutivo <b>An Conghui<\/b>, ma resta a capo della capogruppo <b>Geely Holding<\/b>, evidentemente la posizione migliore da cui guidare <b>ulteriori acquisizioni <\/b>azionarie, ovverosia la fase finale del trasloco industriale verso l\u2019Europa.<\/p>\n<p>    Effetto ragnatela\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Per arrivare a capire il silenzio con cui sono scattate certe mosse, senza che in Europa le si vedesse arrivare, ricorriamo ai numeri. Secondo quanto riferisce <b>China Passenger Car Association<\/b>, l\u2019organizzazione che riunisce i costruttori del Paese asiatico, <b>Byd<\/b> \u00e8 al <b>sesto posto<\/b> nella classifica mondiale dei produttori di auto, con una quota del 4,8% nel mercato globale nella prima met\u00e0 del 2026, comunque in calo rispetto al 5,4% ottenuto nel 2025. In settima posizione c\u2019\u00e8 per\u00f2 <b>Geely Holding<\/b>, che ha raggiunto il 4,6% mettendo assieme i risultati della galassia di marchi che controlla, cio\u00e8 sommando alle vendite di vetture Geely anche quelle di <b>Volvo<\/b>, <b>Polestar<\/b>, <b>Zeekr<\/b>, <b>Smart<\/b>, <b>Lotus<\/b> e <b>Proton<\/b> . \u00c8 un \u201c<b>effetto ragnatela<\/b>\u201d di cui in realt\u00e0 non vediamo neppure tutti gli effetti. La quinta posizione della classifica mondiale dei produttori di auto \u00e8 infatti ancora occupata dall\u2019alleanza <b>Renault-Nissan<\/b>, sostanzialmente ormai dissolta. C\u2019\u00e8 proprio Geely a sostituire ora Nissan, scalando nel prossimo futuro ulteriori posizioni grazie alla condivisione con Renault delle fabbriche di <b>Busan<\/b> in Corea del Sud e di <b>Curitiba<\/b> in Brasile. In Europa ha invece suscitato clamore la nascita di una joint venture tra Geely Auto Group e <b>Ford Europa<\/b> per entrare nella gestione dello storico stabilimento che quest\u2019ultima possiede ad Almussafes, presso <b>Valencia<\/b>. Qui le due aziende collaboreranno per la nascita di un modello Ford con tecnologia Geely, mentre quest\u2019ultima utilizzer\u00e0 Valencia per realizzare due Suv destinati all\u2019Europa, a partire dal 2028.<\/p>\n<p>    Verso la stella?\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">L\u2019ultimo annuncio in ordine di tempo se l\u2019\u00e8 riservato poi il neo presidente An Conghui. Uno tra i tre stabilimenti <b>Volvo<\/b> in Europa produrr\u00e0 dal 2028 vetture per il gruppo Geely. Candidata principale \u00e8 la fabbrica di <b>Gand<\/b>, in Belgio, dove gi\u00e0 si costruisce la citycar elettrica <b>EX30<\/b>, basata a sua volta sulla piattaforma tecnica ed elettronica <b>Sea<\/b> progettata da Geely. Non \u00e8 un caso per\u00f2 che An Conghui abbia citato la costruzione di vetture di <b>alta gamma<\/b>, perch\u00e9 il cerchio che Geely attendeva di chiudere ha a che fare con il lusso. \u00a0La questione sta nel costruire una nuova gamma europea per il marchio <b>Zeekr<\/b>, ma anche intensificare ulteriormente i rapporti con <b>Mercedes<\/b>. Nel 2022 Geely ha creato assieme a Renault la nuova azienda <b>Horse<\/b>, di cui possiede il 40%. Horse \u00e8 responsabile della produzione di tutti i motori a combustione e ibridi utilizzati dal gruppo francese, ma ha come clienti una lunga serie di marchi, molti dei quali a loro volta legati a Geely, tra cui proprio Mercedes. In questo grande \u201ceffetto ragnatela\u201d dobbiamo ricordare che dal febbraio 2018, Li Shufu detiene il <b>9,69% delle azioni<\/b> dell\u2019azienda di Stoccarda come investitore privato, attraverso la sua Tenaciou3 Prospect Investment Limited. Ora che non ha pi\u00f9 incarichi diretti in Geely, torna in discussione l\u2019acquisizione di <b>ulteriori pacchetti azionari<\/b> primo fra tutti quello pari al 5,33% che appartiene al fondo di investimenti pubblico del <b>Kuwait<\/b>. Il metodo \u00e8 pi\u00f9 che mai lo stesso.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Partner sempre pi\u00f9 stretto di Renault, e ora anche di Ford, l\u2019azienda di Hangzhou decide di utilizzare gli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":643611,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,7554,131847,355225,36,17039,2765,183546,4072,177,384,1932,140534,355228,355226,3880,355227,3085,4132,8303,31737,88875,355229,355230,71206,13316,109270,6939,1537,90,89,529,13046,6726,1412,1772,5950,355231,2051,1353,355232,355233,272,54563,4509,273,133,6324,135,60170,6561,3804,10546,6732],"class_list":["post-643610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-alta","tag-an","tag-an-conghui","tag-arrivare","tag-assieme","tag-auto","tag-auto-cinese","tag-azienda","tag-business","tag-cinese","tag-classifica","tag-classifica-mondiale","tag-classifica-mondiale-produttori","tag-conghui","tag-effetto","tag-effetto-ragnatela","tag-europa","tag-fabbriche","tag-ford","tag-gamma","tag-geely","tag-geely-auto","tag-geely-holding","tag-hangzhou","tag-holding","tag-horse","tag-industriale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lusso","tag-marchi","tag-marchio","tag-mercato","tag-mercedes","tag-metodo","tag-metodo-geely","tag-migliore","tag-mondiale","tag-mondiale-produttori","tag-mondiale-produttori-auto","tag-nascita","tag-nissan","tag-notizia","tag-nuova","tag-ormai","tag-posizione","tag-presidente","tag-ragnatela","tag-renault","tag-ulteriori","tag-vetture","tag-volvo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/643610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=643610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/643610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/643611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=643610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=643610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=643610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}