{"id":646823,"date":"2026-08-24T08:10:20","date_gmt":"2026-08-24T08:10:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646823\/"},"modified":"2026-08-24T08:10:20","modified_gmt":"2026-08-24T08:10:20","slug":"dinosauri-piu-matti-la-rece-de-la-fine-di-oak-street","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646823\/","title":{"rendered":"Dinosauri pi\u00f9 matti: la rece de La fine di Oak Street"},"content":{"rendered":"<p>Benvenut* a una nuova puntata di \u201cNostalgia Canaglia\u201d, siore e siori! Oggi vi parleremo di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/tag\/j-j-abrams\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">J.J. Abrams<\/a> e della sua strana ossessione per <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2011\/09\/i-migliori-amblin-della-nostra-vita-la-recensione-di-super-8\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i film di regazzini anni Ottanta<\/a>, quelli con quella fotografia l\u00ec coi lens flare e la golden shower HOUR e gli amici in bicicletta che combattono i mostri. Ce li avete presente no? Dai, sono i film con cui siamo cresciuti tutti, quelli che non se ne fanno pi\u00f9 cos\u00ec! Che ne sanno questi giovinastri di cos\u2019\u00e8 il vero cinema?! Poi ti credo che diventano tutti vegani transgender con la passione per la quinoa! Sta a noi mantenere alta la tradizione e far scoprire ai nostri figli gli unici veri film per ragazzi giusti \u2013 quelli in cui i ragazzi si innamoravano delle ragazze e le minacce interplanetarie si raddrizzavano a botte di sani valori americani \u2013 anche a costo di legarli davanti al televisore stile Cura Ludovico quegli stronzetti ingrati. Dio benedica J.J. Abrams, difensore della fede!<\/p>\n<p>\u2026o no?<\/p>\n<p>SIGLA!<\/p>\n<p>Oh raga io non l\u2019avevo mica capito che <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/title\/tt27165187\/?ref_=nm_flmg_job_1_accord_2_cdt_t_1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La fine di Oak Street<\/a> era ambientato nel 1982. \u00c8 vero, nei <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2026\/03\/il-trailer-di-la-fine-di-oak-street-e-le-altre-notizie-della-settimana-400-live-397\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">trailer<\/a> non si vedevano gli smarfons, ma non \u00e8 che tutti i trailer debbano mostrare degli smarfons. E non venitemi a dire che quello stile di abbigliamento non potrebbe adattarsi anche a una famigliola hipster di oggi. Poi ho iniziato a leggere recensioni che ne parlavano come di un omaggio al cinema Amblin classico, ma ancora non avevo fatto due pi\u00f9 due. Voglio dire: si possono fare omaggi al cinema Amblin classico senza per forza dover ambientare una storia negli anni \u201980, e Stranger Things e Super 8 sono qui a\u2026 Vabb\u00e8. Comunque: La fine di Oak Street \u00e8 effettivamente un omaggio al cinema Amblin classico, \u00e8 ambientato nel 1982 \u2013 anche se la premessa \u00e8 che succeda una cosa enorme che non avrebbe mai potuto passare inosservata negli anni \u201980 e quindi si tratta di un 1982 alternativo, stupidi! \u2013 \u00e8 prodotto da Abrams ma diretto da <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/name\/nm1379002\/?ref_=tt_ov_1_1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">David Robert Mitchell<\/a>, aka il regista di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2015\/07\/detroit-fuck-city-la-recensione-di-it-follows\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">It Follows<\/a>, che da allora non aveva pi\u00f9 combinato granch\u00e9 e che con questo film ritenta la strada del mainstream. Mitchell se l\u2019\u00e8 scritto e diretto, eh, non \u00e8 che sia solo un prestanome, e in un certo senso si vede. Ma prima: la trama!<\/p>\n<p>Ci sono giornate in cui sembra andare tutto storto: piove, rimani bloccato nel traffico, hai litigato con la signora, arrivi tardi al lavoro, il tuo capo ti mangia la faccia. E poi ci sono giorni in cui una strana luce ti trasporta nel Cretaceo, vieni inseguito da dinosauri incazzati e un allosauro ti mangia per davvero la faccia. \u00c8 quello che succede (meno la faccia mangiata) ai Platt, famiglia all\u2019apparenza perfetta che vive la sua perfetta vita in un perfetto sobborgo ameregano, quelli con le aiuole tutte curate, le rotonde alla fine delle strade, le vecchine che portano a spasso il cane e i vicini che minacciano querela. E qui si vede la mano di Mitchell, che come in It Follows sceglie come sfondo il massimo del conformismo americano e lo rende <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/?s=perturbante&amp;searchsubmit=Cerca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">perturbante<\/a> con piccoli tocchi \u2013 all\u2019inizio \u2013 per poi trasformarlo in un incubo quando la merda di dinosauro tocca il ventilatore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85130 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/la-fine-di-oak-street-5-710x297.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"297\"  \/>Una metafora degli anni \u201980 di Reagan.<\/p>\n<p>Tutta la prima parte, quella dell\u2019attesa, \u00e8 da manuale di sceneggiatura: conosciamo i protagonisti, i loro vicini, le minacce (gli immancabili bulletti che tormentano il figlio minore Brian), i potenziali alleati. Ci viene presentato anche quello che sar\u00e0 l\u2019arco dei Platt: Greg e Denise (McGregor e Hathaway) sono sull\u2019orlo del divorzio, e ovviamente la loro disavventura preistorica li riavviciner\u00e0 e far\u00e0 sbocciare di nuovo l\u2019amore. Dico \u201covviamente\u201d io, ma deve averlo detto anche Mitchell, perch\u00e9 \u00e8 evidente che non aveva idea di come raccontare questa maturazione. Non c\u2019\u00e8 davvero rapporto tra l\u2019azione, quello che i personaggi sono costretti a fare per sopravvivere contro i mostri, e il loro cambiamento interiore, che avviene a singhiozzo e tendenzialmente in scene di pausa in cui i protagonisti hanno tempo per parlare. A un certo punto, Greg e Denise sono di nuovo uniti perch\u00e9 s\u00ec, perch\u00e9 in questo tipo di film ci si aspetta che succeda, senza che Mitchell se lo sia guadagnato. Allo stesso modo, alcuni dei perfetti set up della prima parte sono seguiti da pay off abbastanza loffi nella seconda, quasi che Mitchell non avesse voglia di starci troppo a pensare su because DINOSAURI.<\/p>\n<p>E qui, che vi devo dire, ci si diverte: c\u2019\u00e8 sempre dietro la Industrial Light and Magic, ci sono i dinosauri piumati che faranno contenti i pi\u00f9 incontentabili, un sacco di inseguimenti, spaventi, anche un po\u2019 di cattiveria assortita che da un PG-13 non mi aspettavo e che \u2013 perfettamente in tema \u2013 sembra quella dei PG-13 di una volta, che non rinunciavano a orrore e sangue. Si vedono molte persone trascinate e mangiate, cadaveri per strada (anche di ragazzi!), animalini domestici che fanno una brutta fine. C\u2019\u00e8 insomma una stronzaggine benvenuta e fuori dal tempo, se mi passate la battuta. E poi, a un certo punto, c\u2019\u00e8 una scena che mi ha fatto davvero saltare in piedi e applaudire per quanto fosse inaspettata e coraggiosa in un contesto di questo tipo. Una scelta con due palle cos\u00ec che purtroppo il film si rimangia almeno in parte, ma che al momento mi ha messo un gran sorrisone in fazza. Se solo tutto il film fosse allo stesso livello, magari non staremmo gridando al capolavoro, ma almeno la maledizione della mediet\u00e0 che Abrams si porta dietro modello Tutankhamon sarebbe stata sconfitta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85131 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/la-fine-di-oak-street-8-710x579.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"579\"  \/>Che, non ce la metti una scena in bici?<\/p>\n<p>La fine di Oak Street, dicevo, \u00e8 scritto e diretto da Mitchell, ma \u00e8 evidente che dietro c\u2019\u00e8 la mano produttiva di Abrams. Non mi spingo a dire che abbia modellato lui la storia, magari Mitchell l\u2019aveva gi\u00e0 scritta e Abrams ci ha trovato punti in comune con le sue ossessioni e ha deciso di produrla. Fatto sta che quelle ossessioni ci sono eccome, a partire dalla nostalgia per il primo Spielberg di cui sopra \u2013 e che qui risulta abbastanza superflua: il film avrebbe funzionato allo stesso modo se fosse stato ambientato oggi \u2013 ma non solo. Se mi dicessero che Oak Street \u00e8 segretamente un altro capitolo della saga di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2009\/10\/mostrologia-cloverfield\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cloverfield<\/a> ci crederei: come in molti film di Abrams, c\u2019\u00e8 un evento misterioso che causa tutto quanto ma resta completamente inspiegato. Chiaro, non \u00e8 una roba che si \u00e8 inventato lui \u2013 Romero, per dirne uno, ci ha confezionato un\u2019intera saga \u2013 ma \u00e8 indubbiamente un suo marchio di fabbrica. In un film anni \u201980 non ci sarebbe mai stato spazio per qualcosa di cos\u00ec ambiguo, e l\u2019idea di Abrams \u00e8 infatti sempre stata quella di omaggiare fino a un certo punto, ibridando per il resto la formula con le sue trovate da marketing virale sooo anni Dieci. La fine di Oak Street si inserisce in questo solco con l\u2019arroganza di chi arriva troppo tardi ma \u00e8 troppo sicuro di s\u00e9 per rendersene conto, e alla fine ci fa anche un po\u2019 di simpatia.<\/p>\n<p>Per il resto, il film attinge a piene mani da un sacco di fonti pi\u00f9 che evidenti, ancora una volta senza la minima vergogna. Ci sono dentro <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2017\/11\/tema-mio-stephen-king-preferito-al-cinema-the-mist\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">The Mist<\/a>, Ritorno al futuro (nel finale c\u2019\u00e8 un omaggio direttissimo che, devo ammetterlo, mi ha un po\u2019 conquistato) e, soprattutto, e qua ragazzi c\u2019\u00e8 margine per una causa legale grossa come un brachiosauro piumato, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Oblivion_Song\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oblivion Song<\/a> di Robert Kirkman e Lorenzo De Felici. Gi\u00e0 vedendo il trailer era palese, ma nel finale la cosa diventa talmente esplicita da spingermi a chiedermi cosa ne pensino Kirkman e la Universal, che da tempo sta lavorando a un adattamento del fumetto. Ok che non esistono pi\u00f9 le idee nuove<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-85127\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/25d4ae76-a5d8-409c-b239-a154117d29e1_text.gif\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"224\"\/><\/p>\n<p>Ma sapete cosa ho trovato davvero strano? Magari mi prenderete a parolacce, ma il film non trova mai il tempo per fare un passo indietro e commentare l\u2019assurdit\u00e0 di trovarsi di fronte dei dinosauri. I personaggi vedono dei dinosauri \u2013 per giunta piumati, cosa che negli anni \u201980 manco si sapeva \u2013 li accettano immediatamente come dinosauri, passano oltre. Chiaro che la loro priorit\u00e0 \u00e8 sopravvivere, ma \u2013 tanto per citare un film minore \u2013 <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2013\/03\/mostrologia-jurassic-park\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jurassic Park<\/a> trovava un equilibrio perfetto tra momenti di tensione e altri di pura meraviglia. Qui forse a mancare \u00e8 proprio la meraviglia, il sense of wonder. In due parole: la Spielberg Face, e se nel tuo omaggio a Spielberg manca la Spielberg Face, forse non hai mai veramente capito Spielberg.<\/p>\n<p>A conti fatti, La fine di Oak Street resta un film abbastanza godibile, con un bel cast, bei momenti, bei dinosauri, ma mi aspettavo molto di pi\u00f9. E ora scusatemi ma devo tornare a lavorare a quel progettino che sto cullando da tempo: la storia di un hacker che scopre che il mondo \u00e8 in realt\u00e0 una simulazione creata da macchine intelligenti. \u00c8 la volta che sfondo!<\/p>\n<p>Poster quote:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cNo Spielberg Face, no party\u201d<br \/>George Rohmer, i400Calci.com<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&gt;&gt; <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/title\/tt27165187\/?ref_=nm_flmg_job_1_accord_2_cdt_t_1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb<\/a> | <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=3oB9AxspVow\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trailer<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Benvenut* a una nuova puntata di \u201cNostalgia Canaglia\u201d, siore e siori! Oggi vi parleremo di J.J. 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