{"id":645111,"date":"2026-08-23T02:40:23","date_gmt":"2026-08-23T02:40:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645111\/"},"modified":"2026-08-23T02:40:23","modified_gmt":"2026-08-23T02:40:23","slug":"il-regista-roberto-ando-sono-stato-un-timido-patologico-tra-fellini-e-bergman-risate-da-pazzi-coppola-voleva-volonte-nel-padrino-lia-sara-fatale-al-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645111\/","title":{"rendered":"Il regista Roberto And\u00f2: \u00abSono stato un timido patologico. Tra Fellini e Bergman risate da pazzi. Coppola voleva Volont\u00e9 nel Padrino. L\u2019IA? Sar\u00e0 fatale al cinema\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Valerio Cappelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">\u00abLessi Thomas Mann a 13 anni. De Sica? Seduttore e manipolatore. Rosi pag\u00f2 il suo rigore civile\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Roberto And\u00f2<\/b>, palermitano classe 1959, si muove su quattro fronti, e lo considera \u00abun privilegio\u00bb: letteratura, cinema, teatro, opera. Ha lavorato per anni con giganti, come assistente alla regia. <b>\u00c8  un grande intellettuale.<\/b> Col suo tono riflessivo, attento a psicologie e atmosfere, alle crisi morali, nel mare infinito dell\u2019inconoscibile lavora con immagini, suoni e soprattutto parole. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/22_dicembre_26\/cappelli-andocorriere-web-sezioni-b150a97c-853b-11ed-a97e-f4ad0fa523c6.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La Stranezza, con Servillo e Ficarra e Picone, su Pirandello, \u00e8 stato il suo pi\u00f9 grande successo commerciale, sfiorando 7 milioni di incasso<\/a>. Ora prepara un film al femminile con le due Valerie, Golino e Bruni Tedeschi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei com\u2019era da piccolo?<\/b><br \/>\u00abMolto introverso, con una timidezza patologica. Le mie difficolt\u00e0 le ho superate attraverso i libri, il mio nido. Sono stato un lettore precoce. La capacit\u00e0 che ha la lettura di immergerti in altri mondi, mi ha salvato; la possibilit\u00e0 di vivere vite che non erano la mia. A 13 anni ho letto per la prima volta &#8220;La montagna incantata&#8221; di Thomas Mann. Ma non mi consideravo Giacomo Leopardi, ero abbastanza smart, giocavo bene a calcio\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le sue origini?<\/b><br \/>\u00abVengo da una famiglia borghese, sono nato in una Palermo che era come l\u2019India delle caste, segnata da forti divisioni sociali. Per\u00f2 avevo amici che appartenevano a classi diverse. C\u2019erano squarci di nobilt\u00e0 ormai parassitaria, e la piccola borghesia che viveva in una dimensione modesta, ma incontravo persone vivaci\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre primario ortopedico, sua madre?<\/b><br \/>\u00abMi portava al mercato delle pulci dove incontrava Enzo Sellerio, collezionista anche lui, immersi in una Palermo che stava scomparendo, nei quartieri che ti raccontavano una dimensione anche tragica della vita, ma autentica. E restava una citt\u00e0 plurale, mentre oggi \u00e8 omologata dal turismo, come una specie di luna park mostruoso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei vive tanti mesi l\u2019anno a Napoli dove dirige il teatro Nazionale, il Mercadante. \u00c8 molto diversa da Palermo?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, molto. Napoli ha un rapporto sublimato con la morte. In Sicilia \u00e8 una tragedia irrimediabile, a Napoli vi si gioca. Quando non sto a Palermo mi tornano certi odori, quando ci vado, dopo tre giorni devo andarmene, e capisco perch\u00e9 me ne sono andato. Ci sono stereotipi che vorrei venissero superati dagli stessi siciliani, come l\u2019affidarsi solo alla furbizia, che ha portato la Sicilia a essere l\u2019immondezzaio dell\u2019impero. Ha sempre fatto calcoli sbagliati, pensando di appoggiarsi al vincitore del momento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Renato Guttuso su Agrigento diceva di amarla disperatamente perch\u00e9 se ne sentiva tradito.<\/b><br \/>\u00abIl cinismo vince su tutto e alla fine \u00e8 una forma di morte. Sono luoghi che hanno conosciuto la bellezza assoluta, e l\u2019hanno tradita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come entr\u00f2 il cinema nella sua vita?<\/b><br \/>\u00abVittorio De Sica and\u00f2 a Palermo per girare Il viaggio. Mia zia Amalia Indovina (sua figlia Lorenza, attrice, \u00e8 mia cugina), parl\u00f2 con <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/attualita\/24_agosto_15\/sophia-loren-intervista-74299960-c933-4d9c-92f6-9cc7ead88xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sophia Loren<\/a>, che era protagonista, e divenni assistente volontario. Gi\u00e0 a 15 anni avevo ben chiaro che volessi fare il regista. Mi trovai davanti a De Sica, una persona che proiettava una forza magnetica, lo charme infinito di seduttore e manipolatore malgrado il tumore. Consapevole di essere prossimo alla fine, manteneva il gioco d\u2019azzardo, il suo demone, come punto fermo della giornata\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il regista Roberto And\u00f2: \u00abSono stato un timido patologico. Tra Fellini e Bergman risate da pazzi. Coppola voleva Volont\u00e9 nel Padrino. L\u2019IA? Sar\u00e0 fatale al cinema\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a88aa0914e9c.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a88aa0914e9c.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il troppo sapere limita la creativit\u00e0?<\/b><br \/>\u00abNon c\u2019entra niente, anche se devi sapere quello che hanno fatto gli altri prima di te. Ma la creativit\u00e0 dipende da altro, dalla capacit\u00e0 di elaborare il vuoto. Io ho una carriera strana, anomala. All\u2019inizio ero visto con sospetto, poi venni apprezzato. Al cinema il mio fu un debutto tardivo, a 36 anni, nel \u201895, con Diario senza date. Ho fatto un lungo apprendistato, e per prima cosa feci da assistente a Francesco Rosi. Non c\u2019\u00e8 cineasta che abbia avuto come lui la coerenza di trasferire nei film un discorso civile sul potere. Pag\u00f2 un prezzo alto, negli ultimi anni, come Fellini, non lo facevano pi\u00f9 lavorare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi Cimino, Coppola.<\/b><br \/>\u00abNel Padrino III voleva Gian Maria Volont\u00e9, Gian Maria gli rispose: lo faccio ma devi mettere il mio nome con gli stessi caratteri di Al Pacino. Coppola disse: &#8220;Se mi dici questo vuol dire che non lo vuoi fare&#8221;. E in fondo, non corrispondeva al suo cinema, quel film. Fellini era un monarca assoluto, manipolatore anche lui. Sul set di E la nave va arrivavano tutti, Ridley Scott, Tarkovskij, Italo Calvino, Pietro Citati. Un giorno si pales\u00f2 Ingmar Bergman. Uno s\u2019immagina un uomo serio, invece con Federico ridevano come pazzi nella cantina che si era fatto allestire al Teatro 5 di Cinecitt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nei suoi film ricorrono i temi del doppio, dell\u2019identit\u00e0, dell\u2019illusione e della disillusione. E il mistero. Temi universali ma anche profondamente siciliani.<\/b><br \/>\u00abIl mistero \u00e8 la parola chiave per capire la cultura siciliana, quella stessa di Pirandello e Sciascia, con cui mi sono formato. Provo a spiegarmi cos\u00ec: tu nasci nel caos e devi cercare di decifrare da quel magma l\u2019universo, che a volte si presenta come un enigma che ti sfida. Tutti i miei film nascono da quest\u2019idea, dalla necessit\u00e0 di pervenire non dico a una forma di chiarezza, ma di uscire dal labirinto con una visione limpida. Il mistero \u00e8 la musica della vita\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il regista Roberto And\u00f2: \u00abSono stato un timido patologico. Tra Fellini e Bergman risate da pazzi. Coppola voleva Volont\u00e9 nel Padrino. L\u2019IA? Sar\u00e0 fatale al cinema\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a88aa6f173f5.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a88aa6f173f5.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei parte da un\u2019immagine o da un\u2019idea, oppure da un personaggio?<\/b><br \/>\u00abDa un personaggio. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_febbraio_09\/roberto-ando-intervista-6495388a-e297-468f-b961-4084657a8xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nell\u2019Abbaglio<\/a> da un personaggio realmente esistito, un aristocratico divenuto giacobino, deluso dal 1848. Si illuse con Garibaldi e si abbandon\u00f2 al suo destino con dignit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto conta la memoria per lei?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 diventata un\u2019ossessione. Quello che mi interessa oggi \u00e8 fermare il tempo. Nei grandi cambiamenti sociali c\u2019\u00e8 sempre la coesistenza di comico e tragico. Ora siamo alle soglie di un cambio epocale. Al cinema, l\u2019Intelligenza Artificiale sar\u00e0 fatale, anche se non riusciamo a immaginare cosa accadr\u00e0. La memoria dal punto di vista creativo \u00e8 un argine, mette in gioco il fattore umano, l\u2019imprevedibilit\u00e0, e permette di pensare che non tutto stia andando verso il peggio. Fino a poco tempo fa vi erano certezze sul piano di diritti e idee, ma oggi sono stati messi sottoterra da qualche bullo. Sento di dover recuperare i momenti cruciali della mia vita e i miei prossimi progetti saranno pi\u00f9 autobiografici. Non c\u2019\u00e8 rivoluzione senza memoria\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E cosa significa il silenzio per un siciliano come lei?<\/b><br \/>\u00abIl silenzio non \u00e8 una forma di omert\u00e0 ma prepara all\u2019azione. \u00c8 la volont\u00e0 di non cedere a una parola facile, usurata. A volte vorrei pi\u00f9 silenzio: ma intorno c\u2019\u00e8 solo frastuono\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Eppure nel suo sapere filtrato dai libri si intravede una leggerezza che prima non le apparteneva.<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 cos\u00ec, ho scoperto il comico con Viva la libert\u00e0, dove un segretario di partito decide di sparire, e appare suo fratello gemello, il doppio, che sta in manicomio. Poi c\u2019\u00e8 stato l\u2019incontro con Ficarra e Picone, si trattava di restituirli a un modo diverso di recitare. Quando usc\u00ec Viva la libert\u00e0, Toni Servillo e io ci nascondevamo nel buio delle sale, vedevamo la gente ridere, e Bernardo Bertolucci mi chiam\u00f2 per dirmi che alla fine applaudivano. Eravamo entrati in un territorio che trasmetteva felicit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il cinema ha ancora una funzione nel dibattito pubblico contemporaneo? E quali aspetti della societ\u00e0 vengono trascurati?<\/b><br \/>\u00abIl cinema oggi realizza pochi film politici. Uno dei pochi che mi viene in mente, ed \u00e8 una serie, \u00e8 quello di Marco Bellocchio su Aldo Moro. Sarebbe interessante raccontare le nevrosi della politica, i blocchi del campo largo a sinistra, dove assistiamo a una lotta suicida tra Schlein e Conte per la supremazia. Un gioco nevrotico perdente. Bisognerebbe cercare di cogliere l\u2019interiorit\u00e0 di questo paese, dove tutto \u00e8 troppo esposto e volgare; bisognerebbe raccontare la penombra delle persone\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-21T21:48:21+02:00\">22 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Valerio Cappelli \u00abLessi Thomas Mann a 13 anni. De Sica? Seduttore e manipolatore. Rosi pag\u00f2 il suo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":645112,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[56555,356025,356026,19997,180431,356027,4319,356028,356029,5496,356030,356031,20611,356032,356033,9639,19417,11180,14997,15825,118349,1039,1621,1620,2138,640,425,5464,29678,15412,277,5467,7882,7611,1906,203,20949,11197,152579,152581,454,2498,26272,26273,2024,128,20164,204,1537,90,89,2451,1609,59385,356021,1259,12572,7059,964,248,8197,7874,6652,7793,32778,2379,152580,119117,2466,13282,494,5210,635,9638,53329,657,9595,48007,356022,66626,5469,5991,115170,835,40256,4887,7396,16274,356023,22311,356024,13027,63438,5325],"class_list":["post-645111","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abbaglio","tag-abbaglio-personaggio","tag-abbaglio-personaggio-esistito","tag-abbandono","tag-abbandono-destino","tag-abbandono-destino-dignita","tag-accadra","tag-accadra-memoria","tag-accadra-memoria-punto","tag-affidarsi","tag-affidarsi-furbizia","tag-affidarsi-furbizia-portato","tag-agrigento","tag-agrigento-diceva","tag-agrigento-diceva-amarla","tag-aldo","tag-aldo-moro","tag-ando","tag-assistente","tag-bergman","tag-bisognerebbe","tag-capacita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cercare","tag-cinema","tag-civile","tag-comico","tag-coppola","tag-creativita","tag-de","tag-de-sica","tag-devi","tag-dimensione","tag-doppio","tag-entertainment","tag-fatale","tag-fellini","tag-ficarra","tag-ficarra-picone","tag-film","tag-forma","tag-gian","tag-gian-maria","tag-gioco","tag-idea","tag-infinito","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-liberta","tag-libri","tag-manipolatore","tag-mann","tag-maria","tag-memoria","tag-mistero","tag-morte","tag-napoli","tag-padrino","tag-pago","tag-palermo","tag-parola","tag-pazzi","tag-personaggio","tag-picone","tag-pirandello","tag-pochi","tag-prepara","tag-punto","tag-raccontare","tag-regista","tag-roberto","tag-roberto-ando","tag-rosi","tag-sapere","tag-seduttore","tag-seduttore-manipolatore","tag-servillo","tag-sica","tag-sicilia","tag-siciliani","tag-silenzio","tag-sociali","tag-teatro","tag-temi","tag-thomas","tag-thomas-mann","tag-viva","tag-viva-liberta","tag-voleva","tag-volonte","tag-vorrei"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=645111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/645112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=645111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=645111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=645111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}