{"id":645386,"date":"2026-08-23T08:18:18","date_gmt":"2026-08-23T08:18:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645386\/"},"modified":"2026-08-23T08:18:18","modified_gmt":"2026-08-23T08:18:18","slug":"borsa-di-milano-chi-correra-ancora-dopo-il-giro-di-boa-dellestate-dalle-poste-a-saipem-ecco-su-cosa-puntare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645386\/","title":{"rendered":"Borsa di Milano, chi correr\u00e0 ancora dopo il giro di boa dell\u2019estate: dalle Poste a Saipem, ecco su cosa puntare"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Adriano Barr\u00ec<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">In cima alla classifica dei primi sei mesi Stm, il campione nostrano dell\u2019Ai. E poi Saipem, Poste, Unipol. Fincantieri ed Hera frenano, ma a a tre anni le performance sono a due cifre<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il giro di boa del 2026, il Ftse Mib chiude il primo semestre consolidando la soglia psicologica dei 50mila punti con un rendimento da inizio anno del 17,8%, e che in un orizzonte di tre anni supera il 90%. <\/b>Numeri che collocano Piazza Affari in cima alle classifiche europee e nettamente sopra i principali indici mondiali: l\u2019S&amp;P 500 guadagna, in dollari, l\u20198,4% nei primi sei mesi, il Nasdaq Composite il 9,5%, lo Stoxx 600 il 6,8%. Il listino italiano batte di oltre dieci punti percentuali i mercati americani, che pure viaggiano su un ciclo di utili favorevole spinto dall\u2019intelligenza artificiale. <br \/>Un primato che per\u00f2 non si traduce in un rendimento uniforme: sotto la superficie di un indice brillante si nasconde una distribuzione dei rendimenti tra le pi\u00f9 dispersive d\u2019Europa, con dieci titoli che hanno guadagnato in media oltre il 60% da gennaio e dieci che hanno perso in media oltre il 22%. Un\u2019elaborazione de L\u2019Economia del Corriere fotografa i venti titoli che hanno segnato i due estremi del primo semestre.<\/p>\n<p>    La lista<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In cima alla classifica semestrale si trova StMicroelectronics, con un +182,4% da inizio anno, una traiettoria senza pari tra le blue chip europee e che riflette il riposizionamento del titolo come principale esponente italiano dell\u2019intelligenza artificiale,<\/b> con una domanda di semiconduttori per data center e applicazioni automotive che ha sorpreso anche le stime pi\u00f9 ottimistiche. Un rally che non sarebbe finito, almeno per Banca Akros che ha da poco alzato il target price da 73 a 80 euro, confermando il rating accumulate.<br \/>Gli analisti si mostrano pi\u00f9 ottimisti sulle prospettive della Silicon Photonics, tecnologia proprietaria abilitante per la trasmissione ottica dei dati e per lo sviluppo di Ai e di data center. <br \/><b>Saipem segue con un +81,3%, sostenuta dai prezzi del petrolio stabilmente elevati e da un portafoglio ordini offshore in forte espansione. <\/b>Proprio sull\u2019andamento del business si \u00e8 concentrata Equita sim che ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo di 4 euro su Saipem dopo l\u2019annuncio di un contratto da circa 2 miliardi di dollari in Indonesia. Si tratta di una notizia \u00abchiaramente positiva\u00bb, segnalano gli analisti, \u00abma non completamente inattesa alla luce delle indiscrezioni delle settimane precedenti\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Polizze e finanza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poste Italiane e Unipol in rialzo rispettivamente del +35% e del +29,5%, confermano la solidit\u00e0 del blocco finanziario che ha guidato il rally di Piazza Affari negli ultimi tre anni: Unipol, in particolare, tocca un rendimento triennale del 447,9%, il pi\u00f9 alto dell\u2019intera selezione. Gli esperti di Berenberg hanno alzato il target price di Unipol a 32,5 euro da 29,9 euro, confermando il rating buy. Gli analisti, dopo la mossa su Banca Mps, ritengono che, pur essendo molte le condizioni da soddisfare prima della conclusione dell\u2019operazione, i benefici economici per Intesa Sanpaolo, Bper e, naturalmente, la stessa Unipol siano tali da rendere altamente probabile la chiusura dell\u2019accordo. <br \/><b>Sul fronte opposto, il primo semestre racconta una storia radicalmente diversa.<\/b> Stellantis perde il 46,9% dall\u2019inizio dell\u2019anno, aggravando un ciclo negativo che, a tre anni, vale -69%: le difficolt\u00e0 nella transizione verso i veicoli elettrici e la debolezza della domanda in Europa e in Nord America hanno eroso sistematicamente la fiducia degli investitori. Un contesto che ha spinto anche Akros ad abbassare il giudizio su Stellantis da buy a neutral, riducendo il target price da 9 a 5,5 euro. La decisione riflette il crescente rischio legato al deterioramento degli spread creditizi, che, secondo gli analisti, potrebbe aumentare la probabilit\u00e0 di un declassamento del rating della societ\u00e0 a BB+, con possibili implicazioni sul costo e sulla capacit\u00e0 di finanziamento in assenza di ulteriori interventi sul capitale.<\/p>\n<p>    Made in Italy<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Moncler, Hera e Campari chiudono il gruppo dei dieci peggiori con cali pi\u00f9 contenuti, tra il 7% e lo 0,7%, ma tutti in controtendenza rispetto a un indice che avanza di quasi il 18%. <\/b>Il confronto con la performance a tre anni \u00e8 illuminante: Fincantieri guadagna il 212,2% negli ultimi tre anni, pur cedendo il 27,3% nel semestre; Hera tocca il 44,5% a tre anni, pur essendo leggermente negativa nel 2026. Sono i casi in cui la frenata di breve periodo non cancella la storia di medio periodo, e in cui la domanda che gli investitori si pongono \u00e8 se il ritardo accumulato nel 2026 rappresenti un\u2019opportunit\u00e0 di rientro o il segnale di un cambio strutturale nelle aspettative.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-23T08:10:04+02:00\">23 agosto 2026 ( modifica il 23 agosto 2026 | 08:10)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Adriano Barr\u00ec In cima alla classifica dei primi sei mesi Stm, il campione nostrano dell\u2019Ai. 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