{"id":646892,"date":"2026-08-24T09:09:12","date_gmt":"2026-08-24T09:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646892\/"},"modified":"2026-08-24T09:09:12","modified_gmt":"2026-08-24T09:09:12","slug":"attacco-hacker-alla-piattaforma-di-modulistica-per-le-scuole-del-gruppo-spaggiari-rubati-dati-di-studenti-famiglie-e-professori-per-chiedere-un-riscatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646892\/","title":{"rendered":"Attacco hacker alla piattaforma di modulistica per le scuole del Gruppo Spaggiari, \u00abrubati dati di studenti, famiglie e professori per chiedere un riscatto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Il cyberattacco \u00e8 stato rivendicato dal gruppo di cybercriminali xplOitrs il 20 agosto sui social. L&#8217;azienda, che \u00e8 titolare del registro elettronico pi\u00f9 usato in Italia, ClasseViva, specifica: \u00abEvento noto, risale al 30 giugno, ed \u00e8 limitato al software Bergantini per i moduli. I registri di classe non sono stati toccati\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un attacco informatico a una delle piattaforme dell&#8217;azienda titolare del registro elettronico pi\u00f9 usato in Italia, a pochi giorni dall\u2019inizio della scuola. I genitori e gli studenti che in questi giorni utilizzano <b>il software ClasseViva del gruppo Spaggiari Parma<\/b>, si tratta di circa <b>4,5 milioni di utenti italiani<\/b> complessivi collegati a qualcosa come 4 mila istituti scolastici, non avranno alcuna difficolt\u00e0 di accesso alla piattaforma. <b>Il registro elettronico non \u00e8 stato toccato<\/b>, a essere coinvolto \u00e8 stato un altro software dedicato alla modulistica tra istituti, docenti e famiglie. Ma l\u2019invito della storica azienda, che quest\u2019anno compie cento anni di vita scolastica (<a href=\"https:\/\/www.spaggiari.eu\/la-nostra-storia\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">nel 1926 l\u2019esordio con il rinomato registro con le alette laterali<\/a>), \u00e8 comunque di cambiare le proprie credenziali di accesso. Perch\u00e9 un attacco c\u2019\u00e8 stato, notificato dal <b>gruppo hacker xplOitrs il 20 agosto<\/b> scorso con una rivendicazione pubblica su <a href=\"https:\/\/x.com\/xploitrsturtle2\/status\/2090491468255277197\" rel=\"nofollow noreferrer\" target=\"_blank\">X<\/a> e subito registrato dagli analisti di cybersicurezza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le informazioni affiorate in questi giorni sono state un po&#8217; confuse. Alcuni siti come <a href=\"https:\/\/ctiwatch.com\/victims\/1610665b-0d7f-49ab-8f03-a8ca87ad5525-gruppo-spaggiari-parma\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">CtiWatch<\/a> e <a href=\"https:\/\/x.com\/H4ckmanac\/status\/2090686307680895359\" rel=\"nofollow noreferrer\" target=\"_blank\">HackManac<\/a> parlano chiaramente di ransomware, ossia di <b>una richiesta di riscatto<\/b>, e di <b>6,1 Terabyte di materiale rubato<\/b>. Ma lo stesso account X sopra citato, nelle ore successive, nega una tale entit\u00e0 di furto e anche che lo stesso gruppo degli xplOitrs sia dedito ad attivit\u00e0 finalizzate all\u2019estorsione. Forse si tratta di gioco delle parti, e gli annunci sui social sono stati <b>pubblicati per fare pressione sul gruppo italiano<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 le tempistiche altrimenti non tornano: il gruppo Spaggiari Parma il 21 agosto ha pubblicato <a href=\"https:\/\/www.spaggiari.eu\/news\/comunicazione-ufficiale-sull-attacco-informatico-alla-piattaforma-bergantini\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">due comunicati<\/a> che, se da un lato confermano l\u2019intrusione, dall\u2019altro <b>la fanno risalire al 30 giugno<\/b>. Data in cui, \u00abl\u2019evento\u2026 \u00e8 stato tempestivamente oggetto degli adempimenti previsti dalla normativa: <b>notifica di violazione dei dati personali<\/b> al Garante per la protezione dei dati personali, con successiva notifica integrativa; segnalazione all&#8217;Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; denuncia all&#8217;Autorit\u00e0 di polizia giudiziaria, anch&#8217;essa successivamente integrata\u00bb.<\/p>\n<p>    La data dell&#8217;ultimatum<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Proviamo a ricostruire con ordine quanto accaduto. Come detto il 20 agosto l\u2019utente di X <a href=\"https:\/\/x.com\/xploitrsturtle2\" rel=\"nofollow noreferrer\" target=\"_blank\">box turtle<\/a>, apparentemente legato al gruppo xplOitrs \u2013 dall\u2019inglese exploiters, sfruttatori \u2013 annuncia quello che sembra un attacco al Gruppo. Il giorno seguente canali di cyber-intelligence notificano la minaccia: si tratterebbe come detto di 6,1 Terabyte esfiltrati dai server dell\u2019azienda italiana, una vera enormit\u00e0, informando che sarebbero <b>coinvolte oltre 3 mila scuole e diversi milioni di utenti<\/b>. I dati rubati sarebbero dei pi\u00f9 sensibili: <b>documenti di identit\u00e0, contatti e dati personali di studenti e professori, anche informazioni mediche sugli studenti<\/b>. Gli hacker avrebbero dato al Gruppo Spaggiari Parma un ultimatum \u2013 con scadenza, secondo il sito <a href=\"https:\/\/hackrisk.io\/dashboard\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">HackRisk<\/a>, <b>intorno al 27 agosto prossimo<\/b> \u2013 per pagare un riscatto, altrimenti i dati verranno pubblicati online. Curiosamente, va detto subito, a differenza di quanto accade di solito, <b>non \u00e8 stato rilasciato in Rete alcun sample<\/b> \u2013 esempi di prova \u2013 di quanto realmente ottenuto dal furto.<\/p>\n<p>    Credenziali d&#8217;accesso da cambiare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La spiegazione potrebbe arrivare indirettamente dall&#8217;azienda stessa: <b>i materiali rubati sono pdf anonimi<\/b>, da cui l&#8217;enorme &#8220;peso&#8221; del furto. Ma per ottenere dati sensibili, questi pdf andrebbero aperti uno a uno. \u00c8 il Gruppo stesso a informare dell\u2019incidente: \u00abIn relazione alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore riguardo a un attacco informatico a Gruppo Spaggiari Parma S.p.A., la Societ\u00e0 ritiene doveroso fornire i seguenti elementi, poich\u00e9\u00a0<b>tali attribuzioni non trovano conferma negli esiti delle analisi condotte<\/b>\u00bb. Il comunicato cerca di fare ordine in cinque punti. Della data e delle denunce abbiamo gi\u00e0 detto, molto interessante \u00e8 invece il focus sulle modalit\u00e0 dell\u2019attacco e i dati sottratti: \u00abIl perimetro interessato \u00e8 <b>il componente Modulistica Smart della piattaforma Bergantini<\/b>, utilizzato per la compilazione e la trasmissione online di moduli e istanze. Gli accertamenti condotti <b>escludono che l&#8217;evento abbia riguardato il registro<\/b>, i software di gestione della scolastica e di gestione della segreteria di Gruppo Spaggiari Parma, che costituiscono un sistema distinto e separato\u00bb. L\u2019anello debole sarebbe dunque stata una componente separata dal registro gestito dal Gruppo e dunque il resto, secondo quanto scritto online, sono solo illazioni: i dati scolastici di docenti e ragazzi sono al sicuro, \u00abI servizi sono regolarmente operativi\u00bb, ma \u00abin via meramente prudenziale, <b>invitiamo gli utenti al rinnovo delle credenziali di accesso ai nostri applicativi<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>    La natura dei dati sottratti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella sezione dedicata ai software Bergantini, <a href=\"https:\/\/web.spaggiari.eu\/home\/app\/default\/login2.php?target=ber\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">un ulteriore comunicato<\/a> rafforza il precedente, specificando come la sezione di modulistica \u00abconsente la compilazione online di moduli e richieste da parte di personale scolastico, famiglie e candidati\u00bb. Dunque un attacco c\u2019\u00e8 stato e \u00abl&#8217;episodio ha comportato l&#8217;accesso illecito a una parte degli allegati caricati dagli utenti. Sulla base delle verifiche effettuate, <b>l&#8217;episodio \u00e8 suscettibile di determinare una violazione della riservatezza<\/b>\u00bb. Dati sensibili a rischio, dunque, ma forse non poi cos\u00ec tanto:\u00a0\u00abAllo stato non risultano evidenze di un utilizzo fraudolento dei dati sottratti; si raccomanda comunque, come di consueto, di prestare attenzione a eventuali comunicazioni non richieste\u00bb. Antenne dritte per gli utenti, e il sistema di Modulistica Smart sospeso per effettuare verifiche e migliorie. Ma nessun ansia per le famiglie italiane.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-24T09:08:35+02:00\">23 agosto 2026 ( modifica il 24 agosto 2026 | 09:08)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cyberattacco \u00e8 stato rivendicato dal gruppo di cybercriminali xplOitrs il 20 agosto sui social. 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