{"id":646495,"date":"2026-08-24T01:54:26","date_gmt":"2026-08-24T01:54:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646495\/"},"modified":"2026-08-24T01:54:26","modified_gmt":"2026-08-24T01:54:26","slug":"il-risiko-dellolio-carapelli-verso-il-ritorno-in-mani-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646495\/","title":{"rendered":"Il risiko dell\u2019olio: Carapelli verso il ritorno in mani italiane"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 23 agosto 2026 \u2013\u00a0<strong>Carapelli Firenze<\/strong> potrebbe tornare italiana. <strong>Bonifiche Ferraresi<\/strong> infatti, avrebbe siglato un patto informale con la spagnola <strong>Dcoop<\/strong> per rilevare il controllo operativo dello storico marchio che da trent\u2019anni ha sede a <strong>Sambuca Valdipesa<\/strong>, nel comune di <strong>Barberino Tavarnelle<\/strong>. L\u2019operazione rientra nell\u2019ambito della partita per <strong>Deoleo<\/strong>, il gruppo anglo-iberico che dal 2005 possiede Carapelli e che oggi fa capo al fondo britannico Cvc Partners. Interpellata sulla vicenda, BF ha risposto con un \u201cno comment\u201d.<\/p>\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 in gioco <\/p>\n<p>L\u2019affare, riportato da ItaliaOggi, vede Dcoop offrire 470 milioni di euro per il 57% di Deoleo in mano a Cvc, superando la proposta del gruppo umbro Coricelli e lasciando fuori dai giochi Newlat Food, la francese Avril e l\u2019australiana Cobram Estate Olives. La cooperativa andalusa, guidata da Antonio Luque, dovr\u00e0 per\u00f2 cedere Carapelli e Bertolli per ragioni antitrust, possedendo gi\u00e0 negli Stati Uniti il marchio Pompeian: a BF andrebbe cos\u00ec Carapelli, alla spagnola Acesur Bertolli. Il closing \u00e8 atteso a settembre, con Kpmg advisor dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>Una storia\u00a0toscana <\/p>\n<p>Fondata nel 1893 da <strong>Cesira e Costantino Carapelli<\/strong>, l\u2019azienda fiorentina \u00e8 passata sotto il controllo di <strong>Deoleo <\/strong>(allora Sos Corporaci\u00f3n Alimentaria) vent\u2019anni fa, nel 2005, restando da allora un marchio periferico nel portafoglio del colosso di Cordoba, che controlla anche Carbonell, Koipe e Hojiblanca.<\/p>\n<p>In Italia le reazioni sono divise. <strong>Coldiretti<\/strong>, legata a Bf, guarda con favore al rientro di Carapelli nell\u2019orbita del colosso ferrarese guidato da <strong>Federico Vecchioni<\/strong>, nonostante l\u2019accordo di filiera con Coricelli; pi\u00f9 attendista <strong>Cia-Italia Olivicola<\/strong>, che con Carapelli ha un rapporto consolidato.<\/p>\n<p>Il precedente pesa: nel 2014 un\u2019offerta del Fondo Strategico Italiano su Deoleo fu affossata dall\u2019opposizione di Madrid, che spian\u00f2 la strada a Cvc. Resta la fotografia del risiko del settore olio. Secondo Nielsen, Carapelli vale ormai il 2-3% del mercato italiano, ma pesa di pi\u00f9 su quello francese e centroeuropeo, dove si apprezzano blend con oli comunitari ed extracomunitari, compreso quello tunisino.<\/p>\n<p>100 milioni di litri all\u2019anno <\/p>\n<p>Il <strong>governo italiano<\/strong>, a differenza di quello spagnolo, resta finora defilato, mentre a Roma cresce l\u2019attenzione sul destino di uno dei marchi storici dell\u2019<strong>olio toscano<\/strong>, tra i pi\u00f9 esportati al mondo. Quello di Carapelli alla Sambuca \u00e8 un impianto completamente digitalizzato e con moderne tecnologie di gestione e conservazione dell\u2019olio, ha una capacit\u00e0 produttiva di oltre 100 milioni di litri l\u2019anno e otto linee di confezionamento.<\/p>\n<p>Serve sia il mercato italiano (40%) sia l\u2019export (60%) con destinazione Europa, Usa, Canada e altri mercati emergenti. Conta oggi 132 dipendenti diretti, 82% dell\u2019area Firenze-Siena, 40% di occupazione femminile, e un terzo delle forniture di materiali e servizi \u00e8 toscano. Carapelli ha raggiunto accordi di filiera con Confagricoltura e con Cia che hanno permesso di valorizzare l\u2019<strong>olio 100% italiano<\/strong> e di favorire un\u2019evoluzione sostenibile del settore, in linea con il Piano olivicolo nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 23 agosto 2026 \u2013\u00a0Carapelli Firenze potrebbe tornare italiana. Bonifiche Ferraresi infatti, avrebbe siglato un patto informale con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":646496,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,356792,1537,90,4946,89,8068,124628,3675],"class_list":["post-646495","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-carapelli","tag-it","tag-italia","tag-italiane","tag-italy","tag-olio","tag-risiko","tag-ritorno"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117147996462278025","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=646495"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646495\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/646496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=646495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=646495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=646495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}