{"id":645693,"date":"2026-08-23T12:50:11","date_gmt":"2026-08-23T12:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645693\/"},"modified":"2026-08-23T12:50:11","modified_gmt":"2026-08-23T12:50:11","slug":"chi-e-margarita-reutt-la-donna-accusata-dellattentato-in-crimea-che-si-vergogna-di-essere-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645693\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Margarita Reutt, la donna accusata dell\u2019attentato in Crimea che si \u00abvergogna di essere russa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    redazione Esteri<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Durante una perquisizione nella sua casa \u00e8 stato trovato il telecomando che sarebbe stato utilizzato per azionare l\u2019ordigno. Secondo gli amici la svolta \u00e8 avvenuta questa primavera, quando ha iniziato a passare pi\u00f9 tempo in Crimea<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Era passata da poco l\u2019alba del 13 agosto quando un\u2019esplosione ha squarciato la quiete di una piazza residenziale di Sebastopoli. La bomba, nascosta in un bidone della spazzatura e contenente una quantit\u00e0 di esplosivo equivalente a circa 500 grammi di tritolo, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_agosto_15\/l-ex-ufficiale-ucraino-ucciso-da-una-bomba-in-crimea-arrestata-un-escort-russa-6d7b0389-4089-45c1-958a-af09f45ddxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha ucciso Robert Shageev, vicecomandante di una brigata di sottomarini della flotta russa del Mar Nero<\/a>, ma soprattutto ex comandante dell\u2019unico sottomarino ucraino passato sotto il controllo di Mosca dopo l\u2019annessione della Crimea nel 2014. <b>Poche ore dopo, le autorit\u00e0 russe hanno arrestato Margarita Reutt, 32 anni, residente a Sochi<\/b>. Durante una perquisizione, secondo l\u2019Fsb, \u00e8 stato trovato il telecomando che sarebbe stato utilizzato per azionare l\u2019ordigno. <b>I servizi di sicurezza sostengono che la donna abbia confessato<\/b>, raccontando di essere stata reclutata da un referente legato all\u2019intelligence ucraina in cambio di denaro e di documenti per lasciare la Russia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La storia di Reutt permette di ricostruire qualcosa di insolito: il percorso di una cittadina russa che, secondo Mosca, avrebbe deciso di collaborare con il nemico. <b>Nata Margarita Yakovleva e cresciuta a Yaroslavl, Reutt &#8211; scrive il Guardian &#8211; viene descritta dagli amici d\u2019infanzia come una ragazza affettuosa e socievole, ma anche attratta dal rischio<\/b>. A Novosibirsk, dove studiava management, praticava paracadutismo, gareggiava con i go-kart e giocava a pallanuoto. Era inoltre impegnata in un movimento di volontariato patriottico che recuperava i resti dei soldati sovietici caduti durante la Seconda guerra mondiale.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo la laurea si trasfer\u00ec a Sochi, dove ha gestito per un periodo un\u2019agenzia di viaggi, per poi trovare lavoro per Vitauct, azienda di medicina alternativa. <b>Per i colleghi era una donna \u00abassolutamente normale\u00bb, appassionata di viaggi, salute e diritti degli animali<\/b>. Le sue fotografie sui social raccontano vacanze in Turchia, Thailandia, Sri Lanka e Cuba. Nulla, almeno in apparenza, lasciava intuire una possibile attivit\u00e0 clandestina. Poi qualcosa \u00e8 cambiato. <b>Dopo l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, raccontano gli amici, Reutt ha cominciato a esprimere pi\u00f9 apertamente il proprio dissenso<\/b>. Nel luglio 2025 fu multata per aver presumibilmente insultato le forze armate russe mentre viaggiava su un treno. Nel febbraio successivo pubblic\u00f2 sui social i risultati di un test genetico che indicava un\u2019origine sovietica al 98 per cento, accompagnandoli con un messaggio in cui <b>diceva di \u00abvergognarsi di essere russa\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel frattempo aveva cominciato a occuparsi di iniziative ambientaliste. Dopo il disastro provocato nel dicembre 2024 dall&#8217;affondamento di due petroliere russe nel Mar Nero, era andata ad Anapa per aiutare i volontari a ripulire le spiagge dal mazut, olio combustibile pesante ottenuto dalla raffinazione del petrolio. <b>La svolta, secondo le persone che la conoscevano, sarebbe arrivata nella primavera di quest\u2019anno.<\/b> Reutt sembrava pi\u00f9 riservata. Ha comprato un secondo telefono, spiegando che le serviva per lavoro. Ha rifiutato di unirsi a  un viaggio con gli amici previsto per l\u2019autunno. <b>E ha cominciato a trascorrere pi\u00f9 tempo in Crimea, giustificando le trasferte con la ricerca di luoghi per videoclip musicali.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il Guardian fa notare che \u00e8 impossibile stabilire, sulla base degli elementi disponibili, quando sia entrata eventualmente in contatto con l\u2019intelligence ucraina, n\u00e9 che cosa abbia fatto esattamente in Crimea prima dell\u2019attentato. <b>Per gli amici di Reutt resta difficile conciliare l\u2019immagine della donna che conoscevano con quella della sospettata di un omicidio.<\/b> Ma una persona che le \u00e8 stata vicina per vent\u2019anni ricorda soprattutto una caratteristica: la determinazione. <b>\u00abSe aveva un piano in mente, lo portava a termine\u00bb<\/b>, ha raccontato. Anche quando, aggiunge, si trattava di qualcosa come questo.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-23T12:48:09+02:00\">23 agosto 2026 ( modifica il 23 agosto 2026 | 12:48)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di redazione Esteri Durante una perquisizione nella sua casa \u00e8 stato trovato il telecomando che sarebbe stato utilizzato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":645694,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[356404,356405,356406,1236,1266,356397,14041,225807,356398,14334,35706,28159,14,164,165,1731,44950,952,278251,6357,76352,51742,356399,166,382,7244,7,15,103749,58854,4400,37633,356396,4152,4465,26234,1686,337,11608,260108,356400,356401,170,11,167,12,168,18754,356402,356403,7146,161,162,163],"class_list":["post-645693","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accompagnandoli","tag-accompagnandoli-messaggio","tag-accompagnandoli-messaggio-diceva","tag-accusata","tag-amici","tag-amici-reutt","tag-attentato","tag-azionare","tag-azionare-ordigno","tag-cominciato","tag-conoscevano","tag-crimea","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-donna","tag-guardian","tag-intelligence","tag-intelligence-ucraina","tag-mar","tag-mar-nero","tag-margarita","tag-margarita-reutt","tag-mondo","tag-mosca","tag-nero","tag-news","tag-notizie","tag-ordigno","tag-perquisizione","tag-primavera","tag-raccontano","tag-reutt","tag-russa","tag-russe","tag-sochi","tag-social","tag-soprattutto","tag-svolta","tag-telecomando","tag-telecomando-utilizzato","tag-telecomando-utilizzato-azionare","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-utilizzato","tag-utilizzato-azionare","tag-utilizzato-azionare-ordigno","tag-viaggi","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645693","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=645693"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645693\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/645694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=645693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=645693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=645693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}