{"id":646661,"date":"2026-08-24T05:33:18","date_gmt":"2026-08-24T05:33:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646661\/"},"modified":"2026-08-24T05:33:18","modified_gmt":"2026-08-24T05:33:18","slug":"una-pensione-fin-dalla-nascita-come-funziona-il-piano-del-governo-e-quanti-soldi-si-possono-accumulare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646661\/","title":{"rendered":"Una pensione fin dalla nascita: come funziona il piano del governo e quanti soldi si possono accumulare"},"content":{"rendered":"<p>Un conto previdenziale aperto appena si nasce, con i primi soldi messi dallo Stato e oltre sessant&#8217;anni per farli crescere. \u00c8 una delle ipotesi sulle quali il governo sta lavorando in vista della prossima manovra. La ministra del Lavoro Marina Calderone ha confermato il progetto di un &#8220;fondo previdenziale alla nascita&#8221;, pensato soprattutto per dare ai giovani di oggi una seconda pensione da affiancare un giorno a quella dell&#8217;Inps.<\/p>\n<p>L&#8217;idea parte da un problema ormai strutturale: con carriere pi\u00f9 discontinue, salari bassi e il sistema contributivo, chi oggi \u00e8 giovane rischia di arrivare alla pensione con assegni molto pi\u00f9 modesti rispetto alle generazioni precedenti. La risposta sarebbe sfruttare l&#8217;unica cosa che un neonato ha in abbondanza: il tempo.<\/p>\n<p>&#8220;Una proposta utile e opportuna, sulla quale stiamo lavorando&#8221;, ha detto Calderone al Corriere della Sera il 23 agosto. Il progetto prevede l&#8217;apertura di una posizione per ogni nuovo nato, finanziata inizialmente con un piccolo contributo pubblico e successivamente alimentabile volontariamente dalla famiglia e, una volta adulto, dallo stesso beneficiario.\u00a0<\/p>\n<p>Quanto possono diventare 10 euro messi da parte per un bambino<\/p>\n<p>Il punto decisivo \u00e8 l&#8217;interesse composto. Pochi soldi investiti per molti decenni possono diventare somme molto pi\u00f9 consistenti. Facciamo una simulazione puramente indicativa. Se una famiglia versasse 10 euro al mese dalla nascita fino ai 18 anni e poi non aggiungesse pi\u00f9 nulla, lasciando semplicemente investito il capitale fino ai 67 anni, il risultato sarebbe circa:<\/p>\n<ul>\n<li data-list-item-id=\"e7e0418611cb52d6b0d2d7c22e3c2fd4b\">12mila euro con un rendimento medio annuo del 3%;<\/li>\n<li data-list-item-id=\"e9d916ed006f57ef8eb2b679e0c8c6e81\">38mila euro con un rendimento del 5%;<\/li>\n<li data-list-item-id=\"ea15c69749c76f310ba490cc682ac8e2a\">116mila euro con un rendimento del 7%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Con 20 euro al mese si arriverebbe rispettivamente a circa 24mila, 75mila e 232mila euro. Con 50 euro mensili, il capitale teorico salirebbe a circa fino a oltre mezzo milione di euro, ovviamente al lordo delle imposte. Un bel gruzzoletto, a prima vista: va tenuta conto dell&#8217;inflazione che in sessant&#8217;anni pu\u00f2 svuotare in parte il potere d&#8217;acquisto. In termini reali, supponendo di mantenere per 67 anni un&#8217;inflazione media al 2%, quando nella simulazione leggiamo di 115.878 euro nominali stiamo parlando di un capitale equivalente a circa 31mila euro attuali.<\/p>\n<p>Il modello tedesco: 10 euro al mese dallo Stato<\/p>\n<p>Calderone cita esplicitamente la Germania, che ha appena fatto un passo nella stessa direzione. Il governo tedesco ha approvato il 12 agosto il disegno di legge sulla <a href=\"https:\/\/www.today.it\/economia\/bonus-pensioni-etf-ricetta-germania.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Fr\u00fchstartrente<\/a>, la &#8220;pensione anticipata&#8221; per i bambini.<\/p>\n<p>Berlino prevede che lo Stato versi 10 euro al mese per ciascun bambino dai 6 ai 18 anni in un conto individuale &#8211; badate bene &#8211; investito sui mercati finanziari. In tutto sono 1.440 euro di contributi pubblici. Il ministero delle Finanze tedesco calcola che, ipotizzando un rendimento medio del 7% annuo, quei soldi potrebbero valere circa 2.200 euro a 18 anni e 53mila euro a 65 anni, anche senza versare pi\u00f9 nulla. Se i genitori aggiungessero altri 10 euro al mese fino alla maggiore et\u00e0, il capitale potrebbe arrivare a circa 107 mila euro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.today.it\/economia\/bonus-pensioni-etf-ricetta-germania.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">La ricetta tedesca per salvare l&#8217;assegno previdenziale\u00a0<\/a><\/p>\n<p>Anche in questo caso si tratta di una proiezione e non di una promessa: il governo tedesco specifica che il 7% \u00e8 un rendimento medio storico ipotetico di investimenti azionari globalmente diversificati, al netto dei costi, e che i valori non considerano l&#8217;inflazione.<\/p>\n<tr>\n<td>I diversi scenari<\/td>\n<td>Versamenti<\/td>\n<td>Capitale a 18 anni<\/td>\n<td>Capitale finale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>10 \u20ac\/mese da 0 a 18 anni<\/td>\n<td>2.160 \u20ac<\/td>\n<td>4.209 \u20ac<\/td>\n<td>115.878 \u20ac a 67 anni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>10 \u20ac\/mese da 6 a 18 anni<\/td>\n<td>1.440 \u20ac<\/td>\n<td>2.215 \u20ac<\/td>\n<td>53.253 \u20ac a 65 anni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>20 \u20ac\/mese da 6 a 18 anni<\/td>\n<td>2.880 \u20ac<\/td>\n<td>4.429 \u20ac<\/td>\n<td>106.505 \u20ac a 65 anni<\/td>\n<\/tr>\n<p>C&#8217;\u00e8 inoltre una differenza importante: la Germania non ha affidato direttamente allo Stato la gestione degli investimenti. I genitori potranno scegliere un prodotto previdenziale certificato presso un operatore privato. Se non lo faranno, il capitale verr\u00e0 comunque investito collettivamente sotto la gestione della Bundesbank.<\/p>\n<p>In Italia i soldi potrebbero essere gestiti dall&#8217;Inps<\/p>\n<p>Il modello che Calderone immagina per l&#8217;Italia sarebbe pi\u00f9 pubblico. La vigilanza spetterebbe alla Covip, mentre l&#8217;Inps potrebbe occuparsi della gestione, del monitoraggio e della rendicontazione. Il ministero del Lavoro e dell&#8217;economia avrebbero invece un ruolo di indirizzo e vigilanza. Questo non esclude i privati. La stessa ministra apre alla possibilit\u00e0 di lavorare &#8220;in modo sinergico con realt\u00e0 di mercato&#8221;.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 probabilmente qui che si giocher\u00e0 una delle partite pi\u00f9 importanti. L&#8217;Inps oggi gestisce principalmente una previdenza a ripartizione: i contributi dei lavoratori servono a finanziare le pensioni. Il nuovo fondo sarebbe invece a capitalizzazione: i soldi accantonati dovrebbero essere investiti per produrre un rendimento.<\/p>\n<p>Una possibile architettura potrebbe quindi prevedere una posizione individuale sotto una governance pubblica, con la gestione finanziaria vera e propria affidata mediante gara a operatori specializzati. \u00c8 sostanzialmente ci\u00f2 che gi\u00e0 avviene per molti fondi pensione.<\/p>\n<p>Il governo spinge sempre di pi\u00f9 verso la pensione integrativa<\/p>\n<p>La proposta si inserisce in una trasformazione della previdenza italiana gi\u00e0 iniziata. Dal 1\u00b0 luglio 2026 sono entrate in vigore le nuove regole sulla previdenza complementare per i dipendenti privati. Chi viene assunto per la prima volta ha 60 giorni per scegliere se aderire a un fondo pensione oppure mantenere il Tfr presso il datore di lavoro. Se non fa nulla, scatta automaticamente l&#8217;adesione al fondo previsto dal contratto collettivo.\u00a0<\/p>\n<p>Il fondo dalla nascita sarebbe quindi il passo successivo: non aspettare il primo lavoro per cominciare a costruire una pensione integrativa, ma partire decenni prima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un conto previdenziale aperto appena si nasce, con i primi soldi messi dallo Stato e oltre sessant&#8217;anni per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":646662,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,7711,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-646661","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-pensioni","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117148857368385113","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=646661"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646661\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/646662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=646661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=646661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=646661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}