{"id":646929,"date":"2026-08-24T09:38:15","date_gmt":"2026-08-24T09:38:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646929\/"},"modified":"2026-08-24T09:38:15","modified_gmt":"2026-08-24T09:38:15","slug":"e-morto-alessandro-filippi-direttore-generale-di-ama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/646929\/","title":{"rendered":"\u00c8 morto Alessandro Filippi, direttore generale di Ama"},"content":{"rendered":"<p>Alessandro Filippi, direttore generale di Ama, \u00e8 morto a Roma. Lottava da tempo contro una malattia. La notizia \u00e8 stata resa nota nella giornata di oggi, luned\u00ec 24 agosto. Gi\u00e0 manager di Acea, era stato dg in Ama anche tra il 2014 e il 2016, e in quell&#8217;occasione apport\u00f2 radicali cambiamenti su tutti i piani gestionali societari.<\/p>\n<p>Definito un uomo del fare, dal 2023 era tornato a ricoprire il ruolo di dg in Ama. Dopo il cda che ormai 3 anni fa diede il bentornato a Filippi, Roberto Gualtieri lo present\u00f2 in Campidoglio.<\/p>\n<p>Il cordoglio del Sindaco<\/p>\n<p>Saputa la notizia il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso \u201cprofondo dolore\u201d: \u201cRoma perde un grande manager, che con competenza, passione e straordinaria dedizione ha guidato Ama in anni decisivi, contribuendo in modo fondamentale al cambiamento e al rilancio dell\u2019azienda\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Alessandro &#8211; si legge &#8211; ha lavorato senza mai risparmiarsi, con un impegno e un attaccamento al servizio pubblico che non sono mai venuti meno, fino agli ultimi mesi. In questi anni ho avuto modo di apprezzarne, oltre alle grandi qualit\u00e0 professionali, la seriet\u00e0, la generosit\u00e0 e il forte senso di responsabilit\u00e0 con cui ha affrontato ogni sfida. La sua scomparsa rappresenta una perdita dolorosa per Roma e per tutti noi. Alla sua famiglia rivolgo il mio abbraccio pi\u00f9 affettuoso e il cordoglio di tutta la citt\u00e0, insieme a una particolare vicinanza a tutte le lavoratrici e i lavoratori di Ama che hanno condiviso con lui questi anni di intenso lavoro\u201d.<\/p>\n<p>Gli altri politici<\/p>\n<p>\u201cAlessandro Filippi \u00e8 stato un dirigente competente e, soprattutto, una persona che ha messo sempre al centro il rapporto con gli altri. Ho avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo direttamente, potendo constatare la sua grande capacit\u00e0 di ascolto e l\u2019attenzione con cui affrontava ogni situazione, sempre con spirito costruttivo e con un forte senso delle istituzioni. &#8211; ha commentato la presidente dell\u2019Assemblea capitolina Svetlana Celli \u00a0&#8211; Nel suo ruolo di Direttore Generale di AMA ha lavorato con impegno e responsabilit\u00e0 al servizio della citt\u00e0 e dei romani. Perdiamo oggi un dirigente di valore e una persona perbene. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nell\u2019amministrazione capitolina e in quanti hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di conoscerlo e lavorare con lui\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A stretto contatto con Filippi ha lavorato anche e soprattutto Sabrina Alfonsi, assessore all&#8217;ambiente del comune: \u201cIn questi anni ho avuto il privilegio di lavorare con lui e di conoscerne le grandi qualit\u00e0 professionali e umane. Alessandro era una persona seria, generosa, appassionata e gentile e, soprattutto, ha vissuto con profondo impegno il suo lavoro per la trasformazione della nostra citt\u00e0. Ha dedicato a Roma un lavoro infaticabile, affrontando ogni giorno problemi, emergenze e difficolt\u00e0 con un grandissimo senso del dovere. Nel suo impegno alla guida di AMA, anche nei momenti pi\u00f9 complessi, non si \u00e8 mai sottratto alle sue responsabilit\u00e0, avendo a cuore l\u2019interesse della citt\u00e0. Perdo un interlocutore prezioso, un direttore con cui ho condiviso tante occasioni di lavoro e, soprattutto, una persona sulla quale ho sempre potuto contare. In questo momento di dolore, il mio pensiero pi\u00f9 affettuoso va alla sua famiglia e ai suoi cari. Rivolgo anche a tutti i lavoratori dell&#8217;Ama il mio abbraccio pi\u00f9 sincero, con gratitudine e affetto\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cHo appreso con profondo dolore della scomparsa di Alessandro Filippi, persona di grande spessore professionale e umano, che ha svolto il suo incarico con competenza, seriet\u00e0 e dedizione. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunit\u00e0 di Ama rivolgo la mia pi\u00f9 sincera vicinanza e le mie condoglianze\u201d, ha sottolineato invece l\u2019assessora ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Ornella Segnalini.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIn questi anni di intenso lavoro comune per la nostra citt\u00e0, ho avuto modo di apprezzare e stimare l\u2019alto valore della persona, la profonda competenza tecnica, nonch\u00e9 la costante disponibilit\u00e0 e operativit\u00e0 che ha sempre dimostrato sul campo. Ci divideva, chiaramente, la visione del ruolo dell\u2019Inceneritore sul ciclo dei rifiuti. Ma il rispetto per le diverse posizioni \u00e8 sempre stato totale, guidato da un comune e sincero attaccamento al bene di Roma Capitale. In questo momento di grande dolore, rivolgo le mie pi\u00f9 sentite condoglianze e un grande abbraccio alla sua famiglia e ai suoi cari\u201d, ha aggiunto in una nota Nando Bonessio, consigliere capitolino di EV &#8211; Alleanza Verdi e Sinistra (AVS).<\/p>\n<p>Il curriculum di Alessandro Filippi<\/p>\n<p>Classe 1970, romano, ha frequentato il liceo scientifico pontificio Pio IX (una delle pi\u00f9 antiche scuole cattoliche), ha continuato all&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza, dove si \u00e8 laureato con lode in ingegneria meccanica. Il primo lavoro \u00e8 nell\u2019esercito, dove tra il 1995 e il 1996 il tenente Filippi si occup\u00f2 della smilitarizzazione di armi chimiche. In Acea arriva subito dopo, con una borsa di studio, dove al termine del suo primo tirocinio diventa subito responsabile del reparto manutenzione elettromeccanica. In pochi anni Filippi scala l\u2019azienda, fino a diventarne uno dei pi\u00f9 giovani amministratori di sempre. Nel 2001, a soli 31 anni, viene nominato manager di Acea Ato2, la societ\u00e0 che si occupa di gestire il servizio idrico, di cui diventer\u00e0 anche membro del consiglio d\u2019amministrazione.<\/p>\n<p>Negli anni che seguono l\u2019ingegnere romano comincia ad accumulare ruoli e cariche. Tra il 2006 e il 2008 passa alla divisione ambiente di Acea, curando tra le altre cose l\u2019acquisizione di Kyklos Srl, la societ\u00e0 dove si occupa della realizzazione di uno dei pi\u00f9 grandi impianti di compostaggio del Lazio, quello di Aprilia. \u00c8 qui che Filippi comincia a occuparsi di rifiuti: da amministratore delegato della stessa Kyklos (incarico che manterr\u00e0 fino al 2014), ma anche di societ\u00e0 del gruppo come Acquaser e Isa srl. Negli anni Filippi matura dunque una grande esperienza nella gestione di tutto il ciclo dei rifiuti, specie di quelli organici, dalla raccolta al trattamento fino al trasporto.<\/p>\n<p>A dicembre 2014 squilla il telefono. Dall\u2019altra parte della cornetta c\u2019\u00e8 l\u2019allora sindaco Ignazio Marino, che lo vuole come direttore generale di Ama al posto di Giovanni Fiscon. Fin da subito si fa notare per un comportamento diverso rispetto ai suoi predecessori. Visita molti impianti, parla con operai e netturbini, prova a riavviare una macchina dei rifiuti ormai ingolfata da tempo.<\/p>\n<p>La sua prima parentesi in Ama dura appena 14 mesi. A marzo 2016 quello che doveva essere il salvatore della municipalizzata dei rifiuti saluta tutti e torna in Acea, come responsabile pianificazione e controllo di gestione del gruppo.\u00a0<\/p>\n<p>Con l&#8217;arrivo di Gualtieri, dopo un anno segnato da una falsa ripartenza, viene richiamato in Ama, segnando una svolta nell&#8217;efficientamento dell&#8217;azienda.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alessandro Filippi, direttore generale di Ama, \u00e8 morto a Roma. Lottava da tempo contro una malattia. La notizia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":646930,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,770,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-646929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-morti","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117149821084340453","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=646929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/646929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/646930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=646929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=646929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=646929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}