{"id":64615,"date":"2025-08-23T17:06:13","date_gmt":"2025-08-23T17:06:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64615\/"},"modified":"2025-08-23T17:06:13","modified_gmt":"2025-08-23T17:06:13","slug":"cera-una-volta-il-sud-un-veneziani-nostalgico-e-indomito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64615\/","title":{"rendered":"&#8220;C&#8217;era una volta il sud&#8221;: un Veneziani nostalgico e indomito"},"content":{"rendered":"<p>            <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-15.png\" data-caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"511\" height=\"700\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-15.png\"   alt=\"\" title=\"image\"\/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/abbonamento.culturaidentita.it\/products\/mecenate\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"420\" height=\"42\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Senza-titolo-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-32952\" style=\"width:460px;height:auto\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Nei suoi ultimi due lavori, Senza eredi (Marsilio, 2024) e C\u2019era una volta il sud (Rizzoli, 2025), <strong>Marcello Veneziani \u00e8 passato dalla denuncia alla proposta<\/strong>. Difatti, se il primo, attraverso una serie di ritratti, era un grido disperato contro l\u2019attuale cultura della cancellazione e la tendenza a voler rimuovere indistintamente buoni e cattivi maestri, il secondo, giunto in libreria all\u2019inizio di questa estate, \u00e8 un tentativo altrettanto disperato di non recidere quel filo ereditario, quel legame sentimentale con la memoria e la storia familiare che oltre a dare un senso alle nostre vite, definisce in maniera chiara ed evidente il concetto di identit\u00e0. <\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"511\" height=\"700\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-15.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-38845\"  \/><\/p>\n<p>Nel suo caso, essendo <strong>originario di Bisceglie<\/strong>, forgiata da un sud magico e immortale (cui tra l\u2019altro ha gi\u00e0 dedicato numerosi articoli e un paio di volumi, vecchi ormai di qualche anno), lontano nel tempo ma anche nello spazio. Una terra che rappresenta \u201cil mondo di ieri per eccellenza, l\u2019infanzia del mondo, la provincia dell\u2019universo\u201d, cos\u00ec come \u201cla nostra antichit\u00e0, che a volte purtroppo \u00e8 solo arretratezza se non et\u00e0 primitiva\u201d. In definitiva \u201cil luogo d\u2019ombre e di luce della nostalgia\u201d, qui intesa non nel suo senso deteriore, cio\u00e8 come rancoroso rifiuto del presente, ma come celebrazione di una civilt\u00e0 sepolta eppure indimenticata. <\/p>\n<p>Ebbene, in C\u2019era una volta il sud le tessere di <strong>questo mosaico che \u00e8 stato per lungo tempo il meridione d\u2019Italia<\/strong> ci sono quasi tutte: famiglie numerose, devozioni e superstizioni, i ritmi del lavoro contadino, il rapporto con gli animali, le processioni, gli altarini domestici, i matrimoni, i funerali, il mare e la campagna, il sesso e il mondo delle donne, la violenza, la povert\u00e0, la ricchezza, patroni e iettatori e molto altro ancora. Un mondo raccontato dall\u2019autore, in un felice impasto di memoir e \u201cfiaba\u201d filosofico-letteraria, con il supporto di splendide illustrazioni fotografiche rigorosamente in bianco e nero, l\u2019unica tecnica in grado di ritrarre \u201cvolti che sembrano anime, caratteri, biografie, forme interiori temprate dalla vita\u201d. <\/p>\n<p>Ci sono<strong> le comunit\u00e0 solidali di certe realt\u00e0 paesane,<\/strong> con le loro immancabili feste, circoli e fiere, dove non si \u00e8 mai soli (\u201cAvere un paese significa avere pi\u00f9 mondo\u201d). E situazioni pi\u00f9 individuali, intime, di cui l\u2019autore \u00e8 testimone e insieme narratore, fatte di sapori, odori e \u201csonnolenze magiche\u201d date dalla controra: \u201cl\u2019ora che scioglie il legame col tempo\u201d e inchioda nel primo pomeriggio le proprie vittime ad un sonno quieto e ristoratore. Interrotto giusto dal suono intermittente e ossessivo delle cicale, regine dell\u2019estate insieme alle zanzare, capaci di cantare \u201cl\u2019agosto rimando i diurni silenzi nel ventre sopito di una campagna\u201d. C\u2019\u00e8, insomma, in queste pagine, e nel<strong> verismo lirico<\/strong> delle foto che accompagnano il lettore, la vita di quel sud ancestrale, immobile, che fino ad un certo punto del Novecento, la seconda met\u00e0, pareva non dovesse mai giungere al capolinea. E che, invece, <strong>l\u2019industrializzazione, l\u2019emigrazione selvaggia, la modernit\u00e0<\/strong> in senso molto ampio e generico hanno (forse) affossato definitivamente. Ma non il suo ricordo, il riverbero fascinoso di ci\u00f2 che \u00e8 stato e ha rappresentato per molti dei suoi abitanti. Da qui il senso del viaggio dell\u2019autore: \u201cm<strong>etterne in salvo la memoria prima che cali la notte<\/strong>\u201d. E se quello che vediamo approssimarsi non ci sembra ancora buio pesto, perch\u00e9 talvolta si vive di illusioni per non morire di realt\u00e0, \u00e8 anche grazie alla tenacia di Marcello Veneziani, indomito e poetico uomo del sud.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/abbonamento.culturaidentita.it\/products\/mecenate\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1755968773_622_Senza-titolo-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38522\"  \/><\/a>        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei suoi ultimi due lavori, Senza eredi (Marsilio, 2024) e C\u2019era una volta il sud (Rizzoli, 2025), Marcello&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64616,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-64615","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64615"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64615\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}