{"id":64472,"date":"2025-08-23T15:27:10","date_gmt":"2025-08-23T15:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64472\/"},"modified":"2025-08-23T15:27:10","modified_gmt":"2025-08-23T15:27:10","slug":"settimana-di-maltempo-al-nord","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64472\/","title":{"rendered":"\u00abSettimana di maltempo al Nord\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019uragano Erin \u00e8 stato uno dei fenomeni atmosferici pi\u00f9 imponenti e rapidi mai osservati nell\u2019Atlantico. Nato al largo delle coste africane in pochi giorni ha assunto la forma di tempesta tropicale e a Ferragosto ha raggiunto lo status di uragano. In appena 24 ore, le acque caldissime dell\u2019oceano lo hanno trasformato in un mostro di categoria 5, con venti che hanno toccato i 260 chilometri orari: una delle intensificazioni pi\u00f9 rapide mai registrate.<\/p>\n<p>Manuel Mazzoleni, meteorologo di 3bmeteo, spiega: \u00abCi\u00f2 che ha reso Erin davvero eccezionale non \u00e8 stato solo il suo picco di intensit\u00e0, bens\u00ec la sua immensit\u00e0. Con un diametro superiore agli 800 chilometri, l\u2019uragano \u00e8 entrato tra i pi\u00f9 vasti mai registrati nell\u2019Atlantico. Da ieri, venerd\u00ec 22 agosto, Erin si \u00e8 trasformato in tempesta post-tropicale, allontanandosi verso il Nord Atlantico, dove le acque pi\u00f9 fredde e la presenza di correnti pi\u00f9 intense in quota lo hanno progressivamente trasformato da sistema tropicale (struttura simmetrica a \u201ccuore\u201d caldo) a ciclone o tempesta extratropicale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>GLI EFFETTI SULL&#8217;ITALIA<\/strong><\/p>\n<p>A inizio della prossima settimana l\u2019ex uragano Erin si porter\u00e0 sull\u2019Atlantico settentrionale come intenso ciclone extratropicale con minimi di pressione anche inferiori ai 970 hPa. Da qui partir\u00e0 un\u2019intensa perturbazione destinata ad attraversare le Isole Britanniche, ma in grado anche di raggiungere l\u2019Europa occidentale. La sua azione favorir\u00e0 inizialmente la risalita di nuove masse d\u2019aria roventi dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale, provocando una nuova rapida ondata di caldo sul Sud Italia. Secondo le ultime elaborazioni modellistiche, da confermare nei prossimi giorni, le massime mercoled\u00ec in Sardegna potranno superare i 35\u00b0C, mentre tra gioved\u00ec e venerd\u00ec localmente si potrebbero sfiorare i 35-37\u00b0C in Puglia, Metapontino, Calabria e Sicilia. Allo stesso tempo, dalla depressione originata da Erin si organizzer\u00e0 un\u2019intensa perturbazione destinata a raggiungere il Nord Italia entro mercoled\u00ec\/gioved\u00ec e, entro fine mese, attraversare buona parte della Penisola. Usando il condizionale, vista la distanza temporale, il maltempo potrebbe essere molto intenso e potenzialmente pericoloso, in particolare tra medio-alto Piemonte, Lombardia centro-settentrionale, rilievi del Nordest, Levante ligure e alta Toscana, dove la maggior parte dei modelli previsionali evidenziano accumuli anche oltre i 150-200 millimetri in sole 48 ore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019uragano Erin \u00e8 stato uno dei fenomeni atmosferici pi\u00f9 imponenti e rapidi mai osservati nell\u2019Atlantico. 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