{"id":646167,"date":"2026-08-23T20:03:15","date_gmt":"2026-08-23T20:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646167\/"},"modified":"2026-08-23T20:03:15","modified_gmt":"2026-08-23T20:03:15","slug":"la-presidente-della-repubblica-di-moldova-maia-sandu-il-cremlino-ci-indebolisce-con-la-guerra-cognitiva-noi-ringraziamo-lucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646167\/","title":{"rendered":"La presidente della Repubblica di Moldova Maia Sandu: \u00abIl Cremlino ci indebolisce con la guerra cognitiva. Noi ringraziamo l&#8217;Ucraina\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesco Battistini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La presidente Sandu: \u00abIl 24 febbraio 2022 dalla mia finestra sentivo il rumore delle bombe che colpivano le citt\u00e0 ucraine. Il giorno peggiore della mia vita\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO INVIATO<br \/>CHISINAU \u2013 Sta partendo per Kiev, c\u2019\u00e8 la festa dell\u2019indipendenza ucraina. Poche ore e torner\u00e0 subito a casa: \u00abVenerd\u00ec, saranno i 35 anni dell\u2019indipendenza della Moldova. Faremo una parata e un\u2019altra festa, anche se sono giorni difficili\u2026\u00bb. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/native\/26_agosto_23\/esteri-u3530163534367tpi.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Giorni di droni. Al di l\u00e0 del confine ucraino<\/a>, che sta a cinquanta chilometri. E al di qua: in quattro anni e mezzo, Putin ne ha tirati una sessantina solo sulla Moldova, ma adesso ha colpito le centrali elettriche e certe sere perfino il palazzo della Presidenza, in austerity energetica, deve tenere le luci basse. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_settembre_30\/maia-sandu-moldavia-ecf04e1f-4fb6-4eab-97c7-d4aa844e3xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Maia Sandu<\/a> \u00e8 nella sala riunioni della <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_febbraio_23\/ucraina-storia-di-4-anni-di-guerra-86cc46f2-132b-4077-a8f0-035e22da6xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">prima notte di guerra<\/a>, che non dimenticher\u00e0 mai: \u00abEro a casa. Alle 4 del mattino, ho aperto internet sul cellulare ed \u00e8 stato cos\u00ec che ho saputo come tutto stesse cominciando. Alle 5, ero qui in ufficio a convocare in emergenza il Consiglio nazionale di sicurezza. Ricordo che da quella finestra potevo sentire il rumore delle bombe che colpivano le citt\u00e0 ucraine, vicino alle nostre frontiere. Il giorno peggiore della mia vita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Facciamo un altro salto nel tempo. Dov\u2019era, quando la Moldova divent\u00f2 indipendente?<br \/>\u00ab<\/b>Avevo 19 anni, ero una studentessa appena arrivata a Chisinau dalla campagna. Fu un momento di grande cambiamento. Da un lato avevamo guadagnato il diritto di parlare nella nostra lingua, il rumeno. Dall\u2019altro, avevamo ottenuto l\u2019indipendenza. C\u2019era una grande gioia, perch\u00e9 potevamo vedere il mondo oltre le frontiere: prima, eravamo isolati. Ma assieme a un grande entusiasmo, c\u2019era anche molta incertezza per quel che il cambiamento poteva comportare\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vi siete liberati di Mosca, ma Mosca continua a occuparsi di voi\u2026<br \/>\u00ab<\/b>Dall\u2019indipendenza, sono successe molte cose. Mosca ha provocato il conflitto<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/22_aprile_26\/transnistria-dove-regione-moldova-mirino-putin-esplosioni-3aa3abee-c542-11ec-b657-ab502a045557.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> in Transnistria<\/a>. E ciononostante, abbiamo votato per la nostra indipendenza, siamo stati riconosciuti dall\u2019Onu. Questo, mentre anche l\u2019Ucraina dichiarava la sua indipendenza. Negli ultimi quindici anni, ci sono stati grandi cambiamenti. La Moldova non dipende pi\u00f9 dall\u2019import e dall\u2019export con la Russia, che ormai non supera il 3 per cento. Nel 2022, ricevevamo al 100 per cento il gas russo: oggi non ne consumiamo pi\u00f9 e abbiamo diversificato l\u2019elettricit\u00e0, con linee connesse alla Romania e ad altri mercati. In quattro anni, il nostro consumo d\u2019energie rinnovabili \u00e8 cresciuto dal 3 al 25 per cento. La Russia non pu\u00f2 pi\u00f9 chiuderci i rubinetti. Oggi i nostri sforzi sono rivolti all\u2019Europa. E anche all\u2019Italia, che ha sempre accolto la nostra gente quando aveva un gran bisogno di lavorare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per\u00f2 anche un\u2019inchiesta del New York Times, qualche giorno fa, ha raccontato come Putin s\u2019infiltri in Moldova: campi militari nei Balcani per addestrare gli agit-prop, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_settembre_26\/moldova-la-russia-avrebbe-reclutato-e-finanziato-dei-preti-ortodossi-per-influenzare-le-elezioni-650584d3-ff3f-420e-9c61-0e486d150xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">preti ortodossi a libro paga<\/a>\u2026<\/b><br \/>\u00abC\u2019\u00e8 un\u2019enorme pressione, l\u2019abbiamo visto <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_settembre_27\/moldavia-oggi-al-voto-minacce-da-mosca-non-permetteremo-un-avamposto-nato-a-chisinau-0947a13c-15ad-445a-b8ec-12212db0dxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">alle ultime elezioni.<\/a> Abbiamo intercettato centinaia di milioni di euro spesi dalla Russia per comprare elettori, finanziare partiti e campagne elettorali, organizzare proteste, creare occasioni di destabilizzazione. Mosca usa moltissime risorse per dividere la societ\u00e0 moldava, minare la fiducia nel Paese e nell\u2019Unione europea e nel processo di adesione all\u2019Europa. Abbiamo fatto molto in questi anni, per ridurre questa pressione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Europa se n\u2019\u00e8 accorta troppo tardi?<br \/><\/b>\u00abCredo che molti Paesi europei non stiano comprendendo abbastanza la seriet\u00e0 della situazione. Nel caso della Moldova, le interferenze russe sono state brutali.\u00a0\u00c8 difficile affrontarle, ma anche facile vederle. In molti Paesi europei, pressioni e interferenze sono pi\u00f9 morbide e per la gente \u00e8 pi\u00f9 difficile accorgersene. Io credo che la guerra cognitiva ingaggiata dalla Russia, contro tutti i Paesi liberi, sia la pi\u00f9 pericolosa minaccia per la democrazia. E questo pericolo sta diventando sempre pi\u00f9 grande con lo sviluppo delle tecnologie, con l\u2019uso dell\u2019intelligenza artificiale. Dobbiamo lavorare molto per aiutare le nostre societ\u00e0 a diventare pi\u00f9 resilienti, Non vogliamo che la propaganda finanziata dai russi influenzi le decisioni del popolo moldavo come di quello italiano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Economista cresciuta fra Harvard e la Banca mondiale,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_novembre_03\/moldova-la-presidente-filo-europea-maia-sandu-verso-vittoria-21df3f98-8f1d-47d4-ab9c-d185d7cabxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> rieletta a fatica presidente della Moldova<\/a> nonostante alcuni oligarchi filorussi che (s\u2019\u00e8 dimostrato) nel Paese pi\u00f9 povero d\u2019Europa pagavano la gente 30 euro a voto, Maia Sandu ha ricevuto molti attacchi anche personali: per<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/24_ottobre_20\/moldavia-referendum-ue-bilico-d26e4122-e25e-4754-ac8d-48cc450f3xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> il suo europeismo<\/a>, ma pure per la sua vita da 54enne single. Non voleva entrare in politica, dice, \u00abcosciente che da quel momento le cose sarebbero diventate difficili: sono entrata in politica in un momento in cui c\u2019erano da affrontare grandi problemi di corruzione, confrontarsi con chi non rispettava i principi democratici. Ho capito che non si trattava d\u2019affrontare solo i corrotti moldavi, ma d\u2019affrontare pure grandi pressioni. Fin dai primi giorni, abbiamo sperimentato il ricatto energetico russo e le spinte per ridurre la nostra sovranit\u00e0\u00bb. Per questo, \u00e8 meglio \u00abnon avere aspettative errate e sviluppare una certa resistenza al tempo. Ma \u00e8 ancora pi\u00f9 importante avere il sostegno della gente, perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 pi\u00f9 facile affrontare i problemi con la Russia: aiuta te, ma anche il tuo Paese. E se la gente non si fida dei politici, \u00e8 pi\u00f9 semplice per la Russia raggiungere i suoi obbiettivi. E rendere la vita davvero difficile a chi le resiste\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vuol dire che il recente scandalo Parentopoli, che ha travolto il governo Munteanu e ha sfiorato pure lei, \u00e8 farina di Putin?<br \/><\/b>\u00abNo. Noi abbiamo problemi interni e adesso li stiamo sistemando. Ma per i russi \u00e8 un\u2019ottima occasione per strumentalizzare e inventare molte false accuse. Loro usano queste cose, fanno in modo d\u2019amplificare i problemi delle societ\u00e0 democratiche. Il nuovo governo \u00e8 stato nominato molto rapidamente e prosegue nel solco dell\u2019integrazione europea\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto vi rallenta, nella corsa per l\u2019Ue, essere appaiati alla situazione ucraina?<\/b><br \/>\u00abL\u2019integrazione non \u00e8 competizione. Ci sono molti Paesi candidati e spero che il processo acceleri per tutti. L\u2019Ue, pi\u00f9 \u00e8 grande, pi\u00f9 diventa forte. E il pericolo \u00e8 che la Russia provi a usare, contro l\u2019Ue, chi resta fuori. Ogni singolo Paese si d\u00e0 da fare per rispettare i suoi impegni, e cos\u00ec anche noi. Chiaramente, per l\u2019Ucraina \u00e8 pi\u00f9 difficile, perch\u00e9 ogni notte deve resistere alle bombe russe e, intanto, deve fare i compiti per l\u2019ingresso in Europa. Per la Moldova \u00e8 pi\u00f9 facile, anche perch\u00e9 \u00e8 un Paese pi\u00f9 piccolo e alcuni nodi sono facili da sciogliere. Ma noi ringraziamo l\u2019Ucraina per la sua resistenza: \u00e8 nell\u2019interesse nostro e della sicurezza Ue, che avanzi e mantenga i suoi impegni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vi siete dati il 2030 come anno per entrare in Europa. Ma altri Paesi reclamano una precedenza\u2026<br \/><\/b>\u00abQuesto \u00e8 il traguardo: nel 2030, avere il Paese pronto. Con tutti gli impegni rispettati. Credo che nemmeno per altri Paesi tutto questo avvenga a breve. Noi crediamo nel processo d\u2019integrazione europea e che alla fine questo processo ci porter\u00e0 nell\u2019Ue\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019anno prossimo si vota in molti Paesi Ue. Teme che il vento, ora favorevole al vostro ingresso, possa cambiare?<\/b><br \/>\u00abChiaro, adesso c\u2019\u00e8 una finestra d\u2019opportunit\u00e0, perch\u00e9 la maggior parte dei governi europei sostiene un allargamento dell\u2019Ue. L\u2019allargamento \u00e8 una garanzia di sicurezza per l\u2019intero continente. E spero che tutti i partiti politici, oltre le ideologie, capiscano quanto sia grande la minaccia russa, che tutti sostengano l\u2019idea di un\u2019Europa pi\u00f9 forte. \u00c8 davvero un\u2019epoca drammatica, quella che stiamo vivendo. E la prima preoccupazione \u00e8 la sicurezza dei popoli europei, dei Paesi baltici, del popolo italiano&#8230; Certi politici si fidano ancora della Russia. Ma \u00e8 un inganno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I lepenisti, Afd, Farage, Vox, l\u2019estrema destra italiana: quanto vi preoccupano?<br \/><\/b>\u00abLa Russia lavora per prendere il controllo dappertutto. Non \u00e8 tanto la Moldova, a interessarle: vuole il controllo del nostro Paese per usarlo nella guerra all\u2019Ucraina. E usarlo contro l\u2019Ue. Per l\u2019Europa, non \u00e8 facile affrontare questa cosa. La Moldova \u00e8 piccola, per noi \u00e8 molto difficile resistere a lungo. Perci\u00f2, la questione \u00e8 proprio la sicurezza. Spero che tutti i politici lo capiscano. Ci sono prove sufficienti per dire che Putin non si fermer\u00e0 in Ucraina. Se tu te ne vai, lui continuer\u00e0 oltre l\u2019Ucraina. Ha annunciato che il suo obbiettivo \u00e8 l\u2019Ue: vuole distruggerla, perch\u00e9 per lui \u00e8 molto pi\u00f9 facile avere a che fare con Stati singoli. Se vogliamo vivere nella libert\u00e0 e in pace, dobbiamo prendere atto dei rischi che arrivano dalla Russia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La Moldova non \u00e8 mai entrata nella Nato. Quel che \u00e8 successo all\u2019Ucraina, conferma che fate bene a starne lontani?<br \/><\/b>\u00abLa neutralit\u00e0 \u00e8 nella nostra Costituzione. Noi vediamo un aumento nel sostegno popolare alla Nato, ma ancora non c\u2019\u00e8 una maggioranza. E capiamo che, anche se avessimo adesso una maggioranza favorevole, questo non significherebbe che la Moldova sia tecnicamente pronta a essere accolta nella Nato. Dobbiamo ancora fare molto, per rafforzare le nostre capacit\u00e0 militari, Con la Nato, cooperiamo a vari livelli. Abbiamo la nostra Costituzione, ma siamo anche realisti. E decisamente interessati a integrare il nostro sistema di difesa al sistema europeo. Nessuno pu\u00f2 difendersi da solo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come va con Trump? Avete avuto rapporti altalenanti.<br \/><\/b>\u00abAbbiamo avuto discussioni all\u2019inizio dell\u2019amministrazione Trump, sul sostegno che gli Usa stavano offrendo alla Moldova. Noi abbiamo sempre avuto un grande sostegno dagli Usa. E devo dire che continuano a sostenerci. Nell\u2019energia, nella sicurezza, nello sviluppo economico. C\u2019\u00e8 stata cooperazione, dopo gli embarghi russi sul vino moldavo, che hanno creato una situazione molto critica. Gli Usa sono arrivati, hanno dato soldi e con loro abbiamo parlato sul modo per trovare altri mercati vinicoli, investire in nuove tecnologie, produrre vini di migliore qualit\u00e0. Oggi \u00e8 un settore molto competitivo, che porta risorse al bilancio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 il leader con cui s\u2019\u00e8 trovata meglio?<br \/>\u00ab<\/b>Questa non \u00e8 una domanda corretta. Ho per fortuna una lista molto lunga d\u2019amici, e ne sono fiera. Ci teniamo care queste amicizie: il presidente Mattarella, che \u00e8 anche stato in Moldova, e un\u2019ottima collaborazione con Giorgia Meloni. Ho molto apprezzato il loro sostegno all\u2019Ucraina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando divent\u00f2 presidente, fece un appello ai moldavi della diaspora perch\u00e9 rientrassero. Non sembra abbia avuto molto successo\u2026<\/b><br \/>\u00abUn po\u2019 di persone stanno tornando, dopo tanti anni. Molte donne. Lo vedo anche nel mio ufficio. La guerra alle porte spaventa, per\u00f2, qualcuno non torna e altri hanno lasciato il Paese. Io sono sempre molto orgogliosa, dei moldavi che vivono in altri Paesi. In Italia, sono stati accolti bene e ne sono grata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche voi avete dovuto accogliere\u2026<br \/><\/b>\u00abFin dalla prima notte di guerra. Con l\u2019Unhcr, ci trovammo a ricevere pi\u00f9 di 30mila persone al giorno, quando la nostra capacit\u00e0 d\u2019accoglienza era al massimo di 16mila all\u2019anno. Insieme, ci siamo messi a organizzare l\u2019aiuto per tutta quella gente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quasi cinque anni dopo, s\u2019immaginava d\u2019essere ancora in prima linea?<br \/><\/b>\u00abLa sera prima, non m\u2019aspettavo che in Europa e in questo secolo scoppiasse una guerra. Non potevo crederci. E di sicuro, nessuno s\u2019aspettava che questa guerra durasse cos\u00ec a lungo. Ogni mattina, scopri che al di l\u00e0 del confine c\u2019\u00e8 gente che ha perso la vita. Terribile. Oggi, so solo che l\u2019Ucraina ha bisogno d\u2019aiuto e che Putin va fermato. Possiamo farlo, continuando a sostenere la guerra degli ucraini, ma anche ma anche facendo pi\u00f9 pressione su Putin. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_22\/trump-putin-sanzioni-5365f12c-5338-4c62-b541-14b00e342xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Servono pi\u00f9 sanzioni sull\u2019economia russa<\/a>: \u00e8 l\u2019unico modo per togliergli forze fresche\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-23T20:39:17+02:00\">23 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesco Battistini La presidente Sandu: \u00abIl 24 febbraio 2022 dalla mia finestra sentivo il rumore delle 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