{"id":645791,"date":"2026-08-23T14:12:15","date_gmt":"2026-08-23T14:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645791\/"},"modified":"2026-08-23T14:12:15","modified_gmt":"2026-08-23T14:12:15","slug":"giappone-lascia-il-figlio-di-7-anni-sul-monte-fuji-e-continua-la-scalata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/645791\/","title":{"rendered":"Giappone, lascia il figlio di 7 anni sul monte Fuji e continua la scalata"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    redazione Esteri<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il bambino si era lamentato per la stanchezza, cos\u00ec il padre gli ha lasciato una bibita e alcuni snack, poi ha proseguito verso la vetta con il figlio maggiore. \u00c8 stato ritrovato otto ore dopo a oltre 2.000 metri di quota<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ha solo sette anni, una bibita e qualche snack. Il resto \u00e8 la montagna: oltre 2.000 metri di quota, nebbia, pioggia e un sentiero sul Monte Fuji. Il padre, 48 anni, <b>lo ha lasciato seduto su una panchina dopo che il bambino si era lamentato di essere troppo stanco per continuare<\/b>. \u00abAspettami qui\u00bb, gli avrebbe detto prima di proseguire la salita con il figlio maggiore. <b>A trovare il bambino, gioved\u00ec mattina intorno alle 7.30, \u00e8 stato un addetto di un rifugio vicino alla sesta stazione del percorso Fujinomiya.<\/b> Il piccolo era solo. L&#8217;uomo lo ha soccorso e ha avvertito la polizia. Gli agenti hanno quindi rintracciato il padre, che nel frattempo aveva raggiunto la zona tra la settima e l&#8217;ottava stazione, <b>a circa tre ore di cammino<\/b> dal punto in cui aveva lasciato il figlio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La polizia gli ha ordinato di tornare indietro e quando padre e figlio si sono finalmente ricongiunti, dopo circa otto ore di attesa, il bambino era esausto. <b>Agli agenti l&#8217;uomo avrebbe spiegato di aver preso una decisione \u00abavventata\u00bb e si sarebbe scusato<\/b>. Il rimprovero \u00e8 stato netto: \u00abAnche se significa dover rinunciare alla scalata della montagna insieme, lasciare indietro un bambino \u00e8 inaccettabile\u00bb, gli \u00e8 stato detto secondo quanto riportato da Japan Today. Il problema in questa triste vicenda non \u00e8 soltanto la distanza. <b>Il Fuji raggiunge i 3.776 metri ed \u00e8 un vulcano attivo. In quota le condizioni possono cambiare rapidamente e anche durante l&#8217;estate il rischio di ipotermia non \u00e8 trascurabile<\/b>. Dal punto di partenza del percorso Fujinomiya, la quinta stazione, servono circa cinque ore per raggiungere la vetta e altre tre per tornare indietro. In poche parole, sarebbe potuta andare molto peggio.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019episodio di abbandono riaccende cos\u00ec l&#8217;attenzione sulla sicurezza della montagna pi\u00f9 alta del Giappone, <b>meta ogni anno di circa 200 mila escursionisti<\/b>. Negli ultimi anni non sono mancati gli incidenti: <b>a luglio una donna di 99 anni \u00e8 stata soccorsa <\/b>dopo una caduta che le aveva provocato ferite all&#8217;anca e alla schiena. L&#8217;anno scorso un ventisettenne che aveva affrontato il Fuji fuori dalla stagione ufficiale \u00e8 stato soccorso due volte in quattro giorni. <b>La polizia ha quindi invitato gli escursionisti a valutare prima della partenza le capacit\u00e0 e la resistenza <\/b>di ogni componente del gruppo e, soprattutto, ad adeguare il ritmo alle esigenze dei pi\u00f9 fragili.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-23T11:48:12+02:00\">23 agosto 2026 ( modifica il 23 agosto 2026 | 11:48)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di redazione Esteri Il bambino si era lamentato per la stanchezza, cos\u00ec il padre gli ha lasciato una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":645792,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3534,694,356426,356427,356428,14,164,165,29516,2716,30885,22880,356429,5941,52,90924,775,3203,49266,166,14274,7294,7,15,3608,531,9609,535,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-645791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-agenti","tag-bambino","tag-bambino-lamentato","tag-bibita","tag-bibita-snack","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-escursionisti","tag-figlio","tag-figlio-maggiore","tag-fuji","tag-fujinomiya","tag-giappone","tag-indietro","tag-lamentato","tag-maggiore","tag-metri","tag-metri-quota","tag-mondo","tag-montagna","tag-monte","tag-news","tag-notizie","tag-padre","tag-polizia","tag-quota","tag-stazione","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=645791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/645791\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/645792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=645791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=645791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=645791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}